Una storia fuori controllo/12

Il Meco era una nota catena di discount che si trovava nel paese dei supermercati, che a sua volta non era molto distante dal villaggio dei temperini.Luigi il cetriolo e il colore Porpora chiamato Cobra andarono e comprarono una serie di pentole, tegami, pentoloni e anche una cuccagna. Dentro questa cuccagna ci inserirono diverse caramelle … Continua a leggere Una storia fuori controllo/12

Le avventure urgenti del leone/27

Lo Yeti disse "Che ci fai qui, leone dalla forma curiosa?" "Non ne hai mai visto uno, eh? Tutti i leoni hanno la criniera" obiettò. "Forse" disse l'abominevole. "Ma allora perché lasciare i capelli lunghi e il resto quasi spelacchiato?" "Ma stai zitto!" esclamò Giacomino, irritato. "Zitto, e vedi di tornare al tuo paese" "Ah, … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/27

Le avventure urgenti del leone/26

Era una grotta parlante, o forse c'era di peggio. "Non rimane che entrare, vecchio mio" disse il cielo. "Non vorrei che anche la grotta, o quello che c'è dentro, si metta in testa di venire a trovarmi. Solo alcune persone selezionate possono toccarmi, e solo con un dito" "Siete in sette, le dita sono dieci" … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/26

Una storia fuori controllo/10

Il paese delle cassapanche poteva anche essere interessante, di per sé, ma alla fine non ebbe dei bei ricordi. Luigi salutò Cassandra la cassapanca che di mestiere faceva solo la cassiera, e tornò per i fatti suoi.Sulla strada che dava per il Mozambico, essendo lui europeo, piombò un colore. "Salve" esordì gelido "mi chiamo Cobra"Era … Continua a leggere Una storia fuori controllo/10

Le avventure urgenti del leone/25

La montagna che lui ebbe scelto era forse la più scomoda da scalare. "Non c'è un cavolo di sentiero da nessuna parte! Avrei dovuto affittare una gazzella! O un'antilope!" protestò Giacomino, che aveva portato anche gli attrezzi per arrampicare che usavano gli umani, poco adatti però a un leone. Non aveva che scalato qualche metro … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/25

Le avventure urgenti del leone/24

Giacomino il leone sapeva che c'era qualcosa che non andava. Minacciava pioggia il cielo, poi non lo faceva mai. "Allora? Vuoi piovere o no?" prese a chiedere a un certo punto. "Il genere dei cespugli che si può trovare nella savana è solamente un'illusione del mare che potremmo avere" citò il cielo. "Chi l'ha detta" … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/24

Una storia fuori controllo/8

"Dottore! Mi aveva detto dove sono le spalle e adesso mi spieghi perché sono di nuovo da lei!"La voce di Luigi riempì le orecchie di quel dottore, che venne riscosso da una profonda fantasia che riguardava degli spaghetti fritti in padella e lui protagonista, come se fosse un ballo antico, con una sala antica e … Continua a leggere Una storia fuori controllo/8

Le avventure urgenti del leone/23

Lo gnu non aveva mai smesso di seguire Giacomino, tanto che tenne un diario su quel che faceva. Lo riempì in molte pagine. "Ore sole sorto, il leone si sveglia. Ore mezzogiorno, credo, il leone mangia. Ore due e mezza, il leone si è addormentato. Ore sei del pomeriggio, il leone gioca con i suoi … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/23

Le avventure urgenti del leone/22

E così il leone fu sposato e ben presto ebbe diversi cuccioli. Non andò mai a vedere gli gnu con loro, anche perché poi ebbe un diverbio con loro. Tutto ebbe inizio quando Giacomino stava andando di per sé a raccogliere le gazzelle. In quel periodo crescevano non poco, pascolavano allo stato brado, crescevano quando … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/22

Legami.

Legami… o Legumi?Mi ricordo le capre a pressione. C'era un pastore, si chiamava Nuova Zelanda. Decise di adottare alcune capre, che però, a intervalli irregolari, esplodevano, nel senso che da ben piantate che erano, scoppiavano come tappi di spumante.Inizialmente aveva dei dubbi, poi andò a controllare dal rigattiere."Cos'hanno che non vanno questi animaletti che ho?"Il … Continua a leggere Legami.

