La Ropa Sucia/204

Il pub di Villa Nueva era sempre pieno di gente. C’era anche Francisco Miranda, ad esempio, che da quando era entrato nel Clan dei Bianchi indossava solo bianco e beveva vino di uguale colore. Decise dunque, dopo aver visto quanto successo nel bancone, e dopo aver ascoltato tutto nonostante la musica, di andare a riferire … Continua a leggere La Ropa Sucia/204

La Ropa Sucia/203

Il pub di Villa Nueva era gestito da un tipo losco che amava collezionare francobolli. Era sempre assente, in ogni caso, e lasciava la maggior parte dei compiti alla moglie. Il problema era che molto spesso non c’era nemmeno la moglie, quindi per controlllare che nessuno rubasse nulla era idea comune di lasciare tutta la … Continua a leggere La Ropa Sucia/203

La Ropa Sucia/202

Villa Nueva non era un paese per molti. In generale, si poteva parlare di tutto: tradimenti, omicidi, rapine, magheggi dal carcere e persino di lavatrici. Il tutto compresso nello spazio minimo di un paesello di nemmeno mille abitanti. Al momento, c’erano poche famiglie che potevano permettersi più di una casa ed erano i Sanchez, i … Continua a leggere La Ropa Sucia/202

La Ropa Sucia/196

Cecilia Mendosa non aveva mai creduto di trovare così tante persone solo per un colloquio informale. “Sappiamo che hai cercato favori anche verso il Clan dei Neri” disse Cecilia. “Che cosa hai da dire a tua discolpa?” “Sto cercando di farmi tutti amici, in modo da risollevare l’evidente difficoltà economica in cui mi trovo” rispose … Continua a leggere La Ropa Sucia/196

La Ropa Sucia/195

“Le visite sono aperte solo ai familiari. Come posso sapere che lei sia una familiare?” Elisa, l’infermiera molto sospettosa che si stava curando particolarmente del secondogenito dei Gutierrez, a sua volta colpito da una pallottola per colpa di Ambrogio, portinaio del Municipio, aveva più di un motivo per impostare la domanda in quel modo. Purtroppo … Continua a leggere La Ropa Sucia/195

La Ropa Sucia/193

Quando Pedro riaprì gli occhi, vide due ragazze stupefacenti che lo sventolavano per rianimarlo. Per un attimo, si sentì come quei Faraoni che avevano le schiave che fungevano da ventilatori. “Come ti senti?” chiese Marìa, la procace giardiniera. “Beh” sbuffò Pedro. “Sicuramente non bene, non credi? Mi sento come se fossi in paradiso e due … Continua a leggere La Ropa Sucia/193

La Ropa Sucia/192

Pedro sentì di aver fatto una buona azione, una volta usciti dal Municipio. Guardò Rocìo con pieno affetto, poi era bellissima quando sorrideva. “Adesso ho in mano il documento che rovescerà lo status quo” disse lei. “Grazie, Pedro” Lo abbraccio. Pedro, in quel contatto, sentì tutto quello che gli mancava da quando aveva visto Analisa … Continua a leggere La Ropa Sucia/192

La Ropa Sucia/191

Calò la notte, al cantiere degli Islas. Se dal capanno giungevano strani rumori, all’esterno due ombre si aggiravano furtive. Un uomo, con in mano una chiave, stava cercando di aprire la porta per vedere se nelle fondamenta c’era ancora un frigorifero. Poco distante, un’altra figura stava cercando un buco rettangolare dove infilare un certo scrigno. … Continua a leggere La Ropa Sucia/191

La Ropa Sucia/190

“Oh” El tiburòn venne informato di tutte le cose che avevano tenuto el loco e Cecilia Mendosa svegli prima che lui fosse colpito. Esisteva una terza sorella Gutierrez, e probabilmente, un giorno o l’altro, avrebbe preteso una parte o tutta l’eredità. “Siamo nei guai e quello che riesci a dire è solo un oh?” chiese … Continua a leggere La Ropa Sucia/190

La Ropa Sucia/189

Quando el tiburòn aprì gli occhi, si trovava in una sala bianca, dove tante infermiere lo stavano assistendo con benevolenza. Attorno a lui, c’era un gruppo nutrito di gente preoccupata. C’era el pipa Gutierrez, c’era Cecilia Mendosa, c’era el loco e Rosa Sanchez/Espimas, la chica formosa… non aveva capito bene che cognome avesse preso. Mancava … Continua a leggere La Ropa Sucia/189

