Tutorial: piangere sul latte versato.

suca

È una cosa che si può fare? le brocche volanti possono servirti di prima mattina e noi ringraziarle versando lacrime?

Quante volte abbiamo sentito dire in diversi contesti:

Hai fatto cadere una ballerina di porcellana dall’elevato valore? “Non si può piangere sul latte versato”

Sei andato in bagno a urinare? “Non si può piangere sul latte versato”

(Se pisci latte mi farei vedere da qualcuno bravo, a meno che tu non sia una mucca. In tal caso, sii una mucca)

Hai aperto la porta di casa con le chiavi? “Non si può piangere sul latte versato”

E potrei stare qui a sciorinare altri esempi, dal guidare un’idrovolante a cavalcare una zebra.

Tutti eventi molto stimolanti, ma la domanda rimane: quand’è che si piange sul latte versato? E soprattutto, come si fa?

Allora, vediamo cosa occorre:

  • del latte
  • una cipolla

Bene, sappiamo tutti quali sono le proprietà della cipolla, no?

“I gargarismi col succo di cipolla sono ottimi contro la tonsillite”

No, non dicevo quello. E poi il succo te lo bevi tu, non io.

Io parlavo più che altro di quello che succede se dovessimo tagliare la cipolla. Cosa succede?

Ci si mette a piangere. Non solo perché la cipolla tagliata è particolarmente una cosa triste da vedere ma perché poi ci si sente in colpa. Ed ecco, dobbiamo chiamare un nostro amico.

L’amico in questione dovrà versare del latte dentro un bicchiere, mentre noi tagliamo la cipolla.

Ecco fatto! Abbiamo pianto sul latte versato!

Aven, io conosco anche la versione senza cipolla e…

Zitto! Cosa sono io, un kebabbaro?

Dico solo che basta un ricordo triste e ci si mette a piangere

Sì ma se uno diventa melanconico poi gli amici non ti versano il latte, ma ti fanno una tisana per calmarti. E noi abbiamo parlato di LATTE versato, non di infusi strani.

 

Test: cosa fai a Ferragosto?

falo-300x225

Ah, le veglie notturne, segreti inconfessabili, le bionde trecce e le birre davanti al fuoco del falò, mentre un’altra estate comincia a congedarsi…

Tutto questo  non l’ho mai vissuto.

E voi invece? Come passerete il prossimo ferragosto? Scopritelo con questo test!

  1. ha nevicato lo scorso Natale?

A. Sì

B. No, c’è stata un’invasione di Uomini Broccoli

C. Qui la gente si è fatta il bagno, vedi un po’ te

2. Sei più riflessivo o più lanciafiamme?

A. Di solito col mio alito corrodo la pelle del prossimo

B. Di solito col prossimo corrodo l’alito della pelle

C. Il prossimo corrodo la pelle dell’alito solito

3. Qual è la tua materia preferita?

A. La ricreazione

B. Educazione Fisica

C. Religione, ché avevo la dispensa per non farla

4. Rispetti mai ciò che è scritto nella lista della spesa?

A. Solo se c’è da comprare la nutella

B. No, è il salumiere che decide quanti etti io debba comprare

C. Lista della spesa? Nooo, io improvviso

5. Le code alla posta…

A. Fanno schifo

B. Dovrebbero seriamente pensare a una coda apposta per i pensionati

C. Sono gialle

6. Qual è il tuo punteggio a Flipper?

A. La palla si infila sempre in mezzo alle levette e le bestemmie che partono fanno tremare il paradiso

B. Non so, io gioco a Tetris e c’è sempre quel maledetto buchino

C. Che mi dici di Pac Man?

Qui le domande le faccio io.

