La Ropa Sucia/277

Una volta fuori, Alfonso Fernandez dovette abituarsi alla luce della bella giornata, che la Pampa aveva deciso di regalare almeno quel giorno. E fu allora che Alfonso apprezzò appieno il verde della Pampa e anche la bellezza di Rebecca Jones, che baciata dai raggi del sole sembrava la dea del frumento o di qualcosa che … Continua a leggere La Ropa Sucia/277

La Ropa Sucia/276

“Cosa? Un altro clan?” La voce del Commissario, nella solitudine del suo studio, si perse fra quelle mura, mentre la testa sbatté sul tavolo in legno. C’era veramente troppo da indagare e Francisco Miranda era tutto intento ad arruffianarsi gli Islas e il misterioso Joshua, che aveva fatto tornare i Cascada a Villa Nueva. C’era … Continua a leggere La Ropa Sucia/276

La Ropa Sucia/275

Il Commissario sospirava. “Com’è possibile” disse “che mi hanno fatto Commissario ma non riesco nemmeno a prendere due idioti come Alfonso e Ramòn?” Tutti gli agenti dovevano dargli ragione. “Inoltre” disse ancora “Perché non riusciamo a trattenere nessuno, pur avendolo catturato? Romàn Garcia, sua nipote, Pepa Gutierrez che è evasa dal carcere e adesso c’è … Continua a leggere La Ropa Sucia/275

La Ropa Sucia/272

Edmundo andò a trovare Joshua, un giorno fra i tanti di quell’autunno strano di Villa Nueva. I lavori, che comprendevano la costruzione di una fabbrica e anche di un parco verde come nel desiderio ni Francisco Miranda, erano appena iniziati e i Cascada avevano speso molto denaro, investendolo per migliorare la qualità della vita di … Continua a leggere La Ropa Sucia/272

La Ropa Sucia/270

Matìas era soprannominato el muerto, senza che nessuno potesse sapere la verità su di lui. Era questo che pensava Ezequiel Riquelme nel buio della sua cella, e quando gli fu assegnato un nuovo compagno, la prima cosa che fece, subito dopo avergli chiesto perché era dentro, fu raccontargli tutte le vicende che riguardavano Matias Gutierrez, … Continua a leggere La Ropa Sucia/270

La Ropa Sucia/268

I fratelli Fernandez, quando decisero di stabilirsi dentro quela baracca, non sapevano dove sarebbero arrivati col loro piano. Erano soltanto dei giovani pieni di idee e tanta voglia di fare. Erano adolescenti quando cominciarono a raccattare seguaci e fare propaganda, più o meno molesta a seconda del giorno, del clima e della voglia intrinseca. Erano … Continua a leggere La Ropa Sucia/268

La Ropa Sucia/267

“Clara Gonzalez è incinta” L’annuncio arrivò come un fulmine a ciel sereno, nella baracca dove vivevano attualmente i due fratelli Fernandez e Rebecca Jones, che in quel momento serviva solo per far trastullare Alfonso, almeno apparentemente. Alfonso aveva notato che Ramòn era sparito per qualche ora, ma non l’aveva visto né uscire né riutornare. Per … Continua a leggere La Ropa Sucia/267

La Ropa Sucia/265

Il giorno dopo l’inizio dei lavori intitolati Cascada, Edmundo fu nominato direttore del supermercato deegli Islas, ma era infelice lo stesso, perché sul giornale era riportato a nove colonne una notizia di cronaca rosa: Sbalorditivo – Joaquina Cascada bacia il perfido Boss del Clan dei Neri – tutti i retroscena della relazione più torbida di … Continua a leggere La Ropa Sucia/265

La Ropa Sucia/264

Rocìo era talmente bella che aveva anche fatto smettere di piovere, tuttavia la passeggiata fra il carcerato e sua figlia non rimase inossevrtaa. C’era infatti Elisa Riquelme che stava lavando i vetri e quindi vide tutto quello che c’era da vedere, persino la brutalità con cui l’ex galeotto stava trascinando sua figlia. Lei stessa era … Continua a leggere La Ropa Sucia/264

La Ropa Sucia/263

Matìas Gutierrez non aveva bisogno di riposare. Era lucidissimo, inoltre, in base a ciò che sapevano Raquel e Romàn Garcia, poteva organizzare un suo piano. Era praticamente pronto, doveva solamente creare il caos al momento opportuno. Quella cella, posta nelle segrete del castello di Garcia, non gli faceva paura. Dopotutto, aveva passato momenti peggiori, ad … Continua a leggere La Ropa Sucia/263

