Insomma/13

Jack non aveva appetito, non particolarmente, ma Margaret si stava particolarmente emozionando."Questo significa…" cominciò a dire, ma non si capiva perché, al ragazzo già non piaceva."Che…" non sapeva bene dove andare a parare."… faremo colazione insieme?"Margaret sembrava anche dolce, se non fosse letteralmente una casa. Jack sapeva sin dall'inizio che non poteva costruire una storia … Continua a leggere Insomma/13

Il vero nome di Fibrizza/34

Tornarono a guardare la scena, mentre blande gocce di pioggia scendevano ancora nella notte oscura. Siccome avevano fatto conversazione, molte cose si erano perse, così il pesce spada, spada laser, stava dicendo "... infine, con un cacciavite inglese, girare quattro volte in senso orario. E mi raccomando, che siano le diciassette" "Grazie, scorbutico" ringraziarono. Si … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/34

Quel che un asparago avrebbe detto…/34

  34 … se quell'uomo si chiamava Treno"Belli i binari che passano in mezzo al nulla, vero?"C'era una brezza che arrivava tutta sul volto dell'asparago. La spiga di grano aveva appena saputo tutto dell'avvenimento che era capitato al collega, cavallo compreso. E lui aveva paura dei cavalli.Improvvisamente passò un uomo, che, con la dovuta calma, … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/34

I ricordi di Adalgisa/34

"Sei pronta, dunque, a cavalcare i millenni? Ti mostrerò come fare" Si alzò, rivelando una poltrona in pelle, con su ricamati degli orologi. Era davvero Mark Time, e Adalgisa ne fu soddisfatta. Ricordava di quella volta in cui era andata in visita a sua nonna. Lei aveva dei comodissimi sgabelli con su disegnati dei dinosauri, … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/34

Una storia fuori controllo/12

Il Meco era una nota catena di discount che si trovava nel paese dei supermercati, che a sua volta non era molto distante dal villaggio dei temperini.Luigi il cetriolo e il colore Porpora chiamato Cobra andarono e comprarono una serie di pentole, tegami, pentoloni e anche una cuccagna. Dentro questa cuccagna ci inserirono diverse caramelle … Continua a leggere Una storia fuori controllo/12

Le avventure urgenti del leone/27

Lo Yeti disse "Che ci fai qui, leone dalla forma curiosa?" "Non ne hai mai visto uno, eh? Tutti i leoni hanno la criniera" obiettò. "Forse" disse l'abominevole. "Ma allora perché lasciare i capelli lunghi e il resto quasi spelacchiato?" "Ma stai zitto!" esclamò Giacomino, irritato. "Zitto, e vedi di tornare al tuo paese" "Ah, … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/27

Le avventure delle nuvole/33

33 Le nuvole ogni tanto si fermanoLe nuvole ogni tanto si fermavano, in quel periodo. C’era, ad esempio, un Cirrostrato che lamentava una fatica all’adduttore.“Che cos’è un Adduttore? Un nuovo tipo di nuvola?” chiese a un certo punto un Altostrato, che curioso stava studiando l’anatomia umana.“No” gli fu risposto. “In realtà è un fastidio muscolare”“Ma … Continua a leggere Le avventure delle nuvole/33

Insomma/12

Jack sulle prime rimase spiazzato e non c'entrava nulla il fatto di stare camminando su una strada principale. Immaginò Margaret con un tulle e volteggiare sulle note de Il Lago dei Cigni.Improvvisamente, partirono le note proprio di quell'opera. La casetta si imbarazzò, perdendo molte tegole a causa dell'imbarazzo. "Non so ancora danzare con la grazia … Continua a leggere Insomma/12

Il vero nome di Fibrizza/33

Continuava a piovere, ma sembrava che quel pesce spada non avesse bisogno di ombrelli. "Qualcuno di voi ha un ombrello da prestarmi? Mi sto raffreddando" Come non detto. "Priccheppattolo" disse un'altra persona. "Abbiamo avuto segnalazioni di vibrazione, da parte dei Romeo. È vero, grande pesce spada incucinabile?" "Corretto" rispose quello. "L'ho visto sul diario di … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/33

