La Ropa Sucia/349

Il Commissario aveva al telefono Ambrogio. I due erano amici da un bel po’, ma nessuno dei due avrebbe mai voluto che l’altro rivelasse l’identità del maggiordomo, sopita e proibita da rivelare. Infine, l’ufficiale decise di perdonare l’amico e di dirgli qualche parola di conforto, anche semplicemente cambiando argomento. “D’accordo. Siamo tutti stressati. Piuttosto, chi … Continua a leggere La Ropa Sucia/349

La Ropa Sucia/345

“Signor Commissario! Lei mi deve ascoltare!” Alvaro era il quinto quel giorno che gli imponeva la medesima cosa. L’ufficiale si mise le mani nei capelli, stressato già di prima mattina, e dire che Villa Nueva non arrivava a mille abitanti, quindi poteva dirsi un villaggio tranquillo, tranne ovviamente quando qualcuno si divertiva a imbrattare i … Continua a leggere La Ropa Sucia/345

La Ropa Sucia/305

Edmundo non sapeva che le cose stavano precipitando così tanto, ad esempio non aveva idea che frequentare Catalina Salcido avrebbe significato frequentare i vari salotti di moda, anche perché Catalina non aveva mai smesso di fare la modella, nonostante Guillermo fosse sparito nel nulla da due mesi facendo perdere le sue tracce, diventando così l’agente … Continua a leggere La Ropa Sucia/305

La Ropa Sucia/301

Fra tutte le cose che potevano capitare ai coniugi Riquelme, José e Adele, la permanenza di Alfredo, altrimenti noto come Alvaro, era l’ultima cosa che sarebbe potuta e dovuta succedere. In effetti, José e Alfredo non si erano battuti in duello, anche per rispetto del bamnbino che stava aspettando Adele. Tuttavia, quest’ultima non aveva avuto … Continua a leggere La Ropa Sucia/301

La Ropa Sucia/300

Così la signora Espimas, volendo non disturbare suo marito che metteva in riga quei perdigiorno, andò dai Gutierrez, che in quel momento erano composti solo dal tiburòn e sua madre, Pepa, colei che era ricercata per essere evasa ama che per qualche motivo la polziia non riusciva ad acciuffare. Martina sapeva che le volanti del … Continua a leggere La Ropa Sucia/300

La Ropa Sucia/297

“Maledetto figlio di puttana” commentò Alfredo “Il figlio è mio!” Stavolta il tuono fu particolarmente potente, tanto da far tremare i tavolini. Analisa si considerò molto sfortunata coi ragazzi, ma ormai la situazione l’aveva talmente assorbita che quel pensiero affondò seppellito da quell’avventura. “Ti farò conoscere Villa Riquelme” disse infine. “No, guarda che io voglio … Continua a leggere La Ropa Sucia/297

La Ropa Sucia/296

  Analisa Islas si ritrovava nel bel mezzo di una discussione con l’enigmatico Alfredo, pronta per una nuova avventura. Non aveva mai rinunciato a quella passione, anche se era da un po’ che non ne viveva una, da quando aveva risolto il caso dello spettro degli Espimas con suo fratello. Da allora suo fratello Jùan … Continua a leggere La Ropa Sucia/296

La Ropa Sucia/295

Ana Lucia era sicura di aver fatto centro con Pedro. Finalmente aveva capito tutto quanto anche lui, così era giunto il momento di comunciarlo anche a Violetta Sanchez, la quale aveva generato quei due mostri senza scrupoli che erano riusciti anche a ingabbiare una delle figlie dei Cascada e che rispondevano al nome di Fernandez. … Continua a leggere La Ropa Sucia/295

La Ropa Sucia/292

Il Commissario non poteva credere all’esistenza di buste nere glitterate. “L’altro giorno ho inviato alcuni miei agenti dentro la catapecchia che era usata dai Fernandez per il loro Clan dei Neri, per arrestarli… invece ci hanno trovato un sacco di ragazze vestite di nero, che stavano facendo chi pozioni, chi accarezzavano gatti, chi si truccava … Continua a leggere La Ropa Sucia/292

La Ropa Sucia/254

Erano giorni inquieti, a Villa Sanchez. ciò che era successo al compleanno di Marìa, la procace giardiniera, era arrivato alle orecchie di tutti quelli a cui il destino di quella famiglia era un po’ a cuore. Soprattutto dopo un lutto così recente, mettersi a litigare non era segno di serenità. Ad esempio, Pedro Sanchez fu … Continua a leggere La Ropa Sucia/254