Le avventure urgenti del leone/21

"Vuoi sposarmi?" Era quello che gli aveva chiesto la leonessa, tutto a un tratto, quando proprio tutta la fauna mondiale gli stava andando contro per aver mangiato un pinguino. "È un plot twist non da poco" commentò lo sciacallo. "Che ne dici, gorilla?" "Che sono un gorilla" rispose lui, andandosene scocciato. Indicò un mamba nero … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/21

Una storia fuori controllo/5

Lasciando perdere le paturnie dello Gnomo e di T, Luigi il cetriolo decise di fare jogging.Correre per lui non era del tutto semplice, anche perché era un cetriolo e in un villaggio di cetrioli avrebbe fatto pur fatica a non essere notato."Voglio correre senza che nessuno mi noti" disse a un certo punto, in mezzo … Continua a leggere Una storia fuori controllo/5

Le avventure urgenti del leone/20

Fu un incidente. Non lo aveva né preventivato, né voluto veramente. Però era sconcertato, e non sapeva bene come giustificarsi. "Ormai è successo, Giacomino" sussurrò il tricheco. "Devi pagare per le tue azioni" "Ma non l'ho fatto apposta! Che volete, avevo fame ed era pure freddo!" Una carcassa di pinguino cominciava a puzzare. "Poverino" sussurrò … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/20

Insomma/5

Jack proseguì, ma un muro invisibile non gli permise di fare tre passi, ma solo due. "Alfred, preferisco che tu mi dia attenzioni invece di lasciarmi perdere""Non mi chiamo Alfred" disse Jack."Alfred, ti sei reso conto di quello che hai fatto?" chiese la voce."Ho solo chiamato a casa" rispose lui. "Infatti, chi c'è dietro di … Continua a leggere Insomma/5

Le avventure urgenti del leone/19

Il conto in banca di Giacomino era essenzialmente prosciugato, esattamente come le riserve d'acqua della savana. L'unica soluzione era andare al polo Sud, quello meno colpito dal riscaldamento globale. Glielo aveva detto un informatore, il quale era sicuro delle sue informazioni. "Altrimenti avrei venduto bombole" sussurrò quello. Giacomino non lo vide mai in faccia, ma … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/19

Una storia fuori controllo/3

C'era da chiedersi cosa ci faceva quel termosifone all'interno di una camera di un Bed And Breakfast, con tanto di servizio in camera.Quel che si sapeva era che T. Ermosifone era nato nella città vicina nominata Kalorya, qualche mese prima. Era tutto molto caldo, laggiù, nel senso che era nato in un'industria, dove tantissima gente … Continua a leggere Una storia fuori controllo/3

Le avventure urgenti del leone/18

  Il leone stava facendo un acquisto importante."Lei è ben conscio" stava dicendo lo sciacallo "che sta comprando un latifondo con su sopra delle zebre?""È proprio quello che stavo cercando, così posso mangiarle" affermò Giacomino."E se dovessero spostarsi?""Comprerei altra savana""Con quali soldi?" comparve un toporagno elefante. Non fu notato subito, ma quando fu notato Giacomino … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/18

Insomma/3

Jack proseguì verso Ovest seguito da una casa, che balzellava con tono circospetto, poi si fermò, poi tornò a proseguire. Quella pantomima durò un sacco di tempo, tempo necessario per Jack di voltarsi verso di lei e guardarla male. "Cosa c'è?""Siamo seguiti" rispose la casa. "Ti conviene avere la pistola a portata di mano"Jack non … Continua a leggere Insomma/3

Le avventure urgenti del leone/17

Sia Giacomino, sia la iena, sia lo sciacallo non avrebbero mai immaginato che un giorno si sarebbero ritrovato in cerchio di fronte a una presa elettrica. Era di forma rettangolare, protetta da una lamina forse di alluminio, e nel bianco panna di cui era fatta spiccavano tre buchi, dove sicuramente passavano i conduttori della spina … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/17

