La Ropa Sucia/292

Il Commissario non poteva credere all’esistenza di buste nere glitterate. “L’altro giorno ho inviato alcuni miei agenti dentro la catapecchia che era usata dai Fernandez per il loro Clan dei Neri, per arrestarli… invece ci hanno trovato un sacco di ragazze vestite di nero, che stavano facendo chi pozioni, chi accarezzavano gatti, chi si truccava … Continua a leggere La Ropa Sucia/292

La Ropa Sucia/291

Mentre  Pedro scartabellava, si era reso conto che era due mesi che Diego, il suo fratellastro non vedeva Edmundo, né la sua lavatrice. Da quando la lavatrice di Joshua era esplosa per un guasto tecnico; Diego stesso aveva smesso di frequentare il direttore del supermarket degli Islas e quegli eventi, ne era sicuro, erano collegati. … Continua a leggere La Ropa Sucia/291

La Ropa Sucia/290

Roberto Mendosa era latitante da due mesi e oltre, nessuno lo chiamava più con quel nome. Girava per l’Aregentina correndo, assieme a sua madre, che invece teneva il suo passo con una bici, credendo che in quel modo avrebbero potuto risolvere i problemi di costi. In effetti Roberto e sua madre non se la passavano … Continua a leggere La Ropa Sucia/290

La Ropa Sucia/289

Analisa Islas era la versione mora di Catalina Salcido, e quello era chiaro a tutti. Tant’era vero che Joshua, l’enigmatico ex ricco di Analisa, pur di averla era stato disposto a comprare una lavatrice, farsela mettere nel suo studio e azionarla, non senza qualche difficoltà. Adesso le lavatrici erano diventate tre, in un modo che … Continua a leggere La Ropa Sucia/289

La Ropa Sucia/288

Ecco perché Amborgio, il maggiordomo che dava ascolto a tutte le orecchie e vedeva con tutti gli occhi, vide i due piccoli andare da Rebecca senza colpo ferire, ma non sapeva dove lei li avrebbe portati. Effettivamente Rebecca li portò nel salone degli schermi, ormai disattivato, ma non passarono neanche cinque minuti che Ramòn Fernandez … Continua a leggere La Ropa Sucia/288

La Ropa Sucia/287

Un ragazzo con un ombrello enorme in mano stava osservando proprio Analisa, che inumidita era più bella che mai. Aveva chiesto una mano. “No, ne ho già due, grazie” rispose lei. Il ragazzo annuì e si avvicinò. “Vieni, mia cara, ti bagnerai così. Lascia che ti offra il mio obrello” Analisa capì che quell’uomo erta … Continua a leggere La Ropa Sucia/287

La Ropa Sucia/286

Era incredibile il fatto che i Sanchez si fossero fermati alle apparenze. Ana Lucia e la sua tattica attendista aveva portato alcune volte a certi risultati, altre volte no. Seppero dunque, da Ezequiel Riquelme, che il figlio che stava aspettando Clara Gonzalez era in realtà di Fernando, non di Miguel, ma questa cosa non fu … Continua a leggere La Ropa Sucia/286

La Ropa Sucia/285

Comprare una lavatrice per azionarla non era mai stato così divertente, per Joshua. Innanzitutto era esattamente andato al negozio di Edmundo, il quale non lo accolse troppo bene. Anzi, non lo accolse. Fu da solo che Joshua prese una lavatrice, consigliato da una commessa che si troivava là, che si chiamava, come suggeriva l’etichetta, Sara. … Continua a leggere La Ropa Sucia/285

La Ropa Sucia/284

Dal canto suo, Analisa Islas non era del tutto convinta della condotta che stava conducendo. Dapprima, era rimasta parecchio triste per il rifiuto ottenuto da Pedro Sanchez, quando ormai era tutto pronto per il matrimonio, avendo scelto anche la data e i testimoni e la damigella. Adesso si era ritrovata single, con un matrimonio da … Continua a leggere La Ropa Sucia/284

La Ropa Sucia/283

“L’amore, forse” disse infine un corrucciato Alfonso rispondendo alla domanda precedente della signora Cascada, inarcando un sopracciglio. “E non lo compri col denaro. Neanche se lo metti dentro una lavatrice. Anzi, proprio perché i Sanchez hanno azionato una lavatrice adesso Joaquina Cascada si è messa con Ramòn Fernandez, e di mio fratello si dicevano cose … Continua a leggere La Ropa Sucia/283

