Il vero nome di Fibrizza/34

Tornarono a guardare la scena, mentre blande gocce di pioggia scendevano ancora nella notte oscura. Siccome avevano fatto conversazione, molte cose si erano perse, così il pesce spada, spada laser, stava dicendo "... infine, con un cacciavite inglese, girare quattro volte in senso orario. E mi raccomando, che siano le diciassette" "Grazie, scorbutico" ringraziarono. Si … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/34

Quel che un asparago avrebbe detto…/34

  34 … se quell'uomo si chiamava Treno"Belli i binari che passano in mezzo al nulla, vero?"C'era una brezza che arrivava tutta sul volto dell'asparago. La spiga di grano aveva appena saputo tutto dell'avvenimento che era capitato al collega, cavallo compreso. E lui aveva paura dei cavalli.Improvvisamente passò un uomo, che, con la dovuta calma, … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/34

Il vero nome di Fibrizza/33

Continuava a piovere, ma sembrava che quel pesce spada non avesse bisogno di ombrelli. "Qualcuno di voi ha un ombrello da prestarmi? Mi sto raffreddando" Come non detto. "Priccheppattolo" disse un'altra persona. "Abbiamo avuto segnalazioni di vibrazione, da parte dei Romeo. È vero, grande pesce spada incucinabile?" "Corretto" rispose quello. "L'ho visto sul diario di … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/33

Quel che un asparago avrebbe detto…/33

33 ... se il sambuco avesse le vertigini "Cosa diresti se il sambuco avesse le vertigini?" La domanda del mattarello non era del tutto capitata a caso. L'asparago ce l'aveva proprio accanto, ma fu costretto, per rispondere, ad abbassare il bicchierino. "Mettiamo caso che il sambuco cresca da qualche parte a qualche metro dalla superficie" … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/33

Una storia fuori controllo/11

Il paese dei temperini era di sicuro il più sottovalutato di quella regione. Molte persone, tra cui i lavastoviglie o la perfida cricca dei coltelli, dicevano che non c'era niente da visitare. Invece, Cobra il colore porpora e Luigi il cetriolo felice avevano trovato molti monumenti e persino un baobab secolare piantato al centro della … Continua a leggere Una storia fuori controllo/11

Insomma/11

Jack e la casa balzellavano. A un certo punto, il ragazzo si accorse che secondo le sue esigenze e anche quelle di casa sua, che un nuovo modo di camminare avrebbe di sicuro portato un sacco di novità. Disse così a Margaret "Ti andrebbe di scambiarci i ruoli?" La casa rispose "Nel senso che io … Continua a leggere Insomma/11

Il vero nome di Fibrizza/32

Cominciò a piovere. "Dici di dover andare all'ufficio anagrafe" disse Giancarlo "ma ancora non ci siamo mossi dal mare. Come mai? Inoltre, sta per piovere" E in effetti tanto tuonò che piovve. La luce proveniente dal mare cominciò a farsi insistente. "Chi ha così tanta voglia da accendere una luce sotto il mare?" chiese Giancarlo. … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/32

Quel che un asparago avrebbe detto…/32

32 ... se piangesse agrifogli Se c'era una cosa da dire sugli asparagi sicuramente non l'avrebbe divulgata il primo mestolo che passa. Piuttosto, sicuramente avrebbe detto "Non sono agrifogli". Ed effettivamente lo disse, in un bel giorno di un sabato dicembrino. O forse era maggio, insomma più che altro era durante un anno solare, quindi … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/32

Insomma/10

Jack poteva ben definirsi satollo, anche se poteva ordinare un altro panino non lo fece."Tu ti senti onesto?"La voce si presentò un po' troppo in fretta. Gli aveva chiesto se fosse onesto. Lui lo era? Quella volta in cui aveva barato a monopoli forse non tanto, ma in generale tendeva sempre a essere onesto, quindi … Continua a leggere Insomma/10

Il vero nome di Fibrizza/31

"Scusi?" La voce di Fibrizza si impegnò tantissimo a risultare gentile, ma il pescatore la guardò malissimo sin da subito. "Che cosa succede? Volete affittare la mia barca?" chiese, ché secondo lui volevano proprio quello. In fondo, stava pulendo i pesci, ma aveva escluso a priori la richiesta di averne qualcuno. "Ha indovinato" ammise Fibrizza. … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/31

