I ricordi di Adalgisa/18

Ad Adalgisa piaceva bere acqua. Quando lo confidò all'amica sua quella rispose "E allora bevi. Non scocciarmi" Lei rimosse il pezzetto di scotch che le aveva precedentemente messo sulla spalla di lei e cominciò a raccontare "Forse a te non piacerà molto, ma mi ricordo di quella volta che ero sull'altalena. Più salivo, più mi … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/18

Il vero nome di Fibrizza/17

La dottoressa Gagonista era seduta in maniera perfetta. Ricordava da lontano un angolo retto. Fibrizza doveva smetterla di guardare video sulla geometria. "Benvenuta. La stavo aspettando" annunciò altera la donna. L'altra, invece, si sedette. "Vede" esordì "grattandomi ho scoperto che il rossore che ne consegue fa venire fuori una strana scritta" "Non ho capito" ammise … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/17

I ricordi di Adalgisa/17

Se c'erano pesci, c'era sicuramente Adalgisa, soprattutto in estate, soprattutto al mare. Le piaceva nuotare, lo trovava rilassante e non era costretta, addirittura, a rispondere sempre "Foraggio" alla domanda che le stava ponendo il suo telo mare sin da quando era arrivata in quel luogo, dove finiva la terra e iniziava quella grande massa d'acqua … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/17

Il vero nome di Fibrizza/16

Manigolda, o come la chiamavano in quel periodo Fibrizza, era davvero turbata. Era sicura che il mondo le stesse mandando indizi, ma lei non era capace di riconoscerli. Decise di chiederlo alla sorella, la quale non ne sapeva nulla. "Indizi? E cosa sei, un detective?" Già. Aveva ragione, non lo era. Ma allora il silenzio … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/16

I ricordi di Adalgisa/16

Adalgisa aveva provato ad arrampicarsi su un albero. "Divertente, vero? E pensa che sono qui da prima che tu nascessi" disse l'albero. La ragazza si soffermò un attimo a pensare all'epoca in cui lei non era stata concepita. Tutto era in bianco e nero o esistevano già gli spaventapasseri? Cos'era successo? Quali erano state le … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/16

Il vero nome di Fibrizza/15

"Capito, Giancarlo? Non riesco a capire chi mi ha tolto il nome, perché lo ha fatto e c'è una bicicletta idrofoba che cerca di investirmi ma solo quando sono dentro la mia automobile!" Il marito di Fibrizza stava ancora sul divano a risolvere un sudoku e a ridere delle barzellette del giornale, che più che … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/15

I ricordi di Adalgisa/15

Adalgisa una volta aveva cercato di scavarsi nel naso. "Pulizie di primavera, eh?" le chiese Frank, un ragazzo con cui era uscita. "Beh, direi" rispose lei, indifferente al tono ironico dell'altro. "Dopotutto, è il ventuno marzo, giorno in cui le rondini tornano sul tetto e..." "E nel tuo naso quante rondini ti aspetti di trovare?" … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/15

I ricordi di Adalgisa/14

Una volta Adalgisa aveva provato a superare il semaforo in quanto rosso. Un vigile la fermò. "E ti pareva! Lo fanno tutti, io non lo posso fare!" "Altolà, patente e libretto, genio del male!" esclamò il vigile. Adalgisa pensò: era vero, voleva da bambina fare il genio del male perché aveva visto in televisione un … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/14

Quattordici.

E un altro anno è passato. Ogni volta che torno qui, a questa foto, mi ricordo sempre che c'è stato un periodo in cui ero giovane, insicuro, superficiale. Guardate questa foto, e guardate bene. Sì, stavo osservando da tutt'altra parte. Il fotografo, conoscendomi, non ha neanche provato a farmi capire un concetto importante. La fotografia … Continua a leggere Quattordici.

