La Ropa Sucia/305

Edmundo non sapeva che le cose stavano precipitando così tanto, ad esempio non aveva idea che frequentare Catalina Salcido avrebbe significato frequentare i vari salotti di moda, anche perché Catalina non aveva mai smesso di fare la modella, nonostante Guillermo fosse sparito nel nulla da due mesi facendo perdere le sue tracce, diventando così l’agente … Continua a leggere La Ropa Sucia/305

La Ropa Sucia/301

Fra tutte le cose che potevano capitare ai coniugi Riquelme, José e Adele, la permanenza di Alfredo, altrimenti noto come Alvaro, era l’ultima cosa che sarebbe potuta e dovuta succedere. In effetti, José e Alfredo non si erano battuti in duello, anche per rispetto del bamnbino che stava aspettando Adele. Tuttavia, quest’ultima non aveva avuto … Continua a leggere La Ropa Sucia/301

La Ropa Sucia/300

Così la signora Espimas, volendo non disturbare suo marito che metteva in riga quei perdigiorno, andò dai Gutierrez, che in quel momento erano composti solo dal tiburòn e sua madre, Pepa, colei che era ricercata per essere evasa ama che per qualche motivo la polziia non riusciva ad acciuffare. Martina sapeva che le volanti del … Continua a leggere La Ropa Sucia/300

La Ropa Sucia/298

  Analisa e Jùan avevano un bicchiere ciscuno, e decisero di ascoltare, mettendo quindi il bicchiere dove andava messo per origliare. “Ciao, Adele” disse Alfredo, guardando la sua ex e il marito seduti a guardare la televisione mano nella mano. Adele si voltò verso sinistra e sgranò gli occhi. “Non… non è possibile. Tu non … Continua a leggere La Ropa Sucia/298

La Ropa Sucia/297

“Maledetto figlio di puttana” commentò Alfredo “Il figlio è mio!” Stavolta il tuono fu particolarmente potente, tanto da far tremare i tavolini. Analisa si considerò molto sfortunata coi ragazzi, ma ormai la situazione l’aveva talmente assorbita che quel pensiero affondò seppellito da quell’avventura. “Ti farò conoscere Villa Riquelme” disse infine. “No, guarda che io voglio … Continua a leggere La Ropa Sucia/297

La Ropa Sucia/296

  Analisa Islas si ritrovava nel bel mezzo di una discussione con l’enigmatico Alfredo, pronta per una nuova avventura. Non aveva mai rinunciato a quella passione, anche se era da un po’ che non ne viveva una, da quando aveva risolto il caso dello spettro degli Espimas con suo fratello. Da allora suo fratello Jùan … Continua a leggere La Ropa Sucia/296

La Ropa Sucia/295

Ana Lucia era sicura di aver fatto centro con Pedro. Finalmente aveva capito tutto quanto anche lui, così era giunto il momento di comunciarlo anche a Violetta Sanchez, la quale aveva generato quei due mostri senza scrupoli che erano riusciti anche a ingabbiare una delle figlie dei Cascada e che rispondevano al nome di Fernandez. … Continua a leggere La Ropa Sucia/295

La Ropa Sucia/294

“E adesso andiamo,  oggi è il giorno in cui le streghe si riuniscono” disse Ramòn, prendendo uno zainetto. “Non capisco come mai abbiamo deciso di dare questo posto in affitto proprio a loro” disse Rebecca Jones “ e soprattutto, perché non mi fate infiltrare” “Strategia di marketing, Rebecca” rispose Joaquina. “Oggi c’è il primo mese. … Continua a leggere La Ropa Sucia/294

La Ropa Sucia/293

Scese la sera nel boschetto adiacente Villa Nueva. Scese la sera, e Ramòn Fernandez, come spesso faceva in quel periodo di giugno, andava a vedere il sole che tramontava. “Ormai fa freddo” diceva, ogni sera. “A giugno fa freddo” “Vuoi piantarla? Sembri un poeta malinconico di fine estate!” esclamò a un certo punto Alfonso Fernandez. … Continua a leggere La Ropa Sucia/293

La Ropa Sucia/290

Roberto Mendosa era latitante da due mesi e oltre, nessuno lo chiamava più con quel nome. Girava per l’Aregentina correndo, assieme a sua madre, che invece teneva il suo passo con una bici, credendo che in quel modo avrebbero potuto risolvere i problemi di costi. In effetti Roberto e sua madre non se la passavano … Continua a leggere La Ropa Sucia/290

La Ropa Sucia/288

Ecco perché Amborgio, il maggiordomo che dava ascolto a tutte le orecchie e vedeva con tutti gli occhi, vide i due piccoli andare da Rebecca senza colpo ferire, ma non sapeva dove lei li avrebbe portati. Effettivamente Rebecca li portò nel salone degli schermi, ormai disattivato, ma non passarono neanche cinque minuti che Ramòn Fernandez … Continua a leggere La Ropa Sucia/288