La Ropa Sucia/282

Anche se il emssaggio scritto da Joaquina era un palese falso, solo perché l’aveva detto Ambrogio, il Commissario riunì tutte le forze che riuscì a convocare per un’operazione senza precedenti. Ramòn Fernandez, infatti, si era macchiato di numerosi e reiterati attentati alla legge, facendo fuori uno dopo l’altro tutti gli articoli del codice penale. Non … Continua a leggere La Ropa Sucia/282

La Ropa Sucia/281

“Sei sicura di quello che hai visto?” Fra tutte le cose che Ramòn Fernandez giurava di aver visto nella sua vita, ciò che era statao riportato da Rebecca Jones era la meno probabile. “Sì. Sono sicura” “Diego Sanchez con Rocìo Gutierrez… che coppia male assortita” disse lui, guardando la cancedela danzare davanti ai suoi occhi. … Continua a leggere La Ropa Sucia/281

La Ropa Sucia/280

Così, piena di speranze, Rocìo andò dove indicato e bussò alla porta. Era stata talmente emozionata da non aver notato a quale porta aveva bussato, infatti solo allora si rese conto di essere davanti un cancello in ferro battuto. Le fu aperto. “Serve qualcosa?” chiese Ambrogio, squadrando Rocìo Gutierrez, come per valutare se avesse il … Continua a leggere La Ropa Sucia/280

La Ropa Sucia/279

Se Romàn Garcia era sulle prime felice di aver fondato un Clan tutto suo, considerato i suoi ascendenti e il ruolo importante che aveva fra le istituzioni, non credeva che poi avrebbe questo comportato un sacco di doveri. “Certo che è difficile fondare un clan” disse lui. “Non che sia difficile in sé, è la … Continua a leggere La Ropa Sucia/279

La Ropa Sucia/278

Una cosa, però, c’era da chiedersela: perché Catalina aveva invitato Edmundo al bar? E che cosa si erano detti? Per capirlo, bisognava fare un salto di qualche ora: Catalina Salcido aveva deciso di dare una svolta alla sua famiglia. “Non possiamo stare chiusi in casa. Va bene; lo scandalo ha colpito anche noi, soprattutto noi, … Continua a leggere La Ropa Sucia/278

La Ropa Sucia/277

Una volta fuori, Alfonso Fernandez dovette abituarsi alla luce della bella giornata, che la Pampa aveva deciso di regalare almeno quel giorno. E fu allora che Alfonso apprezzò appieno il verde della Pampa e anche la bellezza di Rebecca Jones, che baciata dai raggi del sole sembrava la dea del frumento o di qualcosa che … Continua a leggere La Ropa Sucia/277

La Ropa Sucia/275

Il Commissario sospirava. “Com’è possibile” disse “che mi hanno fatto Commissario ma non riesco nemmeno a prendere due idioti come Alfonso e Ramòn?” Tutti gli agenti dovevano dargli ragione. “Inoltre” disse ancora “Perché non riusciamo a trattenere nessuno, pur avendolo catturato? Romàn Garcia, sua nipote, Pepa Gutierrez che è evasa dal carcere e adesso c’è … Continua a leggere La Ropa Sucia/275

La Ropa Sucia/274

Ana Lucia Sanchez aveva sempre dato per scontata la sua leadership a Villa Sanchez e, dati gli ultimi avvenimenti, anche su Villa Riquelme. Tuttavia, le parole di Violetta avevano fatto scattare un piccolo campanello di allarme, che poi era diventata una sirena vera ae propria. Alla fine, Ana Lucia mancò un punto di ricamo e … Continua a leggere La Ropa Sucia/274

La Ropa Sucia/273

La situazione si era ingarbugliata. Quando capitava, teneva a mente il consiglio della nonna Ana Lucia e andò a raccontarle tutti i fatti, che così entrarono fra le informazioni della vecchia, che come al solito continuava a ricamare. “Certo” disse lei, alla fine. “Come? Io ti racconto una versione dei fatti molto interessante e tu … Continua a leggere La Ropa Sucia/273

La Ropa Sucia/272

Edmundo andò a trovare Joshua, un giorno fra i tanti di quell’autunno strano di Villa Nueva. I lavori, che comprendevano la costruzione di una fabbrica e anche di un parco verde come nel desiderio ni Francisco Miranda, erano appena iniziati e i Cascada avevano speso molto denaro, investendolo per migliorare la qualità della vita di … Continua a leggere La Ropa Sucia/272