Hear no evil

Raccontaci di una conversazione che non avresti dovuto ascoltare. Non ho mai origliato. ... "Per favore Aven" No, ok, ho origliato. Il fatto è che non mi ricordo mai cosa ho sentito, perché, o sono cose che non mi interessano realmente, oppure con la vita di mezzo non riesco a tenere a mente quelle che … Continua a leggere Hear no evil

Racconto random/2

Il mio nome è Temporale. Voglio dire, Giovanni Temporale. Sono nato a ottobre. No, non ridete: la mia vita è stata un inferno proprio per questo motivo. Sapete perché? Ho il piacere di raccontarvelo. Sarà un racconto breve, incisivo, sempre più depresso. A scuola. Le otto del mattino, prima ora. Arrivavo sempre in ritardo, chissà … Continua a leggere Racconto random/2

Feroce

Lo vedo dagli occhi. Profondi, socchiusi, accompagnati da un ghigno malefico che non sa quel che sta per fare. Inutili le mie urla. Lo sento sulla pelle. Sudori freddi, nient'altro, e le braccia che si divincolano ma ormai sconfitte. Lo respiro. Su e giù, il torace che ritmicamente mi consegna l'ossigeno di cui ho sempre … Continua a leggere Feroce

Racconto random

Şeytan tüyü Turco, frase 1. Letteralmente: “La penna del diavolo” 2. [Complimento] Usato per descrivere una persona che ha un fascino ammaliante e misterioso come quello di un diavolo "... finito." Satana aveva appena finito scrivere la propria autobiografia. La penna era molto stanca. "C'è molto caldo" disse. "Tu penna come mai non mi hai … Continua a leggere Racconto random

Che mangino croissant

“E alla tua destra puoi vedere Notre Dame, l’ottava meraviglia del mondo nonostante il brutto incendio avvenuto nel 2019” disse Dagomario, tenendo per mano la ragazza di sempre, passeggiando per Parigi. “Uhm, insomma” Frigoberta sembrava abbastanza annoiata. “Cosa c’è?” chiese Dagomario. “Conosco un’altra ottava meraviglia del mondo” annunciò lei, sogghignando. Sembrava una pesca in quel … Continua a leggere Che mangino croissant

L’ardente rabbia.

Insomma, sono stufa. Veramente, non ce la faccio più. Tutti i giorni sempre gli stessi problemi, gli stessi pensieri... e ne ha ben donde, quello, a dire Hakuna Matata! No, mio caro. Non funziona così. In effetti non c'è nessun motivo per stare sereni, anzi. Sei tu che mi surriscaldi. Tu che mi dice sempre … Continua a leggere L’ardente rabbia.

L’uscita di sicurezza.

"L'uscita di sicurezza è in fondo a voi e davanti, in modo da assicurare una corretta evacuazione" Non credo che funzioni così, l'evacuazione. Nel senso, non è che adesso io per evacuare debba usare l'uscita di sicurezza. Vero, Escy? "Esci dove?" chiede lei. Io mi metto le cinture di sicurezza, prima del decollo. Già l'hostess … Continua a leggere L’uscita di sicurezza.

Far from home

Racconta del tuo viaggio più lungo che hai fatto. Il viaggio più lungo che ho fatto ad oggi è stato il viaggio che ho fatto alle Canarie. In quel periodo non ero molto invogliato a viaggiare, non con i miei compagni perlomeno. In ogni caso, penso che sia stata una beella esperienza, sin dai tempi … Continua a leggere Far from home

Opposite day

Se normalmente scrivi non-fiction, posta una foto. Se tu normalmente posti immagini, scrivi una fiction. Se tu normalmente scrivi fiction, scrivi una poesia. Se tu normalmente scrivi poesie, disegna.  Un cappello. È nero, e fa pendant col testo. Il Bari prende un liquido fumante. Piramidi che affondando dentro un acquario.

Barter system

Se il mondo funzionasse su un sistema di baratto, come andresti? Avresti servizi da barattare? Avresti successo o faresti fatica? Dunque. Dovrei fare l'inventario per questo, ma vediamo un po'. Ad occhio, ho un lettore mp3 da un valore inestimabile, quindi potrei anche acquistare una casa con quel lettore, perché appunto ha un valore affettivo … Continua a leggere Barter system

Cose che capitano in Francia

Abbesses era una fermata come tutte le altre. Parigi, poi, era così grande da perdersi. Questo lo sapevano tutti, tranne Giupippo e Franrita. Stava di fatto che entrambi si persero, ma non si conoscevano l’uno con l’altro, così non sapevano dell’esistenza reciproca. Il fato però li unì quel giorno, vediamo come. In quel momento stava … Continua a leggere Cose che capitano in Francia