C. Scusa.

7. Fra un cane, un gatto e una tartaruga, quale animale sceglieresti come pet?

A. Ma PET non è la sigla sulle bottiglie?

B. A me è sempre piaciuto avere un Ornitorinco a casa

C. Che mi dici di un bel fenicottero?

8. Le api secondo voi fanno il miele per davvero?

A. No, lo comprano

B. È il miele che fa le api

C. È il davvero che mielizza le api

9. Sono meglio I Deep Purple o gli Iron Maiden?

A. Led Zeppelin

B. AC/DC

C. Black Sabbath

10. Perché dovrebbe essere importante risolvere un puzzle?

A. Perché così lo appendi nel muro e lo fai vedere ai tuoi amici sbigottiti che non riescono a risolvere un sudoku a quattro caselle

B. Perché a ferragosto è preferibile risolvere un puzzle che dormire sulla sabbia

C. Perché i puzzle si sentono a pezzi ihihihi xdxd

MAGGIORANZA DI RISPOSTE A 

Andrai al mare

Il prossimo 15 agosto andrai al mare, a farti un bel bagno e mangiare un bel gelato, come tutti gli esseri umani! Bravo!

MAGGIORANZA DI RISPOSTE B

Andrai al mare

Il prossimo 15 agosto andrai al mare, a farti un bel bagno e mangiare un bel gelato, come tutti gli esseri umani! Bravo!

MAGGIORANZA DI RISPOSTE C

Andrai al mare

Il prossimo 15 agosto andrai al mare, a farti un bel bagno e mangiare un bel gelato, come tutti gli esseri umani! Bravo!

 

 

Le avventure di Isda/50

spescespada03

Ai tempi che Isda tirava di spada

Tutti sappiamo che Isda ha una spada laser sul naso, dove tutti gli altri suoi simili hanno una spada normale.

Ma non è stato sempre così, infatti durante tutta l’infanzia Isda era considerata una ragazza normale con sogni normali ed era persino educata.

“Ehi, ti va di imparare la scherma?” aveva chiesto una delle sue sorelle.

“Eh certo, perché no?” aveva risposto lei. Proprio un’altra persona, vero?

Così andarono insieme dal maestro tiratore di scherma, che sarebbe nientemeno che uno Sgombro dotato di spada, caduta in mare chissà da quanto tempo.

“Allora, la prima cosa da sapere sulla scherma è la posizione di guardia, che si esprime sempre prima della lotta vera e propria” esordì lo Sgombro, senza nemmeno un saluto iniziale.

Isda e la sorella cercarono di copiare il saluto prodotto dallo Sgombro. Lui lo stava eseguendo correttamente, le altre due invece erano un po’ storte perché costrette  a sollevare il naso.

 “Ehm… si può migliorare” asserì il pesce. “Adesso provate a fare una parata”

“Come si fa una parata?” chiese Isda.

“Parata si verifica quando un avversario attacca e tu rispondi chiudendoti in difesa” rispose lo Sgombro.

La sorella di Isda provò ad attaccare, ma quest’ultima subì l’attacco non parando nulla, ferendosi anche.

Lo Sgombro sospirò. “Beh, c’è molta tecnica di base” disse. “Ma deve venire fuori. Una parata è fondamentale per evitare di ferirsi com’è successo adesso”

“Sì beh, però è troppo difficile!” esclamò Isda. Improvvisamente la sorella provò ad attaccarla di nuovo, senza preavviso, e d’istinto lei parò egregiamente.

Subito dopo la parata, tuttavia, il naso di Isda si accese.

“Adesso sono una stramaledettissima Jedi!” esclamò Isda, fregandosene del fatto che prima c’è tutto il percorso da Padawan da fare.

Lo Sgombro si mise una pinna sugli occhi, rassegnato che come maestro di spada non poteva scegliere due allieve peggiori.

E da allora Isda cambiò completamente personalità, andando a bullizzare le sardine e spaventare le meduse.

Tutorial: salvare capre e cavoli.

uca

Prova a risolverlo senza barca! 

SITUAZIONE A

Tutti noi conosciamo il giochino delle capre e dei cavoli, tuttavia voglio provare lo stesso a fare un tutorial per provare a risolverlo nella maniera più ignorante possibile!

Abbiamo le capre, i cavoli e una barca, il tutto osteggiato da un lupo che nella fotografia reale qui esposta non compare perché ha trovato traffico.

In realtà non compare nemmeno la barca.

 Per prima cosa, è notorio che le capre sono un ottimo investimento, sia per quanto riguarda il latte, sia per quanto riguarda il fabbisogno di carne durante le scampagnate.