Le avventure urgenti del leone/16

Che cosa ci faceva una presa elettrica nella savana? Il serval era pronto per far funzionare la propria lavatrice e con estrema fiducia nel mondo cominciò a pulire i panni colorati della zebra, ma Giacomino volle riflettere per bene sull'utilità di quell'aggeggio così umano nella natura incontaminata.Aveva già dei sospetti, comunque, ma decise di non … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/16

Filippide oltre lo specchio

“Filippide vince un ambo! Incredibile!” Così lo strillone il tre gennaio. “Filippide trova per caso un anello e riceve quattrocento euro dal Conte! Pazzesco!” In una giornata di pioggia, lo strillone recitava in quel modo il dodici gennaio. “Filippide trova il modo perfetto di schierare la squadra e fa vincere il campionato alla Perdazzurri FC! … Continua a leggere Filippide oltre lo specchio

Le avventure urgenti del leone/15

Giacomino non aveva altre idee, di nulla. Stava dormendo. "Stai dormendo?" si sentì dire. Un soffio sull'orecchio, niente di eccessivo, ma quanto bastò per svegliarlo. "Iena, lasciami in pace." sibilò, adirato. La Iena si mise a ridere come una pazza, sia per l'immagine del leone che dormiva, sia per quello che aveva detto. "Oh, ragazzi! … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/15

In canoa.

C’era una gruccia, una volta, che doveva assolutamente parlare con la gruccia di fronte. Faceva veramente di tutto per farsi notare, e un giorno ci riuscì. “Ma insomma, cosa c’è?” chiese la gruccia di fronte. “È incredibile” disse la prima gruccia, che si chiamava Arnalda “quanto pesa questo vestito” “E tu hai cercato mesi e … Continua a leggere In canoa.

Le avventure urgenti del leone/14

L'odore era intenso e non proveniva certamente dai pini, dagli abeti, dalle felci, dai muschi e dai licheni. L'odore orribile di carcassa sbranata non era nemmeno, anche perché lui lo trovava un profumo delizioso. No, c'era qualcosa che non andava. Mentre i suoi aguzzini si radunavano per chiedere un qualcosa che sembrava non esistere, Giacomino … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/14

Le avventure urgenti del leone/13

"Sei stato catturato, eh?" chiese una pianta che il leone non seppe riconoscere. Non era della zona. "Eh? Eh?" ribatté il licheno, che neanche aveva un corpo. "Ti offriremo da mangiare, ma tu aiutaci, ovviamente obbligato, nei nostri problemi" ordinò l'abete che era venuto fin nella savana per assumerlo. "No, non lo farò. Anzi, adesso … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/13

Le avventure urgenti del leone/12

I leoni tendevano dunque a rivaleggiare fra loro, per il comando di questo o quel feudo. Giacomino, però, era continuamente tartassato da richieste. Fatto stava che quel giorno gli si presentò un albero con tanto di domanda ufficiale. "Domanda ufficiale?" chiese il leone, leggendo quanto scritto. "Con tanto di punto interrogativo" confermò la pianta. "Allora, … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/12

Le avventure urgenti del leone/11

Giacomino il leone era pronto ad aspettare lo sciacallo, che, secondo l'accordo, doveva dargli un sacco di compiti da svolgere, solo che passarono i giorni e non arrivò nulla di nulla, neanche per sbaglio. Al che, il leone conobbe una leonessa, cominciarono a uscire e, nel momento in cui furono pronti a dare luce a … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/11

Bicchieri

"Vuoi davvero sapere come avviene il mio processo creativo?" Il tavolo, che aveva sentito quella storia almeno quattro volte, sospirò rassegnato. "Ok, dimmi allora. Sono proprio curioso" Non era vero, ma il bicchiere abboccò e cominciò a raccontare "Be', devi sapere che io all'inizio della mia carriera ero un lampadario" "Lampadario? Dove?" "Non c'è nessun … Continua a leggere Bicchieri

Le avventure urgenti del leone/10

Giacomino il leone correva selvaggio giù per la savana, non su per la savana. Questa cosa venne notata da uno sciacallo, il quale, prendendo un pipistrello qualsiasi, gli ordinò di registrare il tutto e andare a vedere che cosa stava succedendo. "Benvenuti a Live- Non è la savana! Sono lo sciacallo e sono sicuro che … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/10

