Pianto

Il pianto Arrivò. Intenso. Arrivò intenso.La lacrima, la prima lacrima, scese lenta dalla guancia."No, ehi, ci sono io"Una voce entrò nel suo campo uditivo. "Chi ha parlato?" chiese."Forse non mi sono presentata. O non a te, perlomeno. Sono la bocca. La bocca parla, se non vado errato""Cos'è, un quiz? Parla, cinque lettere" osservò la lacrima, … Continua a leggere Pianto

Biglie

Biglie "Siamo biglie ed orgogliosi di esserlo!" disse la pallina rossa."Sì, ma io sono più veloce" fece quella blu, sicura di quel che stava dicendo. La pallina rossa doveva semplicemente sbattere per prima sulla sferetta messa in fondo, che era nera."Vogliamo deciderlo una volta per tutte?" si intromise il globo giallo. "Vediamo un po' mettetevi … Continua a leggere Biglie

Cuscini

Cuscini"Di' buonanotte al tuo cuscino…"Così recita una canzone vecchia di una band californiana. Ebbene, nessuno mi ha mai augurato buonanotte, perché sono la buona notte per eccellenza. Oh, scusate, forse non mi sono presentato: sono il cuscino."No, veramente è già citato all'interno della frase che hai citato"Il letto è un po' geloso, anche se non … Continua a leggere Cuscini

Scarpe

Scarpe"Guarda là che lacci!"Il mocassino scosse la testa."Sembri contrariato. Che hai? O forse devo dire che non hai, visto che sei privo dei lacci!""È incredibile come scandisci bene le parole, mio caro scarpone" rispose Mochy, abbreviativo di quella calzatura che si usava al mare. "Scommetto che non hai mai provato l'ebbrezza del mare""No, non ne … Continua a leggere Scarpe

Orologio

Orologio "Sono le tredici e diciotto minuti, grazie" prese a dire la lancetta dei secondi."Non ti sei neanche nominata" fece notare la lancetta delle ore. "Mia cara Sergezia" disse Seconda, "Non è che perché non mi sia nominata io non mi tengo neanche in considerazione. È solo che sono umile, però in un posto figo … Continua a leggere Orologio

Carte di gioco francesi

Carte da gioco francesi C'era una volta il tre di picche. Si guardavano a vicenda, stavano tramando qualcosa pur non parlando."Che cosa possiamo fare" cominciò uno di loro "per scartavetrare i negozi?"Gli altri due non seppero rispondere, sennonché atterrò proprio in mezzo a loro un solo quadro."Oh, no, ancora?" si chiesero tutti e tre. Il … Continua a leggere Carte di gioco francesi

When I come around.

C'era una volta una lavastoglie che si guardava allo specchio, e si chiedeva: "Che ore sono?" La lavastoviglie lo chiese perché era ora di cena e non aveva ancora ricevuto nemmeno una posata. Lo specchio disse "Ok." La lavastoviglie, stupita, gli ricordò "Ma scusa, ho chiesto che ore sono, da dove viene questo ok?" Lo … Continua a leggere When I come around.

Una storia fuori controllo/16

"Tanti auguri a te… tanti auguri a te… tanti auguri, Gelsomino… tanti auguri a te!"In effetti c'era un Gelsomino piazzato proprio al centro di una tavolata. Diversi fiori erano accerchiati e stavano battendo i loro petali, come a voler fare un applauso."Che succede? Ah, aiuto, lasciatemi!"A nulla valsero le urla confuse del povero Cobra, che … Continua a leggere Una storia fuori controllo/16

Insomma/14

Jack non aveva idea di come doveva andare la conversazione ma non ebbe neanche tempo di pensarci, perché l'attaccapanni divenne una maniglia.Non una porta, non una toppa dove infilare le chiavi, ma una maniglia. Una che imitava Pinocchio, ma non aveva il naso lungo, solo un po' storto in modo da poter essere abbassato più … Continua a leggere Insomma/14

