Recensione: il fiume di nessuno.

Scrivere una recensione non è mai semplice. Meno che mai quando si tratta di analizzare un romanzo storico, in cui giocoforza sei costretto a riflettere su fatti realmente accaduti. Ed è lì che respiri lo zolfo, ti senti le mani appiccicose di sangue, non riesci a non vedere i cadaveri accumulati lungo le trincee. Ed … Continua a leggere Recensione: il fiume di nessuno.

Legami.

Legami… o Legumi?Mi ricordo le capre a pressione. C'era un pastore, si chiamava Nuova Zelanda. Decise di adottare alcune capre, che però, a intervalli irregolari, esplodevano, nel senso che da ben piantate che erano, scoppiavano come tappi di spumante.Inizialmente aveva dei dubbi, poi andò a controllare dal rigattiere."Cos'hanno che non vanno questi animaletti che ho?"Il … Continua a leggere Legami.

Guardo.

Guardo in faccia la realtà e mi dico "Wow, quanto è concreta!" Sapete, non sono uno di quelli che si guarda allo specchio e vede il suo riflesso. In realtà osservo, gioisco e la realtà stessa si presenta in varie forme. In bagno ad esempio, non mi faccio la barba perché la realtà deve stare … Continua a leggere Guardo.

I ricordi di Adalgisa/11

"Mi fai ascoltare questa canzone?" Adalgisa bloccò il fratello che stava già cambiando stazione, utilizzando i pulsantini sul volante. Lui la guardò e sbuffò, sicuro che la sorella stesse per partire per l'ennesimo dei suoi aneddoti. "Mi ricordo quella volta in Africa" "Non sei mai stata in Africa" La donna sospirò alzando gli occhi al … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/11

I ricordi di Adalgisa/10

"Raccontaci un'altra storia!" Il presentatore allungò il microfono che aveva in mano ad Adalgisa, che si era appena resa conto di essere su un palco e, giù, alcune persone che stavano osservandola. Chissà di che evento si trattava. Il fatto era che aveva pescato fra i suoi ricordi una bella storia, e aveva messo in … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/10

Quel che un asparago avrebbe detto…/9

9- ... se telefonando avesse potuto dire addio "Ma sei pazzo? Ti rendi conto di aver commesso un grave crimine?" Era incredibile come il peperone se la stesse prendendo per una sciocchezza simile. Giacomino, l'asparago carino, prese una sigaretta e se l'accese. "Dai, non fare così. Cosa vuoi che possa succedere? Avrei capito se avessero … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/9

I ricordi di Adalgisa/9

Adalgisa, fiatoni, stava scappando. "Dividiamoci e sbarriamole la strada!" comandò qualcuno. Scalpiccio di cavalli confusi, mentre lei evitava con cura i lampioni a olio che lentamente si spegnevano con l'avanzare della notte. "Il cappuccio non ti salverà! Fermati, o faremo giustizia!" Non si era mai ritrovata in una situazione del genere, dunque non aveva idea … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/9

Condivisione: Notti di rugiada.

Salve, lettori! Questa sabato è dedicato a "Notti di Rugiada", libro appena uscito e firmato da Giulia Esse, che ho conosciuto su Wattpad e che poi è diventata un'autrice di talento e che porta racconti davvero peculiari, e quindi vale la pena raccontarli per bene in un'intervista. Ma di cosa parla? "Yun e Ruo sono … Continua a leggere Condivisione: Notti di rugiada.

Condivisione: Pinot grigio a colazione.

La vita matrimoniale di Barbara va a rotoli. Sta per separarsi da suo marito e come se non bastasse scopre che lui ha un'altra da ben cinque anni. Ossia, da quando si sono sposati. Sola e disoccupata finisce per accettare il lavoro in un pub. Qui ritrova una sua vecchia amica di infanzia e incontra … Continua a leggere Condivisione: Pinot grigio a colazione.

