Legami.

Legami… o Legumi?Mi ricordo le capre a pressione. C'era un pastore, si chiamava Nuova Zelanda. Decise di adottare alcune capre, che però, a intervalli irregolari, esplodevano, nel senso che da ben piantate che erano, scoppiavano come tappi di spumante.Inizialmente aveva dei dubbi, poi andò a controllare dal rigattiere."Cos'hanno che non vanno questi animaletti che ho?"Il … Continua a leggere Legami.

Racconto a catena/23

Il fatto era che, di notte, il supermarket denominato Mondo Convenienza era spento, vuoto, soffritto quasi. Gli alieni giunsero davanti all'edificio e lo trovarono sprangato. Una serranda era chiusa e dormiva esattamente come il lucchetto che la teneva ferma. C'era un po' di freddo umido, ma gli alieni erano abituati, dato che vivevano nella loro … Continua a leggere Racconto a catena/23

La Ropa Sucia/100

Una ventina di anni prima, Nicolàs Salcido era un ricco imprenditore molto rispettato nella sua comunità, tuttavia era famoso per il detto: “Se una cosa è venuta bene, potrebbe anche venire meglio”. Era quindi molto nota la sua ambizione. Così come nell’economia, anche nell’amore aveva cercato una donna al par suo, e la trovò in … Continua a leggere La Ropa Sucia/100

La Ropa Sucia/099

Nel frattempo, in un posto sconosciuto, Clara Gonzalez si riprese. Aprì gli occhi e disse, non vedendo quasi nulla: “D… dove sono? Ho sognato di essere figlia del dottore. Pazzesco, no Catalina?” Catalina, che stava tenendo per mano la povera ragazza, sospirò: “No, Clara. È proprio così. Dobbiamo trovare quell’anello e rubarlo a Fernando” “Non … Continua a leggere La Ropa Sucia/099

La Ropa Sucia/098

  I Sanchez e i Riquelme erano famosi per la loro accanita rivalità. Tutto era iniziato quando Ezequiel Riquelme, ultimo di otto sorelle, da contadino poverissimo riuscì in qualche modo, una volta decedute giovanissime tutte le sorelle, a sedurre la figlia del possidente Sergio Castro. Peraltro, la figlia di Castro era l’unica, quindi avrebbe ereditato … Continua a leggere La Ropa Sucia/098

La Ropa Sucia/097

“E così siete arrivate” disse Roberto, l’aitante runner. “Roberto” salutò Catalina, il suo sguardo magnetico trafisse l’interlocutore. Il ragazzo sentì qualcosa muoversi nello stomaco. Catalina era veramente molto bella, e averla vista senza veli nel calendario era stata un’esperienza mistica. Figurarsi vederla vestita di nero… “Sappiamo già tutto” disse Roberto. “Andrete e sarete ricevuti dal … Continua a leggere La Ropa Sucia/097

La Ropa Sucia/095

“Eccoci, siamo arrivati” esordì el loco Gutierrez, che non aveva mai smesso di osservare la bella Analisa Islas, che stava proprio accanto a lui, anche se lei aveva la testa rivolta al finestrino, sempre con l’eterna cicca in bocca e soprattutto non si era nemmeno resa conto che in macchina era entrato qualcuno. “Come potete … Continua a leggere La Ropa Sucia/095

La Ropa Sucia/094

“Avete sentito, mio signore? Sta arrivando la famiglia Islas qui a Villa Nueva” disse un omino, in piedi davanti allo schienale della poltrona. “Sì… non mi interessa” disse il lord. “Ciò che mi interessa è sapere come si sta evolvendo la faccenda dell’anello. Come si sta evolvendo?” L’omino, che si era travestito da insegna di … Continua a leggere La Ropa Sucia/094

La Ropa Sucia/093

Il fatto era che Raquel non era stata rapita in senso stretto. Era semplicemente stata costretta seguire lo zio, in modo da effettuare il passaggio di consegne dell’eredità davanti a tutta la famiglia. Dal canto loro, Javier ed Emilia erano rimasti con un palmo di naso, guardandosi avviliti. “Certo che avere un fratello fatto così…” … Continua a leggere La Ropa Sucia/093

La Ropa Sucia/092

José Riquelme e Adele Sanchez erano stati portati dal commissariato per qualche domanda di rito, quelle che si facevano sempre quando due persone erano state trovate in stato confusionario e soggetti a stress psicologico. “Una cosa che ricordo è il grande buio in cui mi sono trovato” disse José, e il commissario interpretò quella frase … Continua a leggere La Ropa Sucia/092