Quel che un asparago avrebbe detto…/33

33 ... se il sambuco avesse le vertigini "Cosa diresti se il sambuco avesse le vertigini?" La domanda del mattarello non era del tutto capitata a caso. L'asparago ce l'aveva proprio accanto, ma fu costretto, per rispondere, ad abbassare il bicchierino. "Mettiamo caso che il sambuco cresca da qualche parte a qualche metro dalla superficie" … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/33

I ricordi di Adalgisa/33

Un granello di sabbia alla volta, Adalgisa ricordava che i numeri erano infiniti. Lo aveva imparato a scuola, quel giorno in cui era assente perché proprio non riusciva ad alzarsi. Telefonò a Mariangela, che le disse per filo e per segno che i numeri non avevano mai una fine. Stettero tre giorni interi a contarli … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/33

Una storia fuori controllo/11

Il paese dei temperini era di sicuro il più sottovalutato di quella regione. Molte persone, tra cui i lavastoviglie o la perfida cricca dei coltelli, dicevano che non c'era niente da visitare. Invece, Cobra il colore porpora e Luigi il cetriolo felice avevano trovato molti monumenti e persino un baobab secolare piantato al centro della … Continua a leggere Una storia fuori controllo/11

Le avventure urgenti del leone/26

Era una grotta parlante, o forse c'era di peggio. "Non rimane che entrare, vecchio mio" disse il cielo. "Non vorrei che anche la grotta, o quello che c'è dentro, si metta in testa di venire a trovarmi. Solo alcune persone selezionate possono toccarmi, e solo con un dito" "Siete in sette, le dita sono dieci" … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/26

Le avventure delle nuvole/32

Le nuvole e l’Accidia 32 Il cielo è davvero blu sopra le nuvole? “Guardo il cielo e vedo quel che ci sarà per me” disse il Cumulonembo, in vena di scherzare. Il Nembostrato, infatti, si mise a ridere. “Ma mia cara, tu non hai nessun tipo di vena!” esclamò divertito. “Ah no? E allora come … Continua a leggere Le avventure delle nuvole/32

Insomma/11

Jack e la casa balzellavano. A un certo punto, il ragazzo si accorse che secondo le sue esigenze e anche quelle di casa sua, che un nuovo modo di camminare avrebbe di sicuro portato un sacco di novità. Disse così a Margaret "Ti andrebbe di scambiarci i ruoli?" La casa rispose "Nel senso che io … Continua a leggere Insomma/11

Il vero nome di Fibrizza/32

Cominciò a piovere. "Dici di dover andare all'ufficio anagrafe" disse Giancarlo "ma ancora non ci siamo mossi dal mare. Come mai? Inoltre, sta per piovere" E in effetti tanto tuonò che piovve. La luce proveniente dal mare cominciò a farsi insistente. "Chi ha così tanta voglia da accendere una luce sotto il mare?" chiese Giancarlo. … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/32

Recensione: il fiume di nessuno.

Scrivere una recensione non è mai semplice. Meno che mai quando si tratta di analizzare un romanzo storico, in cui giocoforza sei costretto a riflettere su fatti realmente accaduti. Ed è lì che respiri lo zolfo, ti senti le mani appiccicose di sangue, non riesci a non vedere i cadaveri accumulati lungo le trincee. Ed … Continua a leggere Recensione: il fiume di nessuno.

Quel che un asparago avrebbe detto…/32

32 ... se piangesse agrifogli Se c'era una cosa da dire sugli asparagi sicuramente non l'avrebbe divulgata il primo mestolo che passa. Piuttosto, sicuramente avrebbe detto "Non sono agrifogli". Ed effettivamente lo disse, in un bel giorno di un sabato dicembrino. O forse era maggio, insomma più che altro era durante un anno solare, quindi … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/32

I ricordi di Adalgisa/32

Considerato che la civiltà umana non li aveva ancora, novantanove mila anni, Adalgisa fu ancora più curiosa di suonare tutti i campanelli del mondo, ma, visto che l'età media di una donna si aggirava sugli ottanta anni, occorreva una macchina del tempo. Lo chiese a Mark Time, un altro scienziato. Somigliava tantissimo a Mark Math, … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/32

Una storia fuori controllo/10

Il paese delle cassapanche poteva anche essere interessante, di per sé, ma alla fine non ebbe dei bei ricordi. Luigi salutò Cassandra la cassapanca che di mestiere faceva solo la cassiera, e tornò per i fatti suoi.Sulla strada che dava per il Mozambico, essendo lui europeo, piombò un colore. "Salve" esordì gelido "mi chiamo Cobra"Era … Continua a leggere Una storia fuori controllo/10