La Ropa Sucia/222

Se el loco stava sposando Rosa Sanchez, era anche per ottenere dei vantaggi. In quel modo sarebbe risultato capo famiglia, checché ne dicessero Rocìo e Cecilia, che nel frattempo, dopo che Francisco Miranada aveva preso possesso di Villa Nueva sud, si erano stanziate a casa Gutierrez, cercando sempre di sapere cosa faceva e dove andava … Continua a leggere La Ropa Sucia/222

La Ropa Sucia/220

El viejo era sempre stato un passo avanti a tutti, Jorge ne era sempre stato convinto. Adesso, però, stava cominciando a pensare che probabilmente aveva fermato lui stesso il suo cuore, apposta, per poter non vedere Villa Nueva sconvolgersi. Aveva predisposto tutto sin dall’inizio. Da quando aveva dato l’anello a Fernando, erano successe tante e … Continua a leggere La Ropa Sucia/220

La Ropa Sucia/219

“Non capisco” La voce soffusa di Ezequiel Riquelme riempì ancora una votla l’atmosfera altrimenti tranquilla della cella, che era condivisa con Matìas Gutierrez, el muerto. Matìas sospirò. Si sentiva in dovere di chiederlo? “Cos’è che non capisci, Ezequiel?” Riquelme si girava e rigirava nella sua brandina, e non trovava pace. Magari, parlandone con il suo … Continua a leggere La Ropa Sucia/219

La Ropa Sucia/205

In attesa del due aprile, c’era ancora qualcos’altro da fare. ad esempio, Gonzalo Sanchez era stato rilasciato da due ragazze molto strane. Una era Cecilia Mendosa, l’altra era Rocìo Gutierrez, la quale entrambe pretendevano eredità anche dai Sanchez. Gonzalo era stato salvato, ma era stato al tempo stesso invitato dalle due in un certo posto … Continua a leggere La Ropa Sucia/205

La Ropa Sucia/201

Fernando Espimas si rese conto che era possibile andare a trovare un prigioniero anche senza farsi arrestare. Scelse un giorno qualunque. Non il giorno dopo, ma quello dopo ancora. Per fortuna, non pioveva ma era nuvolo. Decise di andare a piedi, tanto comunque a Villa Nueva era possibile raggiungere ogni cosa anche senza mezzi. “Finalmente … Continua a leggere La Ropa Sucia/201

La Ropa Sucia/192

Pedro sentì di aver fatto una buona azione, una volta usciti dal Municipio. Guardò Rocìo con pieno affetto, poi era bellissima quando sorrideva. “Adesso ho in mano il documento che rovescerà lo status quo” disse lei. “Grazie, Pedro” Lo abbraccio. Pedro, in quel contatto, sentì tutto quello che gli mancava da quando aveva visto Analisa … Continua a leggere La Ropa Sucia/192

La Ropa Sucia/131

Fernando Espimas era, senza ombra di dubbio, un ragazzo molto focoso. Prendeva le decisioni senza ascoltare nessuno, prediligeva la ragione all’istinto, e in generale questo metteva senza ombra di dubbio in pericoloso la sua persona, che poteva essere giudicata come frettolosa e superficiale, oltre che incosciente. Per chi lo conosceva meglio, invece, si trattava solo … Continua a leggere La Ropa Sucia/131

La Ropa Sucia/120

Villa Nueva era un paesino inquieto, in quell’estate del 1984. Persone che andavano, persone che venivano, persone che mandavano avanti una lavatrice e altre persone che nascondevano cadaveri nei propri giardini, come nel caso dei Gutierrez. Un turista che era stato in quei giorni afosi aveva definito Villa Nueva come “tranquilla, ma solo di notte”. … Continua a leggere La Ropa Sucia/120

La Ropa Sucia/118

Capitolo 118 “Madre! Padre!” El loco Gutierrez si corresse in un secondo momento, poi disse “Madre!” Il fatto era che da quando sua madre aveva preso a frequentare lo zio, el muerto, adesso non aveva più visto Gonzalo, che peraltro quando aveva tentato di presenmtare la sua nuova compagna alla famiglia la cosa era andata … Continua a leggere La Ropa Sucia/118

