Il vero nome di Fibrizza/34

Tornarono a guardare la scena, mentre blande gocce di pioggia scendevano ancora nella notte oscura. Siccome avevano fatto conversazione, molte cose si erano perse, così il pesce spada, spada laser, stava dicendo "... infine, con un cacciavite inglese, girare quattro volte in senso orario. E mi raccomando, che siano le diciassette" "Grazie, scorbutico" ringraziarono. Si … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/34

Quel che un asparago avrebbe detto…/34

  34 … se quell'uomo si chiamava Treno"Belli i binari che passano in mezzo al nulla, vero?"C'era una brezza che arrivava tutta sul volto dell'asparago. La spiga di grano aveva appena saputo tutto dell'avvenimento che era capitato al collega, cavallo compreso. E lui aveva paura dei cavalli.Improvvisamente passò un uomo, che, con la dovuta calma, … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/34

I ricordi di Adalgisa/34

"Sei pronta, dunque, a cavalcare i millenni? Ti mostrerò come fare" Si alzò, rivelando una poltrona in pelle, con su ricamati degli orologi. Era davvero Mark Time, e Adalgisa ne fu soddisfatta. Ricordava di quella volta in cui era andata in visita a sua nonna. Lei aveva dei comodissimi sgabelli con su disegnati dei dinosauri, … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/34

Le avventure urgenti del leone/27

Lo Yeti disse "Che ci fai qui, leone dalla forma curiosa?" "Non ne hai mai visto uno, eh? Tutti i leoni hanno la criniera" obiettò. "Forse" disse l'abominevole. "Ma allora perché lasciare i capelli lunghi e il resto quasi spelacchiato?" "Ma stai zitto!" esclamò Giacomino, irritato. "Zitto, e vedi di tornare al tuo paese" "Ah, … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/27

Il vero nome di Fibrizza/33

Continuava a piovere, ma sembrava che quel pesce spada non avesse bisogno di ombrelli. "Qualcuno di voi ha un ombrello da prestarmi? Mi sto raffreddando" Come non detto. "Priccheppattolo" disse un'altra persona. "Abbiamo avuto segnalazioni di vibrazione, da parte dei Romeo. È vero, grande pesce spada incucinabile?" "Corretto" rispose quello. "L'ho visto sul diario di … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/33

Quel che un asparago avrebbe detto…/33

33 ... se il sambuco avesse le vertigini "Cosa diresti se il sambuco avesse le vertigini?" La domanda del mattarello non era del tutto capitata a caso. L'asparago ce l'aveva proprio accanto, ma fu costretto, per rispondere, ad abbassare il bicchierino. "Mettiamo caso che il sambuco cresca da qualche parte a qualche metro dalla superficie" … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/33

I ricordi di Adalgisa/33

Un granello di sabbia alla volta, Adalgisa ricordava che i numeri erano infiniti. Lo aveva imparato a scuola, quel giorno in cui era assente perché proprio non riusciva ad alzarsi. Telefonò a Mariangela, che le disse per filo e per segno che i numeri non avevano mai una fine. Stettero tre giorni interi a contarli … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/33

Le avventure urgenti del leone/26

Era una grotta parlante, o forse c'era di peggio. "Non rimane che entrare, vecchio mio" disse il cielo. "Non vorrei che anche la grotta, o quello che c'è dentro, si metta in testa di venire a trovarmi. Solo alcune persone selezionate possono toccarmi, e solo con un dito" "Siete in sette, le dita sono dieci" … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/26

Il vero nome di Fibrizza/32

Cominciò a piovere. "Dici di dover andare all'ufficio anagrafe" disse Giancarlo "ma ancora non ci siamo mossi dal mare. Come mai? Inoltre, sta per piovere" E in effetti tanto tuonò che piovve. La luce proveniente dal mare cominciò a farsi insistente. "Chi ha così tanta voglia da accendere una luce sotto il mare?" chiese Giancarlo. … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/32

Quel che un asparago avrebbe detto…/32

32 ... se piangesse agrifogli Se c'era una cosa da dire sugli asparagi sicuramente non l'avrebbe divulgata il primo mestolo che passa. Piuttosto, sicuramente avrebbe detto "Non sono agrifogli". Ed effettivamente lo disse, in un bel giorno di un sabato dicembrino. O forse era maggio, insomma più che altro era durante un anno solare, quindi … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/32