La Ropa Sucia/261

C’era da dire anche che Diego Sanchez e il suo fedele compare Edmundo stavano tramando anche troppo. Davanti a loro, che erano seduti, la loro lavatrice continuava il suo corso imperterrita. “Non credevo che azionare un’altra lavatrice avrebbe prodotto questi risultati” disse Diego. “Siccome io sono intelligente, sapevo che la soluzione più opvvia era comprarne … Continua a leggere La Ropa Sucia/261

La Ropa Sucia/252

Ramòn, Alfonso e Rebecca Jones rimasero dunque soli con la custodia dell’ispettore che, seppur fosse un gradino sotto nella gerarchia, non era inferiore al Commissario per zelo e legalità. O perlomeno, questo era quello che si pensava. Nessuno lo conosceva davvero, perché non andava in giro a Villa Nueva, preferendo restare fra quelle quattro mura. … Continua a leggere La Ropa Sucia/252

La Ropa Sucia/251

Ana Lucia si mosse sulla sua sedia. Che stava succedendo? Da quando Marìa, la procace giardiniera che non guardava in faccia nessuno, stava cedendo fra le sue certezze? Nel frattempo entrò Edmundo nella stanza, dato che aveva sentito degli schiamazzi era entrato a curiosare. “Marìa compie trent’anni, eh?” fu la prima cosa che chiese. Poi … Continua a leggere La Ropa Sucia/251

La Ropa Sucia/249

Pepa Gutierrez quasi quasi avrebbe preferito stare in cella a vivere a pane e acqua e magari salvare la povera Cassandra Espimas, invece che risolvere le beghe di quei due poveri stolti. Si trovava di fronte, mentre mescolava il tè con lo zucchero, al loco suo figlio e Rosa, che probabilmente stava diventando loca anche … Continua a leggere La Ropa Sucia/249

La Ropa Sucia/247

Raquel Garcia non aveva idea di dove cercare una chiave. Peraltro, l’unica informazione che ebbe dallo zio fu quella di interrogare Jorge Gutierrez, detto el pipa, e quel naso era veramente orribile da guardare. La punizione la stava già scontando Luisa Ortega, osservandolo giorno per giorno. “Avevi detto che volevi sposare, o sposare di nuovo, … Continua a leggere La Ropa Sucia/247

La Ropa Sucia/246

Ramòn Fernandez e il Commissario chiamato a interrogarlo per l’inchiesta si squadravano con aria di sfida. L’interrogatorio era di nuovo giunto a un punto morto, e non era servito a niente nemmeno puntargli la lampada in faccia. Anzi, il commissario ne soffriva alquanto. “Sai che nessuno verrà a difenderti, vero?” Fernandez assunse una smorfia sarcastica, … Continua a leggere La Ropa Sucia/246

La Ropa Sucia/245

Luisa Ortega doveva ammettere che Jorge Gutierrez non era poi così sgradevole, se uno si metteva a conoscerlo a fondo. Condividevano entrambi l’esperienza della prigionia, mentre Raquel e suo zio Romàn cercavano disperatamente la chiave del loro tesoro, quello che si pensava potesse fermare la lavatrice. “Caspita, conosci un sacco di cose, per essere così … Continua a leggere La Ropa Sucia/245

La Ropa Sucia/244

“In che senso non vi sposate più?” Rosa, la chica formosa, che un tempo era stata fra i Sanchez ma adesso faceva di cognome Espimas, era sinceramente allibita. Aveva davanti il suo electric lemonade, datole da Joe, il corpulento barista nero, e stava ascoltando le paturnie di Analisa Islas. “Da quando Gonzalo Sanchez è morto … Continua a leggere La Ropa Sucia/244

La Ropa Sucia/243

Il fatto era che Edmundo era convinto di avere Analisa tutta per sé. finalmente, dopo tanto tempo, ci era andato a letto e adesso gli toccava entrare ancora meglio dentro la famiglia. Presentò un curriculum, dunque, alla direzione del supermercato. “Cerco lavoro” disse dunque al direttore, tale Ambrogio. “Vorrei un impiego in questo supermercato” Ambrogio … Continua a leggere La Ropa Sucia/243

La Ropa Sucia/242

Villa Nueva non era una città come le altre. Innanzitutto non era una città, era più o meno un villaggio. Peraltro, chi non accettava che la lavatrice continuava a girare, anche se ormai era stato chiarito il modo di fermarla, non comprendeva il senso della frase e si irritava. Segno tipico dell’irritazione era accartocciare il … Continua a leggere La Ropa Sucia/242