Condivisione: My Cursed Calipso.

Buonsalve a tutti! Per il sabato interviste oggi ho il piacere di ospitare Lavinia, che al suo attivo ha già la bellezza di quattro libri. E come poteva mancare in questo spazio, un'autrice così prolifica? Ho rimediato e finalmente è qui per noi per presentare My Cursed Calypso, il suo ultimo lavoro. Ma di che … Continua a leggere Condivisione: My Cursed Calipso.

Chi ha tempo non aspetti tempo

Il tempo passa, purché tu ne faccia buon uso. Non come ho fatto io. C'era lei. Volevo parlarle, conoscerla se ci riuscivo. Mi sono detto "Magari dopo". Capitò di andare in gita, qualche settimana dopo averla vista per la prima volta, e scendendo dal pullman le cedetti il passo. Mi sorrise. Mi sorrise, e per … Continua a leggere Chi ha tempo non aspetti tempo

COMUNICAZIONI PER IL 2021

Bene, possiamo tirare le somme dell'anno corrente! Ok, magari vi aspettavate che tutto quello che avevo annunciato si è infine compiuto, ma ahimé, gennaio è stato un mese impegnativo e ha influenzato poi tutto il resto delle pubblicazioni. Una cosa mai cambiata, però, sono le Olimpiadi. Spero che vi siano piaciute. Ho compiuto trent'anni e … Continua a leggere COMUNICAZIONI PER IL 2021

Santo Stefano fuori dal pianeta

Mercurio: Santo Stefano viene festeggiato con eccessive dosi di granita, anche perché è estate sempre e poi chi ha voglia di un panettone quando fuori fanno più di quaranta gradi? Vanno al mare o no? Ma poi, vale la pena di abitare in un pianeta dove esiste solo il mercoledì? Venere: In questo pianeta l'amore … Continua a leggere Santo Stefano fuori dal pianeta

Io boh capitolo 2

Il libro è mio amico. “Scusa birra, di cosa stai parlando?” Io, in quanto birra, non posso forse affermare che i libri sono amici e non caloriferi, per caso?” “B, ma con chi stai parlando? Mettiti nel calice e non fiatare, in modo che colui che ti beve possa cantare una canzone!” In questo caso … Continua a leggere Io boh capitolo 2

Io boh

Crash.  Il rumore di una penna di cristallo sconvolge il gas, che si dà alla fuga. "Ohibò" dice la birra "perché tergiversare?" È la storia di Granciporro, un uomo che scriveva solo con le penne di cristallo, prima che questa cadesse. "Vediamo" disse "Come si può scrivere senza la lettera E?" "Eh" afferma la E. … Continua a leggere Io boh

Condivisione: Two’morrow.

Salve a tutti! Dopo l'elettrizzante esordio targato Rodion, quest'anno Beatrice ci porta nel futuro! E intendo in maniera letterale, perché il suo protagonista ha molto da dirci. Sì, perché vede nel futuro di ognuno di noi! Di cosa sto parlando? Di Two'morrow, ovviamente, il secondo romanzo di Beatrice edito da Delrai Edizioni. Boston, 2049. Lowell … Continua a leggere Condivisione: Two’morrow.

Perché i poeti danno conferma ai sogni

Una volta ho sognato di essere un poeta. "Ho voluto intrattenervi con un semplice haiku". Così dissi, ma una ragazza, una volta ascoltatolo, ne rimase incantata. Mi chiese di vederci anche dopo, fuori, davanti a un tè. Le mie poesie crebbero, in forma e sostanza, e lei ne era semplicemente innamorata. Composi un sonetto. Tre … Continua a leggere Perché i poeti danno conferma ai sogni

Lana.

Eppure... eppure ho una domanda da fare. Credo che fare domande sia il sale della vita, perché poi sentirsi dire delle risposte ti arricchisce in un modo o nell'altro. O sei ricco di informazioni false, che quindi non sono vere e che ti costringono a porti nuove domande; oppure sei ricco di informazioni vere che … Continua a leggere Lana.