La Ropa Sucia/287

Un ragazzo con un ombrello enorme in mano stava osservando proprio Analisa, che inumidita era più bella che mai. Aveva chiesto una mano. “No, ne ho già due, grazie” rispose lei. Il ragazzo annuì e si avvicinò. “Vieni, mia cara, ti bagnerai così. Lascia che ti offra il mio obrello” Analisa capì che quell’uomo erta … Continua a leggere La Ropa Sucia/287

La Ropa Sucia/286

Era incredibile il fatto che i Sanchez si fossero fermati alle apparenze. Ana Lucia e la sua tattica attendista aveva portato alcune volte a certi risultati, altre volte no. Seppero dunque, da Ezequiel Riquelme, che il figlio che stava aspettando Clara Gonzalez era in realtà di Fernando, non di Miguel, ma questa cosa non fu … Continua a leggere La Ropa Sucia/286

La Ropa Sucia/285

Comprare una lavatrice per azionarla non era mai stato così divertente, per Joshua. Innanzitutto era esattamente andato al negozio di Edmundo, il quale non lo accolse troppo bene. Anzi, non lo accolse. Fu da solo che Joshua prese una lavatrice, consigliato da una commessa che si troivava là, che si chiamava, come suggeriva l’etichetta, Sara. … Continua a leggere La Ropa Sucia/285

La Ropa Sucia/284

Dal canto suo, Analisa Islas non era del tutto convinta della condotta che stava conducendo. Dapprima, era rimasta parecchio triste per il rifiuto ottenuto da Pedro Sanchez, quando ormai era tutto pronto per il matrimonio, avendo scelto anche la data e i testimoni e la damigella. Adesso si era ritrovata single, con un matrimonio da … Continua a leggere La Ropa Sucia/284

La Ropa Sucia/283

“L’amore, forse” disse infine un corrucciato Alfonso rispondendo alla domanda precedente della signora Cascada, inarcando un sopracciglio. “E non lo compri col denaro. Neanche se lo metti dentro una lavatrice. Anzi, proprio perché i Sanchez hanno azionato una lavatrice adesso Joaquina Cascada si è messa con Ramòn Fernandez, e di mio fratello si dicevano cose … Continua a leggere La Ropa Sucia/283

La Ropa Sucia/282

Anche se il emssaggio scritto da Joaquina era un palese falso, solo perché l’aveva detto Ambrogio, il Commissario riunì tutte le forze che riuscì a convocare per un’operazione senza precedenti. Ramòn Fernandez, infatti, si era macchiato di numerosi e reiterati attentati alla legge, facendo fuori uno dopo l’altro tutti gli articoli del codice penale. Non … Continua a leggere La Ropa Sucia/282

La Ropa Sucia/281

“Sei sicura di quello che hai visto?” Fra tutte le cose che Ramòn Fernandez giurava di aver visto nella sua vita, ciò che era statao riportato da Rebecca Jones era la meno probabile. “Sì. Sono sicura” “Diego Sanchez con Rocìo Gutierrez… che coppia male assortita” disse lui, guardando la cancedela danzare davanti ai suoi occhi. … Continua a leggere La Ropa Sucia/281

La Ropa Sucia/280

Così, piena di speranze, Rocìo andò dove indicato e bussò alla porta. Era stata talmente emozionata da non aver notato a quale porta aveva bussato, infatti solo allora si rese conto di essere davanti un cancello in ferro battuto. Le fu aperto. “Serve qualcosa?” chiese Ambrogio, squadrando Rocìo Gutierrez, come per valutare se avesse il … Continua a leggere La Ropa Sucia/280

La Ropa Sucia/279

Se Romàn Garcia era sulle prime felice di aver fondato un Clan tutto suo, considerato i suoi ascendenti e il ruolo importante che aveva fra le istituzioni, non credeva che poi avrebbe questo comportato un sacco di doveri. “Certo che è difficile fondare un clan” disse lui. “Non che sia difficile in sé, è la … Continua a leggere La Ropa Sucia/279

La Ropa Sucia/278

Una cosa, però, c’era da chiedersela: perché Catalina aveva invitato Edmundo al bar? E che cosa si erano detti? Per capirlo, bisognava fare un salto di qualche ora: Catalina Salcido aveva deciso di dare una svolta alla sua famiglia. “Non possiamo stare chiusi in casa. Va bene; lo scandalo ha colpito anche noi, soprattutto noi, … Continua a leggere La Ropa Sucia/278

La Ropa Sucia/277

Una volta fuori, Alfonso Fernandez dovette abituarsi alla luce della bella giornata, che la Pampa aveva deciso di regalare almeno quel giorno. E fu allora che Alfonso apprezzò appieno il verde della Pampa e anche la bellezza di Rebecca Jones, che baciata dai raggi del sole sembrava la dea del frumento o di qualcosa che … Continua a leggere La Ropa Sucia/277