La Ropa Sucia/240

Analisa si sedette sul letto di Pedro, quello che avevano cominciato a condividere e che adesso era di nuovo in pericolo. “Così… non vuoi sposarti più?” chiese lei. Era profondamente dispiaciuta, ma Pedro gli aveva comunicato una notizia molto triste. “Sì, è così” disse lui. “E non credere che c’entri qualcosa la situazione… è solo … Continua a leggere La Ropa Sucia/240

La Ropa Sucia/239

“Che hai da ridere, stupido?” chiese Riquelme. “Beh, Gonzalo è morto, no? Adesso gli eredi sono Pedro, Adele e Clara… gente troppo giovane per non cadere nella trappola dell’ingenuità” disse Javier Riquelme, che già assaporava la moneta sonante in tasca. “Ma stai zitto, che ne sai te… peraltro è Rosa che fa di cognome Sanchez, … Continua a leggere La Ropa Sucia/239

La Ropa Sucia/238

Tutti si bloccarono. Persino Diego, che stava prendendo un caffè in un angolo dimenticato del salotto, si interruppe. La starategia di Diego era quella di stare fermo e lasciaree fare alle donne, mentre lui si auto convinceva di orchestrare la strategia nell’ombra. “No. Ho deciso di cambiare profumo” disse Ambrogio, che era Gonzalo. “Adesso scuste, … Continua a leggere La Ropa Sucia/238

La Ropa Sucia/237

Non poteva immaginare, nello stesso istante, che Raquel Gracia era decisa più che mai a riconquistare il cuore esacerbato di suo marito. Non si erano mai ufficialmente separati, pertanto risultavano ancora uniti in matrimonio, per cui la prima cosa che fece dopo essere anadata a trovare il depresso Fernando, fu andare dallo zio Romàn, che … Continua a leggere La Ropa Sucia/237

La Ropa Sucia/235

    Ambrogio aveva detto “un attimo”, ma non era stato loro aperto né il cancello di Villa Salcido, né era stata rispettata una sola delle regole dell’ospitalità. Inoltre, cominciò a soffiare un vento freddo e alcune goccioline cominciarono a cadere. “Meno male che era un attimo…” fece notare Analisa. Che cosa la stava portando, … Continua a leggere La Ropa Sucia/235

La Ropa Sucia/234

    Pedro stava raccontando il suo disagio ad Analisa. Era la prima volta che una ragazza si interessava di quello che sentiva, fino a quel momento erano state tutte interessate dal suo conto in banca. La ragazza cercò di accarezzargli la mano, in modo da passargli la sua energia positiva. “Dovevi fare flatulenza? Puoi … Continua a leggere La Ropa Sucia/234

La Ropa Sucia/233

  Edmundo fu fatto sedere nel salotto, mentre le altre donne erano tornate alle loro occupazioni. C’era anche Pedro Sanchez, il quale era tornato da chissà dove e chissà cosa avesse fatto. Aveva l’aria stralunata e stanca. Sembrava preoccupato. “Allora” disse Analisa, mentre Pedro era palesemente distratto da un bisccoto. “Diciamo che tu hai deciso … Continua a leggere La Ropa Sucia/233

La Ropa Sucia/232

    Raquel Garcia era tornata a Villa Nueva. Era lei, in carne e ossa, seguita addirittura dalla sua galoppina, Luisa Ortega. “Raquel… io…” cominciò Fernando, ma la ragazza gli mise un dito sulle labbra. “Non sono un sogno” disse lei. “In realtà sono tornataa per diretri quanto ho sbagliato. Il massaggiatore mi tradiva con … Continua a leggere La Ropa Sucia/232

La Ropa Sucia/231

  In una certa catapecchia, quattro persone, due uomini e due donne stavano guardando la stessa chiave che tutta Villa Nueva cercava senza sosta. “E così questa chiave può comunciare il modo per far cxhiudere la lavatrice…” disse Roberto, l’aitante runner. In quello stesso istante, Romàn Garcia era stato troppo tempo con le mani in … Continua a leggere La Ropa Sucia/231

La Ropa Sucia/230

    I Salcido non sapevano se mantenere un segreto di quella portata sarebbe stato… alla loro portata. Tuttavia occorreva provarci, soprattutto durante quella precaria situazione politica. Erano proprio i Salcido, infatti, i principali sostenitori del nuovo governo di Villa Nueva, e se si fosse venuto a sapere che si era compiuto un efferato omicidio … Continua a leggere La Ropa Sucia/230