Notte

Quella che state per leggere è una poesia. Non è autobiografica, fortunatamente, ma vi consiglio comunque di leggerla. Prendetela come il momento strappalacrime che mi concedo ogni tanto. Notte, mio dolce fiore. Notte, mia stella fulgente in mezzo al nero firmamento. Notte, deliziosa compagna per solo un mese. È ora che tu dorma, e riposi. … Continua a leggere Notte

Bambola

Quello che state per leggere è un racconto di sole cento parole. Vi chiederete: ma come mai allora ti ostini a scrivere una introduzione? Perché voglio provare a testare questo tipo di meta scrittura: ossia una scrittura dove c'è il racconto, ma c'è anche molto altro: case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale... e tutto … Continua a leggere Bambola

Tempio

Mi lasciano basito quelli che vanno in gita e poi provano solo i piatti del loro paese d'origine, ovvero l'Italia. Perché l'Italia è così, ha la cucina migliore del mondo e quindi non ci sono altri piatti possibili da provare. Stessa cosa dicasi dei templi. I templi sono dedicati a un dio specifico, non è … Continua a leggere Tempio

Racconto gotico

Le navate di questa cattedrale hanno sempre avuto un fascino particolare su di me. Penetrante, come un pensiero che mette radici fra una tempia e l'altra. Il rosone gioca con la luce, si fonde sulle mie pupille e, rispetto a quel che devo fare, sembra quasi un gioco. Uno scherzo. Faccio il segno della croce. … Continua a leggere Racconto gotico

FUTURO

Ciò che state per leggere potete trovarlo su IGTV sul mio account, Aven9045, letto da me personalmente. Futuro? Non so cosa mi riservi. Piove, prima forte, poi piano, poi di nuovo forte. E so che pioverà ancora. Piove negli angoli delle strade, piove fra l'ombrello e la giacca, piove sulle guance, piove sulle laabbra. Ancora … Continua a leggere FUTURO

Vetro

Ciò che non ho mai detto è il fetish per i racconti tristi: eccone uno, scritto in occasione del Writober 2019 e il cui tema era "Vetro". Un po' insonne, tant'è che questo articolo esce in piena notte.      Mi giro. Mi rigiro. Alla fine, mi alzo dal letto. Sono le tre, ormai, e … Continua a leggere Vetro

Variabile

Io ho il diploma del Nautico. Fra le tante materie esisteva anche la meteorologia. Avevo tra il cinque ed il sei come voto, però qualcosa mi è rimasta: ecco perché ho voluto fortissimamente scrivere quanto ho scritto e state per leggere, affinché comprendiate il disagio che regna nella mia testa. O forse già lo conoscete? … Continua a leggere Variabile

Artificiale

Questo potrebbe essere benissimo scambiato per un racconto sul Puntatore, invece è una cosa leggermente differente. Anche in questo caso si parla di un esperimento. In questo periodo mi va sperimentare, ad esempio l'altro giorno ho sperimentato l'acqua di mare con l'aceto. Non vi consiglio di farlo a casa.  Come già sappiamo, Tasty la Tastiera … Continua a leggere Artificiale

Nodo

Questo racconto fa parte del mare. Io ho fatto il Nautico, con tanto di diploma, quindi non c'è tanto da stupirsi se, in fondo, è venuto fuori quel che leggerete, che fa parte del mio vissuto almeno per un periodo di tempo.  Nodo scorsoio, nodo marinaio, nodo delle scarpe... e chi ci ha mai capito … Continua a leggere Nodo

Vincitore

In questo articolo, invece, parlerò di una donna che ha vinto alla lotteria. La lotteria in questione si svolge ogni quindici anni perché, diciamocelo, il premio in palio è talmente raro e prezioso che non può essere messo a disposizione sempre. Ecco perché è nata questa idea: fra l'altro, Argalda ha tutta una storia dietro … Continua a leggere Vincitore