La Ropa Sucia/111

“Analisa, eh? Analisa come? Non credo di averti mai vista qui a Villa Nueva” Analisa ridacchiò. Sembrava scemo, di sicuro aveva passato giorni brutti. “Analisa Islas, figlia di Ada” Predro notò che lei non aveva menzionato suo padre, ma non indagò oltre. “Come trovi Villa Nueva?” chiese ancora Pedro Sanchez, vagamente conscvio del fatto che … Continua a leggere La Ropa Sucia/111

La Ropa Sucia/109

Era incredibile la capacità organizzativa di Raquel Garcia, che era riuscita a organizzare il matrimonio impegnando l’occupatissima cattedrale di Buenos Aires, con la messa presieduta persino dal Vescovo, riempiendola di gigli candidi e mettendo guardie ad ogni porta. Ed era incredibile persino la scelta dei testimoni, che furono due ciascuno. Raquel aveva bene in testa … Continua a leggere La Ropa Sucia/109

La Ropa Sucia/108

In quei giorni a Villa Nueva sembrava scoppiato l’amore: Clara Sanchez, che poi era diventata Espimas, che poi era diventata Gonzalez, sposò Miguel Espimas, il quale era da sempre innamorato di lei e non poteva sposarla perché fratelli. Ma una volta che si scoprì che fratelli non erano affatto, poterono sposarsi di corsa e in … Continua a leggere La Ropa Sucia/108

La Ropa Sucia/103

Seguirono ore infelici a casa Sanchez, e altrettanto infelici a casa Riquelme. Dopo i brutti eventi che avevano visto coinvolti Adele e Ezequiel, le due famiglie ripresero a non parlarsi, rendendo difficile la collaborazione fra i due neo sposi. “Sentite” ripeté per l’ennesima volta Adele, con voce stanca. “Io sono incinta. Non posso perdere tempo … Continua a leggere La Ropa Sucia/103

La Ropa Sucia/102

In realtà, il fatto che Fernando Espimas avesse urlato in piena piazza non era passato inosservato. Stava di fatto che Analisa Islas aveva sentito ciò che aveva detto quel ragazzo strano e anche cosa gli fu risposto. Così andò senza indugio dal fratellino, che era anche più curioso di lei, e soprattutto aveva una mira … Continua a leggere La Ropa Sucia/102

La Ropa Sucia/101

“Catalina” sospirò il padre di lei “Guarda che la stella polare non si trova esattamente al centro del sistema solare. Quella che tu cerchi è un’altra stella” Catalina sbuffò. “Padre… non ha importanza, dato che manca, da adesso in poi il punto che manca in questo puzzle sarà la stella polare” Nel frattempo i Gutierrez … Continua a leggere La Ropa Sucia/101

La Ropa Sucia/100

Una ventina di anni prima, Nicolàs Salcido era un ricco imprenditore molto rispettato nella sua comunità, tuttavia era famoso per il detto: “Se una cosa è venuta bene, potrebbe anche venire meglio”. Era quindi molto nota la sua ambizione. Così come nell’economia, anche nell’amore aveva cercato una donna al par suo, e la trovò in … Continua a leggere La Ropa Sucia/100

La Ropa Sucia/095

“Eccoci, siamo arrivati” esordì el loco Gutierrez, che non aveva mai smesso di osservare la bella Analisa Islas, che stava proprio accanto a lui, anche se lei aveva la testa rivolta al finestrino, sempre con l’eterna cicca in bocca e soprattutto non si era nemmeno resa conto che in macchina era entrato qualcuno. “Come potete … Continua a leggere La Ropa Sucia/095

La Ropa Sucia/094

“Avete sentito, mio signore? Sta arrivando la famiglia Islas qui a Villa Nueva” disse un omino, in piedi davanti allo schienale della poltrona. “Sì… non mi interessa” disse il lord. “Ciò che mi interessa è sapere come si sta evolvendo la faccenda dell’anello. Come si sta evolvendo?” L’omino, che si era travestito da insegna di … Continua a leggere La Ropa Sucia/094

La Ropa Sucia/093

Il fatto era che Raquel non era stata rapita in senso stretto. Era semplicemente stata costretta seguire lo zio, in modo da effettuare il passaggio di consegne dell’eredità davanti a tutta la famiglia. Dal canto loro, Javier ed Emilia erano rimasti con un palmo di naso, guardandosi avviliti. “Certo che avere un fratello fatto così…” … Continua a leggere La Ropa Sucia/093

