100 drabble, un’estate: 50

50 - Apice "All'apice della mia carriera, ho deciso di lasciare il professionismo" Fotografi impazziti. Domande su domande, la conferenza stampa peggiore della sua vita stava per cominciare. Mentre il tizio parlava, c'era un microfono davanti a lui. "Non mi sembri tanto entusiasta... è vero che l'argomento è un po' triste, ma insomma, l'atleta ha … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 50

100 drabble, un’estate: 49

49 - Lotteria "Quest'anno partecipo alla lotteria!" "Ma se sei una moneta!" "Appunto!" La signorina dieci centesimi non aveva mai grattato nessun biglietto fortunato e, secondo lei, sarebbe stata ora di cominciare. Il signor Banco Nota, invece, non era dello stesso avviso. Decise di farle uno scherzo. "Ma lo sai cosa vuol dire, perlomeno, lotteria?" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 49

100 drabble, un’estate: 48

48 - Ragno "Scusi?" Mi volto. Non c'è nessuno. "Sono la tua tela, deficiente! Volevo chiedere, è già passato l'M101?" Non capisco. Cosa intende dire?" "Ma sì... è inutile che mi guardi così, hai già capito. Le mosche. Ne abbiamo già ucciso cento. È già passata la numero centouno?" "Continuo a non capire" tento. È … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 48

100 drabble, un’estate: 47

47 - Posta Il mio giorno preferito è il lunedì, quando arriva il corriere. "Posta!" Sì, posto una cosa stupida sui social e sono subito da te. Firmo con la nuova penna elettronica che lascia in ritardo l'inchiostro finto, risalgo e poi procedo con il cosiddetto unboxing. Sarebbe semplicemente vedere che c'è dentro il pacco, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 47

100 drabble, un’estate: 46

46 - Liquido C'è un solo liquido che non mi piace, ed è l'acqua. "Cosa vuoi dire, Frankie?" Già. Cosa voglio dire? Il tavolo ha ragione, ma d'altra parte lui che ne sa? "Be', vedi" rispondo con sussiego "Per uno abituato a ospitare scotch tutte le altre bevande dovrebbero essere messe al bando, vero?" "Forse" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 46

100 drabble, un’estate: 45

45 - Motivo "Ma quindi non vuoi essere sbucciata?" La mela, che pazientemente si sente costretta a difendersi dal coltello, ripete per la terza volta. "No, vecchio mio. Non voglio essere sbucciata, per il semplice fatto che poi soffro il solletico" Il coltello ci pensa su. "Non è certo la prima volta che sbuccio una … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 45

100 drabble, un’estate: 44

44 - Filosofia "Sai, comunque ho deciso di fare Filosofia all'Università" La guardai. Io neanche l'avevo cominciata, l'università. Alzai il bicchiere. "Va bene. Sicuramente conoscerai un sacco di autori, di massime, di aforismi. Da parte mia, ne ho solo una" "Quale?" chiese incuriosita. "La birra" rispose lui "è come un liquido giallo fra le parole … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 44

100 drabble, un’estate: 43

43 - Intravedere "Ecco, andando avanti per questo sentiero si comincia a intravedere l'obiettivo della nostra escursione" La voce della simpatica guida indicò un punto oltre il valico. Il gruppetto, pronto a scrivere le loro impressioni sotto l'ombra dei lecci e dei faggi, si meravigliò nel vedere un fantastico lago. Limpido, trasparente, la luce del … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 43

100 drabble, un’estate: 42

42 - Zaino Andare a scuola non era mai stato così divertente. Tutte le mattine Filippo detto Pippo si alzava, preparava lo zaino, si vestiva, tornava allo zaino per capire cosa mancasse, faceva colazione, si lavava i denti e si infilava una terza volta dentro lo zaino. "Filippo, ma cosa fai? Hai dimenticato il diario!" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 42

100 drabble, un’estate: 41

41 - Clima Dentro quella stanza, due persone si squadravano. L'uno scrutava lo sguardo dell'altro, cercando di coprirlo di disprezzo. Non si sapeva chi avrebbe ceduto, di sicuro nessuno dei due. Un brutto clima cominciò a crescere, sempre più gelido. Nessuno sarebbe potuto entrare senza esserne coinvolto, per poi uscirne quasi intirizzito. A loro, tuttavia, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 41

