Primavera.

Decine di piccoli passi scalpicciano lungo tutto il pavimento. Mio figlio, il mio piccolo deve assolutamente dirmi qualcosa, e sono curiosa di sapere che ha da dire. "Mamma! Mamma! Come mai la pianta non cresce?" "Non lo so, Benjamin" Quanti piatti. Penso che ciascuno di loro rappresenti una difficoltà, ecco perché ci metto tanto a … Continua a leggere Primavera.

Quindici.

Photo by Pixabay on Pexels.com Mi ricordo che una volta era mattino. C'era sempre il sole, in quei giorni. Era primavera ed era una bella giornata. Ricordo che siamo andati dal fruttivendolo. Attraversammo la stradina del paese, Valenzano, diretti in via Trento. Ci tenevamo per mano, e tutto era semplice. I pomeriggi potevano essere anche … Continua a leggere Quindici.

Quattordici.

E un altro anno è passato. Ogni volta che torno qui, a questa foto, mi ricordo sempre che c'è stato un periodo in cui ero giovane, insicuro, superficiale. Guardate questa foto, e guardate bene. Sì, stavo osservando da tutt'altra parte. Il fotografo, conoscendomi, non ha neanche provato a farmi capire un concetto importante. La fotografia … Continua a leggere Quattordici.

Tredici.

Il diciotto febbraio è il giorno che non c'è, l'unico dell'anno in cui il blog fa silenzio. Fatemi fare silenzio, almeno per oggi. Tredici anni che non c'è più. Mi chiedo sempre cosa ne sarebbe stato di me, se ci fosse ancora. E chissà se non ci sia davvero? Innanzitutto, probabilmente avrei continuato la carriera … Continua a leggere Tredici.

Undici.

Come ogni anno, voglio ricordare mia madre e come questo evento diventa sempre peggio. Oggi, peraltro, è domenica. Come quella volta del 2007. Avevo sedici anni e non credevo, non pensavo, non immaginavo. Di sicuro, quando poi mi è piombato il mondo addosso, è stato come mi si fosse strappata via l'innocenza, annunciando il momento … Continua a leggere Undici.