La Ropa Sucia 365/Parte 2

L'ULTIMO EPISODIO PARTE 2 Mentre Fernando eseguiva lo scambio di DNA con Raquel, gli tornava in mente Clara Sanchez, che ormai era prossima al parto. Probabilmente, secondo i dottori era una femmina. “La chiamerò Angelica e sarà un avvocato” disse Clara a Miguel, il quale non era morto pazzo alla notte di luna piena di … Continua a leggere La Ropa Sucia 365/Parte 2

La Ropa Sucia/364

Joaquina Cascada aveva addormentato Sofia, che era impazzita dopo l’ennesima lettera di Ezequiel che le aveva mandato. Poi, soddisfatta del suo operato, scese e aprì la porta ai suoi compagni, che salirono guidati da Ambrogio e José. Una rampa, due rampe, poi il terzo corridoio sulla destra fino ad arrivare a una porta con su … Continua a leggere La Ropa Sucia/364

La Ropa Sucia/363

Rebecca Jones si era sacrificata per far sì che il resto della compagnia entrasse a Villa Riquelme. Si era rivolto ad Alfonso, definendolo il prescelto, tuttavia lo aveva chiamato così perché lo amava e aveva qualche preferenza su di lui, non per dati di fatto. Ad Alfonso, tuttavia, fece piacere, e disse “ Sì, sono … Continua a leggere La Ropa Sucia/363

La Ropa Sucia/361

Ciò che a Edmundo parve strano, di primo acchitto, erano tutti gli oggetti esoterici che addobbavano la casa, quella catapecchia che per tanto tempo aveva nascosto il male: candele profumate, pentacoli, scritte sui muri e teschi. Sembrava una casa di magia ma nessuna strega era lì a testimoniarlo. “Benvenuto, Edmundo. Ti stavamo aspettando” Una voce … Continua a leggere La Ropa Sucia/361

La Ropa Sucia/359

Buon Natale da parte di Villa Nueva e Aven, il suo sindaco ❤   Pedro Sanchez non aveva consegnato al Commissario il pezzetto di pergamena che gli era capitato. In realtà, avrebbe voluto indagare un po’ di più, quindi decise di parlarne con la nonna, la vecchia Ana Lucia, che conosceva tutte le risposte. Perlomeno, … Continua a leggere La Ropa Sucia/359

La Ropa Sucia/356

“Sì, abbiamo capito, grazie” tagliò corto el loco, cercando di togliersi l’immagine dalla mente. Era stato insinuato che Rocìo e el tiburòn avessero, nei ritagli di tempo, una relazione molto torbida che non prevedeva vestiti. “Non capisco perché ti ostini ad accarezzare il gatto, visto che sei allergica” “È il simbolo delle streghe, non hai … Continua a leggere La Ropa Sucia/356

La Ropa Sucia/355

Luisa Ortega, offesa a causa del battibecco avuto con Jorge, si rivestì e si diresse verso la porta, così Jorge si ritrovò a inseguirla per impedirle di andarsene, ma lei, proprio quando stava davvero per abbassare la maniglia, all’ultimo momento ritrasse la mano e con uno sacatto fulmineo prese la pergamenta dal tavolo e fuggì … Continua a leggere La Ropa Sucia/355

La Ropa Sucia/353

Non poteva esserci più silenzio di così, in quel momento a Villa Nueva. Tutti, chi per un motivo, chi per un altro, cercavano quel tesoro. “Il tesoro dei Garcia” disse Romàn Garcia junior, il Boss dei Clan dei Neri “è conosciuto soprattutto perché Javier ed Emilia, tuttora in prigione, lo hanno nascosto molto bene. Così … Continua a leggere La Ropa Sucia/353

La Ropa Sucia/351

Clara istintivamente si accarezzò il pancione. Aveva sentito dire cose brutte e non le piacque per niente. “Quanto al figlio di mia sorella, che accadrà?” “Non è tua sorella” precisò Marìa. “Adele Sanchez avrà un rapporto particolare col figlio che sta per nascere. Lo vedrà navigare fra le stelle, anche se non mi è chiaro … Continua a leggere La Ropa Sucia/351

La Ropa Sucia/347

I tre Islas erano compiaciuti di José per qualche strano motivo, e anche il piccolo Benjamin Espimas conservava quell’espressione felice. “Non capisco” disse José. Allora, senza dire altro fu fatto sedere di nuovo nel salotto degli Islas. Quello che si vedeva, a un primo sguardo, era l’assenza di Ambrogio ma la presenza di tutto quello … Continua a leggere La Ropa Sucia/347