Quel che un asparago avrebbe detto…/31

31 ... se avesse subìto la sera La Luna e Marte. Un satellite ed un pianeta. Sghignazzavano, di sicuro erano complici in qualcosa. L'asparago ci rifletté molto, ma alla fine decise di lasciare perdere. Piuttosto, era il significato del dispaccio che lo sconvolgeva. Che cosa poteva dire? Che cosa significava avere la sera tardi. Passarono … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/31

Una storia fuori controllo/9

Il paese delle cassapanche era veramente pieno di quegli oggetti. Era identico alla sua nazione, quella dei cetrioli, solo che in quel caso non erano prodotti della terra. Ciò che lo colpì fu una cassapanca che stava andando in bicicletta."Chissà come riesce" commentò Luigi."Allo stesso modo di come tu riesci a parlare" rispose seccata Cassandra … Continua a leggere Una storia fuori controllo/9

Insomma/9

Jack non era un ragazzo che si impressionava particolarmente, ma quel chicoc di riso era davvero unico nel suo genere: si rimpiccioliva, si ingrandiva, diventava opaco o trasparente, in modo del tutto anormale. In fondo, quella era una dimensione nera, pensò, poteva starci. Il chicco di riso prese a dire "Cosa mi guardi a fare?""Stavo … Continua a leggere Insomma/9

Il vero nome di Fibrizza/30

Era ormai ricominciata la ricerca. Magari aveva vinto il primo round, ma Fibrizza sapeva che gli esseri che le avevano rubato il nome non si sarebbero fermati davanti a nulla. La prima cosa che fece fu andare a fare la spesa, siccome aveva già scritto una lista abbastanza corposa. "Dunque, un etto di prosciutto, latte, … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/30

Quel che un asparago avrebbe detto…/30

30 ... se fosse sera tardi L'asparago molto spesso si era ritrovato a pensare che se la sera veniva presto, o per meglio dire subito, evidentemente aveva fretta. Ci pensò per alcuni giorni, e in effetti il sole tramontava sempre prima, fino a dicembre inoltrato. C'era qualcosa di strano. Lo chiese al leone e lui … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/30

Una storia fuori controllo/8

"Dottore! Mi aveva detto dove sono le spalle e adesso mi spieghi perché sono di nuovo da lei!"La voce di Luigi riempì le orecchie di quel dottore, che venne riscosso da una profonda fantasia che riguardava degli spaghetti fritti in padella e lui protagonista, come se fosse un ballo antico, con una sala antica e … Continua a leggere Una storia fuori controllo/8

Insomma/8

Jack era nervoso. Il frullatore stava per mangiarlo e la casa non stava facendo nulla per proteggerlo, anche se aveva più volte dimostrato che fosse particolarmente gelosa."Come mai cadono mattoni?" chiese il ragazzo. La casa rispose "Mi chiamo Margaret, e poi guarda, i mattoni non cadono"Effettivamente tutti quelli a forma di parallelepipedo, ovvero la maggior … Continua a leggere Insomma/8

Il vero nome di Fibrizza/29

“Fibrizza, è solo una lista della spesa” Lei si illuminò. Qualcuno aveva acceso una lampada da scrivania e quella la investì di luce. “Giancarlo” rispose. “Vecchio mio, quando dico che non so cosa scrivere, intendo dire che a volte forse le forbici potrebbero pure aiutarmi. Solo che sono sette anni che non succede e quindi … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/29

Quel che un asparago avrebbe detto…/29

  29 … se fosse sera subitoIl fatto era che il buio predominava nonostante fossero appena le sette e mezza di sera. Evidentemente le feste si avvicinavano, ma per quegli alimenti squisiti voleva dire solo una cosa: stava arrivando il momento in cui sarebbero stati cotti."Ostrica" cominciò a dire l'asparago, sempre pronto a polemizzare. "Dimmi, … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/29