100 drabble, un’estate: 40

40 - Tatto "Sì, ma se tu non riesci nemmeno a chiudere le porte come fai a definirti maniglia?" Sardonico, uscì fuori dalla stanza. La povera maniglia cominciò a piangere lacrime amare. La porta se ne accorse e provò a consolarla. "Lascia perdere Kevin, è solo un buffone che apre e chiude le porte come … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 40

100 drabble, un’estate: 39

39 - Koala Non era raro trovare un koala in quel periodo, soprattutto in Australia, soprattutto negli habitat naturali di quelle tenere bestioline. "Sono un koala, e apostrofarmi bestia non aumenterà la qualità del tuo scritto" commentò. Io stavo solo scrivendo il mio diario, ma evidentemente quell'esemplare stava ascoltando tutto quanto. "Non ho messo nessun … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 39

100 drabble, un’estate: 38

38 - Yoghurt Nel frigorifero, in quel periodo, si potevano trovare un sacco di cose. Una di quelle era sicuramente lo yogurt. "Senti un po', ma tu come fai a scadere?" chiese innocentemente il formaggio grattugiato per la pasta. "Esattamente come fai tu, non c'è un modo e neanche saprei descrivertelo, dopotutto siamo freschi, fermenti … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 38

100 drabble, un’estate: 37

37 - Xenofobo (27/01) Una fila disordinata. Pigiami bianchi e neri. Il sole sbiadito. Voci incontrollate dicevano cosa fare, inframmezzate da spari o da urla. "Arbeit macht frei", così c'è scritto sul freddo cancello. Lo tocco, in modo che possa parlami di quelle persone, che morivano per un sì o per un no. Comunque morivano. … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 37

100 drabble, un’estate: 36

36 - Esplosione L'esplosione deflagrò in tutto il circondario. "Bello, no? E so farlo anche in tanti modi diversi" annunciò Sesterzio, il tritolo più simpatico del mondo. "Quali?" chiese l'annoiato ossigeno, il gas più noioso del mondo. "Oh, mi fa piacere che tu me lo chieda!" L'altro sussultò. In che senso, glielo aveva chiesto? Non … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 36

100 drabble, un’estate: 35

35 - Grazia Il presidente aveva davanti una brutta carta. Doveva concedere la grazia al signor Nogosioh oppure no? Stava di fatto che costui aveva il nome più brutto del mondo e per quello era stato arrestato. Niente nomi come Marco, Carolina o Sesterzio, lui aveva scelto quell'orribile storpiatura e adesso chiedeva, per contro, la … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 35

100 drabble, un’estate: 34

34 - Obbligo "Non è che tu debba vivere le cose con obbligo, figuriamoci" Seguitò un momento di silenzio. "Davvero, non ti ho mai costretto a fare niente, però converrai con me che in una collaborazione di qualsiasi tipo dobbiamo trovare dei compromessi" Il silenzio proseguiva. "Per contro, se ti chiedo di fare una cosa, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 34

100 drabble, un’estate: 33

33 - Rima La mazzancolla/vive con la colla/ e chi s'accolla/non avrà mai una bolla. Se peraltro l'investitore/ guida a tutte le ore/ una matita chissà le more/ persegue con ardore. Tritatutto/nel lutto/ del farabutto/ invisibile mi butto. Accetta/la maledetta/ avremmo dovuto mangiare un'apetta/ sulla lambretta. Indigestione! Come fare il caprone/ se poi il mangione/ … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 33

100 drabble, un’estate: 32

32 - Dondolare Fringuella amava dondolare nell'altalena. Non sapeva mai se era dentro l'altalena oppure sopra questa. In ogni caso amava farlo, e fu così per tutta la sua vita. Durante il passare degli anni prese il diploma del Nautico, ma usciva con la barca solo col brutto tempo, perché altrimenti non si sarebbe divertita. … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 32

100 drabble, un’estate: 31

31 - Censura C'era una volta CENSURA il che CENSURA che poi CENSURA CENSURA al prosciutto e dunque CENSURA avrebbe dovuto CENSURA frigorifero. Successivamente CENSURA ebbe detto che poi CENSURA nominale. Non avrebbe mai creduto che CENSURA quindi nell'impossibilità di CENSURA a centottanta gradi. Poi limonarono e CENSURA un alieno. Venti gradi sottozero, fu quella … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 31