La Ropa Sucia/270

Matìas era soprannominato el muerto, senza che nessuno potesse sapere la verità su di lui. Era questo che pensava Ezequiel Riquelme nel buio della sua cella, e quando gli fu assegnato un nuovo compagno, la prima cosa che fece, subito dopo avergli chiesto perché era dentro, fu raccontargli tutte le vicende che riguardavano Matias Gutierrez, … Continua a leggere La Ropa Sucia/270

La Ropa Sucia/268

I fratelli Fernandez, quando decisero di stabilirsi dentro quela baracca, non sapevano dove sarebbero arrivati col loro piano. Erano soltanto dei giovani pieni di idee e tanta voglia di fare. Erano adolescenti quando cominciarono a raccattare seguaci e fare propaganda, più o meno molesta a seconda del giorno, del clima e della voglia intrinseca. Erano … Continua a leggere La Ropa Sucia/268

La Ropa Sucia/266

Catalina Salcido era rimasta un po’ disparte, così come il resto della sua famiglia, da quando era morto Gonzalo Sanchez, pugnalato a sangue freddo da uno dei due componenti della famiglia Mendosa, che in quel momento erano latitanti e fuori dalla portata della polizia di Villa Nueva, che comunque proseguiva le indagini. “Quello è un … Continua a leggere La Ropa Sucia/266

La Ropa Sucia/265

Il giorno dopo l’inizio dei lavori intitolati Cascada, Edmundo fu nominato direttore del supermercato deegli Islas, ma era infelice lo stesso, perché sul giornale era riportato a nove colonne una notizia di cronaca rosa: Sbalorditivo – Joaquina Cascada bacia il perfido Boss del Clan dei Neri – tutti i retroscena della relazione più torbida di … Continua a leggere La Ropa Sucia/265

La Ropa Sucia/264

Rocìo era talmente bella che aveva anche fatto smettere di piovere, tuttavia la passeggiata fra il carcerato e sua figlia non rimase inossevrtaa. C’era infatti Elisa Riquelme che stava lavando i vetri e quindi vide tutto quello che c’era da vedere, persino la brutalità con cui l’ex galeotto stava trascinando sua figlia. Lei stessa era … Continua a leggere La Ropa Sucia/264

La Ropa Sucia/263

Matìas Gutierrez non aveva bisogno di riposare. Era lucidissimo, inoltre, in base a ciò che sapevano Raquel e Romàn Garcia, poteva organizzare un suo piano. Era praticamente pronto, doveva solamente creare il caos al momento opportuno. Quella cella, posta nelle segrete del castello di Garcia, non gli faceva paura. Dopotutto, aveva passato momenti peggiori, ad … Continua a leggere La Ropa Sucia/263

La Ropa Sucia/261

C’era da dire anche che Diego Sanchez e il suo fedele compare Edmundo stavano tramando anche troppo. Davanti a loro, che erano seduti, la loro lavatrice continuava il suo corso imperterrita. “Non credevo che azionare un’altra lavatrice avrebbe prodotto questi risultati” disse Diego. “Siccome io sono intelligente, sapevo che la soluzione più opvvia era comprarne … Continua a leggere La Ropa Sucia/261

La Ropa Sucia/260

Marìa, la procace giardiniera, sapeva che Pedro aveva tre in matematica, glielo aveva detto lui proprio qualche ora prima. Ecco perché si era scoperta innamorata. A un certo punto, mentre sistemava alcuni documenti di cui non capiva nulla, entrò Violetta Sanchez. “Oh, ciao Violetta” salutò Marìa distratta, ma Violetta le puntò contro una pistola. Una … Continua a leggere La Ropa Sucia/260

La Ropa Sucia/259

“Fuori è un giorno fragile, e tutto cade… incantevole” stava dicendo Ramòn Fernandez. Sentiva la mancanza della poltrona, ormai erano quasi simbiotici. Erano rimasti solo lui, suo fratello e Rebecca Jones, e anche se tutti li stavano cercando, nessuno poteva immaginare che fossero tornati proprio dov’erano partiti. “Nasconditi dove tutti ti possono vedere” disse Alfonso, … Continua a leggere La Ropa Sucia/259

La Ropa Sucia/257

“Capito? Il fatto che Pedro Sanchez e Analisa Islas non si sposano più è un’ottima occasione per noi!” Rosa Sanchez, la chica formosa, stava cercando di spiegare, per la tredicesima volta, al loco perché il loro matrimonio sarebbe diventato l’evento più bello dell’anno. “Possiamo anche sposarci senza attendere il nove settembre come data, ma scegliere … Continua a leggere La Ropa Sucia/257