Le avventure urgenti del leone/25

La montagna che lui ebbe scelto era forse la più scomoda da scalare. "Non c'è un cavolo di sentiero da nessuna parte! Avrei dovuto affittare una gazzella! O un'antilope!" protestò Giacomino, che aveva portato anche gli attrezzi per arrampicare che usavano gli umani, poco adatti però a un leone. Non aveva che scalato qualche metro … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/25

Le avventure delle nuvole/31

31 Le Nuvole e l’Intelletto “Senti una cosa” Il tenero Altocumulo rivolse finalmente la parola al Cirrostrato. “Dimmi” rispose, mentre acchiappava una pallina di ghiaccio con maestria, ossia un qualcosa che nulla aveva a che fare col Maestrale. “Secondo te chi è la nuvola più intelligente? Sarà mica Karen, che ha liberato il vento?” Il … Continua a leggere Le avventure delle nuvole/31

Insomma/10

Jack poteva ben definirsi satollo, anche se poteva ordinare un altro panino non lo fece."Tu ti senti onesto?"La voce si presentò un po' troppo in fretta. Gli aveva chiesto se fosse onesto. Lui lo era? Quella volta in cui aveva barato a monopoli forse non tanto, ma in generale tendeva sempre a essere onesto, quindi … Continua a leggere Insomma/10

Il vero nome di Fibrizza/31

"Scusi?" La voce di Fibrizza si impegnò tantissimo a risultare gentile, ma il pescatore la guardò malissimo sin da subito. "Che cosa succede? Volete affittare la mia barca?" chiese, ché secondo lui volevano proprio quello. In fondo, stava pulendo i pesci, ma aveva escluso a priori la richiesta di averne qualcuno. "Ha indovinato" ammise Fibrizza. … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/31

Quel che un asparago avrebbe detto…/31

31 ... se avesse subìto la sera La Luna e Marte. Un satellite ed un pianeta. Sghignazzavano, di sicuro erano complici in qualcosa. L'asparago ci rifletté molto, ma alla fine decise di lasciare perdere. Piuttosto, era il significato del dispaccio che lo sconvolgeva. Che cosa poteva dire? Che cosa significava avere la sera tardi. Passarono … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/31

I ricordi di Adalgisa/31

Adalgisa era stranita. Come mai mancava un pezzo del puzzle? Si disse che probabilmente se l'era mangiato, ma quella situazione era simile a un'altra che aveva vissuto. Era stata al mare, e mancava un pezzo di mare, appunto. "Dove sarà mai finito?" si disse, pensando ai treni, alle oche e alle patate. "Ci sarà mica … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/31

Una storia fuori controllo/9

Il paese delle cassapanche era veramente pieno di quegli oggetti. Era identico alla sua nazione, quella dei cetrioli, solo che in quel caso non erano prodotti della terra. Ciò che lo colpì fu una cassapanca che stava andando in bicicletta."Chissà come riesce" commentò Luigi."Allo stesso modo di come tu riesci a parlare" rispose seccata Cassandra … Continua a leggere Una storia fuori controllo/9

Le avventure urgenti del leone/24

Giacomino il leone sapeva che c'era qualcosa che non andava. Minacciava pioggia il cielo, poi non lo faceva mai. "Allora? Vuoi piovere o no?" prese a chiedere a un certo punto. "Il genere dei cespugli che si può trovare nella savana è solamente un'illusione del mare che potremmo avere" citò il cielo. "Chi l'ha detta" … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/24

Le avventure delle nuvole/30

30 Le Nuvole e la Sapienza Il maltempo comunicava, in quel periodo, la presenza di nuvole. C’era Georgino, il quale stava maturando un concetto fondamentale: “Le nuvole sono soltanto cristalli di ghiaccio. Penso di essere più sapiente di loro” Ciò che non sapeva Georgino, in quanto aereo, era che non si doveva pensare ad alta … Continua a leggere Le avventure delle nuvole/30

Insomma/9

Jack non era un ragazzo che si impressionava particolarmente, ma quel chicoc di riso era davvero unico nel suo genere: si rimpiccioliva, si ingrandiva, diventava opaco o trasparente, in modo del tutto anormale. In fondo, quella era una dimensione nera, pensò, poteva starci. Il chicco di riso prese a dire "Cosa mi guardi a fare?""Stavo … Continua a leggere Insomma/9