La Ropa Sucia/188

El tiburòn sospirava. Era sicuro di potere fare centro nel cuore di Clara o Adele, o anche di Rosa, la chica formosa, e soffiarla a suo fratello. Era un bel ragazzo, anche se era l’unico a definirsi tale. Quando era finalmente al centro della scena, era arrivata Cecilia Mendosa a rovinare tutto. Questo non poteva … Continua a leggere La Ropa Sucia/188

La Ropa Sucia/184

Cecilia sapeva di avere la ragione dalla sua parte. Se la strada per arrivare ad Ana Lucia era sbarrata, o quantomeno occorreva tanto lavoro per far breccia in quel cuore rattrappito e addolorato, lei decise di andare a visitare i due fratelli Gutierrez, el loco e el tioburòn, che erano figli del suo ex compagno, … Continua a leggere La Ropa Sucia/184

La Ropa Sucia/165

Pedro e Analisa arrivarono troppo tardi, ma in tempo per vedere tre volanti di polizia allontanarsi dal covo del Boss. “È stato arrestato? Cioè, è tutto finito? E mio fratello? Non vorranno arrestare anche lui?” Analisa era sconvolta. Pedro le toccò le spalle stringendogliele, poi la fissò per bene dritta negli occhi, invece di farsi … Continua a leggere La Ropa Sucia/165

La Ropa Sucia/164

Al che, Pedro e Analisa si rivestirono e andarono dritti verso la casa del Boss. Boss che nel frattempo non immaginava di ricevere una visita tanto importante. “Il Sindaco di Villa Nueva chiede udienza, mio signore” “Fallo entrare” Ed entrò. Ramòn Fernandez non accolse il Sindaco secondo tutti i crismi, anzi, rimase seduto rivolgendo il … Continua a leggere La Ropa Sucia/164

La Ropa Sucia/163

Pedro Sanchez era semplicemente sconvolto. Era stato dal notaio e ne era uscito con le pive nel sacco. Certo, aveva avuto la sua piccola soddisfazione, ma non bastava. C’era da chiarire una cosa molto più grande di lui e lo avrebbe fatto assieme ad Analisa, la sua nuova fiamma. Aveva letto entrambi gli articoli. Quello … Continua a leggere La Ropa Sucia/163

La Ropa Sucia/162

Villa Nueva, 10 Marzo 1984 Il tempo comincia a raffreddarsi, qui in Argentina. L’estate che ci ha accompagnato per tre mesi sta rapidamente cedendo il passo a un fresco autunno, per poi tre mesi di inverno gelido, come gelido può essere l’inverno nella Pampa. Le stagioni si susseguono una dopo l’altra e molte cose che … Continua a leggere La Ropa Sucia/162

La Ropa Sucia/160

“Ebbene? Che notizie mi porti?” Il Boss aveva di fronte Rebecca Jones. “Beh” esordì la giornalista “Espimas e la Garcia si sono separati quasi ufficialmente perché Raquel aveva tradito Fernando col massaggiatore e lui ci ha provato con me con un aperitivo, ma non vedo perché questo debba essere utile al piano…” “Tutto è utile … Continua a leggere La Ropa Sucia/160

La Ropa Sucia/157

Rebecca Jones sospirò. Non aveva idea di cosa dire al Boss, e non aveva idea nemmeno del perché si trovasse a Villa Nueva, né perché lo stato argentino si ostinava a tenere aperta una linea di bus per far capitare le persone in quel posto angusto e dimenticato dal mondo. Però doveva, e doveva anche … Continua a leggere La Ropa Sucia/157

La Ropa Sucia/156

Pedro Sanchez era molto convinto di quello che stava facendo, perché era da sempre stato del parere che la convinzione fosse la prima cosa da avere quando si compiva una missione. Infatti, chiese udienza dal notaio, che peraltro si trovava dentro una palazzina di tre piani a Villa Nueva, l’unica di tutto il paesino. Venne … Continua a leggere La Ropa Sucia/156

La Ropa Sucia/154

Il Boss del clan dei Neri, altrimenti noto come Ramòn Fernandez, aveva avuto modo di riflettere sullo scacco subito. Aveva preferito tornare nell’ombra e, nel silenzio del suo stanzino buio, poteva anche riflettere intensamente. “Signore?” “Ah! Chi è? Chi va là?” Ramòn ebbe un sussulto. “Signore” disse una ragazza, molto carina, con in mano una … Continua a leggere La Ropa Sucia/154