Anzi, il capretto è protagonista di un noto modo di dire che si verifica quando uno rutto rumorosamente:

E che hai mangiato, capretto?”

Per cui l’unico modo di salvare le capre dal lupo è cuocerle alla griglia, magari mettendo come combustibile carbone e pigne.

“E salvare i cavoli?”

Beh, qualcosa come contorno dovrà pure esserci, no?

SITUAZIONE B

Mettiamo caso che il lupo sia già appagato di un pranzo già avvenuto in precedenza. Mettiamo caso che però arriva un altro lupo intento invece a mangiare le nostre caprette.

Che fare?

Dobbiamo contattare il primo lupo, quello sazio, e corromperlo affinché lui corrompa l’altro e non mangi le nostre povere caprette… che però attaccheranno i cavoli, e non può essere, quindi dovremmo far diventare carnivore le capre e far mangiare loro una bistecca di manzo.

SITUAZIONE C

I cavoli sono minacciati da un imprenditore che vuole costruire un centro commerciale, e credetemi che questa situazione è molto più sconvolgente dei lupi.

Che fare allora? Chiamo i lupi!

“The wolf in your eyes”

I lupi in branco sono pericolosissimi, e ottimi alleati quando devi scacciare l’uomo. Ce la fanno, il campo di cavoli è salvo e adesso bisogna salvare però le capre dai lupi, che giustamente vogliono essere pagati.

Beh, basta in questo modo far scappare le capre dal recinto e far correre un po’ i lupi. Prima o poi si stancheranno… spero.

Questa situazione C è un po’ superficiale

Era un modo per spiegare che mi sono scappate le capre, ma non ditelo a nessuno.

L’Uomo Broccolo e la U.

immagine

L’Uomo broccolo non era un super eroe carnivoro, anzi la sua dieta era proprio vegana.

Per questo la sua idea era quella di vivere sempre in salute mangiando solo broccoli e nel momento in cui incontrò la U fui costretto a partire per la tangente!

“Sei grassa! devi dimagrire!” ordinò l’Uomo broccolo alla U.

Quest’ultima stava facendosi i fatti propri quando sentì questo insulto.

“Come osi? Non sai che sono la U e sono tondeggiante proprio per questo? Anche come suono, vedi? U

“Fatto sta che sei grassa! devi dimagrire!”

E così, suo malgrado, la U cominciò una dieta ferrea a base di broccoli e un vago accenno di frutta, ma solo se esotica.

“Mangerò anche il famoso frutto della passione?” chiese speranzosa la U.

“No, fa ingrassare” ribatté l’Uomo Broccolo.

La prima, seconda, la quattordicesima settimana… la U si tenne a stecchetto, e non solo, fa anche un ossessivo esercizio fisico, e tutte le altre lettere la prendono in giro.

“Ma che cavolo fai?” chiese la S.

“Mi tengo in forma” rispose la U, tenuta bene a vista dall’Uomo Broccolo.

Alla fine, dopo sei mesi di esercizi, la U si sentì parecchio dimagrita.

“Ehi! Mi sento benissimo!”

Si guardò allo specchio.

“Ehi! ma sono diventata una I!”

L’Uomo broccolo però era partito per un’altra avventura.

“E adesso? Va beh, non è che ci siano molte parole con la U”

///

“Pierino, recita uno scioglilingua con quante più U possibili”

“Frigali iccellini bli
frillan si e gii sill’iva
ipupe griccioni e gri
irlano sotto i tioni
bittano iova e gisci
a Istica sigl’isci.
in iomo già ibriaco
ilila con i lipi.
imidi muri bii
risicchiano la lina.”

“PIERINO! Hai cannato proprio la vocale richiesta!”

“Ma maestra… è come se la … fosse dimagrita!”

///

La U sentì questo incidente e si sentì non poco in colpa, ma l’Uomo broccolo si era proprio reso irreperibile.