Il vero nome di Fibrizza/30

Era ormai ricominciata la ricerca. Magari aveva vinto il primo round, ma Fibrizza sapeva che gli esseri che le avevano rubato il nome non si sarebbero fermati davanti a nulla. La prima cosa che fece fu andare a fare la spesa, siccome aveva già scritto una lista abbastanza corposa. "Dunque, un etto di prosciutto, latte, … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/30

Quel che un asparago avrebbe detto…/30

30 ... se fosse sera tardi L'asparago molto spesso si era ritrovato a pensare che se la sera veniva presto, o per meglio dire subito, evidentemente aveva fretta. Ci pensò per alcuni giorni, e in effetti il sole tramontava sempre prima, fino a dicembre inoltrato. C'era qualcosa di strano. Lo chiese al leone e lui … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/30

I ricordi di Adalgisa/30

"Raccontaci un'altra storia!" Finalmente aveva trovato la sua dimensione. Raccontare storie ad alcuni bambini curiosi, che, giocando a pallone, quello andò a finire tra le gambe della donna e aveva preso a raccontare, mentre lo consegnava a uno dei ragazzi, di quella volta in cui finì con il paracadute dritta in uno stadio, in piena … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/30

Una storia fuori controllo/8

"Dottore! Mi aveva detto dove sono le spalle e adesso mi spieghi perché sono di nuovo da lei!"La voce di Luigi riempì le orecchie di quel dottore, che venne riscosso da una profonda fantasia che riguardava degli spaghetti fritti in padella e lui protagonista, come se fosse un ballo antico, con una sala antica e … Continua a leggere Una storia fuori controllo/8

Le avventure urgenti del leone/23

Lo gnu non aveva mai smesso di seguire Giacomino, tanto che tenne un diario su quel che faceva. Lo riempì in molte pagine. "Ore sole sorto, il leone si sveglia. Ore mezzogiorno, credo, il leone mangia. Ore due e mezza, il leone si è addormentato. Ore sei del pomeriggio, il leone gioca con i suoi … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/23

Le avventure delle nuvole/29

29 Le Nuvole e il Timore di Eolo “Etcì” Non capitava spesso che le nuvole avessero il raffreddore. Anzi, a dire il vero non era mai capitato da che qualcuno ne avesse memoria. Giannandra, un Cumulonembo che non aveva mai voluto diventare famosa, a un certo punto fu sulla bocca di tutti. O meglio, sui … Continua a leggere Le avventure delle nuvole/29

Insomma/8

Jack era nervoso. Il frullatore stava per mangiarlo e la casa non stava facendo nulla per proteggerlo, anche se aveva più volte dimostrato che fosse particolarmente gelosa."Come mai cadono mattoni?" chiese il ragazzo. La casa rispose "Mi chiamo Margaret, e poi guarda, i mattoni non cadono"Effettivamente tutti quelli a forma di parallelepipedo, ovvero la maggior … Continua a leggere Insomma/8

Il vero nome di Fibrizza/29

“Fibrizza, è solo una lista della spesa” Lei si illuminò. Qualcuno aveva acceso una lampada da scrivania e quella la investì di luce. “Giancarlo” rispose. “Vecchio mio, quando dico che non so cosa scrivere, intendo dire che a volte forse le forbici potrebbero pure aiutarmi. Solo che sono sette anni che non succede e quindi … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/29

Quel che un asparago avrebbe detto…/29

  29 … se fosse sera subitoIl fatto era che il buio predominava nonostante fossero appena le sette e mezza di sera. Evidentemente le feste si avvicinavano, ma per quegli alimenti squisiti voleva dire solo una cosa: stava arrivando il momento in cui sarebbero stati cotti."Ostrica" cominciò a dire l'asparago, sempre pronto a polemizzare. "Dimmi, … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/29

I ricordi di Adalgisa/29

Adalgisa aveva quella strana passione per le serrature. Andava tutte le settimane dal ferramenta, provava e testava qualsiasi maniglia o toppa che le capitava a tiro, ma non comprava mai niente. Si poteva quasi dire, o comunque era così che lei rispondeva quando glielo chiedevano, che fossero sue di diritto, checché ne diceva il ferramenta … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/29