Seme

Questo è un articolo in cui parlo di semi da giardinaggio pur non sapendone nulla. In realtà non è neanche un esperimento, visto che il libro sulle avventure dei fiori è già stato pubblicato ma d'altro canto che vita sarebbe senza disinformazione?  "Ma è vera questa cosa della senapa?" La senapa sbuffa. Effettivamente la domanda … Continua a leggere Seme

Ansia

Raccolta di battutacce flash in cui racconto l'ansia. "Non ho mai capito se alla fine ci arriviamo al mare oppure ci fermiamo prima. Oddio, e se poi finiremo per fare parte dell'idratazione di un lupo? O di un agnello?" "Ma stai zitto, ruscello, e corri" /// "Non riesco a finire il compito di matematica. Mi … Continua a leggere Ansia

Straniero

E poi c’era Philip, uno straniero da quelle parti. “Che ci fa una forbice nel portafrutta?” chiese a un certo punto la pera. “Cos’è, una barzelletta? Ti faccio vedere io!” Alla mela non piacevano le barzellette. Da quando era uscito quel vecchio detto, non faceva altro che saltellare e provare nuovi gesti inconsulti. Ad esempio … Continua a leggere Straniero

Martellante

Mi giro a destra. Ok, il cuscino chiude una delle due narici e non riesco a respirare bene. Allora mi metto a pancia in su. Non riesco comunque a dormire perché mi viene in mente che le ombre possono creare allucinazioni. È come se il cervello si rifiutasse di spegnersi. Non solo perché sono successe … Continua a leggere Martellante

Torta

Buongiorno, sono una torta. Oggi non mi sento particolarmente bene, sarà forse perché sono già stata tagliata in diverse fette. Si sa, la prima era andata al festeggiato. Chissà come se l’è cavata, in mezzo a tutti quei denti fino al processo di digestione. Mi pare che prima si chiami Bolo, e poi Chimo, o … Continua a leggere Torta

Diciannove.

“Non mi ami? E lasciami!” “Certo che ti lascio! Ecco qui una lista di diciannove cose che odio di te” Gliela presentò. L’altro la guardò e decise anche di enunciarla ad alta voce. “Numero uno. Ti alzi troppo presto e non posso farti la colazione a letto. Ma davvero?” Seguì una pausa. “Ti addormenti mentre … Continua a leggere Diciannove.

Lince

“Non posso credere che abbiamo gli stessi occhi” Fu allora che capii di cosa stava parlando. Ci voltiamo entrambi e indichiamo lo stesso punto. “C’è una…” comincio. “Formica” finisce. Mi viene quasi da ridere se la situazione non fosse così critica. “Abbiamo gli stessi occhi” dice. “Lo hai già detto” ribadisco. “Lo confermo” dice lei. … Continua a leggere Lince

Lavanda

C'era da dire che il lavandino non aveva mai profumato così tanto. Di solito si riempiva di dopobarba, o di sapone, ma quell'intenso odore non rientrava di sicuro fra le sue conoscenze. "Che succede?" chiese dunque il rubinetto del lavandino, vedendo un nuovo inquilino. "Tu non sembri una boccetta, né un rettangolo di sapone. Si … Continua a leggere Lavanda

Cuscino

"Sei veramente comodo, mio caro cuscino" "Oh, grazie, capello, vuoi venire a riposarti un po' qui?" E il capello cade. Il mattino successivo, il succitato si risveglia. "Ahhh" dice "un altro bellissimo giorno per andare a lavorare, fare cose e mangiare tanto!" Il capello si gira a destra e a sinistra. Non vede altro che … Continua a leggere Cuscino

Salto.

Tornado. Un vero e proprio tornado sta attraversando tranquillo una grossa pianura, di quelle piene di case come piacciono a lui. "No, guarda che da qui non puoi passare" gli dice una montagna, passandogli anche un bigliettino. Il tornado lo legge. "Ci sono appunti di matematica!" dice lui. La montagna annuisce, e fa scendere anche … Continua a leggere Salto.