La Ropa Sucia/345

“Signor Commissario! Lei mi deve ascoltare!” Alvaro era il quinto quel giorno che gli imponeva la medesima cosa. L’ufficiale si mise le mani nei capelli, stressato già di prima mattina, e dire che Villa Nueva non arrivava a mille abitanti, quindi poteva dirsi un villaggio tranquillo, tranne ovviamente quando qualcuno si divertiva a imbrattare i … Continua a leggere La Ropa Sucia/345

La Ropa Sucia/341

Roberto Mendosa, l’aitante runner, era profondamente imbarazzato per ciò che era stato scoperto, ma Rosa era troppo attraente. “No, lo so, lo capisco… è che io e Rosa avevamo un sacco di chimica la notte scorsa e…” “Certo! Due persone che hanno chimica! Sempre la chimica! Mai che due persone abbiano geometria o qualche altra … Continua a leggere La Ropa Sucia/341

La Ropa Sucia/338

Miguel Espimas si alzò, salutò l’ufficiale e, rimuginando sull’identità dell’informatore della polizia, andò dritto filato da Marìa, la procace giardiniera. Era molto procace, sicuramente aveva avuto una carriera da mangiatrice di uomini e lei neanche se n’era resa conto. Ecco perché chiese ad Ambrogio, il maggiordomo di quella villa, di poterla vedere. “Puoi vederla” disse … Continua a leggere La Ropa Sucia/338

La Ropa Sucia/337

“Ebbene, perché Clara ti odia?” chiese Martina Espimas a suo figlio. Essendo donna, Miguel pensò bene di confidarsi prima con lei, mentre Carlos pensava a qualcosa come fare il caffè, o farselo fare da Ambrogio. “Beh, fa l’acida” “È incinta, Miguel. Peraltro, aspetta un figlio di tuo fratello, quindi ha svergognato la nostra casa. Mi … Continua a leggere La Ropa Sucia/337

La Ropa Sucia/336

Miguel, dopo aver parlato con la moglie, era dunque perplesso. “Mi leggi nel pensiero?” “No, non credo” disse Clara, utilizzando un tono accusatore, come se lui in effetti avrebbe dovuto leggere nel pensiero. “è solo che tu hai detto che volevi comunicarmi una cosa importante. Ecco, l’hai fatto” “No, non era questa la cosa importante. … Continua a leggere La Ropa Sucia/336

La Ropa Sucia/335

Joshua sospirò. Era stato messo nel sacco. “Sì, sono proprio io. E non c’è bisogno che mi ricordi che cosa ho fatto, o che cosa non ho fatto. Lo so benissimo” “Eh, voglio sperare che tu lo sappia!” esclamò sarcastico Miguel. “Ma dimmi, perché mi hai tagliato la strada così furtivo? Oltre hai tagli che … Continua a leggere La Ropa Sucia/335

La Ropa Sucia/334

“Sai, Ramiro Paulo?” prese a un certo punto la parola Romàn Garcia junior “certe volte accade che ci sia bisogno di andare via, e lasciare tutto al fato. Se noi abbiamo deciso di sfidare a duello il signor Ambrogio, è proprio perché lui aveva scoperto il nostro segreto, e non solo, ha anche comprato una … Continua a leggere La Ropa Sucia/334

La Ropa Sucia/333

Il figlio dei Gutierrez chiamato Ramiro Paulo non era forse un pozzo di scienza, ma alcune cose la capiva. Così tornò indietro rifacendo lo stesso esatto percorso, a parti invertite, stanto tuttavia bene attento a ricalcare le stesse impronte, così sarebbe parso un viaggio di sola andata all’incauto osservatore. Ad esempio, c’era Miguel Espimas che … Continua a leggere La Ropa Sucia/333

La Ropa Sucia/330

Il fatto era che i Garcia avevano sotto scacco Ambrogio, infatti gli avevano dato persino una comunicazione tramite lettera, in cui avrebbe dovuto denunciare i fratelli Fernandez per le loro malefatte ancora da compiere, come ad esempio il duello. Siccome el tiburòn  aveva letto quel messaggio perché Ambrogio l’aveva lasciato colpevolmente incustodito, decise di andare … Continua a leggere La Ropa Sucia/330

La Ropa Sucia/329

“Ma che hai fatto?” chiese Rocìo Gutierrez a suo padre, Matìas. Dall’altra stanza, sua madre, che era totalmente ignara di avere un evaso in casa, chiese “È successo qualcosa?” Rocìo si tappò la bocca e inventò qualcosa per placare la sete di curiosità della madre “Niente mà, ho solo visto uno scarafaggio morto nell’nagolino della … Continua a leggere La Ropa Sucia/329