100 drabble, un’estate: 30

30 - Mezzo "Mezzo? Non si potrebbe avere tutto intero?" Il numero due aveva paura di essere tagliato. L'accetta, incaricata di decapitarlo nella pubblica piazza, già leccava la lama come se fosse davvero una cosa utile. "No che non si potrebbe" disse dunque il boia. "Hai disturbato il segno grafico dell'attenzione, dunque dovrai essere tagliato … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 30

100 drabble, un’estate: 29

29 - Sassofono "Non capisco gli strumenti a corda" "Silenzio Sassofono, e suona con noi" Il sassofono prese a suonare con gli altri, anche se non riusciva né a capirli né a comprenderli, ma un sasso balzò di sua spontanea volontà dentro il condotto di areazione, quello che usavano molti carcerati per evadere. Il sasso … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 29

100 drabble, un’estate: 28

28 - Pilota "Pilota! Pilota! Cosa sta facendo? Non è la rotta giusta!" Brogorfio sogghignò. "Lo so, ma lo sto facendo per la giustizia" In realtà non lo stava facendo per la giustizia, ma solo perché voleva condurre il velivolo dal porta frutta al tavolo del pranzo. Era infatti una penna aliante, e sul suo … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 28

100 drabble, un’estate: 27

27 - Fuori Ci passavo ogni giorno, fuori da quel maniero c'era forse l'ombra di una tizia. Vestita di bianco, si confondeva fra le tende. Un giorno ero in bicicletta, guardai senza volerlo verso destra e c'era lei in piedi. Forse sorrideva, non si vedeva perché era giorno. Un altro giorno provai ad alzare la … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 27

100 drabble, un’estate: 26

26 - Ambiente In quel periodo c'era un bell'ambiente. Tutti felici, tutti uniti, avremmo sfidato i secoli. Sullo sfondo, il sole sorgeva e moriva, e le estati si susseguivano. Improvvisamente, Alex conobbe una donna, e cominciò a vedersi sempre meno. Margaret, quel settembre, ottenne un colloquio all'estero, e partì. John cominciò a perdere i capelli, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 26

100 drabble, un’estate: 25

25 - Nodo "Alla fine, tutti i nodi vengono al pettine" Così motteggiò il pettine stesso. Era davanti a una bancarella di nodi, messi in vendita per qualche motivo. "Sì, ne vorrei mezzo etto" chiese la forbice. Il pettine si compiacque. "Quale piatto ha intenzione di fare, eh?" "No, nessuno, li voglio tenere per ricordo!" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 25

100 drabble, un’estate: 24

24 - Geco Certo che per noi gechi camminare sui muri viene proprio naturale! Non me lo aspettavo, ma devo dire che non è per niente scivoloso. "E come fai quando devi andare in bagno?" mi chiede il muro. "In tal caso mi attacco a te" rispondo. "Aw" Cosa può voler mai dire Aw? È … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 24

100 drabble, un’estate: 23

23 - Baia "Quindi, oltre l'orizzonte c'è un altro continente?" Le parole del vecchio pescatore sconvolsero Steven Blackfield, giovane pirata. "Sì" rispose lui. "Lo chiamano Impero Occidentale, la nazione più grande del mondo, in mano a un uomo che nessuno ha mai visto, circondato da oro e diamanti, e centinaia di guardie" Blackfield respirò la … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 23

100 drabble, un’estate: 22

22 - Fango Askaroth, stanco, ebbe camminato per tutto il pomeriggio nonostante la bufera. Appoggiò una mano a un albero fradicio, mentre gli stivali affondarono nel fango. Non aveva idea di quanto fosse lontana la città, ma sperava davvero di arrivare. Doveva dare un messaggio importantissimo. Era fiatoni e la vista gli si offuscava, per … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 22

100 drabble, un’estate: 21

21 - Voto Una volta alle urne, non sapevo mai chi scegliere. La destra? La sinistra? Il centrosud orientato a nordest? Quel giorno, decisi di chiederlo direttamente alla scheda elettorale. "A chi dovrei dare il mio voto?" chiesi. La scheda ci pensò su. Pensai che fosse tutto vuoto, in effetti forse era meglio mettere una … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 21

