Perché esistono le montagne?

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“Mi ricordo montagne verdi”

“Ti sorridono i monti”

E così via.

Le montagne hanno ispirato schiere di tizi che poi ci hanno scritto su canzoni o poesie o entrambi.

Ma perché esistono le montagne? Il motivo c’è e mi appresto a spiegarlo.

Il fatto è che le montagne si ergono lì per fare da guardia a qualcosa. Che sia una Miniera dei Nani oppure una centrale idroelettrica, non possono essere toccate e chi ci prova…

“Io pensavo che esistessero per i pic nic e le scampagnate!”

Pensavi male.

Inoltre, le montagne innevate sono poco propense alle gite, quanto piuttosto a praticare lo sport invernale degli sci.

“Quindi le montagne servono per gli sci?”

No, ma anche a reggere il cielo. Guardate questo semplice dialogo fra un monte e un altro monte.

“Ehi Montanaro!”

“Dimmi Cucuzzolo!”

“Ma secondo te se noi sparissimo il cielo cadrebbe?”

“Boh, vuoi provare?”

*i due si guardano intensamente*

“Naah, poi mi verrebbe l’emicrania a causa del peso del cielo” dice Cucuzzolo.

“Infatti oh! Ma dimmi: quanto pesa il cielo?” chiede Montanaro.

“MI STATE DANDO DEL GRASSO?” rimbomba il cielo.

Non date al cielo del grasso, è un tantino suscettibile per queste cose.

Un altro motivo per cui esistono le montagne è per fare vedere quanto sono alte nelle cartine fisiche.

Conoscete tutti le cartine fisiche, no? Bene, avrete quindi presente quei triangolini neri che indicano un rilievo, no?

Ecco perché esistono le montagne, per riempire cartine altrimenti mute! E poi, se non fossero segnalate, una macchina qualsiasi andrebbe a sbattere contro una montagna anonima dei Nebrodi e poi vallo a sentire lo sfasciacarrozze!

Infine, vorrei citare la Montagna, pseudonimo di Gregor Clegane, un essere mastodontico e brutale assassino.

Le Montagne quindi esistono per paragonarle a lui, non c’è nessun dubbio.

“Ehi maledetto ti ammazzo non sono una montagna!!!!1!!11111!!!!one!”

No che non lo sei ❤

 

 

 

 

 

La montagna e suoi contenuti

Non sono mai stato in montagna, l’unica cosa che ci si avvicina è la campagna. In effetti fa rima, ma sono due cose molto diverse.

Quindi, perché quest’articolo? Per poterne parlare, andiamo un po’ al cuore delle cose.

Quando si dice “montagna” io vado a pensare ai paesaggi tipo Heidi, verdi prati, baite ed eventualmente la neve, che il 31 dicembre ha fatto visita in queste lande. Ecco perché sono curioso di visitarle: per confrontare le vacanze al mare con quelle in montagna e perché no, cadere e rotolare come una valanga alla prima lezione di sci.

Come secondo punto, vorrei sottolineare che ogni qualvolta si dice “Montana” il mio pensiero va automaticamente alle Montagne del Caradhras, che,. come ogni buon abitante della Terra di Mezzo sa, sono le montagne in cui Gandalf e gli altri membri della compagnia dell’anello si sono dovuto fermare a causa di quella tempesta.

Ma “Montagna” vuol dire anche “Montagna Solitaria”, ovvero Erebor, ovvero la residenza di quel pezzo di drago che non è altro che risponde al nome di Smaug.

E infine, “Montagna” vuol dire “monte Pellegrino”, che è il monte caratteristico della mia città.

Tutto questo e altro, dunque, nel frattempo che squaglio di caldo, ma sono sicuro che una volta giunto nelle valli dirò “Accidenti, che freddo!”, esclamandolo con la mia solita faccia di bronzo.