La Ropa Sucia/091

Improvvisamente, si sentì bussare alla porta. “Chi sarà mai?” chiese Raquel, che stava rammendando un calzino. Rammendare calzini era fondamentale per la società dell’epoca, soprattutto vivendo in una catapecchia facendo i finti poveri com’era la famiglia Garcia. “Amore mio, vai ad aprire” Fernando era a petto nudo, data l’assolata mattina di marzo in cui erano … Continua a leggere La Ropa Sucia/091

La Ropa Sucia/090

“Dove siete stato, mio sir delle lande sperdute?” chiese una ragazza vestita di nero alla poltrona che le stava dando le spalle. “Sono sempre stato seduto su questa poltrona” rispose lui. “In realtà, no, mio lord” rispose lei. Era ammirevole la fedeltà verso di lui, la quale lo promuoveva da sir a lord in soli … Continua a leggere La Ropa Sucia/090

La Ropa Sucia/089

“E così suo figlio è scomparso, eh?” chiese i commissario, che peraltro aveva archiviato un caso complicatissimo di omicidio qualche tempo prima, ipotizzando un suicidio volontario. Il caso del Muratore scomparso teneva ancora banco nei quartieri limitrofi di Villla Nueva, ma nell’alta società non se ne parlava mai. “Sì, commissario” disse Violetta. “Potete cercare lei … Continua a leggere La Ropa Sucia/089

La Ropa Sucia/088

Diego Sanchez non si dava pace. “Adesso me lo dici?” chiese per la ventisettesima volta al prete. “No” rispose quello. “Inoltre, tu devi confessarti. Stai mentendo ai Sanchez… perché?” Diego non si chiese nemmeno come mai quel sacerdote sapesse che di cognome non faceva Sanchez. Ormai a Villa Nueva i segreti non erano più tali. … Continua a leggere La Ropa Sucia/088

La Ropa Sucia/087

“In realtà” tagliò corto Romàn “tu sei stato adottato” La rivelazione di Romàn Garcia raggelò sia il destinatario che la moglie. Javier non volle crederci. “Ma tu… chi sei?” “Il tuo fratellastro” ripeté Romàn. “Peraltro, se non mi credi, perché non andiamo a prendere la busta che c’è in biblioteca?” Così, senza dire altro, si … Continua a leggere La Ropa Sucia/087

La Ropa Sucia/086

“Sembra che stiano vivendo una bella vita” commentò l’uomo seduto sulla poltrona, volgendo il suo sguardo al muro squallido, nella buia solitudine del suo studio. Aveva appena ricevuto informazioni importanti da un suo scagnozzo, che casualmente si trovava a casa di Fernando e Raquel. “Non credevo che due persone potessero amarsi così profondamente… che sia … Continua a leggere La Ropa Sucia/086

La Ropa Sucia/085

“Non capisco il motivo di rapire anche Riquelme e Sanchez. Se continuiamo a rapire persone, la gente capirà che ci stiamo muovendo nell’ombra, e che quindi non ci muoveremmo più all’ombra ma alla luce del sole” commentò l’uomo dietro la poltrona, una volta appreso che Roberto aveva rapito gli sposini. “Sì, ma è la luce … Continua a leggere La Ropa Sucia/085

La Ropa Sucia/084

In realtà venire a capo dell’identità delle due persone sposate a Villa Nueva non era poi così difficile, ma Diego non ci dormiva la notte. A sua discolpa, si poteva dire che era stato assente per molti anni dall’alta società di quel paesino argentino. Tuttavia, non ci si poteva fermare a riflettere, perché da Parigi … Continua a leggere La Ropa Sucia/084

La Ropa Sucia/083

I fratelli Gutierrez ricevettero i fratelli Fernandez nel loro studio personale. Dato che il vecchio viejo era morto, lo studio poteva anche essere preso da loro, anche se in realtà era lo studio del capofamiglia; ma siccome c’era una insana diatriba fra el muerto e el pipa su chi dovesse prendere l’eredità, allora lo studio … Continua a leggere La Ropa Sucia/083

La Ropa Sucia/082

Sofia e Ezequiel Riquelme erano stati zitti per parecchi giorni, senza aver dato notizie in pasto al giornale del paese, che, in mancanza di notizie e avendo saputo che il caso del muratore morto era stato archiviato dopo la scomparsa del viejo liberando tutti gli indiziati dalle accuse, era dunque rimasto in cerca di notizie … Continua a leggere La Ropa Sucia/082