La Ropa Sucia/256

Il bacio fra Analisa e l’affascinante Joshua non rimase segreto fra loro, perché, che fosse estate o inverno, a Villa Nueva i muri avevano comunque le orecchie. Ad esempio, la notizia arrivò alle orecchie dei Cascada. Per la prima volta, quella famiglia si interessò di un pettegolezzo tipico di Villa Nueva, e fu proprio Ambrogio … Continua a leggere La Ropa Sucia/256

La Ropa Sucia/255

Ana Lucia prese le ruote della sedia a rotelle e cominciò a dirigersi verso lo studio di Gonzalo, dove Marìa sapevano esserci carte che riguardavano la planimetria della città. “Gli Islas hanno costruito sulla vecchia casa dei Garcia! Hanno scelto una casa proprio vicino agli Espimas e, GUARDA CASO, Analisa ha cercato di corteggiare Pedro, … Continua a leggere La Ropa Sucia/255

La Ropa Sucia/254

Erano giorni inquieti, a Villa Sanchez. ciò che era successo al compleanno di Marìa, la procace giardiniera, era arrivato alle orecchie di tutti quelli a cui il destino di quella famiglia era un po’ a cuore. Soprattutto dopo un lutto così recente, mettersi a litigare non era segno di serenità. Ad esempio, Pedro Sanchez fu … Continua a leggere La Ropa Sucia/254

La Ropa Sucia/253

Fernando Espimas era inquieto. Raquelo Garcia era tornata, ma aveva fatto solo sapere il suo ritorno per poi sparire ancora una volta. Il suo cuore era a pezzi, e a lui i puzzle non piacevano, tranne quelli già risolti. Solo, si trattava del suo cuore e chi avrebbe avuto al pazienza di riattaccarne i cocci, … Continua a leggere La Ropa Sucia/253

La Ropa Sucia/250

“Edmundo alla porta, signore” Ambrogio aveva forti sospetti sul fidanzato intelligente di Analisa. Era subdolo, puntava molto in alto. Si era fatto assumere al supermercato degli Islas e da spazzino adesso era diventato cassiere in pochissimo tempo. Adesso che Ambrogio interpretava il ruolo di maggiordomo dei Sanchez, però, era costretto a non rivelare nulla. Peraltro, … Continua a leggere La Ropa Sucia/250

La Ropa Sucia/227

Ramòn Fernandez si ritrovò in galera. Villa Nueva era di nuovo riunita e molti erano tornati alle proprie faccende, nonostante si cercasse ancora la chiave dei Garcia. In un blitz della polizia, il Clan dei Neri venne sgominato dopo che Francisco Miranda aveva lanciato paroel così focose da non poter essere ignorate. Lui, come Boss, … Continua a leggere La Ropa Sucia/227

La Ropa Sucia/226

Era un giorno come un altro a Villa Nueva. Aveva piovuto il giorno prima, così in piazza, che peraltro era divisa da una recinzione come se dovessero fare lavori, c’erano copiose pozzanghere che nessuna delle due amministrazioni comunali era riuscita a togliere. El pueblo era ancora molto diviso su chi dare le chiavi della città, … Continua a leggere La Ropa Sucia/226

La Ropa Sucia/222

Se el loco stava sposando Rosa Sanchez, era anche per ottenere dei vantaggi. In quel modo sarebbe risultato capo famiglia, checché ne dicessero Rocìo e Cecilia, che nel frattempo, dopo che Francisco Miranada aveva preso possesso di Villa Nueva sud, si erano stanziate a casa Gutierrez, cercando sempre di sapere cosa faceva e dove andava … Continua a leggere La Ropa Sucia/222

La Ropa Sucia/221

Marìa, la procace giardiniera di casa Sanchez, era stata scelta come ereditiera della villa. Tuttavia, solo allora aveva saputo che Pedro si sarebbe sposato con Analisa Islas, la bella mora che aveva appena aperto un supermercato che peraltro le piaceva anche. Peraltro non era stata neanche scelta come damigella d’onore. Che strazio. Odiava i matrimoni. … Continua a leggere La Ropa Sucia/221

La Ropa Sucia/220

El viejo era sempre stato un passo avanti a tutti, Jorge ne era sempre stato convinto. Adesso, però, stava cominciando a pensare che probabilmente aveva fermato lui stesso il suo cuore, apposta, per poter non vedere Villa Nueva sconvolgersi. Aveva predisposto tutto sin dall’inizio. Da quando aveva dato l’anello a Fernando, erano successe tante e … Continua a leggere La Ropa Sucia/220

