Il vero nome di Fibrizza/37

banner_aven_blog

Lo scheletro scoccò un’occhiataccia a Romeo, ma il professore scosse la testa. Si alzò, andò dal quadro dell’addizione, lo scostò e girò una manopola, in un codice che Fibrizza non riuscì a riconoscere.
“in realtà, il compito di suo figlio era andato benissimo” annunciò, mentre premeva due volte Triangolo e una volta L1, sempre girando la manopola “Gli ho messo tre solamente perché sapevo che in questo modo avrei ottenuto la sua attenzione. E, anche se il qui presente Fabio…”
“Frederick!”
“… si è detto sempre contrario, ho deciso di rivelarti la verità.”
Si aprì una cassaforte, dalla quale il professore prese una pergamena. Tolse la ceralacca, e subito dopo lo scheletro si dissolse come cenere, proprio nel momento in cui si era sporto per impedirglielo.
Fibrizza lo prese e lesse il suo nome.
“Manigolda. Un momento, ma questo è…”
“… Blackadder ITC, esatto” concluse lui. “Pesavamo fosse un font perfetto per conservare quel nome. Lo rivuoi indietro? Pensa che, se dovessi tenere il nome Fibrizza, potresti partecipare alla lotta contro il male”
“Non m’interessa. Voglio parlare solo con le persone, non con gli oggetti” rispose lei. Prese un accendino e, anche se non glielo aveva detto nessuno, diede fuoco alla pergamena.
“La realtà si mosse un po’, come se lei stessa avesse avuto un capogiro.
“Mia cara Manigolda” sospirò Romeo. “Avresti potuto risolvere la disputa tra le sette, ma hai scelto una vita normale. E chi ti può biasimare? I Romeo e le Giuliette lotteranno ancora nei secoli, fintantoché a Verona costruiranno balconi”
“Non è un mio problema” disse sprezzante Manigolda, prima di andarsene. Sprezzante ma felice.
Finalmente nessun attaccapanni matto, nessuna forbice esplosiva, niente più lavascale e niente più 74-75 dei The Connells attaccata senza motivo.
“Mio caro Giancarlo, abbiamo vinto” disse tutta trionfante. “E, Margarlio, non dovrai temere per tre… Giancarlo?”
Il marito comparve sull’ingresso. Non sembrava di ottimo umore.
“Manigolda… ma chi è Giancarlo? Io mi chiamo Sfrizzio” chiese, allucinato. “E nostro figlio si chiama Pelagio. Hai per caso bevuto?”

THE END

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...