Le avventure urgenti del leone/9

Giacomino il leone si sentiva un po' sperduto, anche perché sembrava proprio che tutti avessero bisogno di lui, anche se effettivamente, nel momento della verità, l'emergenza non era proprio tale. Non lo era mai. Stava di fatto che un giorno, mentre si cibava di una carcassa, arrivò immantinente un meteorite. come se sapesse dove trovare … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/9

Il vero nome di Fibrizza/14

"Credevo fosse ovvio" disse Gianboldo. "Devi sconfiggere gli esseri che ti hanno rubato il nome. Manigolda, giusto?" Manigolda. Era quello il suo nome. Sentirlo dire dopo tutti quei giorni era un sollievo per il cuore. "Tu come fai a sapere la mia storia?" "Oh, la seguo tutte le settimane sul blog di Aven90, non so … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/14

Le avventure urgenti del leone/8

Giacomino era forse un leone a cui piaceva risolvere i problemi, ma non quella volta. In effetti, c'era un Minotauro che lo aveva interrogato su un enigma complicatissimo. "Senti" esordì. "Che c'è?" rispose lui, non potendo fare a meno di sospirare e di avere pazienza col prossimo. Pensò anche di poterlo mangiare e come. Era … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/8

Il vero nome di Fibrizza/13

"Oh" disse il contadino, che ormai aveva il campo rovinato dal lago. "Finalmente sei venuta a salvarmi" Fibrizza non aveva del tutto capito come mai sia la gente sia gli oggetti inanimati si erano messi in testa che lei avesse dei poteri particolari. Aveva solo perso il suo nome. "Non ti sto salvando, anche perché … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/13

Le avventure urgenti del leone/7

Quando scendeva la sera, le antilopi erano pronte per dormire. Avevano tutte il loro bel pigiamino e la luna, lassù nel cielo, vegliava le attività notturne del popolo della savana, quale che fosse. Lei di sicuro non conosceva nessuna specie, e anche se fosse non avrebbe potuto immischiarsi negli affari di nessuno. "Vorrei essere l'astro … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/7

Il vero nome di Fibrizza/12

"Gianfranco?" "Ehi" Il marito era ancora seduto a leggere il giornale. Lui, dal canto suo, a parte lavorare passava il tempo libero a casa, senza preoccupazione alcuna se non quella di avere un hobby che lo appagasse. Di certo, nessuno lo aveva cercato per fargli cambiare nome, ma quel che era peggio era che lui … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/12

Le avventure urgenti del leone/6

"Ho pensato una cosa fighissima" Se c'era una cosa che Giacomino adorava delle leonesse, erano proprio le proposte che queste tiravano fuori. Erano sempre verdi, originali e soprattutto tenevano allenata la mente già occupata da diversi problemi che riguardavano la nazione, il primo fra quelli se fosse meglio cuocere una gazzella al forno o sbranata. … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/6

Il vero nome di Fibrizza/11

"Sei tu" Fibrizza lo guardò, con un misto di sdegno e disgusto. "Fibrizza. È un piacere averti qui. Ti stavo aspettando." La donna non era sicura che stesse dicendo il vero. Come faceva a sapere che sarebbe venuta? "Non ci eravamo dati appuntamento" tentò lei, ma l'essere ridacchiò. "Non ce lo siamo dati? Non ce … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/11

Le avventure urgenti del leone/5

"Leone, leone! Ho bisogno assolutamente di parlarti!" La voce disperata di una frasca distrasse Giacomino, che stava bevendo per i fatti suoi. "Che cosa accade, o villico verde incapace di farsi i fatti propri? Se si tratta di volare, io..." "Oh no, niente di tutto questo. Perché, comunque i leoni volano?" "Non volevo offenderti, maestà" … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/5

Le avventure urgenti del leone/4

"Leone, leone! Vieni, è urgente!" Per quanto a Giacomino piacesse essere disturbato, in quel momento stava per addormentarsi, nel magico momento in cui le palpebre si appesantiscono per mandare il soggetto nelle comode braccia di Morfeo. Stavolta a disturbarlo era un pappagallo. No... uffa, stavo quasi dormendo" disse lui. "Pessima idea, caro mio! Vieni, c'è … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/4