La Ropa Sucia/328

Pepa Gutierrez era sbiancata, aveva persino dimenticato di tenere alzato il lenzuolo e quindi nuda guardava il suo attuale compagno e il suo ex, terrorizzata. Stava di fatto che Matìas aveva precisamente dato un pugno sui denti a Rodrigo. “Arriverà un pugno anche per me?” chiuese lei, mentre Rodrigo si toccava la faccia, per poi … Continua a leggere La Ropa Sucia/328

La Ropa Sucia/326

Dentro il tetro castello dei Garcia gli eventi si susseguivano. Soprattutto, c’era una stanza, fra quelle, che era lo studio di Romàn Garcia, il quale avava accanto a sé un certo Jorge Gutierrez. Dietro di loro, una grande vetrata che li proteggeva dalla poioggia battente, che coi suoi ticchettii stava scandendo il tempo. Di fronte … Continua a leggere La Ropa Sucia/326

La Ropa Sucia/325

Ambrogio sospirò. Un unico errore, uno solo, lo aveva messo nella peggiore delle situazioni. “Peraltro non c’era nessun altro in prima fila. Neanche el loco è stato così… loco da farsi vedere mentre sognava fra le grazie di mia nipote” disse Romàn. “Infatti, sono fiero di mio figlio” aggiunse Jorge Gutierrez. “E va bene, lo … Continua a leggere La Ropa Sucia/325

La Ropa Sucia/324

“Tiburòn” disse il fratello. Anche lui prese due parigini, testimoniando ancora uan volta il loro essere fratelli. El tiburòn borbottò qualcosa che il fornaio non riuscì a comprendere e el loco disse “Non è colpa mia se Elisa Riquelme ti ha lasciato e non è nemmeno colpa mia se la polizia ti ha messo in … Continua a leggere La Ropa Sucia/324

La Ropa Sucia/323

Nel frattempo Roberto Mendosa, l’aitante runner, aveva concluso la sua corsa. Non sapeva di essere stato visto con tutto ciò che ne è conseguito, così entrò guardando a destra e a sinistra, come se ci fosse bisogno di vedere, come se fosse ancora sotto copertura. Salì le scale ed entrò al pianerottolo dove Rosa lo … Continua a leggere La Ropa Sucia/323

La Ropa Sucia/322

Martina Espimas sbuffò e tornò sui suoi passi, borbottando qualcosa sui megalomani. Aveva visto il maggiordomo rompere una bambola e passarla liscia, le aveva viste tutte. Ambrogio sapeva che doveva sfidare a duello Ramòn Fernandez, ma più che altro per ché era stato lui a lanciare la sfida. Gli era stato presentato un guanto, qualche … Continua a leggere La Ropa Sucia/322

La Ropa Sucia/321

Raquel alzò le braccia e fece la sua mossa, in piazza davanti a tutti. Si trattava di un colpo di bacino, che ricordava molto la tecnica della danza del ventre che, fatto da Raquel, assumeva tutto un altro significato. Poi, lo fece ancora, e si mosse come se avesse un hula hoop a circondarle i … Continua a leggere La Ropa Sucia/321

La Ropa Sucia/320

“Qualcosa mi è arrivata, sì” disse Matìas, rispondendo alla domanda di Luisa Ortega che riguardava la presenza delle streghe a Villa Nueva, una città immersa nella Pampa, ma anche piena di problemi. “Ebbene” riprese Luisa “Che cosa diresti se ti dicessimo che l’anello del viejo è un oggetto magico, corrotto proprio dalle streghe comandate attualmente … Continua a leggere La Ropa Sucia/320

La Ropa Sucia/319

Ambrogio, il maggiordomo di casa Garcia, fu visto da Fernando, che era al balcone nonostante il cattivo tempo che preannunciava tempesta. Era troppo enigmatico, quel servitore, pensò mentre lo vedeva andare verso il misterioso visitatore e lo fece anche entrare, trattenendolo pur poco, invece di mandarlo via. A Fernando non piacevano i visitatori inattesi, ma … Continua a leggere La Ropa Sucia/319

La Ropa Sucia/318

El muerto, il primogenito dei Gutierrez, era un po’ stanco di vivere nell’armadio, così decise di ascoltare perfettamente ciò che si dicevano i tizi fuori, ossia i fratelli Sanchez e Rocìo, la sua stessa figlia. Forse era giunto il momento di entrare a gamba tesa sugli eventi di Villa Nueva. “Marìa non è la tua … Continua a leggere La Ropa Sucia/318