La Ropa Sucia/229

    Raquel Garcia era tornata a Villa Nueva. Era lei, in carne e ossa, seguita addirittura dalla sua galoppina, Luisa Ortega. “Raquel… io…” cominciò Fernando, ma la ragazza gli mise un dito sulle labbra. “Non sono un sogno” disse lei. “In realtà sono tornataa per diretri quanto ho sbagliato. Il massaggiatore mi tradiva con … Continua a leggere La Ropa Sucia/229

La Ropa Sucia/228

“MALEDIZIONE!” Il signor Salcido aveva battuto un pugno sul muro, nel vedere che ogni tentativo di salvare Gonzalo si rivelò inutile. L’uomo si sedette accanto al cadavere, mentre Ambrogio e gli altri servitori lo stavano coprendo con un lenzuolo in atetsa di ordini. Il suo sgrando si posò sulla cella vuota di Roberto. Lo aveva … Continua a leggere La Ropa Sucia/228

La Ropa Sucia/227

Ramòn Fernandez si ritrovò in galera. Villa Nueva era di nuovo riunita e molti erano tornati alle proprie faccende, nonostante si cercasse ancora la chiave dei Garcia. In un blitz della polizia, il Clan dei Neri venne sgominato dopo che Francisco Miranda aveva lanciato paroel così focose da non poter essere ignorate. Lui, come Boss, … Continua a leggere La Ropa Sucia/227

La Ropa Sucia/226

Era un giorno come un altro a Villa Nueva. Aveva piovuto il giorno prima, così in piazza, che peraltro era divisa da una recinzione come se dovessero fare lavori, c’erano copiose pozzanghere che nessuna delle due amministrazioni comunali era riuscita a togliere. El pueblo era ancora molto diviso su chi dare le chiavi della città, … Continua a leggere La Ropa Sucia/226

La Ropa Sucia/224

Il fatto era che tutti, a Villa Nueva, avevano una personale verità da affrontare. Ecco perché la lavatrice girava, perché era in attesa del nuovo panno da lavare, in modo che uno ne uscisse pulito e poi messo in uno stendino funzionale. Ezequiel, da quando il suo compagno Matìas aveva avuto quel colpo di genio … Continua a leggere La Ropa Sucia/224

La Ropa Sucia/223

    Sofia Riquelme conduceva una vita tranquilla e senza troppi fronzoli a Villa Riquelme. Stava attendendo più di tutte l’arrivo del nipotino, anche se era Adele Sanchez ad essere incinta, e non una ragazza più degna del loro nome. Sofia pensava ancora, ogni tanto, alle parole che Ezequiel le aveva riservato. Purtroppo, però, aveva … Continua a leggere La Ropa Sucia/223

La Ropa Sucia/222

Se el loco stava sposando Rosa Sanchez, era anche per ottenere dei vantaggi. In quel modo sarebbe risultato capo famiglia, checché ne dicessero Rocìo e Cecilia, che nel frattempo, dopo che Francisco Miranada aveva preso possesso di Villa Nueva sud, si erano stanziate a casa Gutierrez, cercando sempre di sapere cosa faceva e dove andava … Continua a leggere La Ropa Sucia/222

La Ropa Sucia/221

Marìa, la procace giardiniera di casa Sanchez, era stata scelta come ereditiera della villa. Tuttavia, solo allora aveva saputo che Pedro si sarebbe sposato con Analisa Islas, la bella mora che aveva appena aperto un supermercato che peraltro le piaceva anche. Peraltro non era stata neanche scelta come damigella d’onore. Che strazio. Odiava i matrimoni. … Continua a leggere La Ropa Sucia/221

La Ropa Sucia/218

Le cose a Villa Nueva stavano precipitando. C’era una chiave, di proprietà del Clan dei Bianchi, che reclamava di essere infilata nella sua toppa, per rivelare ai degni il grande tesoro dei Garcia. Roberto, l’aitante runner, dopo aver malamente schiaffeggiato con la sua notevolle forza la debole e indifesa Rosa, era statoi gettato nelle segrete … Continua a leggere La Ropa Sucia/218

La Ropa Sucia/216

Catalina aveva una libertà sessuale fuori dal comune, quello lo sapevano tutti. Il calendario che aveva fatto stava lì a testimoniarlo. Tuttavia, questo aspetto del suo carattere le si era appena rivoltato contro: come aveva potuto andare a letto con Romàn Garcia, dopo aver messo su il Clan dei Bianchi che si proponeva di combatterlo? … Continua a leggere La Ropa Sucia/216