Come finirà questa storia?

a) la U trova l’Uomo Broccolo e lo cuoce dentro un pentolone per farci la minestra

b) L’Uomo Broccolo trova la U e la fa rinsecchire ancora fino a farla diventare un’asta

c) Arriva la S e sinuosa diventa una vocale

Test: che Casa sei?

immagine

Il mio talento artistico nel disegnare alcune Case di un famoso libro tocca vette inenarrabili

Non preoccupatevi, non sono il Cappello Parlante e qui Harry Potter c’entra poco.

In realtà, ci sono molti tipi di case e questo test vi dirà a quale appartenete!

  1. Che cos’è l’amore per voi?

a) Frammenti di tante emozioni

b) Tante storie, tante promesse

c) Un panino con la milza e la birra ghiacciata

2. Una persona sta per cadere da un dirupo. Che fare?

a) Corri a salvarlo

b) Vai a dirgli “Tieniti forte!”

c) Fa nulla, tanto è il malvagio Grvwas, il potente signore distruttore

3. Tu e un altro state concorrendo per il posto di nuovo capo. Cosa fai per ottenere questo posto?

a) Compro i biglietti numerati così nessuno può levarmelo

b) Fotografo il mio rivale mentre fa riciclaggio di denaro sporco

c) Lavoro onestamente e nel frattempo vedo se c’è qualche raccomandazione

4.C’è un Drago nella tua strada! Che fare? CHE FARE?

a) Sfodero la mia spada e lo affronto senza paura

b) Sfodero la mia spada e lo affronto con la paura

c) Chiamo il mio pusher e gli dico di andarci piano la prossima volta

5. L’erba del vicino è sempre più verde?

a) Sì, se è ben curata

b) No, dal suo punto di vista è la mia erba più verde

c) la maionese

6. “I used to have a home in the light”, canta qualcuno. Che cos’è dunque la “light” citata nel cantico?

a) Un faro

c) Una luce

d) Un semaforo

7. “Non c’è posto come casa quando non hai dove andare”, canta qualcun altro. E casa tua com’è?

a) Proprietà

b) Prestito

c) Abusiva

8. “Non pago affitto”, afferma il filosofo. E voi, qual è la vostra posizione a riguardo?

a) Affitto che però devo pagare

b) Proprietario di casa al mare, un figlio e un cane

c) Inquilino che si limita a scaccolarsi

9. Avete animali domestici?

a) Sì, i miei parenti stretti

b) Sì ma non ho un giardino

c) Ho un extraterrestre che cerca sempre un telefono

10. Avete mai desiderato vivere nelle magioni enormi?

a) No, ci sono i fantasmi

b) Sì, purché sia pieno di maggiordomi che mi servano e riveriscano

c) No, preferisco le palafitte

MAGGIORANZA DI RISPOSTE A 

Sei una Villetta a Schiera! Complimenti, vivrai come i Simpson e come i Simpson diventerai giallo!

MAGGIORANZA DI RISPOSTE B

Sei un appartamento di condominio! Che noia; riunioni, ascensori rotti e sempre occupati, scale da lavare ogni tre per due, vicini impiccioni. Sei sicuro delle risposte B?

MAGGIORANZA DI RISPOSTE C

Sei una Palafitta! bella, pratica, solitaria, in mezzo al mare! E poi, hai risposto Call’ultima domanda: il richiamo dei tuoi simili si sente, eh? EH?

Le avventure di Isda/48

spescespada03

Gli squali preferiscono Isda

Come al solito gli Squali non riescono a farsi i fatti propri e, fra un pasto umano e un altro, si ritrovano a fare il punto della situazione.

“Allora, siamo qui per parlare dei pesci spada. Avete visto? hanno una spada sul naso!”

“Sono milioni di anni che hanno una spada sul naso e te ne accorgi ora? No, ma complimenti” dice un altro squalo. “Quello che voglio far notare alle signorie vostre è che c’è un pesce spada… LASER! Ed è anche un bel pezzo di femmina, come può esserlo solo una femmina della sua specie. Che dite, ho qualche speranza con lei?”

Lo squalo innamorato chiede lumi ai suoi compari, ma quelli non sanno come rispondere.

“Non so, voglio chiederti questo: fra una sana cena a base di uomini crudi, e un appuntamento con Isda con cena a base di uomini crudi, tu cosa sceglieresti?”