I ricordi di Adalgisa/32

Considerato che la civiltà umana non li aveva ancora, novantanove mila anni, Adalgisa fu ancora più curiosa di suonare tutti i campanelli del mondo, ma, visto che l'età media di una donna si aggirava sugli ottanta anni, occorreva una macchina del tempo. Lo chiese a Mark Time, un altro scienziato. Somigliava tantissimo a Mark Math, … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/32

Le avventure urgenti del leone/25

La montagna che lui ebbe scelto era forse la più scomoda da scalare. "Non c'è un cavolo di sentiero da nessuna parte! Avrei dovuto affittare una gazzella! O un'antilope!" protestò Giacomino, che aveva portato anche gli attrezzi per arrampicare che usavano gli umani, poco adatti però a un leone. Non aveva che scalato qualche metro … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/25

Il vero nome di Fibrizza/31

"Scusi?" La voce di Fibrizza si impegnò tantissimo a risultare gentile, ma il pescatore la guardò malissimo sin da subito. "Che cosa succede? Volete affittare la mia barca?" chiese, ché secondo lui volevano proprio quello. In fondo, stava pulendo i pesci, ma aveva escluso a priori la richiesta di averne qualcuno. "Ha indovinato" ammise Fibrizza. … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/31

Quel che un asparago avrebbe detto…/31

31 ... se avesse subìto la sera La Luna e Marte. Un satellite ed un pianeta. Sghignazzavano, di sicuro erano complici in qualcosa. L'asparago ci rifletté molto, ma alla fine decise di lasciare perdere. Piuttosto, era il significato del dispaccio che lo sconvolgeva. Che cosa poteva dire? Che cosa significava avere la sera tardi. Passarono … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/31

I ricordi di Adalgisa/31

Adalgisa era stranita. Come mai mancava un pezzo del puzzle? Si disse che probabilmente se l'era mangiato, ma quella situazione era simile a un'altra che aveva vissuto. Era stata al mare, e mancava un pezzo di mare, appunto. "Dove sarà mai finito?" si disse, pensando ai treni, alle oche e alle patate. "Ci sarà mica … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/31

Le avventure urgenti del leone/24

Giacomino il leone sapeva che c'era qualcosa che non andava. Minacciava pioggia il cielo, poi non lo faceva mai. "Allora? Vuoi piovere o no?" prese a chiedere a un certo punto. "Il genere dei cespugli che si può trovare nella savana è solamente un'illusione del mare che potremmo avere" citò il cielo. "Chi l'ha detta" … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/24

Il vero nome di Fibrizza/30

Era ormai ricominciata la ricerca. Magari aveva vinto il primo round, ma Fibrizza sapeva che gli esseri che le avevano rubato il nome non si sarebbero fermati davanti a nulla. La prima cosa che fece fu andare a fare la spesa, siccome aveva già scritto una lista abbastanza corposa. "Dunque, un etto di prosciutto, latte, … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/30

Quel che un asparago avrebbe detto…/30

30 ... se fosse sera tardi L'asparago molto spesso si era ritrovato a pensare che se la sera veniva presto, o per meglio dire subito, evidentemente aveva fretta. Ci pensò per alcuni giorni, e in effetti il sole tramontava sempre prima, fino a dicembre inoltrato. C'era qualcosa di strano. Lo chiese al leone e lui … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/30

I ricordi di Adalgisa/30

"Raccontaci un'altra storia!" Finalmente aveva trovato la sua dimensione. Raccontare storie ad alcuni bambini curiosi, che, giocando a pallone, quello andò a finire tra le gambe della donna e aveva preso a raccontare, mentre lo consegnava a uno dei ragazzi, di quella volta in cui finì con il paracadute dritta in uno stadio, in piena … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/30

Le avventure urgenti del leone/23

Lo gnu non aveva mai smesso di seguire Giacomino, tanto che tenne un diario su quel che faceva. Lo riempì in molte pagine. "Ore sole sorto, il leone si sveglia. Ore mezzogiorno, credo, il leone mangia. Ore due e mezza, il leone si è addormentato. Ore sei del pomeriggio, il leone gioca con i suoi … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/23