La Ropa Sucia/215

  Pioveva, al cimitero di Villa Nueva. La tomba gentilizia degli Espimas aveva adesso un nuovo inquilino. Miguel e Fernando, davanti all’ineluttabilità della morte, si ritrovarono abbracciati. “Perdonami, Miguel” disse Fernando, le lacrime che si nascondevano con la pioggia. “Non sapevo quello che facevo” Miguel si ostinava a guardare il nome di Cassandra, la data … Continua a leggere La Ropa Sucia/215

La Ropa Sucia/214

I Cascada non avevano mai partecipato a nessuno degli eventi dell’alta società di Villa Nueva. Puir conoscendo ogni dinamica del paese, non erano mai stati presenti da nessuna parte. Mai un compleanno, mai un anniversario, neanche uno dei matrimoni, avevano ignorato i compleanni del viejo e persino la sagra dell’asado, che si teneva in giugno. … Continua a leggere La Ropa Sucia/214

La Ropa Sucia/213

Casa Cascada sorgeva in un punto ancora più isolato di Villa Nueva, e i suoi inquilini non erano affatto propensi a mescolarsi fra le persone che la abitavano. Frequentavano, più spesso, il paese di Cordova, che era più grande e più ricco, e così accadde anche per le due sorelle. La primogenita, che si chiamava … Continua a leggere La Ropa Sucia/213

La Ropa Sucia/212

I fratelli Gutierrez guardarono Ambrogio. Per loro, era la prima volta che sentivano parlare di una chiave. O, comunque, era sempre la prima volta. “Sappiamo già che le chiavi aprono le cose, ma noi vogliamo sapere tutte le informazioni che puoi darci riguardo a quella che abbiamo trovato dentro il vaso e che Rosa ha … Continua a leggere La Ropa Sucia/212

La Ropa Sucia/211

Il ritrovamento di una misteriosa chiave aveva gettato nello scompiglio la sola casa Gutierrez, ma arrivò anche alle orecchie del Clan dei Bianchi e del Clan dei Neri, che avevano cambiato nome, definendosi adesso amministrazione comunale. Tuttavia, il giornale di Villa Nueva aveva pagine solo per il tradimento clamoroso di Clara con Fernando, e il … Continua a leggere La Ropa Sucia/211

La Ropa Sucia/210

Violetta Sanchez starnutì. Le parve strano, non aveva mai preso nessuna influenza, al contrario di tutti gli altri plebei che ad ogni cambio di stagione erano tutti moribondi. Era il caso di Diego Sanchez, che si buscò infatti una brutta febbre. “Il due aprile si sta avvicinando” disse Marìa, la procace giardiniera, tenendo la mano … Continua a leggere La Ropa Sucia/210

La Ropa Sucia/209

Se qualcuno a casa Salcido pensava che il Clan dei Bianchi fosse nato per gozzovigliare, si sbagliavano di grosso. C’era una sottotrama invisibile, non vista, che continuava a crescere ed espandersi in attesa della fatidica data del due aprile 1984, che era lì appresso per giungere. Roberto Mendosa, l’aitante runner, aveva anche smesso di andare … Continua a leggere La Ropa Sucia/209

La Ropa Sucia/207

Elisa si era scoperta parecchio gelosa di Ramiro Paulo Gutierrez, da tutti definito el tiburòn per la sua peculiarità nel parlare a voce bassa, come se fosse un borbottio. Lei, invece, lo amò proprio per questo motivo e cercò in tutit i modi possibile di trattenerlo ancora un altro po’ all’ospedale. Tuttavia, venne scoperta dal … Continua a leggere La Ropa Sucia/207

La Ropa Sucia/206

El tiburòn apprese la notizia del matrimonio fra Analisa Islas e Pedro Sanchez con indifferenza. Gli stava capitando spesso da quando era rinchiuso all’ospedale, tenuto sotto osservazione per motivi che sfuggivano persino agfli stessi dottori. Sembrava che dovesse stare ancora a letto lì, invece di riprendere la riabilitazione a casa come aveva fatto José Riquelme. … Continua a leggere La Ropa Sucia/206

La Ropa Sucia/205

In attesa del due aprile, c’era ancora qualcos’altro da fare. ad esempio, Gonzalo Sanchez era stato rilasciato da due ragazze molto strane. Una era Cecilia Mendosa, l’altra era Rocìo Gutierrez, la quale entrambe pretendevano eredità anche dai Sanchez. Gonzalo era stato salvato, ma era stato al tempo stesso invitato dalle due in un certo posto … Continua a leggere La Ropa Sucia/205