Racconto a catena/12

banner_aven_blog

Non era il momento. Il Sei ricordava quella strana sporca storia. Si trovava al bar, lui, uno scarafaggio e Jack Nicholson.
A un certo punto, mentre lo scarafaggio prendeva un’arachide, vide il famoso attore seduto proprio al tavolo accanto.
“Dobbiamo chiedergli un autografo?”
Il Sei guardo uno dei lampadari appesi. Si poteva capire quando era acceso o quando era spento, perché lasciava un’illuminazione incolore. Lui doveva rispondere qualcosa, qualsiasi cosa, anche perché non aveva capito la domanda.
“Dobbiamo chiedergliene sei” disse il numero sei. E, dopo anni da quell’incontro, quella faccenda gli ricordava esattamente quell’aneddoto. Così, avrebbe potuto raccontare un altro aneddoto. Tuttavia, non era il momento.
Andò, a piedi, verso il porticciolo, quando incontrò un pescatore.
“Che cosa hai pescato oggi?” chiese il Sei. Il pescatore rispose come se fosse normale che un numero dotato di sciarpa e impermeabile gli potesse chiedere quante cose aveva pescato, costruito, inventato.
“Ho pescato un tonno insuperabile” dichiarò lui, mentre lavorava sulle reti. Da che mondo era mondo, i pescatori lavoravano sempre sulle reti. Era un World Wide Web ante litteram. Hegel avrebbe detto “Anche Post Litteram”, ma non era lì. È una cosa che sto dicendo io, perché anche Hugo citava a caso i grandi autori e quindi lo faccio anche io.
Il Sei si fece accarezzare dalla salsedine, che avrebbe sentito per tutto il tempo di quella estate d’amore.
“Secondo lei i tonni sono tutti insuperabili?”
Il pescatore si fermò. Aveva trovato un minuto impigliato tra le reti, e fu felice di consumarlo in onodre di quell’uomo. O perlomeno, gli parve che fosse un uomo. Di sicuro non era una cipolla.
“Mi ricordo quando eravamo ragazzi. Devi sapere che i tonni, a quell’epoca, erano inascatolati. Chi andava, chi veniva, era sempre uno spasso. Poi mio nonno mi diede in mano una canna da pesca, e…”
Era già passato un minuto. Non poteva più sprecarli. Tornò al suo lavoro e il Sei comprese che la visita era finita. Ma, forse, la vita cominciava da lì. Di sicuro, tutto ciò che stava raccogliendo erano indizi, ma la rete da pesca si era innamorata del numero Sei.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...