La Ropa Sucia/153

Il fatto era che Pedro sapeva tutto, adesso toccava raccontarlo ad Analisa, anche se c’erano due bambini dietro loro non li stavano ascoltando, perché si stavano raccontando tutte le esperienze. “Devo raccontarti dei Fernandez, prima che tu mi dica chi era quello stronzo che ti stava mettendo le mani addosso” “E non essere geloso!” disse … Continua a leggere La Ropa Sucia/153

La Ropa Sucia/152

Pedro Sanchez aveva ascoltato dalla nonna quella storia strana che riguardava i fernandez e non sapeva esattamente cosa fare, né cosa dire, né cxosa pensare. Aveva solo la vaga idea che a casa sua stessero succedendo eventi oscuri e non poteva permettersi enanche di perdere tempo, perché Analisa era in pericolo. Era molto bella, Analisa, … Continua a leggere La Ropa Sucia/152

La Ropa Sucia/151

“Ci siamo salvati!” esclamò Matìas vedendo la videocassetta. A casa Gutierrez nessuno poteva essere visto o sentito, così la coppietta rinunciò per una volta al sesso e stavano festeggiando. Per poi fare sesso dopo. “Già!” esclamò pepa. “Adesso i Gutyierrez sono salvi, per fortuna! Ma poi, come hai fatto con un solo pugno a uccidere … Continua a leggere La Ropa Sucia/151

La Ropa Sucia/150

“Questo non ce lo aspettavamo proprio” A casa Espimas gli eventi precipitavano. Fernando aveva appena chiamato a casa comunciando di non volere vedere mai più Raquel Garcia e Martina Espimas, sua madre, aveva preso atto di quella forte decisione. “Che poi” sussurrò a se stessa “come mai anche Miguel ha scelto lo stesso hotel?” Il … Continua a leggere La Ropa Sucia/150

La Ropa Sucia/148

Da quel momento in poi Villa Riquelme era diventata Villa Sanchez, e viceversa. Entrambi gli edifici si tolsero la propria identità, diventando un’unica convivenza. In mezzo a loro si era frapposta la villetta di Adele e José, dove avrebbero dovuto convivere entrambe le famiglie e anche Ezequiel, una volta scontata la pena. “Dobbiamo proprio abbattere … Continua a leggere La Ropa Sucia/148

La Ropa Sucia/147

“Sono sicura che il vostro avvocato farà un ottimo lavoro” disse Adele alla suocera, nel solito stanzino dell’ospedale. Era incredibile come per quelle due donne non stava esistendo altro se non quello stanzino, con José che stava progressivamente migliorando. “Sì… ne sono sicura anche io. Ma saprò vivere accanto a una donna come Ana Lucia?” … Continua a leggere La Ropa Sucia/147

La Ropa Sucia/146

Era incredibile come Pepa e Pedro si fossero ritrovati fuori dalle grinfie del Boss, che adesso tenmeva sotto osservazione tutti i ragazzi di Viulla Nueva nella sua catapecchia. A loro il compito di fermare quella barbarie. “Hai qualche idea?” disse Pepa, mentre a piedi coprivano la lunga distanza fra quel luogo e il paesino, che … Continua a leggere La Ropa Sucia/146

La Ropa Sucia/144

“Gli avevo suggerito una sciabola” ripeté Sofia Riquelme, sussurrandolo dopo aver pianto parecchio. “In realtà, noi ti odiamo, Adele Sanchez. Le nostre famiglie sono rivali da un bel po’ di tempo. Come ti è venuto in mente di sposare nostro figlio? Quale potere della mente ti ha spinto ad innamorarti di questo carciofo?” “Grazie, madre” … Continua a leggere La Ropa Sucia/144

La Ropa Sucia/143

Il fatto era che Pepa non sapeva nemmeno perché avesse preso quella corriera, o pullman, o autobus, come la si voleva chiamare. Dopo aver ascoltato il messaggio di Cecilia, si era sentita perduta, perché non l’aveva sentito, in quanto le campane del mezzogiorno avevano coperto tutti gli altri rumori. Per quello salì sul mezzo e, … Continua a leggere La Ropa Sucia/143