Orologio

"Mi gira la testa" È la quarta volta che me lo dice. Che le giri davvero? Ho i miei dubbi. Chiedo, giusto per essere sicuro e di non prendere l'ennesima cantonata: "Mia cara lancetta dei secondi" dico "non credi di stare diventando un po' pesante? Non c'è bisogno di dire ogni sessanta secondi che ti … Continua a leggere Orologio

Ragno

Che tensione! Non ci ho mai capito niente di arte, ma a quanto apre questo critico vorrebbe darmi un premio se e solo se la tela che ho fatto risulti perfetta in ogni suo senso. Il fatto è che non avevo nessun pensiero in testa quando decisi di candidarmi al famoso premio, e adesso ne … Continua a leggere Ragno

Intorpidito.

Quando è ora di lavare i piatti, l'orologio me lo fa notare. Si mette a urlare fin dentro il mio timpano e non riesco a pensare ad altro. Allora, olio di gomito e si va a impiastricciare tutta l'argenteria utilizzata fino a quel momento. Sennonché, qualcosa di strano succede alla mia mano. Come se non … Continua a leggere Intorpidito.

Ali.

"Uffa! Tutti voi volate ed io non riesco! Ma come fate?" Una voce da lontano, ovvero la Quercia il consigliere, avrebbe voluto rispondere che era la passione, la forza della lucidità. Ma decise di fare il serio. "Mio caro pettirosso, ma non lo sai che le ali sono fatte per volare?" Barbaro il pettirosso ebbe … Continua a leggere Ali.

Trofeo

Una sera eravamo in una bellissima piazza di Verona. La piazza era della signora Verona, apparteneva a lei perché l'aveva vinta al gratta e vinci. "È il mio trofeo" annunciò. "L'ho vinto" Al che tutti le chiedemmo "Come sei riuscita a vincerlo?" "L'ho vinto perché ho partecipato a un gratta e vinci" "Ma gratta chi? … Continua a leggere Trofeo

Mattino

M'illumino d'immenso. M'illumino di meno. Mattino. Martino. Quando il sole del mattino ti sveglia. "Ancora? Ma alzati!" No, ma fammi finire questo concetto. Mattino. Mastino. Mandarino. Catino. Pancino. "Ci sono i biscotti" Pensavo ci fossero due coccodrilli e un orango tango. Ma il mattino, di mattina che fa? Il lunedì si distrugge come noi? Il … Continua a leggere Mattino

Feroce

Lo vedo dagli occhi. Profondi, socchiusi, accompagnati da un ghigno malefico che non sa quel che sta per fare. Inutili le mie urla. Lo sento sulla pelle. Sudori freddi, nient'altro, e le braccia che si divincolano ma ormai sconfitte. Lo respiro. Su e giù, il torace che ritmicamente mi consegna l'ossigeno di cui ho sempre … Continua a leggere Feroce

La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/22

Mond, Edward, Gerald e Thomas avevano appena assistito a qualcosa che non riuscirono a capire appieno. Tre individui mascherati, indicati come Maghi dal popolo che dominavano, avevano visitato una casa marchiata sullo stipite da un simbolo che ricordava un uccello. In quel momento, però, avevano le mani legate e scendevano, in fila per uno, verso … Continua a leggere La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/22

Galeotti i Sonata Arctica

“Mark, comunque mi ha fatto piacere che mi abbia chiamato per uscire” disse Philip, posando la sua bottiglietta di birra, ormai finita. Lui e Mark erano amici da un po’, ma non avevano mai avuto occasione di uscire da soli. Finalmente, Mark aveva chiamato l’amico per chiedergli di vedersi al bar, anche perché aveva deciso … Continua a leggere Galeotti i Sonata Arctica