Insomma/12

Jack sulle prime rimase spiazzato e non c'entrava nulla il fatto di stare camminando su una strada principale. Immaginò Margaret con un tulle e volteggiare sulle note de Il Lago dei Cigni.Improvvisamente, partirono le note proprio di quell'opera. La casetta si imbarazzò, perdendo molte tegole a causa dell'imbarazzo. "Non so ancora danzare con la grazia … Continua a leggere Insomma/12

Insomma/8

Jack era nervoso. Il frullatore stava per mangiarlo e la casa non stava facendo nulla per proteggerlo, anche se aveva più volte dimostrato che fosse particolarmente gelosa."Come mai cadono mattoni?" chiese il ragazzo. La casa rispose "Mi chiamo Margaret, e poi guarda, i mattoni non cadono"Effettivamente tutti quelli a forma di parallelepipedo, ovvero la maggior … Continua a leggere Insomma/8

Insomma/7

Jack, un po' innervosito dal continuo proseguire degli eventi, via via sempre più assurdi, della dimensione in cui si trovava, stava proseguendo sempre verso Ovest seguito dalla casa, che balzellante attendeva il prossimo stop.Che però non arrivava.Al ragazzo facevano male le gambe. "Vuoi una sedia?" chiese Margaret usando un tono premuroso. "No, grazie""Mi hai detto … Continua a leggere Insomma/7

Insomma/6

Jack cominciò a fare la conta dei pezzi. Purtroppo, non era una cifra tonda. "Sono mille?" chiese a un certo punto la voce."No, sono arrivato a dodicimilacinquecentotrentasei" rispose. "Va bene, allora puoi andare" Jack si stupì "Non ho finito" osservò "Nessuno aveva chiesto di contare tutti i pezzi, ma solo di rispondere se fossero mille … Continua a leggere Insomma/6

Insomma/4

Jack rifletté intensamente su quel che aveva detto la voce. Che cosa diavolo significava che era importante mettere una roba o qualunque cosa fosse l'oggetto preso da terra e riporlo nella casa? Poi si ricordò di una cosa. "Casa?""Mi chiamo Margaret" Jack represse un brivido, anche sua sorella si chiamava Margaret e stava di fatto … Continua a leggere Insomma/4

Competition

In quale attività eccelli? Per rispondere a questa domanda prenderemo tutte le attività principali esistenti e ci daremo un voto da uno a dieci, spiegando perché. DORMIRE: 10/10. Qui c'è poco da dire. Dormire è l'attività che mi riesce meglio. Che bellezza. E che vita attiva, potreste dire. SALUTARE: 5/10. Fatico un po' a salutare, … Continua a leggere Competition

Bicchieri

"Vuoi davvero sapere come avviene il mio processo creativo?" Il tavolo, che aveva sentito quella storia almeno quattro volte, sospirò rassegnato. "Ok, dimmi allora. Sono proprio curioso" Non era vero, ma il bicchiere abboccò e cominciò a raccontare "Be', devi sapere che io all'inizio della mia carriera ero un lampadario" "Lampadario? Dove?" "Non c'è nessun … Continua a leggere Bicchieri

Quattordici.

E un altro anno è passato. Ogni volta che torno qui, a questa foto, mi ricordo sempre che c'è stato un periodo in cui ero giovane, insicuro, superficiale. Guardate questa foto, e guardate bene. Sì, stavo osservando da tutt'altra parte. Il fotografo, conoscendomi, non ha neanche provato a farmi capire un concetto importante. La fotografia … Continua a leggere Quattordici.

Un nuovo diritto

Vorrei avere il diritto di cambiare il mondo. Caro mondo, vuoi essere cambiato? “Non sono mica una televisione” Già, ed io non sono un telecomando. In ogni caso, vecchio mio, è come se avessi un canale solo. Vecchio, monotono, fatiscente. Ultimamente hai preso anche fuoco... dopo troppi periodi di tristezza, di guerre, di egoismi. Ti … Continua a leggere Un nuovo diritto

I believe in magic

Sei stato trasformato in un mistico che ha l'abilità di fare la magia. Condividi le tue nuove abilità nel dettaglio. Come userai la nuova abilità? Ricevetti una lettera e il primo settembre mi recai, utilizzando un treno rosso, in questa scuola piena di torri, torrette e centoquarantadue gradini. Un preside dalla barba lunga mi chiese … Continua a leggere I believe in magic

Brainvawe

Qual è la migliore idea che tu abbia avuto? Regalaci la tua idea migliore in ogni tuo dettaglio. Quando è venuta, com'è venuta, e i problemi che essa ha risolto. L'idea migliore che io abbia mai avuto? Eravamo al saloon, io, John e Jack. C'era Joe, il barista afroamericano, che stava pulendo un bicchiere. Ci … Continua a leggere Brainvawe