“Sceglierei fare ottocentomila uova con Isd… ops” lo squalo bianco sbianca. “Ho proprio detto fare figli? Oh no, sono innamorato davvero di Isda!”

Nemmeno a dirlo, ecco che arriva proprio lei, circondata dal suo manipolo di amiche.

“Avete sentito? Pare che gli squali uccidano la gente e si vantino per questo… quanto sono stupidi, ahahaha!”

“Oooh… Isda ci ha detto stupidi…” commenta lo squalo innamorato.

“Appunto! Dobbiamo attaccarla!” esclamano gli altri, che vanno in cerca di qualcuno da uccidere, perché a loro brucia l’insulto.

“No, ma che fate?”

Lo squalo corre verso di loro, ma viene fermato da una balena di passaggio.

Una volta passata quella carovana, non vede più nessuno.

“Ehm… dove siete?” chiede atterrito lo squalo, sia ai suoi amici che alla bellissima Isda.

“Ma come, non hai visto che è successo?” chiede la stella marina. “Isda ha detto che avrebbe ritirato l’insulto se e solo se tu riesci a conquistarla!”

“Ah! facile, allora”

“Sì, ma utilizzando parole che non abbiano le vocali, però!” ridacchia la stella marina.

E adesso?

Posta del Cuore/12

Immagine

E ancora una volta, andiamo avanti con la posta del cuore! Ogni giorno ricevo quintali di messaggi e piano piano sto selezionando le migliori, che ripropongo a voi, che siete curiosi come un caimano durante la stagione degli amori!

“Mio caro Aven. Caro il mio Aven. Aven, caro mio. Mi sono innamorato di una tipa! Questa qui mi chiede sempre lumi su come scrive, mi chiede di correggere, di commentare con lei, e parliamo praticamente solo di questo! Come posso fare per chiederle di uscire?”

se parlate solo di quell’argomento, ti vede solo come un correttore di bozze. Al prossimo picche, caro!

“Ciao Aven, sono un Bazooka. Anzi, un Bazooka innamorato! L’altra volta ho visto un faro lampeggiare e oddio, vorrei tanto colpirlo con la mia forza esplosiva! Qualche consiglio?

Be’, direi di colpirlo con la tua forza esplosiva! Però poi non lamentarti se non ci saranno più fari lampeggiare…

“Sono un Diamante, il migliore amico delle donne. Ogni tanto mi schizzano con l’acqua, le altre pietre invidiose di me. Io però sono innamorato dell’asciutto! Che posso fare?”

Eh, gli amori osteggiati sono quelli che ci fanno sognare di più. Ma tu non demordere, che prima o poi verrà il momento in cui sarai completamente asciutto!

“Noi consonanti siamo vittime delle vocali. Tuttavia una di noi, per inciso la R, si è innamorata della U, e adesso fanno Ru Ru aq tutte le ore! Come possiamo fare per separarle?”

E perché dovreste separarle? Ru Ru è un ottimo rumore!

“Non riesco a decifrare questa diagonale”

E cosa c’entra con l’amore?

“Mi sono innamorato di questa sensazione di perplessità”

Contento te.

“Sono un Governo. Ho delle Terrazze, fuori. Ma quanto sono belle? Posso fregarmene del popolo, sono disposto a questo, per poterci parlare un giorno, e chiedere loro semplicemente com’è il mondo fuori!”

Ma… dovresti essere il primo a saperlo!

Comunque, anche per oggi è finita. See ya!

Le avventure di Isda/47

spescespada03

Inutile piangere sull’Isda versata

Le meduse ancora una volta escono sconfitte dal solito duello con Isda, e adesso raccolgono morte e ferite.

“Isda ci maltratta, non è una vera sportiva!” dice una medusa, la quale ha perso il potere elettrico.

“Lo so, lo so…” li cura il Capo Medusa.

“Bisogna fare qualcosa, darle una lezione!” esclama furibonda un’altra medusa. “Qualcuno ha un’idea?”

“Possiamo creare uno zeppelin di meduse e poi creare il più grande fulmine che il mondo subacqueo si sia mai visto!”

