Quel che un asparago avrebbe detto…/34

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34 … se quell’uomo si chiamava Treno
“Belli i binari che passano in mezzo al nulla, vero?”
C’era una brezza che arrivava tutta sul volto dell’asparago. La spiga di grano aveva appena saputo tutto dell’avvenimento che era capitato al collega, cavallo compreso. E lui aveva paura dei cavalli.
Improvvisamente passò un uomo, che, con la dovuta calma, si legò da solo e si mise sdraiato, come se fosse in attesa di un treno che avrebbe posto fine alla sua vita, sia intesa come parte del corpo sia intesa come esistenza.
“Scusami uomo, che cosa fai?” chiese la spiga, forse dimostrando poco tatto.
“Eh, che faccio… ci sono cose che avrei voluto fare, ma dopo quello che mi è successo, poco ha senso. L’unica cosa che ha senso è proprio questa”
“In che senso?” chiese l’asparago.
“Mettermi qui ed aspettare qualcosa.”
“È un binario inutilizzato da anni, quindi quello che pensiamo non può avverarsi” considerò la spiga. “Guarda i miei fratelli come sono cresciuti rigogliosi”
“Oh salve, quanto tempo!” esclamarono loro. Sembravano felici. “Ti piacciono le forbici?”
L’uomo, onesto com’era, ci rifletté su e rispose “Preferisco i lavastoviglie”
“Le lavastoviglie, femminile” lo corresse l’asparago. “Miseriaccia, che orticaria. Tu non puoi non sbagliare i pronomi, mi fa allergia!”
E continuò a grattarsi.
Intanto i treni non passavano, non ne passò nemmeno uno, A furia di ripensarci, per amore delle forbici l’uomo si slegò dalle corde e non attese più nessun treno, andando invece a cavalcare le ortiche.
“Forza,ortiche! Riprendiamo il leggendario tesoro magnetico!”
“Ma cosa sta dicendo?” L’asparago era afflitto. Forse anche un po’ conflitto e il martedì era soffritto. Qual era lo scopo di tutto ciò?
“Sono un’ortica cavalcata, possiamo essere servite all’interno di un brodino, come intermezzo tra un pasto e l’altro” dichiarò quest’ultima, con aria saputa.
“L’altro chi? Lo vedi che quando parli non si capisce niente? Perché io devo ascoltarti? Ma poi, come si chiamava quell’uomo?”
“Tre, no?” rispose l’orticaria.

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