La Ropa Sucia/211

Il ritrovamento di una misteriosa chiave aveva gettato nello scompiglio la sola casa Gutierrez, ma arrivò anche alle orecchie del Clan dei Bianchi e del Clan dei Neri, che avevano cambiato nome, definendosi adesso amministrazione comunale. Tuttavia, il giornale di Villa Nueva aveva pagine solo per il tradimento clamoroso di Clara con Fernando, e il … Continua a leggere La Ropa Sucia/211

La Ropa Sucia/210

Violetta Sanchez starnutì. Le parve strano, non aveva mai preso nessuna influenza, al contrario di tutti gli altri plebei che ad ogni cambio di stagione erano tutti moribondi. Era il caso di Diego Sanchez, che si buscò infatti una brutta febbre. “Il due aprile si sta avvicinando” disse Marìa, la procace giardiniera, tenendo la mano … Continua a leggere La Ropa Sucia/210

La Ropa Sucia/209

Se qualcuno a casa Salcido pensava che il Clan dei Bianchi fosse nato per gozzovigliare, si sbagliavano di grosso. C’era una sottotrama invisibile, non vista, che continuava a crescere ed espandersi in attesa della fatidica data del due aprile 1984, che era lì appresso per giungere. Roberto Mendosa, l’aitante runner, aveva anche smesso di andare … Continua a leggere La Ropa Sucia/209

La Ropa Sucia/208

“Allora?” La voce di Ramòn Garcia arrivò preoccupata ancora prima che el pipa riuscisse a entrare nel castello dov’era ospitato. “A posto” disse Jorge Gutierrez. “Ho messo la chiave nel primo vaso che capita e lo ha preso Rosa Espimas. Adesso staremo a vedere Villa Nueva che si sconvolge, ma nel frattempo io rientrerò in … Continua a leggere La Ropa Sucia/208

La Ropa Sucia/207

Elisa si era scoperta parecchio gelosa di Ramiro Paulo Gutierrez, da tutti definito el tiburòn per la sua peculiarità nel parlare a voce bassa, come se fosse un borbottio. Lei, invece, lo amò proprio per questo motivo e cercò in tutit i modi possibile di trattenerlo ancora un altro po’ all’ospedale. Tuttavia, venne scoperta dal … Continua a leggere La Ropa Sucia/207

La Ropa Sucia/206

El tiburòn apprese la notizia del matrimonio fra Analisa Islas e Pedro Sanchez con indifferenza. Gli stava capitando spesso da quando era rinchiuso all’ospedale, tenuto sotto osservazione per motivi che sfuggivano persino agfli stessi dottori. Sembrava che dovesse stare ancora a letto lì, invece di riprendere la riabilitazione a casa come aveva fatto José Riquelme. … Continua a leggere La Ropa Sucia/206

La Ropa Sucia/205

In attesa del due aprile, c’era ancora qualcos’altro da fare. ad esempio, Gonzalo Sanchez era stato rilasciato da due ragazze molto strane. Una era Cecilia Mendosa, l’altra era Rocìo Gutierrez, la quale entrambe pretendevano eredità anche dai Sanchez. Gonzalo era stato salvato, ma era stato al tempo stesso invitato dalle due in un certo posto … Continua a leggere La Ropa Sucia/205

La Ropa Sucia/203

Il pub di Villa Nueva era gestito da un tipo losco che amava collezionare francobolli. Era sempre assente, in ogni caso, e lasciava la maggior parte dei compiti alla moglie. Il problema era che molto spesso non c’era nemmeno la moglie, quindi per controlllare che nessuno rubasse nulla era idea comune di lasciare tutta la … Continua a leggere La Ropa Sucia/203

La Ropa Sucia/201

Fernando Espimas si rese conto che era possibile andare a trovare un prigioniero anche senza farsi arrestare. Scelse un giorno qualunque. Non il giorno dopo, ma quello dopo ancora. Per fortuna, non pioveva ma era nuvolo. Decise di andare a piedi, tanto comunque a Villa Nueva era possibile raggiungere ogni cosa anche senza mezzi. “Finalmente … Continua a leggere La Ropa Sucia/201

La Ropa Sucia/200

Una volta spedita quella lettera a sua moglie, si sentiva più tranquillo. L’aveva spinta, nello specifico, a rigettare qualsiasi trattativa con i Sanchez, in modo da mettersi di traverso e, una volta lui scon tata la pena, agire insieme per distruggerli. Inoltre, aveva ancora una carta da giocare e rispondeva al nome di Fernando Espimas. … Continua a leggere La Ropa Sucia/200