Yhe guilt that haunts me

Condividi con noi un momento in cui sei stato sopraffatto dalla colpa. Quali erano le circostanze? In che modo ti sei sentito colpevole? Beh, mi sento colpevole tutte le volte che... MANDO UN MESSAGGIO. Che sia un gruppo, un estraneo o una persona cara mi sento sempre in colpa perché ho paura di disturbare. Sono … Continua a leggere Yhe guilt that haunts me

Interplanet Janet

Devi decidere il design per il tuo pianeta personale: raccontaci tutto riguardo il suddetto: meteo, stagioni, esseri viventi. Ebbene fallo. Il mio pianeta di sicuro non sarà vegano, per cui avrà il seguente nome: NOVEG. Non ho bisogno di molto spazio, per cui lo farò molto simile alle dimensioni della Luna o giù di lì. … Continua a leggere Interplanet Janet

Io boh capitolo 2

Il libro è mio amico. “Scusa birra, di cosa stai parlando?” Io, in quanto birra, non posso forse affermare che i libri sono amici e non caloriferi, per caso?” “B, ma con chi stai parlando? Mettiti nel calice e non fiatare, in modo che colui che ti beve possa cantare una canzone!” In questo caso … Continua a leggere Io boh capitolo 2

Mad as a hatter

Raccontaci di quella volta in cui hai proprio perso le staffe. Cosa ti ha fatto arrabbiare in maniera così potente? Eh, vorrei dire, hanno ucciso il mio migliore amico davanti ai miei occhi! Eravamo sul pianeta chiamato Namecc. Mio figlio Gohan, quel buontempone di Piccolo e Crilin stavamo per tornare sulla terra credendo di aver … Continua a leggere Mad as a hatter

By the skin of your teeth

Condividi un momento in cui ce l'hai fatta per il rotto della cuffia. Per il rotto della cuffia? Ma almeno lo sapete cosa significa? Prenderò la definizione dal mio dizionario: "Rotto della cuffia: dicesi di qualcosa che si è rotta, e mentre si è rotta tu avevi la cuffia fra le orecchie quindi non hai … Continua a leggere By the skin of your teeth

Memories of holidays past

Qual è la tua vacanza preferita? Racconta un tuo ricordo fra i ricordi che hanno fatto di quella festa una cosa speciale per te. Il Natale col nonno. Era una mattina come tutte le altre, ed io e mamma aspettavamo il nonno con mio cugino, per poter fare lo sfincione. Tutto era pronto:la cucina era … Continua a leggere Memories of holidays past

Arancine is the mother of invention

Immagina, grosso modo e senza perderti troppo nel dettaglio, un'invenzione che potrebbe aiutare le arancine a essere più buone. Descrivi come la tua invenzione funziona e aiuterà a salvare il pianeta. Il 13 dicembre è l'Arancina Day. Voi quante ne mangerete? Io quest'anno punto a dieci pieno. Ce la farò, se no avremo un bel … Continua a leggere Arancine is the mother of invention

Daring do

Raccontaci di quella volta che hai salvato qualcun altro da una situazione pericolosa. Cos'è successo? Come hai prevalso? Vi racconterò di quella volta che ho salvato una ragazza solo perché le ho chiesto "Come stai?" al posto giusto e al momento giusto. Beh, sembra che io abbia posto la domanda più banale del mondo, ma … Continua a leggere Daring do

Out of your reach

C'era un giocattolo dei tuoi o qualcosa che hai sempre voluto da bambino, durante le vacanze o per i tuoi compleanni, ma che non hai mai ricevuto? Raccontacene un po'. Ho sempre voluto la pista. L'ho avuto e ci ho giocato giusto in tempo per farmici una foto. Era bela, c'era Godzilla che distruggeva la … Continua a leggere Out of your reach

A source of anxiety

Scrivi di un rumore - o anche del silenzio - che non se ne andrà tanto facilmente. Ti lasciamo interpretare questa roba come vuoi. Il rumore dei pulsanti di questa povera tastiera che hanno a che fare con questi miei indici unti. Sì, scrivo solo con gli indici, e soprattutto non penso mai, mai, MAI, … Continua a leggere A source of anxiety

Fifteen minutes

Hai 15 minuti per poter comunicare un messaggio al mondo. Cosa diresti? Scegli tu con quale media. "Cari visionatori di televisione. So che state guardando, ma in realtà volevo solo impartire un messaggio che non sia noioso. Comincerò dai coccodrilli. Una volta mi è stato detto che non ne parlo mai, quindi... come state? Vi … Continua a leggere Fifteen minutes