Insomma/7

Jack, un po' innervosito dal continuo proseguire degli eventi, via via sempre più assurdi, della dimensione in cui si trovava, stava proseguendo sempre verso Ovest seguito dalla casa, che balzellante attendeva il prossimo stop.Che però non arrivava.Al ragazzo facevano male le gambe. "Vuoi una sedia?" chiese Margaret usando un tono premuroso. "No, grazie""Mi hai detto … Continua a leggere Insomma/7

Il vero nome di Fibrizza/28

"Di sicuro tu sei una di quelle persone che appena vedono una cimice la schiacciano, la fanno uscire, oppure la schiacciano e la fanno uscire, giusto?" fece l'autista. Fibrizza non poté non notare un certo cambio di tono, quasi di disprezzo. "Sì. Perché, che succede?" chiese lei, fingendosi ingenua. "Lo immaginavo" rispose lui, stringendo il … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/28

Quel che un asparago avrebbe detto…/28

28 ... se fosse subito sera"Perché dovrebbe darci fastidio illuminarci di immenso?" chiese il chicco di riso alla gang degli strozzapreeti. Tutti quelli si guardarono complici, come se si aspettassero una risposta del genere. "Beh, vedi" spiegò quello che sembrava ormai il capo assodato senza uova sode "Il fatto è che a noi piace illuminare … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/28

Legami.

Legami… o Legumi?Mi ricordo le capre a pressione. C'era un pastore, si chiamava Nuova Zelanda. Decise di adottare alcune capre, che però, a intervalli irregolari, esplodevano, nel senso che da ben piantate che erano, scoppiavano come tappi di spumante.Inizialmente aveva dei dubbi, poi andò a controllare dal rigattiere."Cos'hanno che non vanno questi animaletti che ho?"Il … Continua a leggere Legami.

Il vero nome di Fibrizza/27

Le Aston Martin erano note al dominio pubblico per essere stato il veicolo favorito da Cucuzzolo, la zucchina genovese, protagonista del ciclo di storie "Serenate in montagna", dove nessuno ascoltava i lamenti del tizio di cui sopra. Girava sempre e solo col veicolo inglese, fosse anche per salire su per i sentieri, e in effetti … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/27

Quel che un asparago avrebbe detto…/27

27 ... se si illuminasse d'immenso "Verrai punito." Quelle due frasi fecero tremare il povero asparago, che dunque dovette attendere l'entità della sua punizione. Se fosse stata diretta, non avrebbe avuto scampo, perché era quasi un rigore. Mettere il pallone vicino al limite spesso capitava, con quei tiratori, che quello entrasse infilandosi sotto il sette. … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/27

Insomma/5

Jack proseguì, ma un muro invisibile non gli permise di fare tre passi, ma solo due. "Alfred, preferisco che tu mi dia attenzioni invece di lasciarmi perdere""Non mi chiamo Alfred" disse Jack."Alfred, ti sei reso conto di quello che hai fatto?" chiese la voce."Ho solo chiamato a casa" rispose lui. "Infatti, chi c'è dietro di … Continua a leggere Insomma/5

Il vero nome di Fibrizza/26

"La signora desidera altro?" chiese il cameriere. Fibrizza aveva già spazzolato quattro portate, e in cucina temevano altre ordinazioni. "No" rispose lei con la bocca piena "sto a posto così, grazie" Il fatto era che a un certo punto il bicchiere aveva preso a fischiare, proprio nel momento in cui lei cercava qualche oggetto che … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/26

Quel che un asparago avrebbe detto…/26

26 ... se le frasi brevi non sono dirette "Non ci hanno lasciato entrare" ripeté per la sesta volta il povero asparago. "Non abbiamo proferito frasi brevi, né dirette, ecco perché abbiamo fallito nel nostro sogno proibito" osservò il chicco di riso. Non era facile esserlo, né camminare, ma balzellando si rese conto di produrre … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/26

Il vero nome di Fibrizza/25

"Fibrizza?" La donna si voltò. Era lui, lo scheletro, con in mano un bastone luminoso, anche in pieno giorno. Era vestito del suo smoking migliore. "Tu!" L'essere non si scompose. Lei provò ad attraversare, ma le fu detto "Attenta, possono passare automobili e nessuno vuole che tu ti faccia male" "No? Non lo volete?" "Ma … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/25