Insomma/13

Jack non aveva appetito, non particolarmente, ma Margaret si stava particolarmente emozionando."Questo significa…" cominciò a dire, ma non si capiva perché, al ragazzo già non piaceva."Che…" non sapeva bene dove andare a parare."… faremo colazione insieme?"Margaret sembrava anche dolce, se non fosse letteralmente una casa. Jack sapeva sin dall'inizio che non poteva costruire una storia … Continua a leggere Insomma/13

Insomma/12

Jack sulle prime rimase spiazzato e non c'entrava nulla il fatto di stare camminando su una strada principale. Immaginò Margaret con un tulle e volteggiare sulle note de Il Lago dei Cigni.Improvvisamente, partirono le note proprio di quell'opera. La casetta si imbarazzò, perdendo molte tegole a causa dell'imbarazzo. "Non so ancora danzare con la grazia … Continua a leggere Insomma/12

Una storia fuori controllo/11

Il paese dei temperini era di sicuro il più sottovalutato di quella regione. Molte persone, tra cui i lavastoviglie o la perfida cricca dei coltelli, dicevano che non c'era niente da visitare. Invece, Cobra il colore porpora e Luigi il cetriolo felice avevano trovato molti monumenti e persino un baobab secolare piantato al centro della … Continua a leggere Una storia fuori controllo/11

Recensione: il fiume di nessuno.

Scrivere una recensione non è mai semplice. Meno che mai quando si tratta di analizzare un romanzo storico, in cui giocoforza sei costretto a riflettere su fatti realmente accaduti. Ed è lì che respiri lo zolfo, ti senti le mani appiccicose di sangue, non riesci a non vedere i cadaveri accumulati lungo le trincee. Ed … Continua a leggere Recensione: il fiume di nessuno.

Una storia fuori controllo/9

Il paese delle cassapanche era veramente pieno di quegli oggetti. Era identico alla sua nazione, quella dei cetrioli, solo che in quel caso non erano prodotti della terra. Ciò che lo colpì fu una cassapanca che stava andando in bicicletta."Chissà come riesce" commentò Luigi."Allo stesso modo di come tu riesci a parlare" rispose seccata Cassandra … Continua a leggere Una storia fuori controllo/9

Una storia fuori controllo/8

"Dottore! Mi aveva detto dove sono le spalle e adesso mi spieghi perché sono di nuovo da lei!"La voce di Luigi riempì le orecchie di quel dottore, che venne riscosso da una profonda fantasia che riguardava degli spaghetti fritti in padella e lui protagonista, come se fosse un ballo antico, con una sala antica e … Continua a leggere Una storia fuori controllo/8

Una storia fuori controllo/7

Fra torte sacher e termosifoni, il cetriolo Luigi doveva chiaramente guardarsi alle spalle. Decise dunque di andare dall'ortopedico, che era cetriolo quanto lui."Noi siamo molto simili" disse. "Quindi puoi sapere meglio di me, invero, la posizione delle mie spalle, delle sue spalle""Invero? E dove siamo, in inverno? Mi faccia vedere, si metta prono sul lettino"Luigi … Continua a leggere Una storia fuori controllo/7

Insomma/6

Jack cominciò a fare la conta dei pezzi. Purtroppo, non era una cifra tonda. "Sono mille?" chiese a un certo punto la voce."No, sono arrivato a dodicimilacinquecentotrentasei" rispose. "Va bene, allora puoi andare" Jack si stupì "Non ho finito" osservò "Nessuno aveva chiesto di contare tutti i pezzi, ma solo di rispondere se fossero mille … Continua a leggere Insomma/6

Insomma/4

Jack rifletté intensamente su quel che aveva detto la voce. Che cosa diavolo significava che era importante mettere una roba o qualunque cosa fosse l'oggetto preso da terra e riporlo nella casa? Poi si ricordò di una cosa. "Casa?""Mi chiamo Margaret" Jack represse un brivido, anche sua sorella si chiamava Margaret e stava di fatto … Continua a leggere Insomma/4

Una storia fuori controllo/1

Questa è la storia di Luigi, un cetriolo bianco. Il fatto che sia bianco è il motivo principale delle sue preoccupazioni."Perché tutti gli altri sono verdi?" prese a dire un giorno, un martedì di novembre che però sembrava agosto."Perché facciamo i cosplay degli alberi" disse Sergiorgia, un'amica di una sua compagna. "Ma non lo vedi? … Continua a leggere Una storia fuori controllo/1

La casa dello scrittore.