La Ropa Sucia/141

“Ma i miei figli?” Era un nuovo giorno in casa Gutierrez. Il sole splendeva e l’estate sonnacchiosa di Villa Nueva proseguiva senza intoppi. Il corpo del Muratore marciva lentamente nel giardino, e un uomo sexy come el muerto giaceva a petto nudo accanto a lei, mostrando degli addominali mostruosi e un petto non indifferente. Sì, … Continua a leggere La Ropa Sucia/141

La Ropa Sucia/137

“Dobbiamo andare dal loco. Lo hanno rapito e si trova in una di queste celle” disse Catalina, lasciando Alfonso a ridere da solo nella sala giochi dove stava giocando a carte. “Riassumendo, in questa catapecchia ci sono Sanchez, Analisa Islas, suo fratello Juàn, i fratelli Gutierrez e Rosa, la chica formosa” disse l’aitante runner correndo. … Continua a leggere La Ropa Sucia/137

La Ropa Sucia/136

Entrarono dunque e il tutto era veramente immenso: un ampio salone li accoglieva, col pavimento a scacchi e intervallato da altissime colonne i cui lati raffiguravano intagliati alcune scene della vita di Romàn stesso: Romàn che andava a caccia, Romàn che andava a passeggiare o che prendeva il treno, Romàn che aggiustava una lampadina e … Continua a leggere La Ropa Sucia/136

La Ropa Sucia/135

La situazione a New York stava precipitando. Raquel Garcia giaceva nuda con un uomo nudo proprio pochi giorni dopo il matrimonio festoso che aveva celebrato con Fernando, quest’ultimo aveva rispoosto baciando appassionatamente Luisa Ortega. In realtà era stata lei a baciarlo a stampo mentre lui si era subito staccato pulendosi la bocca, ma agli occhi … Continua a leggere La Ropa Sucia/135

La Ropa Sucia/133

… Ma Ana Lucia si scansò da lei all’ultimo momento e piuttosto sparò in aria un colpo di avverttimento, facendo esplodere una lampadina di un lampadario dall’aria costosa. “Badate che non sto scherzando” sibilò la vecchia a Violetta, che era caduta di muso su un tavolino. “Ho un fucile e posso sparare. Inoltre, è regolarmente … Continua a leggere La Ropa Sucia/133

La Ropa Sucia/131

Fernando Espimas era, senza ombra di dubbio, un ragazzo molto focoso. Prendeva le decisioni senza ascoltare nessuno, prediligeva la ragione all’istinto, e in generale questo metteva senza ombra di dubbio in pericoloso la sua persona, che poteva essere giudicata come frettolosa e superficiale, oltre che incosciente. Per chi lo conosceva meglio, invece, si trattava solo … Continua a leggere La Ropa Sucia/131

La Ropa Sucia/130

Roberto era considerato da tutti un aitante runner. Nessuno si stupiva se correva a grandi falcate, nemmeno quando lo faceva senza motivo. Molte ragazze del popolo osavano persino voltare la testa per sguirlo con lo sguardo, e alcune pensavano di invitarlo a cena, o comunque tentare un approccio, se non di nimitarlo cominciando a correere … Continua a leggere La Ropa Sucia/130

La Ropa Sucia/128

Rosa Espimas, detta la chica formosa, e El loco Gutiuerrez avevano già provato a stare insieme, poi l’amore tornò a sbocciare in quelle lande desolate, attraversate da un unico sentiero nell’altrimenti incontaminata Pampa. “Oh, loco” disse lei. “Sei migliorato tanto nei baci e nelle carezze” Lui rispose “Certo, e devei vedere anche lei altre cose … Continua a leggere La Ropa Sucia/128

La Ropa Sucia/126

“Tu lo immaginavi?” chiese Rosa a Gutierrez, uno dei due. El loco rispose “Certo che no! Chi ce lo doveva dire? Adesso che sappoiamo chi è… non siamo lontani, né vicini, a catturarlo. Insomma conoscere l’identità del nostro nemico non ci serve anulla, alla fine. In realtà, il nemico siamo noi stessi. In realtà, è … Continua a leggere La Ropa Sucia/126

La Ropa Sucia/125

Roberto Mendosa sudava freddo. Ana Lucia Sanchez aveva rivelato l’identità, la data di nascita e la genealogia corretta del Boss del clan dei Neri, che fino a quel momento era solo una voce dietro una poltrona. Aveva anmche tirato fuori un curioso aneddoto: a quel che pareva Ana Lucia l’aveva tenuto in braccio solo una … Continua a leggere La Ropa Sucia/125