Il vero nome di Fibrizza/29

“Fibrizza, è solo una lista della spesa” Lei si illuminò. Qualcuno aveva acceso una lampada da scrivania e quella la investì di luce. “Giancarlo” rispose. “Vecchio mio, quando dico che non so cosa scrivere, intendo dire che a volte forse le forbici potrebbero pure aiutarmi. Solo che sono sette anni che non succede e quindi … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/29

Quel che un asparago avrebbe detto…/29

  29 … se fosse sera subitoIl fatto era che il buio predominava nonostante fossero appena le sette e mezza di sera. Evidentemente le feste si avvicinavano, ma per quegli alimenti squisiti voleva dire solo una cosa: stava arrivando il momento in cui sarebbero stati cotti."Ostrica" cominciò a dire l'asparago, sempre pronto a polemizzare. "Dimmi, … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/29

I ricordi di Adalgisa/29

Adalgisa aveva quella strana passione per le serrature. Andava tutte le settimane dal ferramenta, provava e testava qualsiasi maniglia o toppa che le capitava a tiro, ma non comprava mai niente. Si poteva quasi dire, o comunque era così che lei rispondeva quando glielo chiedevano, che fossero sue di diritto, checché ne diceva il ferramenta … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/29

Le avventure urgenti del leone/22

E così il leone fu sposato e ben presto ebbe diversi cuccioli. Non andò mai a vedere gli gnu con loro, anche perché poi ebbe un diverbio con loro. Tutto ebbe inizio quando Giacomino stava andando di per sé a raccogliere le gazzelle. In quel periodo crescevano non poco, pascolavano allo stato brado, crescevano quando … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/22

Il vero nome di Fibrizza/28

"Di sicuro tu sei una di quelle persone che appena vedono una cimice la schiacciano, la fanno uscire, oppure la schiacciano e la fanno uscire, giusto?" fece l'autista. Fibrizza non poté non notare un certo cambio di tono, quasi di disprezzo. "Sì. Perché, che succede?" chiese lei, fingendosi ingenua. "Lo immaginavo" rispose lui, stringendo il … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/28

Quel che un asparago avrebbe detto…/28

28 ... se fosse subito sera"Perché dovrebbe darci fastidio illuminarci di immenso?" chiese il chicco di riso alla gang degli strozzapreeti. Tutti quelli si guardarono complici, come se si aspettassero una risposta del genere. "Beh, vedi" spiegò quello che sembrava ormai il capo assodato senza uova sode "Il fatto è che a noi piace illuminare … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/28

Legami.

Legami… o Legumi?Mi ricordo le capre a pressione. C'era un pastore, si chiamava Nuova Zelanda. Decise di adottare alcune capre, che però, a intervalli irregolari, esplodevano, nel senso che da ben piantate che erano, scoppiavano come tappi di spumante.Inizialmente aveva dei dubbi, poi andò a controllare dal rigattiere."Cos'hanno che non vanno questi animaletti che ho?"Il … Continua a leggere Legami.

I ricordi di Adalgisa/28

"Non c'è di che" Fu quella la risposta che le fu data non appena lei ebbe ringraziato. Ci pensò su per diverse ore, anche mentre prendeva una bibita ai frutti di bosco pescata dal frigorifero. Di sicuro, quello era un elettrodomestico in cui c'era di che. Eccome. "Qui è pieno di roba, non è molto … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/28

Le avventure urgenti del leone/21

"Vuoi sposarmi?" Era quello che gli aveva chiesto la leonessa, tutto a un tratto, quando proprio tutta la fauna mondiale gli stava andando contro per aver mangiato un pinguino. "È un plot twist non da poco" commentò lo sciacallo. "Che ne dici, gorilla?" "Che sono un gorilla" rispose lui, andandosene scocciato. Indicò un mamba nero … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/21

Il vero nome di Fibrizza/27

Le Aston Martin erano note al dominio pubblico per essere stato il veicolo favorito da Cucuzzolo, la zucchina genovese, protagonista del ciclo di storie "Serenate in montagna", dove nessuno ascoltava i lamenti del tizio di cui sopra. Girava sempre e solo col veicolo inglese, fosse anche per salire su per i sentieri, e in effetti … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/27