Una storia fuori controllo/7

Fra torte sacher e termosifoni, il cetriolo Luigi doveva chiaramente guardarsi alle spalle. Decise dunque di andare dall'ortopedico, che era cetriolo quanto lui."Noi siamo molto simili" disse. "Quindi puoi sapere meglio di me, invero, la posizione delle mie spalle, delle sue spalle""Invero? E dove siamo, in inverno? Mi faccia vedere, si metta prono sul lettino"Luigi … Continua a leggere Una storia fuori controllo/7

Le avventure urgenti del leone/22

E così il leone fu sposato e ben presto ebbe diversi cuccioli. Non andò mai a vedere gli gnu con loro, anche perché poi ebbe un diverbio con loro. Tutto ebbe inizio quando Giacomino stava andando di per sé a raccogliere le gazzelle. In quel periodo crescevano non poco, pascolavano allo stato brado, crescevano quando … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/22

Le avventure delle nuvole/28

Le nuvole e l’Accidia 28 Le Nuvole e il Consiglio Tutte le volte che una giraffa si abbassa, è perché ha perso qualcosa per terra e la sta cercando. Sopra di lei, tuttavia, passano alcune nuvole. Le nuvole in questione prendevano il nome di Altostrati, e quel giorno c’era sir Margarlio che era in grave … Continua a leggere Le avventure delle nuvole/28

Insomma/7

Jack, un po' innervosito dal continuo proseguire degli eventi, via via sempre più assurdi, della dimensione in cui si trovava, stava proseguendo sempre verso Ovest seguito dalla casa, che balzellante attendeva il prossimo stop.Che però non arrivava.Al ragazzo facevano male le gambe. "Vuoi una sedia?" chiese Margaret usando un tono premuroso. "No, grazie""Mi hai detto … Continua a leggere Insomma/7

Il vero nome di Fibrizza/28

"Di sicuro tu sei una di quelle persone che appena vedono una cimice la schiacciano, la fanno uscire, oppure la schiacciano e la fanno uscire, giusto?" fece l'autista. Fibrizza non poté non notare un certo cambio di tono, quasi di disprezzo. "Sì. Perché, che succede?" chiese lei, fingendosi ingenua. "Lo immaginavo" rispose lui, stringendo il … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/28

Quel che un asparago avrebbe detto…/28

28 ... se fosse subito sera"Perché dovrebbe darci fastidio illuminarci di immenso?" chiese il chicco di riso alla gang degli strozzapreeti. Tutti quelli si guardarono complici, come se si aspettassero una risposta del genere. "Beh, vedi" spiegò quello che sembrava ormai il capo assodato senza uova sode "Il fatto è che a noi piace illuminare … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/28

Legami.

Legami… o Legumi?Mi ricordo le capre a pressione. C'era un pastore, si chiamava Nuova Zelanda. Decise di adottare alcune capre, che però, a intervalli irregolari, esplodevano, nel senso che da ben piantate che erano, scoppiavano come tappi di spumante.Inizialmente aveva dei dubbi, poi andò a controllare dal rigattiere."Cos'hanno che non vanno questi animaletti che ho?"Il … Continua a leggere Legami.

I ricordi di Adalgisa/28

"Non c'è di che" Fu quella la risposta che le fu data non appena lei ebbe ringraziato. Ci pensò su per diverse ore, anche mentre prendeva una bibita ai frutti di bosco pescata dal frigorifero. Di sicuro, quello era un elettrodomestico in cui c'era di che. Eccome. "Qui è pieno di roba, non è molto … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/28

Una storia fuori controllo/6

La X andò via rotolando. Luigi non ci fece caso, anche perché se si trattava di rotolare si trattava di conseguenza essere panati, e onestamente, pensò lui, non conveniva essere ricorperti di sabbia e polvere com'era quel sentiero. Casomai, sarebbe stato fritto per bene in un buon pan grattato, ma escluse qualsiasi altro tipo di … Continua a leggere Una storia fuori controllo/6

Le avventure urgenti del leone/21

"Vuoi sposarmi?" Era quello che gli aveva chiesto la leonessa, tutto a un tratto, quando proprio tutta la fauna mondiale gli stava andando contro per aver mangiato un pinguino. "È un plot twist non da poco" commentò lo sciacallo. "Che ne dici, gorilla?" "Che sono un gorilla" rispose lui, andandosene scocciato. Indicò un mamba nero … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/21