100 drabble, un’estate: 20

20 - Tenebra "Che poi, avere gli scheletri nell'armadio non è poi così male, a meno che tu non abbia visto Psyco" Le parole di Verbloffa non erano così sbagliate, ma Pierbuffo disse ugualmente "Facile a dirsi, tu che sei una forchetta!" "E tu sei una mensola" rispose lei. "Quindi di cosa stiamo parlando?" Pierbuffo … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 20

100 drabble, un’estate: 19

19 - Primo Le gare dl signor Primo non erano così appassionanti, anche perché arrivava sempre in cma alle classifiche, anche laddove non erano previste. "Scusami, ma se dovesse venire un otto?" chiese Genoveffa, la figlia. Primo ci pensò su ed effettivamente pensò di poter dare una risposta in particolare. "Perderei sempre otto a uno" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 19

100 drabble, un’estate: 18

18 - Esilio Il signor Esilio era molto bravo a farsi esiliare. Nacque nel ducato di Parma, ma fu esiliato ben presto perché mentre passava un gendarme stava sfottendo un altro ragazzino lanciandogli epiteti, ma il gendarme capì che fossero per lui. Poi andò al ducato di Piacenza, e fu esiliato anche lì perché disse … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 18

100 drabble, un’estate: 17

17 - Disegno Presa una matita, Bloffo fece un disegno. Non sapeva quale, ma ne fece uno molto bello. Un rigo dopo l'altro, fece un qualcosa che poteva somigliare a un protozzo, come a un grattacielo. "Che cosa hai disegnato?" chiese Bloffa. Rispose: "Un disegno intimista" "Be', fa schifo! Sono solo righe" In realtà quelle … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 17

100 drabble, un’estate: 16

16 - Comodo Il divano più comodo del mondo si poteva trovare in una particolare casa. Morbido, pratico, dallo schienale ai piedi compiva felicemente quel che era preposto a fare, ovvero cucinare i tagliolini. "Molto comodo cucinare i tagliolini senza braccia" commentava disperato il divano. La pentola bolliva e ancora lui non li aveva messi … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 16

100 drabble, un’estate: 15

15 - Glabro La domenica mi piace essere glabro. So che piace anche alla mia lametta. "Mi raccomando rasati" mi dice "così almeno la barba smetterà di prudere" In effetti è vero. La barba prude. La lametta, incontrando i peli della mia barba, è molto determinata. "Perché perdersi in una foresta se puoi eliminare la … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 15

100 drabble, un’estate: 14

14 - Appariscente "Non so..." Karen guardò usa figlia che fece una piroetta. Stava benissimo nel suo abito da sposa. Era quello che aveva sempre desiderato, inoltre, più si muoveva, più venivano fuori un sacco di disegni diversi. In quel momento, fra il bianco dell'abito spuntavano dei contorni grigiastri che ritraevano una cassapanca che mangiava … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 14

100 drabble, un’estate: 13

13 - Rendita I guadagni di Roborfio McNuggero erano diventati talmente tanti che poteva permettersi di vivere di rendita. Una delle sue monete ci racconterà la sua testimonianza. "Erano circa le sette e mezza di sera, ovvero l'orario giusto per andare a prendere un aperitivo con le banconote. Roborfio però ci ha preso e ci … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 13

100 drabble, un’estate: 12

12 - Occhiaie Cavolo, che occhiaie. "Già, siamo due" rispondono loro. "Non intendo quello" dico io. "Siete profonde e nere" "Certo, come la notte" ribatte una di loro. "Perché non parlate più all'unisono? Volete forse cercare una vostra identità?" "No" rispose. "In realtà vogliamo diventare ancora più neri" "Oh. Come si fa a essere più … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 12

100 drabble, un’estate: 11

11 - Carità "Ah, per carità!" Mi piaceva? Ero davvero sicuro di quel che stavo pensando? Era come se il ghiaccio amasse il sole. Come se la fiorentina amasse la padella. Come se... "Ma figuriamoci, non è proprio il mio tipo!" Mi rigiravo sul letto, pensando a quei capelli e a quegli occhi. "Meglio amare … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 11