The power of touch

Le texture sono ovunque: quale fra le texture è più evocativa per te? "ROWENTA PER CHI NON SI ACCONTENTA" E dai. Ci siamo cresciuti tutti con questa frase. Tutti, sì. Anche i 2005. Il fatto è che potete anche non crederci ma, quando mi è stata fatta questa domanda, non ho avuto dubbi. Era quello … Continua a leggere The power of touch

Five items

Un classico dei blog, rivisitato: quali sono le cinque cose che DEVI avere in un'isola deserta? EBBENE Era il 2016. Terminavo LOST, la mia serie preferita. Adesso elencherò le cinque cose necessarie per un'isola deserta, al netto della simpatia, della semplicità e della voglia di stare in mezzo alla gente. UNA BOTOLA. Che cos'è un'isola … Continua a leggere Five items

No you see me

Hai un superpotere segreto: l'abilità di apparire e scomparire secondo la tua volontà. Quando e dove lo userai? Raccontaci una storia. Ecco, lo sapevo. Ho rovesciato la sangria a terra. Per una volta che mi invitavano a una festa dovevo proprio far casino? Maledetto Murphy! Tutti mi stanno guardando e un brivido gelido mi percorre … Continua a leggere No you see me

La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/38

Lord David, rimasto con Habraxan nel buio del loro covo, alzò lo sguardo dalle carte che stava riempiendo con le matite. “Che succede?” chiese. “No… non lo so” rispose Habraxan, tremando e cercando in tutti i modi di nascondere il suo corpo dentro il mantello troppo largo per lui. “È come se qualcuno fosse morto. … Continua a leggere La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/38

Humble pie

Raccontaci di una volta che ti sei trovato ad essere frainteso e quindi hai dovuto mangiare una torta un po' povera. "... perciò il cielo è verde" Quelle parole fecero scalpore. Dette, peraltro, da uno che di professione faceva il professore universitario, in piena lezione di astrofisica e davanti a una platea di studenti e … Continua a leggere Humble pie

La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/37

Jezrael avrebbe tanto voluto parlare con Acaz, ma quest’ultimo si era reso talmente impegnato da non aver neanche un minuto da dedicargli. Chi, dunque, aveva origliato la sua conversazione con Florence? Il palazzo, come ebbe modo di vedere, era molto grande. Aveva anche scorto una sala dove vi era dipinta tutta la nazione, ovvero tutte … Continua a leggere La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/37

Playtime

Giochi nella vita di tutti i giorni? Cosa vuol dire per te "Tempo libero?" Giocavo. Una volta, giocavo alla PlayStation, ma è stato tanto tempo fa. Poi, è arrivata la scrittura, e la lettura, e l'editing. È arrivato il lavoro, e adesso non ho molto tempo libero, o meglio, quello che era il mio hobby … Continua a leggere Playtime

Maschera

Sì, tutto molto bello qui: colori, grida entusiaste, applausi. Adoro questo genere di cose, diciamo che sono stato creato proprio per questo motivo e quindi ne godo non poco. “Oh” Mi chiamano. “Ma tu lo sai perché tutti qui indossano le maschere? Pazzesco, no? Non c’è nessuno che non le mette! Ovvero, siamo noi le … Continua a leggere Maschera

Occhiolino

“Oh mio Dio! Mi ha fatto l’occhiolino!” Ah, figuriamoci. “Ti giuro! Stavo passando badando ai fatti miei e mi ha dunque fatto l’occhiolino, e intendo un occhiolino fatto come si deve” Sì, come no. Come al solito ti illudi che una donna ti calcoli. Inoltre, penso io, un occhiolino fatto come si deve è solo … Continua a leggere Occhiolino

Tensione

Una volta sapevo che la tensione si potesse trovare tramite una formula matematica in cui, forse, c’entravano gli Ampere. Vero, forse non è il posto adatto per parlarne, dato che il mio livello medio di cultura tende al basso ogni giorno che passa, ma ho vaghi ricordi dell'elettrotecnica anche solo per merito delle ore di … Continua a leggere Tensione

La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/36

Lord Mothgom ebbe modo di vedere la Mano della Morte. Era sicuramente lui. Così, si trattava di un uomo. Era basso rispetto ad altri che aveva visto a Droword, ma il corpo era ben piantato. Si vedeva ogni dettaglio dei muscoli, dei pettorali e degli addominali. In effetti, era a torso nudo e sul braccio … Continua a leggere La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/36

Poesia??