Le avventure urgenti del leone/3

Alla fine, Giacomino realizzò che la pasta non la mangiava affatto. Andò dunque ad abbeverarsi. C'era un rito che i leoni facevano. Si schieravano ognuno accanto all'altro e le leonesse poco distante, tant'era vero che nessun leone maschio sapeva se realmente bevevano o no, perché le trovavano già sdraiate a prendere il sempiterno sole della … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/3

Come un T Rex sul kayak

Era una bellissima giornata in Canada. Mauro il Tirannosauro aveva in mano una specie di remo. "Adesso vado subito su questo kayak per affrontare le rapide!" esclamò tutto contento. In effetti un'imbarcazione fatta interamente di sciroppo d'acero giaceva proprio di fronte una rapidissima rapida. "Sono troppo veloce oh mio Dio!" esclamò lei, mentre compiva il … Continua a leggere Come un T Rex sul kayak

La carrozza e il materasso

  Una carrozza passava tranquillamente per le vie della città. Era il periodo in cui si facevano uscire i cavalli per una passeggiata atta a sgranchire loro le zampe, che, quattro, avevano giusto voglia di una corsetta in mezzo alle automobili e ai passanti ignari. Improvvisamente la carrozza incontrò un materasso poggiato accanto a un … Continua a leggere La carrozza e il materasso

Il vero nome di Fibrizza/4

La scopa di casa Castelloni aveva in sé una storia tutta individuale che forse Fibrizza non conosceva. “Perché sei in piedi?” chiese lei. “Tutto è iniziato una mattina del ventisette febbraio” annunciò lei. “Un mese fa!” “Esatto” disse la scopa. “Stavo riposando nel paese degli scarafaggi e dei gechi…” “Cioè la cucina?” “Esatto, ma non … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/4

Quel che un asparago avrebbe detto/4

4 ... se non fosse stato un asparago Molte persone, quel giorno, stavano facendo i compiti. Scrivevano, rispondevano a domande aperte e chiuse. A volte, anche contemporaneamente. "Vero" disse Veronica. Alzò lo sguardo. Nessuno poteva chiamarla durante un test, per cui pensò di esserselo immaginato. "Falso" disse Giulia. Era il suo cognome. Un asparago, in … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto/4

Il vero nome di Fibrizza/3

Non aveva ben capito perché una frasca dovesse diventare un Mouse, però lei se lo mise in tasca e tornò a casa senza colpo ferire. Prima di mettere le chiavi nella toppa del portone, però, si ricordò di dover prendere il pane. Stava di fatto che c’era un fornaio proprio di fronte, ma il panettiere … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/3

Quel che un asparago avrebbe detto/3

3 ... se fosse stato in Molise Il Molise è una delle venti regioni italiane. Quel giorno, però, Fabrizio Molise stava guardandosi allo specchio, per aggiustarsi quella maledetta cravatta. "Non sono meglio i papillon?" si chiese infine. Bussarono alla porta. "Avanti" Un asparago umanoide sorrise a Fabrizio. "Felicitazioni!" esclamò, a piena voce. "E così finalmente … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto/3

Il vero nome di Fibrizza/2

“Ma dai” Fibrizza aveva la testa fra le mani e davanti un bicchiere di buon rosso. Suo marito, invece stava riflettendo mentre giocava a battaglia navale da solo. “Ti dico che è la verità! Mi chiamo Manigolda! Avevi creato anche una rima simpatica, Manigolda, mi amerai come una capragolda!” “No, sei Fibrizza” disse il marito. … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/2

Quel che un asparago avrebbe detto/2

2 ... se fosse diventato una caffettiera   "Cassapanca" La ricerca su Google stava dando i suoi frutti. L'asparago era molto bravo col mouse, bastava solo spingere e premere il tasto sinistro. "Molto interessante. Devo dire che ce ne sono di tutti i tipi" L'asparago era molto invidioso. Stava guardando un sacco di colori, di … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto/2