La Ropa Sucia/092

José Riquelme e Adele Sanchez erano stati portati dal commissariato per qualche domanda di rito, quelle che si facevano sempre quando due persone erano state trovate in stato confusionario e soggetti a stress psicologico. “Una cosa che ricordo è il grande buio in cui mi sono trovato” disse José, e il commissario interpretò quella frase … Continua a leggere La Ropa Sucia/092

La Ropa Sucia/090

“Dove siete stato, mio sir delle lande sperdute?” chiese una ragazza vestita di nero alla poltrona che le stava dando le spalle. “Sono sempre stato seduto su questa poltrona” rispose lui. “In realtà, no, mio lord” rispose lei. Era ammirevole la fedeltà verso di lui, la quale lo promuoveva da sir a lord in soli … Continua a leggere La Ropa Sucia/090

La Ropa Sucia/087

“In realtà” tagliò corto Romàn “tu sei stato adottato” La rivelazione di Romàn Garcia raggelò sia il destinatario che la moglie. Javier non volle crederci. “Ma tu… chi sei?” “Il tuo fratellastro” ripeté Romàn. “Peraltro, se non mi credi, perché non andiamo a prendere la busta che c’è in biblioteca?” Così, senza dire altro, si … Continua a leggere La Ropa Sucia/087

La Ropa Sucia/086

“Sembra che stiano vivendo una bella vita” commentò l’uomo seduto sulla poltrona, volgendo il suo sguardo al muro squallido, nella buia solitudine del suo studio. Aveva appena ricevuto informazioni importanti da un suo scagnozzo, che casualmente si trovava a casa di Fernando e Raquel. “Non credevo che due persone potessero amarsi così profondamente… che sia … Continua a leggere La Ropa Sucia/086

La Ropa Sucia/085

“Non capisco il motivo di rapire anche Riquelme e Sanchez. Se continuiamo a rapire persone, la gente capirà che ci stiamo muovendo nell’ombra, e che quindi non ci muoveremmo più all’ombra ma alla luce del sole” commentò l’uomo dietro la poltrona, una volta appreso che Roberto aveva rapito gli sposini. “Sì, ma è la luce … Continua a leggere La Ropa Sucia/085

La Ropa Sucia/084

In realtà venire a capo dell’identità delle due persone sposate a Villa Nueva non era poi così difficile, ma Diego non ci dormiva la notte. A sua discolpa, si poteva dire che era stato assente per molti anni dall’alta società di quel paesino argentino. Tuttavia, non ci si poteva fermare a riflettere, perché da Parigi … Continua a leggere La Ropa Sucia/084

La Ropa Sucia/083

I fratelli Gutierrez ricevettero i fratelli Fernandez nel loro studio personale. Dato che il vecchio viejo era morto, lo studio poteva anche essere preso da loro, anche se in realtà era lo studio del capofamiglia; ma siccome c’era una insana diatriba fra el muerto e el pipa su chi dovesse prendere l’eredità, allora lo studio … Continua a leggere La Ropa Sucia/083

La Ropa Sucia/081

Quando Roberto rinvenne, si ritrovò a casa sua, con sua madre e il suo patrigno che lo circondavano. Accanto a lui vedeva una flebo e un uomo vestito da flebo che gli stava facendo l’occhiolino. Poi ricordò: era appena entrato nel clan degli uomini in nero invisibili, poteva scorgere tutti i suoi colleghi a differenza … Continua a leggere La Ropa Sucia/081

La Ropa Sucia/080

Roberto, l’aitante runner, tornò a casa con un segreto nel cuore, segreto che però non gli pesava. Gli era stata data una divisa nera e diversi costumi di scena, che gli permettano di camuffarsi in qualsiasi cosa lui volesse, che fosse un soprammobile o un semplice parallelepipedo. “Mamma, sono a casa!” esclamò lui più alla … Continua a leggere La Ropa Sucia/080

La Ropa Sucia/074

“L’anello nascosto nella tasca di Fernando è stato un colpo di genio” stava dicendo Diego Sanchez, una volta tornati tutti alle proprie ville, rivolto a Marìa, la procace giardiniera che si era ritrovata padrona dell’abitazione stessa. “Voglio dire, chi ce l’ha messo?” proseguì, senza freni. “E come mai l’ha trovato proprio in  quel momento, in … Continua a leggere La Ropa Sucia/074