Messer Poesia era un uomo molto abile, ed era amato da tutti. Pur con quel suo orribile difetto che consisteva nel parlare in rima. A un certo punto sua sorella prosa smise di mettersi in posa, perché, sapete com'è, Instagram non si aggiorna da solo, e le chiese: "Ma a te piacciono le pentole?" Le … Continua a leggere Poesia??

Perché i poeti danno conferma ai sogni

Una volta ho sognato di essere un poeta. "Ho voluto intrattenervi con un semplice haiku". Così dissi, ma una ragazza, una volta ascoltatolo, ne rimase incantata. Mi chiese di vederci anche dopo, fuori, davanti a un tè. Le mie poesie crebbero, in forma e sostanza, e lei ne era semplicemente innamorata. Composi un sonetto. Tre … Continua a leggere Perché i poeti danno conferma ai sogni

Lana.

Eppure... eppure ho una domanda da fare. Credo che fare domande sia il sale della vita, perché poi sentirsi dire delle risposte ti arricchisce in un modo o nell'altro. O sei ricco di informazioni false, che quindi non sono vere e che ti costringono a porti nuove domande; oppure sei ricco di informazioni vere che … Continua a leggere Lana.

Bambola

Quello che state per leggere è un racconto di sole cento parole. Vi chiederete: ma come mai allora ti ostini a scrivere una introduzione? Perché voglio provare a testare questo tipo di meta scrittura: ossia una scrittura dove c'è il racconto, ma c'è anche molto altro: case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale... e tutto … Continua a leggere Bambola

Tempio

Mi lasciano basito quelli che vanno in gita e poi provano solo i piatti del loro paese d'origine, ovvero l'Italia. Perché l'Italia è così, ha la cucina migliore del mondo e quindi non ci sono altri piatti possibili da provare. Stessa cosa dicasi dei templi. I templi sono dedicati a un dio specifico, non è … Continua a leggere Tempio

Racconto random.

Andrea Aven, [20.12.19 17:10]Sempre caro mi fu quest’ermo colle.Solo che un genio ci ha messo una siepe davanti, in modo che il resto del condominio non vede più un tubo. Un tubero. Un tubo di tuberi.Non mi resta che immaginare, just my imagination come dice la canzone famosa. Per adesso mi risuonano in mente le … Continua a leggere Racconto random.

La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/34

Quattro cavalli corsero per tutto il pomeriggio fra una collina e l’altra, calpestando coi loro zoccoli diverse collinette ingiallite. “È evidente che la siccità è arrivata anche in queste contrade. Le piogge che abbiamo incontrato negli ultimi giorni non sono state sufficienti” commentò Gerald. Mary rispose “Sì, ma proprio per questo i briganti del luogo … Continua a leggere La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/34

Halloweeney

Se i blogger avessero il loro Halloween e potessero andare dagli altri blogger a dire Dolcetto o Scherzetto? In quale blog andresti? In realtà non andrei in alcun blog. Non perché io me la tiri o cose simili, ma anche perché non so quale blog disturbare. O meglio, l'anno scorso ho conosciuto Fabula Rasa a … Continua a leggere Halloweeney

Racconto gotico

Le navate di questa cattedrale hanno sempre avuto un fascino particolare su di me. Penetrante, come un pensiero che mette radici fra una tempia e l'altra. Il rosone gioca con la luce, si fonde sulle mie pupille e, rispetto a quel che devo fare, sembra quasi un gioco. Uno scherzo. Faccio il segno della croce. … Continua a leggere Racconto gotico

La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/33

Florence era più confusa che persuasa. Ciò che aveva ascoltato nella sala del trono era unico nel suo genere e non capiva come mai un sovrano avesse accettato di ospitare tre completi estranei, inoltre, cinque secondi prima era quasi tentato di metterli tutti in ceppi. Era a quello che pensava, sdraiata sul suo letto a … Continua a leggere La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/33

FUTURO

Ciò che state per leggere potete trovarlo su IGTV sul mio account, Aven9045, letto da me personalmente. Futuro? Non so cosa mi riservi. Piove, prima forte, poi piano, poi di nuovo forte. E so che pioverà ancora. Piove negli angoli delle strade, piove fra l'ombrello e la giacca, piove sulle guance, piove sulle laabbra. Ancora … Continua a leggere FUTURO

Sitcom.

Quello che state per leggere è un breve raccontino che è impostato come una sitcom. Siccome non ho l'implementazione per le risate automatiche, fatele voi da soli. Verrà lo stesso effetto. Peraltro, uno dei personaggi si chiama Ross proprio come la sitcom famosa. Forse conoscete questa parola e vi dà fastidio, sitcom? "Ehi, perché hai … Continua a leggere Sitcom.