La Ropa Sucia/081

Quando Roberto rinvenne, si ritrovò a casa sua, con sua madre e il suo patrigno che lo circondavano. Accanto a lui vedeva una flebo e un uomo vestito da flebo che gli stava facendo l’occhiolino. Poi ricordò: era appena entrato nel clan degli uomini in nero invisibili, poteva scorgere tutti i suoi colleghi a differenza … Continua a leggere La Ropa Sucia/081

La Ropa Sucia/080

Roberto, l’aitante runner, tornò a casa con un segreto nel cuore, segreto che però non gli pesava. Gli era stata data una divisa nera e diversi costumi di scena, che gli permettano di camuffarsi in qualsiasi cosa lui volesse, che fosse un soprammobile o un semplice parallelepipedo. “Mamma, sono a casa!” esclamò lui più alla … Continua a leggere La Ropa Sucia/080

La Ropa Sucia/079

Diego Sanchez non era uno che si lasciava sfuggire l’affare da sotto il naso. Ne era sicuro: aveva visto bene, l’anello che Fernando aveva estratto durante la festa di matrimonio di quei due patetici era appartenuto al grande pirata Barbanera, il che lo rendeva senza prezzo. Per questo seguì Fernando e Raquel Garcia, in qualunque … Continua a leggere La Ropa Sucia/079

La Ropa Sucia/078

Il fatto era che Javier Garcia non vedeva suo fratello da tantissimo tempo. Anzi, non lo aveva mai visto. Sapeva solo di possederlo, ma che abitava a Buenos Aires. “Mi chiamo Romàn Garcia, per inciso” si presentò lui. “Vengo da Buenos Aires e possiedo un negozio di mobili” “Ah” rispose Garcia. “Ebbene, io sono Javier … Continua a leggere La Ropa Sucia/078

La Ropa Sucia/077

  Il fatto era che Adele Sanchez faceva ricollegare tutto a quando era uscita con Alvaro, la sera in cui aveva concepito ciò che stava crescendo dentro di lei. Quella sera la stava ripercorrendo al posto di unirsi a suo marito, tanto comunque non era quel che si diceva uno stallone. Insomma, era stanca, con … Continua a leggere La Ropa Sucia/077

La Ropa Sucia/076

Javier Garcia squadrava quegli invasori con occhi pieni di odio. “E così” stava sibilando “avete visto un annuncio su un giornale, che diceva che questa villa abbisognava di una ristrutturazione radicale, eh? E poi che cosa avete fatto, eh? Siete venuti con la vostra macchina lussuosa e siete venuti a vedere il mio podere, vero? … Continua a leggere La Ropa Sucia/076

La Ropa Sucia/075

Adele a un certo punto pensò ad Alvaro. Non era quindi José Riquelme il padre di colui o colei che stava crescendo dentro di lei, ma era quel bellimbusto che era stato suo compagno a scuola. In effetti, i tempi coincidevano di più, anche se Adele aveva sperato tantissimo che il padre fosse José, e … Continua a leggere La Ropa Sucia/075

La Ropa Sucia/074

“L’anello nascosto nella tasca di Fernando è stato un colpo di genio” stava dicendo Diego Sanchez, una volta tornati tutti alle proprie ville, rivolto a Marìa, la procace giardiniera che si era ritrovata padrona dell’abitazione stessa. “Voglio dire, chi ce l’ha messo?” proseguì, senza freni. “E come mai l’ha trovato proprio in  quel momento, in … Continua a leggere La Ropa Sucia/074

La Ropa Sucia/073

Tutti sapevano che il nonno di casa Gutierrez prima o poi avrebbe tirato le cuoia. Nessuno, però, si aspettava che lo avrebbe fatto proprio nel bel mezzo della cena di matrimonio di Adele Sanchez e l’impotente José Riquelme. In ogni caso, i medici avevano fatto di tutto per salvarlo, ma non ci fu niente da … Continua a leggere La Ropa Sucia/073

La Ropa Sucia/072

“Aspetta, Raquel!” La voce affranta di Fernando bloccò la ragazza, la quale tornò alla realtà. Non sapeva come mai, ma Robert, l’aitante runner, aveva avuto uno strano fascino su di lei. Non poteva tuttavia andarsene col primo che arrivato: non sarebbe stato… normale, secondo lei, anche se normale era il primo aggettivo venuto in mente. … Continua a leggere La Ropa Sucia/072