La Ropa Sucia/124

Purtroppo a Villa Nueva le cose non erano mai come le si vedeva. Ad esempio poteva accadere che un quadro antico come quello della trisavola di Pedro non fosse l’originale, ma solo una copia, e quello appeso fosse in realtà un uomo travestito. Per inciso, si trattava di Roberto, l’aitante runner, che si era sostituito … Continua a leggere La Ropa Sucia/124

La Ropa Sucia/123

“Visto?” Analisa annuì e fece cenno al suo nuovo amico di uscire. Non desiderava vedere oltre. “E così abbiamo una lavatrice che giura e che funziona” disse lei. “Ma laverà i panni sporchi?” “I panni sporchi si lavano in famiglia” citò Pedro. “In ogni caso, non so se vorrai continuare a frequentare questa casa” “No, … Continua a leggere La Ropa Sucia/123

La Ropa Sucia/122

Rosa aveva ottimi motivi per andare all’ospedale, ogni giorno, a fare compagnia alla sorella Adele, che a sua volta vegliava sul marito moribondo. Era vero, tutti la chiamavano la chica formosa. Tutti i ragazzi, quando faceva quel tragitto in bicicletta da casa sua alla clinica, la fischiavano addosso e alcuni si abbandonavano in certio commenti … Continua a leggere La Ropa Sucia/122

La Ropa Sucia/121

La notizia arrivò tempestiva anche alle orecchie del Boss, che come al solito fissava il muro nero davanti a sé, lasciando che lo schienale della poltrona lo coprisse alla vista dei suoi scagnozzi. “Ho una teoria” disse lui. Roberto, l’aitante runner, era ormai diventato il braccio destro di quell’uomo, anche se effettivamente non c’era mai … Continua a leggere La Ropa Sucia/121

La Ropa Sucia/120

Villa Nueva era un paesino inquieto, in quell’estate del 1984. Persone che andavano, persone che venivano, persone che mandavano avanti una lavatrice e altre persone che nascondevano cadaveri nei propri giardini, come nel caso dei Gutierrez. Un turista che era stato in quei giorni afosi aveva definito Villa Nueva come “tranquilla, ma solo di notte”. … Continua a leggere La Ropa Sucia/120

La Ropa Sucia/116

“E così, anche se avete prenotato per ottanta persone, siete effettivamente solo due? Ed io ho impegnato tutta la sala solo per due persone?” Il titolare della lussuosa villa sul mare era su tutte le furie. “Eh, sì. Ma pagheremo. Siamo ricchi, sa?” “Va bene” disse infine il titolare. “Avrete la balconata tutta per voi … Continua a leggere La Ropa Sucia/116

La Ropa Sucia/115

“I Sanchez hanno una lavatrice” proseguì Ramòn Fernandez, mentre sperava che suo fratello, seduto accanto a lui, lo aiutasse col discorso che aveva imparato a memoria “e da questo sono scaturiti tutti gli eventi che ci hanno pèortato qui ed ora, qin questo bellissimo giorno estivo del 1984. Ebbene, io dice che Raquel e Fernando … Continua a leggere La Ropa Sucia/115

La Ropa Sucia/113

Tutto era dunque pronto. La cattedrale di Buenos Aires era già piena sin dall’alba. Alcuni membri del clan dei Neri si erano piazzati attorno alle mura e dentro le navate per potersi travestire e spiare, anche se per la prima volta si stavano parlando fra loro per scambiarsi impressioni su chi potesse essere il loro … Continua a leggere La Ropa Sucia/113

La Ropa Sucia/095

“Eccoci, siamo arrivati” esordì el loco Gutierrez, che non aveva mai smesso di osservare la bella Analisa Islas, che stava proprio accanto a lui, anche se lei aveva la testa rivolta al finestrino, sempre con l’eterna cicca in bocca e soprattutto non si era nemmeno resa conto che in macchina era entrato qualcuno. “Come potete … Continua a leggere La Ropa Sucia/095

La Ropa Sucia/094

“Avete sentito, mio signore? Sta arrivando la famiglia Islas qui a Villa Nueva” disse un omino, in piedi davanti allo schienale della poltrona. “Sì… non mi interessa” disse il lord. “Ciò che mi interessa è sapere come si sta evolvendo la faccenda dell’anello. Come si sta evolvendo?” L’omino, che si era travestito da insegna di … Continua a leggere La Ropa Sucia/094