Una storia fuori controllo/13

"Che sta succedendo qui?"Una cassiera si avviò verso il corridoio dov'era presenta una spalla, una signora talpa, un cetriolo e il colore porpora."Chi ha lanciato un cetriolo nel barattolo dei pomodori? Lei, signora? Eppure sembrava così brava, e gentile, e disponibile, anche un po' spiritosa e foriera di barzellette mai sentite nella storia umana""Sì, sono … Continua a leggere Una storia fuori controllo/13

Una storia fuori controllo/7

Fra torte sacher e termosifoni, il cetriolo Luigi doveva chiaramente guardarsi alle spalle. Decise dunque di andare dall'ortopedico, che era cetriolo quanto lui."Noi siamo molto simili" disse. "Quindi puoi sapere meglio di me, invero, la posizione delle mie spalle, delle sue spalle""Invero? E dove siamo, in inverno? Mi faccia vedere, si metta prono sul lettino"Luigi … Continua a leggere Una storia fuori controllo/7

Il caldo dei mattoni per strada

“C’è caldo” disse il mattone mio vicino. Io non rispondo, eppure dovrebbe saperlo. “Troppo caldo” ripete il mattone. Altro silenzio, tanto non rispondo, diventerei ripetitivo. “Quando viene il fresco?” chiese una terza volta. Al che, perdo la pazienza. E sì che siamo per strada,ritengo sia un po’ complicato perdere le cose quando sei già per … Continua a leggere Il caldo dei mattoni per strada

Il set sbagliato.

L'asso di picche è solo. L'asso di picche è Han Solo. L'asso di picche è un assolo. L'asso di picche è un solitario. L'asso di picche è un Freecell. Quel giorno, l'asso di picche divenne socievole. Non so se nel cambio ci abbia guadagnato... ciò nonostante si rese conto che non era l'unico solo. C'erano, … Continua a leggere Il set sbagliato.

Tagliare le strade.

Questo articolo l'ho scritto al NewbookClub il diciannove gennaio. Proprio così. DICIANNOVE GENNAIO.  Sul blog esce oggi. Come dice quello, "Buoni o cattivi non è la fine". Non è infatti la fine, ma appunto l'inizio, l'inizio di un'epoca turbolenta. L'antipatico messer Bicicletta era uno che tagliava le strade e le taglia ancora. "Buongiorno. Che strade … Continua a leggere Tagliare le strade.

Città di carta.

  Avete presente “città di carta”? No? Nemmeno io! L’altra volta ho saputo che Margonza stava attraversando la strada. O comunque, voleva farlo. Il semaforo di carta era rosso. “Sono tipo tre ore che stiamo aspettando! Ma dove dobbiamo passare!” Infatti, tre o cinquantadue persone stavano sbuffando in attesa del semaforo, mentre altre macchinine di … Continua a leggere Città di carta.

Questo articolo ha la febbre alta

Non posso nemmeno mettere un'immagine iniziale perché prenderebbe fuoco! Le dita scottano e quindi scusate se scrivo velocemente. Non potevo certo aspettarmi che persino le pagine elettroniche prendessero la febbre! Ma che cos'è la febbre? C'è la febbre del sabato sera, la febbre dell'oro, la febbre della febbre, la febbre del giuoco del calcio e … Continua a leggere Questo articolo ha la febbre alta

Città che ho visitato: Roma

Un'altra città che ho visitato è stata Roma, ed essendoci stato molte volte posso ben dire di conoscerla abbastanza. La prima volta che sbarcai a Fiumicino è stata un'estate di sei anni fa. Non avevo molto da fare essendo sovrappeso e dopo il diploma andammo tutti quanti (io, mio padre e mia sorella) a Roma, … Continua a leggere Città che ho visitato: Roma