La Ropa Sucia/071

Diego Sanchez non aveva mai partecipato a una cena di gala composta da persone così facoltose. Beveva da un calice, i servizi e le portate erano di prim’ordine, ma nessuno riusciva a goderselo, per un motivo o per un altro. Di sicuro, era stata una giornata estremamente interessante. Dopo aver ridacchiato nel vedere Raquel Garcia … Continua a leggere La Ropa Sucia/071

La Ropa Sucia/070

In quel periodo, i matrimoni dell’alta società argentina si producevano in interminabili feste con portate di alta qualità, ma l’atmosfera era sempre allegra, soprattutto dal momento che si era entrati in una nuova era di democrazia, gli anni bui della dittatura alle spalle. Tuttavia, il matrimonio fra Adele Sanchez e José Riquelme non passò alla … Continua a leggere La Ropa Sucia/070

La Ropa Sucia/069

“NON FA NULLA!” urlò Sofia Riquelme, sovrastando la folla in agitazione. “Ci sposeremo al Municipio! José DEVE sposare Adele Sanchez, fosse l’ultima cosa che facciamo nella vita! E se il Signore non li vuole, ricorreremo allo Stato! Andiamo!” Detto quello, trascinò di peso i due e, magicamente, tutta la folla seguì Sofia, diretta al Municipio. … Continua a leggere La Ropa Sucia/069

La Ropa Sucia/068

Alfonso Sanchez si sentì tutti gli occhi addosso. Non era il tipo che si imbarazzava, tutt’altro, visto anche il lavoro che svolgeva a Cordova, ma sapere che la sua verità personale era stata appena sbandierata ai quattro venti in quel modo… lo infastidiva, come se avesse perso qualcosa di importante che era stato tento segreto. … Continua a leggere La Ropa Sucia/068

La Ropa Sucia/067

Era giunto il momento delle nozze. Tutta la cattedrale di Cordova era gremita: i Gutierrez, i Sanchez, i Salcido, gli Espimas e i Riquelme erano al completo. Presenti anche Roberto Mendosa, l’aitante runner, e Cecilia, sua madre, che era figlia di Cecilia Mendosa la quale era stata frutto della passione scoccata fra el viejo e … Continua a leggere La Ropa Sucia/067

La Ropa Sucia/066

“Come dici? Pedro Sanchez ha scoperto qualcosa di fondamentale sulla loro stessa lavatrice?” La voce cupa del boss degli omini in nero riempì tutta la piccola sala nera e buia dove di solito si svolgevano le riunioni. “Sì, mio capitano” rispose un tizio. “non sono riuscito a capire che cosa, però. L’ho visto rovistare cassetto … Continua a leggere La Ropa Sucia/066

La Ropa Sucia/065

C’era una volta Javier Garcia, un uomo ricchissimo ma molto tirchio, al punto da scegliere di vivere come un pezzente. Egli era sposato con Emilia, la quale era più tirchia di lui. “Come siamo tirchi, noi” aveva detto Javier al primo appuntamento, ed Emilia aveva risposto “Talmente tirchi che adotteremo una bambina, invece di averla … Continua a leggere La Ropa Sucia/065

La Ropa Sucia/064

Oltre a loro, Rosa Sanchez ricevette la visita anche dei Riquelme. Vennero tutti e tre: Ezequiel, Sofia e il loro unico figlio José. José aveva sperato tantissimo che la figlia “sbagliata” fosse Adele, così almeno non rischiava di essere imparentato con quel cretino di Pedro Sanchez, ma a quel che pareva Adele e Pedro erano … Continua a leggere La Ropa Sucia/064

La Ropa Sucia/063

Quando rinvenne, Rosa vide tutto bianco, e credé di essere in paradiso. “Oh, sono morta… maledetto loco!” esclamò la ragazza. “Rosa! Rosa! Ma che dici! C’è tua mamma qui!” Rosa si rese conto di non essere morta e un po’ le dispiacque. Poi riconobbe la voce di Martina Espimas, che pure era stata sua madre … Continua a leggere La Ropa Sucia/063

La Ropa Sucia/062

Rosa Sanchez, che in passato era stata Espimas, aveva pianificato tutto il suo futuro. Le era bastato scegliere quale dei due fratelli Gutierrez sposare e poi il resto sarebbe venuto da sé. Innanzitutto si sarebbe sposata in pompa magna a Buenos Aires, lasciando Cordova a quei poveracci. Dopodiché avrebbe lasciato la tormentata Argentina per fare … Continua a leggere La Ropa Sucia/062