Morality play

Da dove viene la tua morale? dalla tua famiglia? La tua fede? Il tuo modo filosofico di vedere il mondo?Come ti comporti con coloro i quali non condividono questo tuo modo di vedere, oppure preferisci dirottarli in un modo diverso? Non è un mistero, per chi frequenta il mio blog, la mia ferma fede cattolica. … Continua a leggere Morality play

Island of misfit posts

Abbiamo tutti qualcosa che ci sarebbe piaciuto scrivere, ma che non riempie il nostro blog. Scrivilo comunque.  Sentite questa. È una sinossi. Se vi piace posso provare a buttare giù un paio di capitoli. Geralda è una donna che lavora in un call center, ed è anche molto brava. Le piace la musica classica, l'Opera … Continua a leggere Island of misfit posts

Shape up or ship out

Scrivi una lettera al tratto di personalità che ti piace di meno, convincendolo di accettarsi o andare via. Sii teatrale, o comunque fa' in modo di fare un buon lavoro.  Cara timidezza, non ti fuggi tuttavia, vero? Ebbene, sei ancora lì che mi assilli, mi torturi, mi tempesti di domande, dubbi, perplessità e frustrazioni. Perché, … Continua a leggere Shape up or ship out

Le escargot

Le escargot sono sicuramente un piatto fantastico, perché ovviamente sono ospitate da me, che sono un anfitrione riconosciuto dalla popolare rivista “Piatti anfitrioni e dove trovarli”. Sono anche il primo della lista. “Insomma” Chi ha parlato? « Io, no ? Le escargot di cui sopra » Oh, salve, lumaca. In cosa posso esserti utile? Perché non sei ancora … Continua a leggere Le escargot

Ripped into the headline

Scrivi riguardo qualcosa che è successo nel weekend come se fosse la prima pagina del tuo quotidiano locale. CLAMOROSO!  È USCITO UN NUOVO ARTICOLO CHE PARLA DI GIRAFFE! Ha del clamoroso quello che è accaduto lo scorso weekend sul famoso blog di Aven90 (al secolo Andrea Ventura). Infatti sembrava un weekend tranquillo quando a un … Continua a leggere Ripped into the headline

The normal

È normale - in qualunque modo in cui la pensi - una bella cosa, o una brutta cosa? Nessuna delle due? Cosa è normale? Normale viene da "nella norma", ossia qualcosa che si può verificare anche nel tempo, nello spazio, nell'altezza, nella base e diviso due. È normale che il cielo sia azzurro, che "Dark … Continua a leggere The normal

Tourist trap

Qual è la tua meta turistica da sogno? Può essere anche un luogo in cui sei già stato ed hai amato, o un posto che ami visitare. Cosa puoi dirci a riguardo? La mia meta turistica da sogno è Assisi. Assisi. Meta turistica di enorme rilievo per il panorama italiano. Incastonata in mezzo al totale … Continua a leggere Tourist trap

Weaving the threads

Dividi questo post in tre parti, ciascuna delle quali staccata dall'altra, tuttavia crea un argomento in comune fra loro e poi includi questo stesso tema - un oggetto, un simbolo, un posto - in ciascuna parte.  Tema: i bicchieri I bicchieri sono belli. Sono tondi. Riflettono la luce del sole, mentre riflettono. Talvolta possono essere … Continua a leggere Weaving the threads

La casa.

Secondo appuntamento dei nove esercizi consigliati da Frostales. Buona lettura! Esercizio N° 2 Esercizio di descrizione “Ti svegli in una casa mai vista. Intorno a te tutto sembra cadere a pezzi, tranne una foto in una cornice tirata a lucido. Nella foto è ritratta una famiglia felice. Descrivi la fotografia.” Questo esercizio, incentrato sulla descrizione, … Continua a leggere La casa.

Studia.

Questa è una serie di nove "incontri" ispirati da questo articolo. Capita spesso che questo blog e il blog di Frostales collaborino e quindi godetevi questa miniserie di nove episodi!   Esercizio N° 1 Esercizio per la creatività “Sei l’addetto/a alle pulizie di un laboratorio scientifico. Il team di scienziati ha appena ultimato con successo … Continua a leggere Studia.