Quel che un asparago avrebbe detto…/27

27 ... se si illuminasse d'immenso "Verrai punito." Quelle due frasi fecero tremare il povero asparago, che dunque dovette attendere l'entità della sua punizione. Se fosse stata diretta, non avrebbe avuto scampo, perché era quasi un rigore. Mettere il pallone vicino al limite spesso capitava, con quei tiratori, che quello entrasse infilandosi sotto il sette. … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/27

I ricordi di Adalgisa/27

Ogni volta che si ordinava al ristorante, Adalgisa sentiva un fremito. "Qual è il problema, astice? Non vuoi entrare nel mio stomaco?" L'astice, ancora messo sul vassoio, era molto indeciso. Non rispondeva, e ciò dava fastidio alla ragazza, che al ristorante comunque andava rigorosamente da sola, prendendo persino il taxi. "Sai, vecchio mio? Tutto ciò … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/27

Le avventure urgenti del leone/20

Fu un incidente. Non lo aveva né preventivato, né voluto veramente. Però era sconcertato, e non sapeva bene come giustificarsi. "Ormai è successo, Giacomino" sussurrò il tricheco. "Devi pagare per le tue azioni" "Ma non l'ho fatto apposta! Che volete, avevo fame ed era pure freddo!" Una carcassa di pinguino cominciava a puzzare. "Poverino" sussurrò … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/20

Il vero nome di Fibrizza/26

"La signora desidera altro?" chiese il cameriere. Fibrizza aveva già spazzolato quattro portate, e in cucina temevano altre ordinazioni. "No" rispose lei con la bocca piena "sto a posto così, grazie" Il fatto era che a un certo punto il bicchiere aveva preso a fischiare, proprio nel momento in cui lei cercava qualche oggetto che … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/26

Quel che un asparago avrebbe detto…/26

26 ... se le frasi brevi non sono dirette "Non ci hanno lasciato entrare" ripeté per la sesta volta il povero asparago. "Non abbiamo proferito frasi brevi, né dirette, ecco perché abbiamo fallito nel nostro sogno proibito" osservò il chicco di riso. Non era facile esserlo, né camminare, ma balzellando si rese conto di produrre … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/26

I ricordi di Adalgisa/26

Adalgisa non faceva sconti a nessuno. Non era peraltro il periodo. "E questo viene ventotto e novanta, signora" disse con fare stanco a una madre di famiglia, che, oltre ad avere diversi pacchi, aveva in braccio due o tre pargoli. Uno di quelli era troppo immobile. Poi si rese conto che era un tritacarne. "C'erano … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/26

Le avventure urgenti del leone/19

Il conto in banca di Giacomino era essenzialmente prosciugato, esattamente come le riserve d'acqua della savana. L'unica soluzione era andare al polo Sud, quello meno colpito dal riscaldamento globale. Glielo aveva detto un informatore, il quale era sicuro delle sue informazioni. "Altrimenti avrei venduto bombole" sussurrò quello. Giacomino non lo vide mai in faccia, ma … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/19

Il vero nome di Fibrizza/25

"Fibrizza?" La donna si voltò. Era lui, lo scheletro, con in mano un bastone luminoso, anche in pieno giorno. Era vestito del suo smoking migliore. "Tu!" L'essere non si scompose. Lei provò ad attraversare, ma le fu detto "Attenta, possono passare automobili e nessuno vuole che tu ti faccia male" "No? Non lo volete?" "Ma … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/25

Quel che un asparago avrebbe detto…/25

  25 … se le forbici si chiamassero GiovanniE così, a bordo di un mantello volante, il chicco di riso enorme e l'asparago che si sentiva tanto un eroe dei nostri tempi, quali che siano perché do per scontato che questa storia verrà letta anche tra un secolo, atterrarono al cospetto del fatidico regno dei … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/25

I ricordi di Adalgisa/25

Adalgisa aveva vissuto una vita talmente piena che non esisteva una giornata in cui non faceva nulla di interessante. Ciò le ricordava, mentre era seduta sulla sua poltrona a fare zapping, quella volta in cui aveva corso la cento metri piani. Era il torneo condominiale di una strada che si trovava dall'altra parte della città … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/25