“GENIALE!” esclama entusiasta un pesce di passaggio, anche se non si è riuscito ad identificarlo.

“Le parole dei pesci sconosciuti valgono più di qualsiasi cosa, perciò faremo questo e attaccheremo con queste fattezze!”

Il tempo di organizzarsi, di prendere lezioni dalle sardine, che sono campionesse di coordinazione e simmetria, e lo zeppelin più gelatinoso del mondo prende forma, pronto a colpire con un fulmine.

///

Isda sta giocando a scherma con le amiche e qualche sorella quando una grossa ombra copre il fondale.

“C’è brutto tempo fuori” commenta lei, mentre tenta un affondo.

“NO! È UNO ZEPPELIN!”

Isda guarda in alto ed effettivamente uno zeppelin gelatinoso arriva verso di lei.

“Ma cosa… AAAAH!”

Un grosso fulmine colpisce Isda in pieno, facendola diventare alla griglia.

///

“D… dove sono?” sussurra Isda, in preda alla confusione.

“Bentornata fra noi, Isda” saluta un pesce spada. “Isda, io sono tua madre”

“COSA? Ma è impossibile! Come fai a riconoscerci? Siamo migliaia!”

“Silenzio Isda, e adesso bevi questa pozione”

Isda la guarda e in effetti c’è una tazza molto ammuffita davanti a lei, bella calda.

Isda la beve tutta d’un fiato e improvvisamente, sviene di nuovo.

///

“C… cos’è successo?”

“Hai bevuto la Comesichiama troppo in fretta e hai cominciato a fumare come un vulcano”

“Oh… ma come si chiama la Comesichiama?”

La madre di Isda però se ne va e si rifiuta di rispondere. Che cosa ha bevuto la povera ragazza?

La iena isterica.

“Aahahahahahahaah!”

La iena impazzisce e ride.

“Che hai?” chiedo guardandolo dall’alto del mio collo da giraffa, cercando di essere gentile.

“Ahahahahah! Che hai! Quanto sei spiritoso! Ahahahaha!”

Più che altro sembra una risata isterica che una risata divertita. Ma continuo con l’indagine.

“Iena, cos’è che ti diverte?”

“Ahahahahahah! Mi diverte! Davvero, dovresti fare il comico! Ahahahaah! Tu comico! Una giraffa! No, sul serio, troppo forte! TROPPO FORTE SUL SERIO! AHAHAHAHAH OGGI SONO IN GRAN FORMA!””

Sì, lo so che sono una giraffa. Eppure, voglio capire perché la iena ride per tutto: per quel cespuglio, per se stessa, per tutto quello che dico.

Anche se ad esempio mi metto a spiluccare qualche foglia, lei ride.

“Ahahahahahaha! Questa non l’avevo mai vista!” Quasi non riesce a respirare dalle risate. Davvero, che problemi ha?

A un certo punto arriva il rinoceronte. “Ma che cosa succede qui?”

“Ahahahahah QUI! No, ma mi volete fare morire!”

E poi arriva una gazzella. “Perché la iena ride? È forse stupida?”

“Ahahahah la iena stupida! Ahahaha… no, aspetta, ma sono io una iena! Non sono stupida, ehi!”

La gazzella sogghigna. È riuscita a ferire i sentimenti del quadrupede che adesso la guarda famelica.

“Ritratta il tuo insulto e io farò finta che tu non lo abbia mai detto.”

Il tono della voce è molto minaccioso e tagliente come il vento nordico, così diverso da quello che era stata la vocetta stridula di prima.

“No che non lo ritraggo, perlomeno adesso ti sei calmata e io posso far riposare i miei cuccioli” dice la gazzella.

“Cuccioli che però possono essere già stati mangiati dal leone! Li lasci incustoditi! sei stupida?”

L’affermazione della iena gela il sangue alla gazzella, che scappa via veloce e lascia la prima ridacchiare divertita come una sbruffona.

“Il leone… uhuhuhuh, mangia i cuccioli, è una bellissima barzelletta” e torna a scompisciarsi dalle risa.

La giraffa e il rinoceronte si ripromettono di non dare più retta alla iena.