Le avventure dei numeri bis

Proseguendo nel suo cammino, lo Zero ha anche visto come sia possibile rimpicciolire un numero. “Ehi, 2! Come mai ti rimpicciolisci così tanto?” Il Due risponde “Beh, perché voglio essere un cappello per questa c!” Lo Zero non conosce le lettere, così si volta e vede che adesso si sono composti per eseguire la corretta … Continua a leggere Le avventure dei numeri bis

Art appreciation

Hai bisogno di essere d'accordo con la vita di un artista o ti basta apprezzare la sua arte? In sostanza, riusciresti a scindere l'artista dall'arte che fa spendendone denaro? Dirò solo una cosa: se doveste conoscermi e poi leggere i miei scritti, non leggereste mai i miei scritti. Davvero, sono intrattabile, puntualissimo, dico sempre quello … Continua a leggere Art appreciation

Critical eye

Scrivi della materia pregnante del tuo blog e commentala come se fossi un critico musicale Aven90 rilascia finalmente il suo nuovo album, "Le avventure dei fiori". Una tracklist profumata, se vogliamo, ma piena di tracce tutte molto frizzanti e coinvolgenti, dando tempo e ritmo a tutto l'ascolto. Ricordiamo che Aven90 tiene giornalmente un blog, "Le … Continua a leggere Critical eye

Companionable

Nomina uno dei tuoi blog preferiti.  I miei blog preferiti sono essenzialmente tre. "Lego et Cogito". Come potete vedere, è un sito internet che parla di recensioni, segnalazioni e interviste. C'è tutto ciò che riguarda l'editoria e la letteratura in generale, un ottimo sito per autori e lettori, perché è leggendo che si aumenta la … Continua a leggere Companionable

Maniglie muschiate.

Quella che state per leggere è una favola, scritta a quattro mani con Ilenia, ragazza del Newbookclub con cui ho giocato, in chat, per creare la roba qui sotto. Il gioco consisteva di dire UNA SOLA PAROLA,  e l'altro risponde. Chi ha scritto cosa?   C'era e c'è sempre un enorme cavallo schierato davanti alla … Continua a leggere Maniglie muschiate.

Il gatto bionico.

“Come sono belli questi felini!” Mark ne aveva sempre voluto uno. Il gattile della sua città, peraltro, ne aveva diversi e tutti  tenuti ottimamente. Starnutì. Jenna gli si avvicinò, vedendo il cliente in difficoltà ma ostinato ad accarezzare i gatti. “Sembri me con le torte, dato che sono diabetica” esordì. Mark non la vide bene, … Continua a leggere Il gatto bionico.

All about you

Spiega perché hai scelto il nome del blog e cosa significa per te. Benvenuti nel blog "Le avventure di tutto", un blog dove si parla di tutto e dove ogni persona è la benvenuta, con la sola condizione di avere un po' di tempo da spendere per leggermi, ed eventualmente condividere con me questo lieto … Continua a leggere All about you

Come cucinare l’uovo d’oca

Convento, Divorziato, Fritto, Carica! Giorgio ha appena divorziato. Tutti credevano che fosse triste, invece no, era contento. In fondo, essere sposati con una pazza che voleva lasciarlo non andava tanto bene. “Ti voglio lasciare” e allora sono cominciate tutte le pratiche per il divorzio. Tutte, firma compresa. Giorgio sta dunque passeggiando, assaporando la sua vita … Continua a leggere Come cucinare l’uovo d’oca

32 flavors

Cioccolato, Vaniglia, o...? Non ne ho idea, anche perché non sono uno che sceglie i gusti classici dei gelati. Io vado nei modelli extreme, quelli che lasciano senza fiato, quelli che... Va bene. Volendo invece trasportare questa cosa "mia" nella vita reale, non so se sono più cioccolato o più vaniglia. Sono buoni tutti e … Continua a leggere 32 flavors

Stroke of Midnight.