Che dire della mia casa? Lo sapete? Chi di voi ha mai ascoltato un mio racconto, o solo letto? Forse vi ricorderete di me per la voce degli oggetti, o semplicemente perché incespico mentre leggo, o anche solo perché sono quello che sta sulle sue. Ebbene, qual è la mia casa? C'è gente che si … Continua a leggere La casa dello scrittore.

Quel che un asparago avrebbe detto…/1

... se gli avessi chiesto delle arance "Avresti mai assaggiato un'arancia?" chiesi. Il signor Asparago rispose "Guarda che non sono mica un frutto, in realtà sono andato a caccia di balenotteri una volta." "Ah, sì? Racconta." "Non c'è niente da raccontare, non ne trovai neanche uno. Forse andarli a cercare sulle colline non è stata … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/1

I ricordi di Adalgisa

"Ascolta i miei ricordi" mi invitò Adalgisa. Giacomino il peluche si sedette. La guardava a tutt'occhi. Chissà che ricordi doveva raccontare. "Stai usando un momento solenne, mi aspetto che sia una storia carica di significato" "Lo sarà" disse Adalgisa. "Mi ricordo dieci anni fa. Eravamo per strada, diretti nel punto dove il mare e la … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa

Un nuovo diritto

Vorrei avere il diritto di cambiare il mondo. Caro mondo, vuoi essere cambiato? “Non sono mica una televisione” Già, ed io non sono un telecomando. In ogni caso, vecchio mio, è come se avessi un canale solo. Vecchio, monotono, fatiscente. Ultimamente hai preso anche fuoco... dopo troppi periodi di tristezza, di guerre, di egoismi. Ti … Continua a leggere Un nuovo diritto

Notte

Quella che state per leggere è una poesia. Non è autobiografica, fortunatamente, ma vi consiglio comunque di leggerla. Prendetela come il momento strappalacrime che mi concedo ogni tanto. Notte, mio dolce fiore. Notte, mia stella fulgente in mezzo al nero firmamento. Notte, deliziosa compagna per solo un mese. È ora che tu dorma, e riposi. … Continua a leggere Notte

La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/26

La notte stava per terminare. Gerald aprì gli occhi, pensando che fosse molto più tardi, invece mancava poco all’aurora. Vedeva vagamente l’ombra di due gambe, e si rese conto di essere molto scomodo. Aveva dormito all’addiaccio tutta la notte e per fortuna che qualcuno aveva messo loro qualche coperta. A Mond ne diedero una pesante. … Continua a leggere La leggenda dei tre compagni e del figlio della luna/26

Se trovassi un cucciolo per strada.

Appuntamento numero 4 secondo gli esercizi di scrittura della mia amica Frostales! Consiglio di cimentarvi anche voi, ma... ricordatevi di iscrivervi al suo blog e taggarla, perché è una ragazza che merita! Esercizio N° 4 Esercizio per il lessico “Trovi un cucciolo abbandonato per strada e pensi cosa farne di lui/lei. Limitazione: ogni parola può … Continua a leggere Se trovassi un cucciolo per strada.

Il primo pesce d’aprile a un pesce.

Nuovo racconto scritto a quattro mani assieme ad Ilenia! Come al solito, il giochino è sempre aperto: chi ha scritto cosa? Stavolta ci siamo impegnati nell'avere un pesce d'aprile molto... particolare!   Il plaid non era mai stato così utilizzato. Caldo, quadrato, pratico, ricordava un kilt scozzese. “Il mio sogno è quello di diventare un … Continua a leggere Il primo pesce d’aprile a un pesce.