100 drabble, un’estate: 10

10 - Incubo Che incubo, la settimana! E andare di là, di qua, avanti, indietro, su, giù, L1, Start... "Scusa, ma di cosa stai parlando?" Finii il mio spritz. Decisi di reagire. "E invece è il mio incubo, la settimana. Mi si dà un cubo e lo devo risolvere! Ma chi ci è mai risucito?" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 10

100 drabble, un’estate: 9

9 - Cacciavite "Senti, adesso ti metti qua e li controlli tutti" mi venne ordinato. "D'accordo" disse. Venne una vite, la riconobbi subito e la cacciati. "Ma cosa...?" "Eh, cara mia, le viti non sono ammesse in questo party, perciò ti devo cacciare" risposi, indossando un paio di occhiali da vista con disegnati, sulle stanghette, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 9

100 drabble, un’estate: 8

8 - Illusione "Mi avevi detto che sarebbe stata per sempre e invece è stata un'illusione! Mi avevi detto che non mi avresti mai lasciata, e invece è stata tutta un'illusione! Mi avevi detto che mi avresti restituito tutto, ma anche questa è stata un'illusione! Ma come devo fare, io, con te, eh? Come mai … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 8

100 drabble, un’estate: 7

7 - Deserto "Certo che il dieci agosto qui è proprio un deserto!" si lamentò Margaret, osservando dalla finestra la strada vuota. Lei, invece, si sventolava energicamente, sudando ancora di più. "Eh, direi" disse la sorella. Aveva talmente tanto caldo che aveva dimenticato come si chiamava. "Ci vorrebbe un evento che coinvolga tutte le persone" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 7

100 drabble, un’estate: 6

6 - Neon L'insegna al neon sputava neon a intervalli irregolari. La notte, invece, procedeva secondo dopo secondo, a intervalli ben precisi. "Non siamo lì per osservare il neon, stolto" sussurrò Jack a Mark, accendendosi una sigaretta. "Dobbiamo prendere la roba dall'altro cartello. Saranno qui a momenti" "Chiedo scusa, Jack"esordì Mark. "Ma il cartello è … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 6

100 drabble, un’estate: 5

5 - Svanire Avete presente quella sensazione che si ha quando le persone ti guardano e tu ti senti svanire per poi non tornare più? Ebbene, io l'ebbi proprio il giorno della recita scolastica, in cui mi ero proposto per un monologo. Quella volta volevo raccontare dei fagioli ma non mi uscì nulla. Solo un … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 5

100 drabble, un’estate: 4

4 - Morfina "Io direi di usare della morfina, dottore" disse il collega al doc. Il doc, guardando apprensivo il paziente proprio come faceva l'altro, lo chiese alla morfina. "Tu ci vuoi entrare?" "Solo se smetti di chiamarmi morfina. Io mi chiamo Giuseppa" "Ci risiamo..." disse il dottore, mentre Morfina cantava la canzone di Giuseppa. … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 4

100 drabble, un’estate: 3

3 - Incastro "Mi raccomando, questo va a incastro" disse John a Jack. Jack fece segno col pollice e si mise all'opera. Il fatto era che non aveva idea di cosa potesse significare. Provò a collegare i due oggetti e spuntò fuori un frullatore. "Salve, sono un frullatore e hai diritto a tre desideri" "Oh, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 3

100 drabble, un’estate: 1

1 - Acustico "Mi fai un acustico?" La guardai. Un acustico, così, con una chitarra elettrica. Le devo spiegare che... "Ma guarda che questa è una chitarra elettrica, non acustica" "Ok, avete sempre ragione voi chitarristi! E non vi si può dire niente!" esclamò indignata la ragazza, urlando rasi sconnesse mentre andava via. Io guardai … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 1

Le avventure di un ago.

    Questa storia partecipa alla sfida denominata "24 storie in 24 ore" indetta da me stesso in cui io solo sono il partecipante. "Non preoccupatevi, sono un ago!" Sospiro. L'urlo di battaglia dell'ago è tutti i giorni lo stesso! Non potrebbe cambiare musica? "Direi di no, Filo" risponde lui. "Ormai tutti nel circondario mi … Continua a leggere Le avventure di un ago.