La Ropa Sucia/316

Pedro Sanchez si svegliò sudato quella mattina. Non tanto perché aveva ancora gli incubi sulla presunta identità della fidanzata, ma perché aveva una gran voglia di asado. Ormai quel giorno stava per approssimarsi, ma ciò che più gli premeva era quello che aveva detto alla nonna, ossia che quel giorno di gennaio, lui aveva preso … Continua a leggere La Ropa Sucia/316

La Ropa Sucia/315

“Oppure si è distrutta da sola” gridò una voce dal piano terra. I due fidanzati, Diego Sanchez e Rocìo Gutierrez, si guardarono. Chi era? Da sotto il balcone spuntò Joshua, che, ancora arrabbiato per quel brutto incidente, stava assalendo verbalmente quei due cospiratori. “Millantare e prendervi il merito di qualcosa che non è successa per … Continua a leggere La Ropa Sucia/315

La Ropa Sucia/314

Edmundo, l’ex intelligente fidanzato di Analisa, adesso era single e cercava una ragazza. Dal canto suo e peraltro non ascoltato stava parlando a Catalina, in pieno bar e in pieno giorno della sua lavatrice e dell’impatto che poteva avere sulle vicende di Villa Nueva, ma nel frattempo mise dentro la parola matrimonio. La figlia dei … Continua a leggere La Ropa Sucia/314

La Ropa Sucia/313

“La sagra dell’asado è un evento molto particolare” rispose Roberto Mendosa, l’aitante runner, chiedendosi cosa l’altra, Rosa la chica formosa, avesse capito. “Molto particolare” Rosa era un po’ delusa, in effetti. Roberto era veramente aitante e lei era formosa, quindi il sempolice fatto che non ci fosse mai stato niente fra loro era strano. Improvvisamente, … Continua a leggere La Ropa Sucia/313

La Ropa Sucia/312

Rosa, la chica formosa, era sempre stata molto apprensiva e quella sera stava aspettando il marito nel nuovo monolocale che avevano trovato a Villa Nueva. Dov’era finito, in quella notte serena? Era davvero andato a vedere il supermercato degli Islas? Aveva senso, dato che loro non avevano ancoira avuto modo di andarci. Ma anche in … Continua a leggere La Ropa Sucia/312

La Ropa Sucia/311

    El loco era infastidito dal fatto che Roberto Mendosa, l’aitante runner, gironzolasse attorno ala sua città. Ma non importava, lui sapeva che se Roberto mettesse piede a Villa Nueva, la polizia lo arresterebbe subito, perché era ricercato per l’omicidio di Gonzalo Sanchez, un delitto che ancora reclamava vendetta. Era peraltro una personalità molto … Continua a leggere La Ropa Sucia/311

La Ropa Sucia/310

        “Sì, infatti il Questore era alto un metro e novantacinque” rispose il Commissario, ricordandosi come e dove fu nominato Commissario, anche se di un piccolo paesino. Ambrogio stava per dire qualcosa su quel Questore ma lasciò perdere, concentrandosi sul presente. “È fantastico poter dire,  secondo te, che il fatto che il … Continua a leggere La Ropa Sucia/310

La Ropa Sucia/308

Rosa, la chica formosa, aveva sposato in Germania Ovest il suo tenero amante, chiamato el loco, ma che in realtà si chiamava Paulo Ramiro de la Rosa Gutierrez, il primogenito di quella casata, che vedeva in el pipa il capostipite. Rosa aveva anche un cognato, chiamato el tiburòn, e stava di fatto che, come un … Continua a leggere La Ropa Sucia/308

La Ropa Sucia/306

“Sì” rispose Marìa, “ho ingannato Pedro e Gonzalo con un incantesimo. Tuttavia non vi dirò che cosa ho usato, il mondo non è ancora pronto per questo” Marìa, la procace giardiniera, era vestita con paramenti coloratissimi e stava di fronte a una folta folla di streghe, mentre i Fernandez e le relative compagne la stavano … Continua a leggere La Ropa Sucia/306

La Ropa Sucia/305

Edmundo non sapeva che le cose stavano precipitando così tanto, ad esempio non aveva idea che frequentare Catalina Salcido avrebbe significato frequentare i vari salotti di moda, anche perché Catalina non aveva mai smesso di fare la modella, nonostante Guillermo fosse sparito nel nulla da due mesi facendo perdere le sue tracce, diventando così l’agente … Continua a leggere La Ropa Sucia/305

