Quel che un asparago avrebbe detto…/33

banner_aven_blog

33 … se il sambuco avesse le vertigini
“Cosa diresti se il sambuco avesse le vertigini?”
La domanda del mattarello non era del tutto capitata a caso. L’asparago ce l’aveva proprio accanto, ma fu costretto, per rispondere, ad abbassare il bicchierino.
“Mettiamo caso che il sambuco cresca da qualche parte a qualche metro dalla superficie” esordì l’asparago, controllando il fondo del bicchierino stesso, come se volesse controllare che non ci fossero formiche. “E mettiamo caso, in tutto ciò, che avesse il desiderio di tuffarsi. Intendo dire proprio sul terreno, bello duro e sodo. Qualcuno avrà intenzione di fermarlo, forse? Non siamo forse arbitri del nostro destino, tristo? Ebbene, il sambuco si lancerà e, conoscendolo per come lo conosco, avrà anche un buon punteggio dai giudici”
“Quali giudici?” chiese netto il mattarello, indeciso se darle sulle mani a qualcuno o appiattire un panetto.
Apparve un tavolo dov’erano posizionati un temperino, un termosifone e un paletto che serviva a delimitare un piano in una riserva.
“Devo dire che questo tuffo, signor sambuco, debba essere corretto un po’. Qualcuno ha effettivamente un po’ di sambuca?” disse il temperino, che però non poteva bere.
“Come, scusi?”
“Per me invece l’esecuzione è stata esemplare” osservò il termosifone. “Farò qualche grado centigrado in più, giusto per”
sollevò una paletta che prese immediatamente fuoco.
“Allora, se proprio devo dare due centesimi, io penso che la performance qui vista dalla nostra pianta facilissima da coltivare sia abbastanza wow”
“Ma è modo di esprimersi, mio caro paletto che delimita il campo di una riserva naturale?”
“Sì” rispose lui. “Comunque puoi chiamarmi anche solo Matteo e nessuno criticherà niente”
“Pesavo ti chiamassi Pcdicdurn” rifletté l’asparago. “Per cui cosa c’entra il…”
Ma si interruppe, perché passò di lì un cavallo, nitrì, mangiò un po’ di mattarello e andò via per com’era venuto.
Ci fu qualche minuto di silenzio.
“Sai, ero convintissimo che avrebbe mangiato il sambuco.” considerò il temperino.
“Ma sanno tutti che i cavalli bevono solo caffè” disse l’asparago con aria saputa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...