Cominciamo il nuovo corso del blog con una domanda che potrebbe essere fatta a caso, ma che in realtà non è. Dov'ero,  dunque, l'anno scorso? Dove sono quest'anno? Sono dove dovrei essere? Si sa, ogni anno la stessa storia. Spumante, trombettina e poi subito a letto. Peraltro, aggiungiamo anche il solito pandoro. Pandoro, sì. Il … Continua a leggere Stroke of Midnight.

Test: che carte sei?

Le feste natalizie sono da sempre un momento magico, ma anche un argomento delicato. Possiamo rinsaldare amicizie o rovinarle per sempre. In che modo? Ma giocando a carte, ovviamente! Quanti litigi! Quante litigate!" Ma adesso arriva il test che chiuderà per sempre la bocca a quel tuo amico che ti ha fatti uscire il numero … Continua a leggere Test: che carte sei?

La settimana natalizia prosegue/1

Le renne, la neve, i regali. Questa è pressappoco la magia del natale. Siamo tutti più buoni e i regali ne sono una testimonianza. Tutti i regali, tranne uno. Il PORTATELECOMANDO. Io sono un porta telecomando. Forse non dovrei parlare così male di me stesso, ma forse, raccontandovi la mia storia, converrete con me dopo … Continua a leggere La settimana natalizia prosegue/1

Ciò che non sai di Babbo Natale.

Ok, riciclo vecchi banner ma d'altra parte Natale è sempre uguale: visti uno visti tutti Gianboffo mi ha recapitato questo telegramma. "Caro Santa Claus stop ti scrivo stop per sapere stop che fine hai fatto stop per i miei regali stop che non ho ricevuto svolta a destra" Deglutisco, e un brivido mi percorre la … Continua a leggere Ciò che non sai di Babbo Natale.

L’ultimo degli articoli.

Qual è l'ultimo degli articoli? Il "Le". Ecco, oggi voglio dargli giustizia. "Le" è anche la prima sillaba di diversi termini, come ad esempio "Lestofante". Un lestofante, come spero tutti sappiamo, è un elefante veloce, in barba di chi dice che io abbia la stessa delicatezza di un elefante in un negozio di porcellana. Che … Continua a leggere L’ultimo degli articoli.

Di cassate e Flappy Bird

“Io mi chiedo” disse Giacomo al limite della pazienza “se sia normale ridursi così dopo un pasto” Era molto preoccupato per Gateano, il quale aveva raggiunto le dimensioni di un pallone aerostatico, senza esagerare. Purtroppo i due fratelli erano stati invitati a quel ritrovo in famiglia, avvenimento che non capitava spesso, e dunque era buon … Continua a leggere Di cassate e Flappy Bird

Sempre la stessa storia/2

Dichiaro che non m'interessa più niente. Davvero, non m'interessa. Mettere una D all'inizio di ogni frase? non mi interessa. Mettere l'ordine alfabetico di tutti gli articoli di questo blog? Non m'interessa. Non m'interessa neanche fare un articolo. Fosse per me, scrivere un IL gigante 72 caratteri e poi tutti a casa. E sapete perché? Perché … Continua a leggere Sempre la stessa storia/2

Sempre la stessa storia/1

Sono seduto sul divano a guardare la televisione, ma non c'è niente.  Continuo a fare zapping finché un solco sul dito mi si forma senza più andarsene. Non ho altro da fare. Certi pomeriggi sembrano non passare mai. peraltro in estate la cosa si acuisce ancora di più. A un certo punto il mio sguardo … Continua a leggere Sempre la stessa storia/1

Il sale e il sangue/47

Mary non riuscì a dormire, così rimase sul ponte a vedere l’alba, rannicchiata sul muro del castello di prua, le braccia che cingevano le gambe. Aveva baciato un uomo diverso da Eric. In fondo, si disse, che cosa provava realmente per lui? Non era forse meglio avere una relazione con Ted, l’affascinante esperto di chitarra? … Continua a leggere Il sale e il sangue/47

Condivisione: mai più per caso

Salve a tutti, eccoci qui per il sabato all'insegna della lettura! Oggi è la volta di Oriana Capobianco, che ha scritto un libro. E, in quanto tale, sono felice di darle lo spazio che merita! "Mai più per caso" si presenta quindi con due mani che si intrecciano, mentre fa capolino un tatuaggio a forma … Continua a leggere Condivisione: mai più per caso