Quel che un asparago avrebbe detto…/25

  25 … se le forbici si chiamassero GiovanniE così, a bordo di un mantello volante, il chicco di riso enorme e l'asparago che si sentiva tanto un eroe dei nostri tempi, quali che siano perché do per scontato che questa storia verrà letta anche tra un secolo, atterrarono al cospetto del fatidico regno dei … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/25

Insomma/3

Jack proseguì verso Ovest seguito da una casa, che balzellava con tono circospetto, poi si fermò, poi tornò a proseguire. Quella pantomima durò un sacco di tempo, tempo necessario per Jack di voltarsi verso di lei e guardarla male. "Cosa c'è?""Siamo seguiti" rispose la casa. "Ti conviene avere la pistola a portata di mano"Jack non … Continua a leggere Insomma/3

Il vero nome di Fibrizza/24

"Trasferiti?" Fibrizza represse molta ira, che stava montando e spronando un galoppo che non sarebbe piaciuto a nessuno. "Sì, eccome" rispose il Lava Scale. "Ci aspettavamo una cosa del genere da parte tua, e siamo subito corsi ai ripari. Questi ultimi ci hanno detto di far trasferire qualsiasi persona abbia a che fare con la … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/24

Quel che un asparago avrebbe detto…/24

24 ... se dicessi di riposare in pace Una volta scappato dal territorio con i suoi parenti, quali che fossero, l'asparago avrebbe voluto passare un periodo tranquillo, riposando in pace in mezzo ai suoi simili. Tuttavia, non passò che una settimana che si ritrovò ad ascoltare un campanello. Un campanello, esatto. In un campo di … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/24

Una storia fuori controllo/2

Lo gnomo e Luigi erano in cima a un colle, dove si vedeva un paesino."Che paese è?" chiese il cetriolo bianco."Si tratta di un agglomerato di persone delimitato da un territorio al solo scopo di fare geografia fisica e antropica" spiegò lo gnomo. "Ma non è questo il punto. Piuttosto, è questo"Indicò un punto che … Continua a leggere Una storia fuori controllo/2

Il vero nome di Fibrizza/23

Fibrizza rimase a riflettere dopo quel no perentorio, guardando un punto fisso nel muro, il quale però non aveva suggerimenti né consigli da fornirle. "Mia cara" esordì infine Giancarlo, aprendo la porta senza bussare "Ho finito il puzzle" "Beato te" rispose lei, con un filo di voce. Assorta com'era, il marito le perveniva come se … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/23

Quel che un asparago avrebbe detto…/23

23 ... se camminassi attraverso il fuoco C'era da dire che, come aveva detto la Paradisea, il posto era bellissimo. Verde, sperduto, silenzioso, pieno di parenti che chiedevano sempre le stesse cose e parlavano sempre degli stessi argomenti. Stette per lunghe settimane seduto al suo posto, con l'unica compagnia dei lupi, i quali gli avevano … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/23

Il vero nome di Fibrizza/22

"Salve, vorrei una tenaglia" "Ecco a lei, sono solamente uno e cinquanta" "Perfetto, grazie, arrivederci" Fibrizza, uscendo dal negozio, tirò un sospiro di sollievo. Forse, in quella città, era rimasto qualcuno di normale disposto a vendere ciò che lei chiedeva senza aprire un sacco di parentesi inutili. Poi, il fatto che avesse comprato quell'attrezzo in … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/22

Quel che un asparago avrebbe detto…/22

22 ... se non ti piacesse il mio stile L'asparago era pronto, e forse lo erano anche i lupi. Estrasse la sua pistola a raggi laser, minacciando i canidi. "La macchina ci serviva. Voglio anche essere sicuro di tornare indietro perché il posto può non piacermi. Però voi volete fare le vostre... come dire... epifanie, … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/22

100 drabble, un’estate: 7

7 - Deserto "Certo che il dieci agosto qui è proprio un deserto!" si lamentò Margaret, osservando dalla finestra la strada vuota. Lei, invece, si sventolava energicamente, sudando ancora di più. "Eh, direi" disse la sorella. Aveva talmente tanto caldo che aveva dimenticato come si chiamava. "Ci vorrebbe un evento che coinvolga tutte le persone" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 7