1984.

Sono qui con una vespa "a due pezzi", un'ape e un moscone. Non c'è modo di farle uscire nemmeno con la finestra aperta. Confesso di avere un pochino di paura. Ok, scherzavo. Ne ho parecchia, anche perché il loro rumore è veramente fastidioso e sembra che abbiano in ogni caso un solo posto dove volare. … Continua a leggere 1984.

Cover reveal: La luce calda del tramonto!

Le date del blogtour!   Salve a tutti! Vi chiederete: ma cos'è "La luce calda del tramonto"? Vedete, il libro che uscirà su Amazon il prossimo DIECI NOVEMBRE ha una storia un po' particolare. Ero su EFP, il noto sito per fanfiction, e non potei fare a meno di notare che le storie "originali", ossia … Continua a leggere Cover reveal: La luce calda del tramonto!

Il sale e il sangue/24

“Sono sicuro che voi sapete come entrare” disse James Johnson, un po’ in apprensione. Erano stati momenti concitati e lui non aveva ancora capito come mai erano arrivati a stipulare un’alleanza con quel battaglione di rivoltosi, ma forse tornava tutto a loro vantaggio. Ormai erano davanti alla Porta Est, con una linea di cannoni pronta … Continua a leggere Il sale e il sangue/24

Olga il treno

"Bene" disse a un certo punto il passaggio a livello. Gli era capitato proprio alcuni giorni prima mdi ricevere una bella notizia: aveva vinto alla lotteria. Si trattava semplicemente di una di quelle in cui tutti i passaggi a livello dovevano decidere un numero e Luigi, questo il nome del vincitore, aveva detto "Dracula". In … Continua a leggere Olga il treno

Al ristorante “Al largo”

Poesia.   C'è molta gente, al ristorante "Al largo". Canti, balli, scherzi, passa un cane Argo. Con doviziosa furbizia tutta la salsa sopra il tavolo spargo. C'è l'oste, che sembra in letargo. C'è anche un fermo cargo. C'è molta gente, al ristorante "Al largo". Tutti molto stretti Tutti con i berretti Primi, secondi e contorni … Continua a leggere Al ristorante “Al largo”

Cover Reveal: Oltre le Nebbie del Tempo

Benvenuti a tutti! Mi chiamo Aven e sono qui in veste di padrone di casa. Direste: perché? Non sei di solito padrone di casa? Sì, ma oggi a maggior ragione perché ho il piacere di ospitare un gruppo di persone che si sono impegnate tantissimo per dare vita a un progetto di beneficenza, e come … Continua a leggere Cover Reveal: Oltre le Nebbie del Tempo

Su di me: Newbookclub Palermo

Locandina e manifesto ❤   Oh, salve. Vi stavo aspettando. Vi starete chiedendo: che cosa significa Newbookclub, vero? Be', posso partire col dire cosa significa Newbookclub per me. È come una casa, dove incontro un sacco di compagni di viaggio, che col tempo sono diventati una famiglia: c'è il fratello impegnato socialmente, la sorella che … Continua a leggere Su di me: Newbookclub Palermo

Degli stereotipi.

Avevo nascosto una cosa. In realtà non l'avevo proprio nascosta,. ma l'avevo poggiata in un punto in modo da ritrovarla. Ebbene, non c'è più. Ecco perché dico che l'ho nascosta, per non dire che l'ho persa. Allora, ho radunato un sacco di gente e ho persuaso loro di cercarla per me. "Allora, ragazzi! L'oggetto che … Continua a leggere Degli stereotipi.

Sii la mia ghostwriter.

Elvisa guardava il mare. Stava pensando sul come mai avevano messo una V dentro il suo nome. Come mai non poteva chiamarsi Elisa come tutte le sue amiche? C'era Elisa, l'amica che presentava il meteo alla tv locale; c'era Elisa invece che presentava il meteo alla radio; e poi c'era anche Elisa che invece presentava … Continua a leggere Sii la mia ghostwriter.