La Ropa Sucia/298

  Analisa e Jùan avevano un bicchiere ciscuno, e decisero di ascoltare, mettendo quindi il bicchiere dove andava messo per origliare. “Ciao, Adele” disse Alfredo, guardando la sua ex e il marito seduti a guardare la televisione mano nella mano. Adele si voltò verso sinistra e sgranò gli occhi. “Non… non è possibile. Tu non … Continua a leggere La Ropa Sucia/298

La Ropa Sucia/297

“Maledetto figlio di puttana” commentò Alfredo “Il figlio è mio!” Stavolta il tuono fu particolarmente potente, tanto da far tremare i tavolini. Analisa si considerò molto sfortunata coi ragazzi, ma ormai la situazione l’aveva talmente assorbita che quel pensiero affondò seppellito da quell’avventura. “Ti farò conoscere Villa Riquelme” disse infine. “No, guarda che io voglio … Continua a leggere La Ropa Sucia/297

La Ropa Sucia/294

“E adesso andiamo,  oggi è il giorno in cui le streghe si riuniscono” disse Ramòn, prendendo uno zainetto. “Non capisco come mai abbiamo deciso di dare questo posto in affitto proprio a loro” disse Rebecca Jones “ e soprattutto, perché non mi fate infiltrare” “Strategia di marketing, Rebecca” rispose Joaquina. “Oggi c’è il primo mese. … Continua a leggere La Ropa Sucia/294

La Ropa Sucia/293

Scese la sera nel boschetto adiacente Villa Nueva. Scese la sera, e Ramòn Fernandez, come spesso faceva in quel periodo di giugno, andava a vedere il sole che tramontava. “Ormai fa freddo” diceva, ogni sera. “A giugno fa freddo” “Vuoi piantarla? Sembri un poeta malinconico di fine estate!” esclamò a un certo punto Alfonso Fernandez. … Continua a leggere La Ropa Sucia/293

La Ropa Sucia/289

Analisa Islas era la versione mora di Catalina Salcido, e quello era chiaro a tutti. Tant’era vero che Joshua, l’enigmatico ex ricco di Analisa, pur di averla era stato disposto a comprare una lavatrice, farsela mettere nel suo studio e azionarla, non senza qualche difficoltà. Adesso le lavatrici erano diventate tre, in un modo che … Continua a leggere La Ropa Sucia/289

La Ropa Sucia/288

Ecco perché Amborgio, il maggiordomo che dava ascolto a tutte le orecchie e vedeva con tutti gli occhi, vide i due piccoli andare da Rebecca senza colpo ferire, ma non sapeva dove lei li avrebbe portati. Effettivamente Rebecca li portò nel salone degli schermi, ormai disattivato, ma non passarono neanche cinque minuti che Ramòn Fernandez … Continua a leggere La Ropa Sucia/288

La Ropa Sucia/286

Era incredibile il fatto che i Sanchez si fossero fermati alle apparenze. Ana Lucia e la sua tattica attendista aveva portato alcune volte a certi risultati, altre volte no. Seppero dunque, da Ezequiel Riquelme, che il figlio che stava aspettando Clara Gonzalez era in realtà di Fernando, non di Miguel, ma questa cosa non fu … Continua a leggere La Ropa Sucia/286

La Ropa Sucia/283

“L’amore, forse” disse infine un corrucciato Alfonso rispondendo alla domanda precedente della signora Cascada, inarcando un sopracciglio. “E non lo compri col denaro. Neanche se lo metti dentro una lavatrice. Anzi, proprio perché i Sanchez hanno azionato una lavatrice adesso Joaquina Cascada si è messa con Ramòn Fernandez, e di mio fratello si dicevano cose … Continua a leggere La Ropa Sucia/283

La Ropa Sucia/282

Anche se il emssaggio scritto da Joaquina era un palese falso, solo perché l’aveva detto Ambrogio, il Commissario riunì tutte le forze che riuscì a convocare per un’operazione senza precedenti. Ramòn Fernandez, infatti, si era macchiato di numerosi e reiterati attentati alla legge, facendo fuori uno dopo l’altro tutti gli articoli del codice penale. Non … Continua a leggere La Ropa Sucia/282

La Ropa Sucia/279

Se Romàn Garcia era sulle prime felice di aver fondato un Clan tutto suo, considerato i suoi ascendenti e il ruolo importante che aveva fra le istituzioni, non credeva che poi avrebbe questo comportato un sacco di doveri. “Certo che è difficile fondare un clan” disse lui. “Non che sia difficile in sé, è la … Continua a leggere La Ropa Sucia/279