La Ropa Sucia/061

Purtroppo le parole di Rosa lasciarono un segno indelebile negli Espimas, i quali rimasero molto delusi quando videro la loro figlia, che poi non era la loro figlia, salire sulla limousine di quelli che sarebbero dovuto essere i suoi genitori. Peraltro, nemmeno la loro vera figlia, Clara, aveva voluto rimanere con loro, preferendo i Sanchez. … Continua a leggere La Ropa Sucia/061

La Ropa Sucia/060

Non si sapeva come, ma gli avvenimenti di casa Sanchez divennero di dominio pubblico, schiaffati nella prima pagina del giornale locale. La Questura di Cordova avrebbe aperto un’inchiesta, aiutata dalla polizia di Villa Nueva, già sugli scudi per le abominevoli vicende di casa Gutierrez, che non avevano ancora trovato una soluzione. Una famiglia che sogghignava … Continua a leggere La Ropa Sucia/060

La Ropa Sucia/059

“Che c’è, madre? Non siete contenta?” chiese Fernando, vedendo Martina sconvolta. Martina deglutì e versò un copioso bicchiere di birra sul boccale di suo marito, lei che era astemia, e lo bevve tutto d’un fiato. “Fernando” disse lei. “Ma lo sai chi sono i genitori di Raquel?” Fernando fece spallucce e se persino il piccolo … Continua a leggere La Ropa Sucia/059

La Ropa Sucia/058

Quella sera, a casa Sanchez, era il momento di cenare. La cena a casa Sanchez si svolgeva sempre in un unico modo: Ana Lucia a capo tavola, stranamente senza il suo lavoro a maglia, ai suoi lati stavano Gonzalo Sanchez e di fronte sua moglie Violetta. Accanto a Gonzalo sedeva Pedro, il quale aveva ancora … Continua a leggere La Ropa Sucia/058

La Ropa Sucia/057

“E così c’è una nuova Sanchez a piede libero, eh? E se vi dicessi che lo sapevo?” La voce tenebrosa del sire a capo degli omini in nero echeggiò per tutta la sala buia e tetra. “Mi dispiace, mio signore” disse lo scagnozzo. “Ma io e mia sorella eravamo travestiti da braccialetto e…” “Avete fatto … Continua a leggere La Ropa Sucia/057

La Ropa Sucia/056

Il matrimonio di Clara Sanchez con Miguel Espimas era, per assurdo, un evento ancora più chiacchierato di quello fra Adele Sanchez e José Riquelme, che pure stavano cercando di rimediare allo stato interessante di lei. Il fatto era che Miguel Espimas non era mai stato un  ragazzo timido, anzi, ma quando stava con la futura … Continua a leggere La Ropa Sucia/056

La Ropa Sucia/055

Raquel era tutta contenta, un raggio di sole nel triste e spartano salotto dove i Garcìa cenavano di solito. Per dire, non avevano nemmeno i grandi candelabri di cristallo, ma solo delle candele stoppose. Erano davvero ricchissimi, ma la loro ricchezza era ben custodita. Era opinione di Javier che non era possibile essere ricchi se … Continua a leggere La Ropa Sucia/055

La Ropa Sucia/054

Il fatto era che Fernando doveva rispondere a certe esigenze, e quelle esigenze rispondevano al nome di Raquel della ricca e quasi nobile famiglia snob dei Garcia. I Garcia si componevano solo di tre elementi: il padre, che si chiamava Javier, la madre, di nome Emilia, e infine la figlia, la già citata Raquel. Il … Continua a leggere La Ropa Sucia/054

La Ropa Sucia/053

Rosa Espimas era una ragazza un po’ bassa, effettivamente. Si diceva fosse alta uno e sessantaquattro, ma se si interpellava ad esempio il fratellino Benjamin, costui diceva che “è alta un metro e basta”, anche se anche lui non era molto alto, dato comunque il suo avere sette anni. In ogni caso, riusciva comunque a … Continua a leggere La Ropa Sucia/053

La Ropa Sucia/052

  Il fatto era che organizzare un matrimonio non era semplice. Gli uomini in nero avevano smesso di aggirarsi nel paese e si stavano concentrando soprattutto a villa Sanchez, in cui dovevano fervere i preparativi per due celebrazioni, Anche loro partecipavano, travestiti chi da tovaglia, chi da cameriere, chi anche da vassoio. Innanzitutto, bisognava scegliere … Continua a leggere La Ropa Sucia/052