Lei sei cose che ritengo impossibili.

Gianmarco e Pierpaolo stavano discutendo sul muretto della scuola. "Sai, Pierparolo?" stava dicendo Robertangela. "Al mondo, ci sono solo sei cose impossibili" "Beh" disse Pierpaolo "Elencamele, Gianmarco" Gianmarco le contò mentalmente sulle dita, e vedendo che ne mancava sempre una, ci mise un bel po' a rispondere. Nel frattempo, Robertangela elencò le sue. "Ad esempio, … Continua a leggere Lei sei cose che ritengo impossibili.

Domande a Giulia Previtali.

Ecco un’altra domenica in cui Aven ospita uno dei suoi amici. Si tratta di Giulia, stavolta, che ha pubblicato “Le profezie di Fryne” e vorrebbe parlarmene un po’. Ciao Giulia! Ecco un po’ di pasticcini. Non andremo molto di spoiler, piuttosto parlarci un po’ di Fryne. Che regno è?   È un regno medievaleggiante, diviso in … Continua a leggere Domande a Giulia Previtali.

Piliffo e gli Unicorni fastidiosi.

      Piliffo non era un ragazzo come tutti gli altri, e questo lo aveva sempre saputo. Ma da qui a vedere gli Unicorni ce ne passava! Andava a scuola e gli unicorni si appostavano appena davanti all'ingresso per salutarlo_: "Ehi, sai che il nostro corno si può mangiare?" "MA PORCA MISERIA!" si ritrovò … Continua a leggere Piliffo e gli Unicorni fastidiosi.

Condivisione: Writer’s Wing.

Volevo interrompere i programmi per darvi un bell'annuncio! Non so se qualcuno di voi lo sa già, ma Aven90 nasce come scrittore di fanfiction, aprendo per l'appunto un file word in quel lontano pomeriggio di dicembre del 2009. Ecco perché poi sono sempre rimasto legato a questo mondo, avendo conosciuto un sacco di persone e … Continua a leggere Condivisione: Writer’s Wing.

Tutorial: scrivere sulla tastiera.

Tu la vedi così, bianca, pulita ed elegante, ma sotto di lei... si nasconde un universo che non sai. O forse che sai, visto che ci mangi sulla tastiera. E dove finiscono le briciole? Eh? La Tastiera è una delle periferiche meglio riuscite da attaccare al PC fisso. Senza di lei, i nerd non possono … Continua a leggere Tutorial: scrivere sulla tastiera.

Dei romanzi gialli e perché si portano in spiaggia

Oggi volevo parlare un po' dei romanzi gialli, cercando di rispondere alle seguenti domande: 1) cosa sono? 2) perché sono gialli? 3) perché sono i tipici romanzi che si portano in spiaggia, assieme agli harmony? Bene, si dice "romanzo giallo", tutto quello che non è verde, indaco o arancione. ... O no? La tematica affrontata … Continua a leggere Dei romanzi gialli e perché si portano in spiaggia

Tutorial: come ci si siede

"È stato più emozionante di quella volta che ho dimenticato come ci si siede" Questa frase mi è rimasta particolarmente impressa ed è entrata nel mio cuore, pertanto verrò incontro alle esigenze di Peter Griffin e di quelli che come lui hanno qualche dubbio su come effettivamente sedersi. Per prima cosa bisogna capire la definizione … Continua a leggere Tutorial: come ci si siede

Condivisione: Circolo di scrittura di Alice Jane Raynor

Salve a tutti 😀 oggi vorrei fermarmi un attimo a chiedere: avete mai partecipato a un circolo di scrittura creativa? Io no, perlopiù ho frequentato un corso di scrittura "cretina" *ba dum tss* ... Comunque! Siccome credo davvero nel potere della scrittura e della letteratura in generale e apprezzo molto chiunque si dia da fare … Continua a leggere Condivisione: Circolo di scrittura di Alice Jane Raynor