La Ropa Sucia/073

Tutti sapevano che il nonno di casa Gutierrez prima o poi avrebbe tirato le cuoia. Nessuno, però, si aspettava che lo avrebbe fatto proprio nel bel mezzo della cena di matrimonio di Adele Sanchez e l’impotente José Riquelme. In ogni caso, i medici avevano fatto di tutto per salvarlo, ma non ci fu niente da … Continua a leggere La Ropa Sucia/073

La Ropa Sucia/070

In quel periodo, i matrimoni dell’alta società argentina si producevano in interminabili feste con portate di alta qualità, ma l’atmosfera era sempre allegra, soprattutto dal momento che si era entrati in una nuova era di democrazia, gli anni bui della dittatura alle spalle. Tuttavia, il matrimonio fra Adele Sanchez e José Riquelme non passò alla … Continua a leggere La Ropa Sucia/070

La Ropa Sucia/069

“NON FA NULLA!” urlò Sofia Riquelme, sovrastando la folla in agitazione. “Ci sposeremo al Municipio! José DEVE sposare Adele Sanchez, fosse l’ultima cosa che facciamo nella vita! E se il Signore non li vuole, ricorreremo allo Stato! Andiamo!” Detto quello, trascinò di peso i due e, magicamente, tutta la folla seguì Sofia, diretta al Municipio. … Continua a leggere La Ropa Sucia/069

La Ropa Sucia/068

Alfonso Sanchez si sentì tutti gli occhi addosso. Non era il tipo che si imbarazzava, tutt’altro, visto anche il lavoro che svolgeva a Cordova, ma sapere che la sua verità personale era stata appena sbandierata ai quattro venti in quel modo… lo infastidiva, come se avesse perso qualcosa di importante che era stato tento segreto. … Continua a leggere La Ropa Sucia/068

La Ropa Sucia/067

Era giunto il momento delle nozze. Tutta la cattedrale di Cordova era gremita: i Gutierrez, i Sanchez, i Salcido, gli Espimas e i Riquelme erano al completo. Presenti anche Roberto Mendosa, l’aitante runner, e Cecilia, sua madre, che era figlia di Cecilia Mendosa la quale era stata frutto della passione scoccata fra el viejo e … Continua a leggere La Ropa Sucia/067

La Ropa Sucia/066

“Come dici? Pedro Sanchez ha scoperto qualcosa di fondamentale sulla loro stessa lavatrice?” La voce cupa del boss degli omini in nero riempì tutta la piccola sala nera e buia dove di solito si svolgevano le riunioni. “Sì, mio capitano” rispose un tizio. “non sono riuscito a capire che cosa, però. L’ho visto rovistare cassetto … Continua a leggere La Ropa Sucia/066

La Ropa Sucia/065

C’era una volta Javier Garcia, un uomo ricchissimo ma molto tirchio, al punto da scegliere di vivere come un pezzente. Egli era sposato con Emilia, la quale era più tirchia di lui. “Come siamo tirchi, noi” aveva detto Javier al primo appuntamento, ed Emilia aveva risposto “Talmente tirchi che adotteremo una bambina, invece di averla … Continua a leggere La Ropa Sucia/065

La Ropa Sucia/064

Oltre a loro, Rosa Sanchez ricevette la visita anche dei Riquelme. Vennero tutti e tre: Ezequiel, Sofia e il loro unico figlio José. José aveva sperato tantissimo che la figlia “sbagliata” fosse Adele, così almeno non rischiava di essere imparentato con quel cretino di Pedro Sanchez, ma a quel che pareva Adele e Pedro erano … Continua a leggere La Ropa Sucia/064

La Ropa Sucia/062

Rosa Sanchez, che in passato era stata Espimas, aveva pianificato tutto il suo futuro. Le era bastato scegliere quale dei due fratelli Gutierrez sposare e poi il resto sarebbe venuto da sé. Innanzitutto si sarebbe sposata in pompa magna a Buenos Aires, lasciando Cordova a quei poveracci. Dopodiché avrebbe lasciato la tormentata Argentina per fare … Continua a leggere La Ropa Sucia/062

La Ropa Sucia/061

Purtroppo le parole di Rosa lasciarono un segno indelebile negli Espimas, i quali rimasero molto delusi quando videro la loro figlia, che poi non era la loro figlia, salire sulla limousine di quelli che sarebbero dovuto essere i suoi genitori. Peraltro, nemmeno la loro vera figlia, Clara, aveva voluto rimanere con loro, preferendo i Sanchez. … Continua a leggere La Ropa Sucia/061