Le avventure urgenti del leone/18

  Il leone stava facendo un acquisto importante."Lei è ben conscio" stava dicendo lo sciacallo "che sta comprando un latifondo con su sopra delle zebre?""È proprio quello che stavo cercando, così posso mangiarle" affermò Giacomino."E se dovessero spostarsi?""Comprerei altra savana""Con quali soldi?" comparve un toporagno elefante. Non fu notato subito, ma quando fu notato Giacomino … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/18

Il vero nome di Fibrizza/24

"Trasferiti?" Fibrizza represse molta ira, che stava montando e spronando un galoppo che non sarebbe piaciuto a nessuno. "Sì, eccome" rispose il Lava Scale. "Ci aspettavamo una cosa del genere da parte tua, e siamo subito corsi ai ripari. Questi ultimi ci hanno detto di far trasferire qualsiasi persona abbia a che fare con la … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/24

Quel che un asparago avrebbe detto…/24

24 ... se dicessi di riposare in pace Una volta scappato dal territorio con i suoi parenti, quali che fossero, l'asparago avrebbe voluto passare un periodo tranquillo, riposando in pace in mezzo ai suoi simili. Tuttavia, non passò che una settimana che si ritrovò ad ascoltare un campanello. Un campanello, esatto. In un campo di … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/24

I ricordi di Adalgisa/24

Una volta che Adalgisa ebbe cominciato il primo libro della sua vita, non aveva mai smesso di alzarsi dalla sedia sdraio spaparanzata sul balcone di casa sua. Erano già quattro giorni che si trovava impelagata tra pagina settecento e novecentodieci, di un romanzo di duemila e passa pagine intitolato "Dinosauri spaziali e alieni volanti", un … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/24

Le avventure urgenti del leone/17

Sia Giacomino, sia la iena, sia lo sciacallo non avrebbero mai immaginato che un giorno si sarebbero ritrovato in cerchio di fronte a una presa elettrica. Era di forma rettangolare, protetta da una lamina forse di alluminio, e nel bianco panna di cui era fatta spiccavano tre buchi, dove sicuramente passavano i conduttori della spina … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/17

Il vero nome di Fibrizza/23

Fibrizza rimase a riflettere dopo quel no perentorio, guardando un punto fisso nel muro, il quale però non aveva suggerimenti né consigli da fornirle. "Mia cara" esordì infine Giancarlo, aprendo la porta senza bussare "Ho finito il puzzle" "Beato te" rispose lei, con un filo di voce. Assorta com'era, il marito le perveniva come se … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/23

Quel che un asparago avrebbe detto…/23

23 ... se camminassi attraverso il fuoco C'era da dire che, come aveva detto la Paradisea, il posto era bellissimo. Verde, sperduto, silenzioso, pieno di parenti che chiedevano sempre le stesse cose e parlavano sempre degli stessi argomenti. Stette per lunghe settimane seduto al suo posto, con l'unica compagnia dei lupi, i quali gli avevano … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/23

I ricordi di Adalgisa/23

"Allora, il progetto di crescita trimestrale che vi sto esponendo si articola in diverse fasi: la prima..." Così stava cominciando, tutto emozionato, Palindromo. Adalgisa, tuttavia, aveva un gran sonno, così si concentrò sulla matita che aveva in mano, perché quelle riunioni potevano essere anche molto lunghe. Ed era considerato lavoro! Pagata per ascoltare altri che … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/23

Le avventure urgenti del leone/16

Che cosa ci faceva una presa elettrica nella savana? Il serval era pronto per far funzionare la propria lavatrice e con estrema fiducia nel mondo cominciò a pulire i panni colorati della zebra, ma Giacomino volle riflettere per bene sull'utilità di quell'aggeggio così umano nella natura incontaminata.Aveva già dei sospetti, comunque, ma decise di non … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/16

Il vero nome di Fibrizza/22

"Salve, vorrei una tenaglia" "Ecco a lei, sono solamente uno e cinquanta" "Perfetto, grazie, arrivederci" Fibrizza, uscendo dal negozio, tirò un sospiro di sollievo. Forse, in quella città, era rimasto qualcuno di normale disposto a vendere ciò che lei chiedeva senza aprire un sacco di parentesi inutili. Poi, il fatto che avesse comprato quell'attrezzo in … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/22