100 drabble, un’estate: 5

5 - Svanire Avete presente quella sensazione che si ha quando le persone ti guardano e tu ti senti svanire per poi non tornare più? Ebbene, io l'ebbi proprio il giorno della recita scolastica, in cui mi ero proposto per un monologo. Quella volta volevo raccontare dei fagioli ma non mi uscì nulla. Solo un … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 5

Filippide oltre lo specchio

“Filippide vince un ambo! Incredibile!” Così lo strillone il tre gennaio. “Filippide trova per caso un anello e riceve quattrocento euro dal Conte! Pazzesco!” In una giornata di pioggia, lo strillone recitava in quel modo il dodici gennaio. “Filippide trova il modo perfetto di schierare la squadra e fa vincere il campionato alla Perdazzurri FC! … Continua a leggere Filippide oltre lo specchio

Il vero nome di Fibrizza/21

Fibrizza preparò una tisana alla menta, accompagnandola con dei biscottini alle mandorle. Giancarlo si chiese perché lo stesse facendo, ma non disse nulla. "Non ricordo più perché mi serve una tenaglia" Non appena lo disse, il marito si mise a ballare, ma lei lo ricordò. Aveva la Lucchettite, una malattia curabile solo con un pizzicotto … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/21

Quel che un asparago avrebbe detto…/21

21 ... se i lupi la smettessero di fare le magie La macchina resistette per tutta la durata del viaggio, ma quando la Paradisea parcheggiò o, per meglio dire, mise il veicolo nel bel mezzo di una brughiera, la prima cosa che controllò fu il cofano. Presentava un enorme becco. "Ecco, vedi? Si sta trasformando. … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/21

Ad Acapulco andata e, forse, ritorno

"Ok, viaggio solo andata o andata e ritorno?" Bloforg rimase stupito. "Perché, che cambia?" "Come sarebbe che cambia? Non ha mai viaggiato?" sbraitò la tizia dell'agenzia di viaggi. "Si viaggia da punto A a punto B, ma non è detto che si voglia tornare dal punto B. O sbaglio?" "Non esiste un punto B nel … Continua a leggere Ad Acapulco andata e, forse, ritorno

In canoa.

C’era una gruccia, una volta, che doveva assolutamente parlare con la gruccia di fronte. Faceva veramente di tutto per farsi notare, e un giorno ci riuscì. “Ma insomma, cosa c’è?” chiese la gruccia di fronte. “È incredibile” disse la prima gruccia, che si chiamava Arnalda “quanto pesa questo vestito” “E tu hai cercato mesi e … Continua a leggere In canoa.

Il vero nome di Fibrizza/20

Secondo Fibrizza c'era qualcuno che stava ostacolandola. La benzinaia sorrideva ancora, ma era un enigma tutto il suo essere. Che cosa significava il fatto che lei stessa aveva mangiato una pizza e e sfogliato un libro che non ricordava nemmeno come si intitolava? "Non te lo ricordi, eh? Va' a vedere come si chiamava. O … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/20

Quel che un asparago avrebbe detto…/20

20 ... se le automobili somigliassero a gufi Un asparago stava mangiando dell'ottima arancia. "Sembra proprio che siano venuti fuori dei succhi di prima qualità. Ottimo, questo agrumeto, mi devo informare su dove si trova" cominciò a dire. "Piuttosto, tu, avevi detto che dovevamo andare in quel posto di dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/20

Le avventure di Giraven/52

State per leggere una storia vecchissima, riadattata per il blog. Buona lettura! Giraven e il buon anno  Una settimana dopo quegli eventi, Giraven torna all’albero dove è cominciato tutto. “Tutto sommato, non è stato un brutto anno. Mi sono divertito” commenta Giraven. “Sono lieto di sentirtelo dire. Da adesso le giraffe non saranno solo tutto … Continua a leggere Le avventure di Giraven/52

La sveglia.

"E comunque quel brivido non era normale!" disse la sveglia al letto, il quale, immobile, stava ospitando il dormiente. "Già" rispose quell'altro, che non vedeva l'ora che ci si alzasse, perché il tizio stava cominciando a diventare pesante. Infine, decise di rispondere perché gli era venuta un'idea. "Mah, forse ho un'idea del perché ti viene. … Continua a leggere La sveglia.