La massa del sole/13

banner_aven_blog

Le more selvatiche, e Frank non faceva eccezione, tendevano a sbuffare sonoramente. Ogni giorno di ogni ora le si potevano trovare a sbuffare. O forse era solo la brezza del vento che interveniva.
In particolare, a Frank non piaceva quell’atteggiamento. L’atteggiamento della frasca che lo coinvolgeva in qualsiasi sua supposizione.
“Non mi piace” scandì ben bene, in modo che il cespuglio sapesse che lo stava disturbando. “E poi, che ne devo sapere io del treppiede? Guarda un po’”
Armato di pazienza, uscì fuori dal suo rifugio ben caldo e andò a conficcarsi dentro una delle due lenti. Quest’ultimo se ne accorse dopo un bel po’.
“Ehi, ma che fai? Non vedi che stavo osservando?”
Frank scosse la testa, poi cadde.
“Non capisco cosa sia successo” commentò. Balzellando, si attaccò di nuovo alla lente. Il binocolo ripeté le stesse parole che aveva detto prima e subito dopo la mora cadde di nuovo. Tutta la scena si ripeté per una seconda volta e poi per una terza. Al che, a Frank venne in mente una stregoneria.
“È il mago ex barbuto che mi toglie da là dentro” sussurrò a se stesso. La frasca stava fremendo: evidentemente non aveva sentito nulla ed era curiosa di sapere che cosa era stato pronunciato, dichiarato, enfatizzato. Non mi vengono più in mente altri verbi.
“Vuole essere assistito perché a quanto pare le K si stanno organizzando contro di lui” suppose il lavandino, il quale era stato chiuso, ma aveva ancora la facoltà di parlare. “E va bene” disse Frank. “Andrò da lui nell’unico modo che conosco, ossia balzellando”
Ed effettivamente balzellò al suo cospetto. Il mago, che sapeva cosa stava succedendo lontano da lui, non era eccessivamente sorpreso.
“E così vuoi fare l’idraulico” esordì. Poi si riscosse “Voglio dire, e così sei venuto tu. Sei venuto tu, ma mi aspettavo che sarebbe venuta la frasca”
“Oh, lei è solo impicciona”
La frasca ebbe un certo fastidio alle orecchie, quali che fossero, o forse semplicemente i fiori a calice. “Stanno parlando di me, ne sono sicura. Oh, come voglio sentire!”
Non sapendo a chi rivolgersi, compose un numero di telefono.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...