La Ropa Sucia/276

“Cosa? Un altro clan?” La voce del Commissario, nella solitudine del suo studio, si perse fra quelle mura, mentre la testa sbatté sul tavolo in legno. C’era veramente troppo da indagare e Francisco Miranda era tutto intento ad arruffianarsi gli Islas e il misterioso Joshua, che aveva fatto tornare i Cascada a Villa Nueva. C’era … Continua a leggere La Ropa Sucia/276

La Ropa Sucia/275

Il Commissario sospirava. “Com’è possibile” disse “che mi hanno fatto Commissario ma non riesco nemmeno a prendere due idioti come Alfonso e Ramòn?” Tutti gli agenti dovevano dargli ragione. “Inoltre” disse ancora “Perché non riusciamo a trattenere nessuno, pur avendolo catturato? Romàn Garcia, sua nipote, Pepa Gutierrez che è evasa dal carcere e adesso c’è … Continua a leggere La Ropa Sucia/275

La Ropa Sucia/272

Edmundo andò a trovare Joshua, un giorno fra i tanti di quell’autunno strano di Villa Nueva. I lavori, che comprendevano la costruzione di una fabbrica e anche di un parco verde come nel desiderio ni Francisco Miranda, erano appena iniziati e i Cascada avevano speso molto denaro, investendolo per migliorare la qualità della vita di … Continua a leggere La Ropa Sucia/272

La Ropa Sucia/271

La situazione che si era venuta a creare nella catapecchia una volta appartenuta ai Cascada mise in imbarazzo tutti gli inquilini. Joaquina, infatti, volle avere una radio, una vasca da bagno,  ristrutturò la camera da letto dei nonni e pretese anche una bambola di porcellana che sembrava viva, e che mise in soggezione la povera … Continua a leggere La Ropa Sucia/271

La Ropa Sucia/270

Matìas era soprannominato el muerto, senza che nessuno potesse sapere la verità su di lui. Era questo che pensava Ezequiel Riquelme nel buio della sua cella, e quando gli fu assegnato un nuovo compagno, la prima cosa che fece, subito dopo avergli chiesto perché era dentro, fu raccontargli tutte le vicende che riguardavano Matias Gutierrez, … Continua a leggere La Ropa Sucia/270

La Ropa Sucia/269

Alfonso decise di indagare, mentre a Villa Nueva gli eventi si susseguivano. Clara Sanchez, ad esempio, aveva deciso di togliere dal momento di empasse quella che era stata la sua famiglia annunciando loro di essere incinta, con conseguente festa dove tutti erano invitati, Sofia compresa. Lei non si aspettava certo un invito, così, mentre lei … Continua a leggere La Ropa Sucia/269

La Ropa Sucia/268

I fratelli Fernandez, quando decisero di stabilirsi dentro quela baracca, non sapevano dove sarebbero arrivati col loro piano. Erano soltanto dei giovani pieni di idee e tanta voglia di fare. Erano adolescenti quando cominciarono a raccattare seguaci e fare propaganda, più o meno molesta a seconda del giorno, del clima e della voglia intrinseca. Erano … Continua a leggere La Ropa Sucia/268

La Ropa Sucia/267

“Clara Gonzalez è incinta” L’annuncio arrivò come un fulmine a ciel sereno, nella baracca dove vivevano attualmente i due fratelli Fernandez e Rebecca Jones, che in quel momento serviva solo per far trastullare Alfonso, almeno apparentemente. Alfonso aveva notato che Ramòn era sparito per qualche ora, ma non l’aveva visto né uscire né riutornare. Per … Continua a leggere La Ropa Sucia/267

La Ropa Sucia/266

Catalina Salcido era rimasta un po’ disparte, così come il resto della sua famiglia, da quando era morto Gonzalo Sanchez, pugnalato a sangue freddo da uno dei due componenti della famiglia Mendosa, che in quel momento erano latitanti e fuori dalla portata della polizia di Villa Nueva, che comunque proseguiva le indagini. “Quello è un … Continua a leggere La Ropa Sucia/266

La Ropa Sucia/265

Il giorno dopo l’inizio dei lavori intitolati Cascada, Edmundo fu nominato direttore del supermercato deegli Islas, ma era infelice lo stesso, perché sul giornale era riportato a nove colonne una notizia di cronaca rosa: Sbalorditivo – Joaquina Cascada bacia il perfido Boss del Clan dei Neri – tutti i retroscena della relazione più torbida di … Continua a leggere La Ropa Sucia/265

La Ropa Sucia/264

Rocìo era talmente bella che aveva anche fatto smettere di piovere, tuttavia la passeggiata fra il carcerato e sua figlia non rimase inossevrtaa. C’era infatti Elisa Riquelme che stava lavando i vetri e quindi vide tutto quello che c’era da vedere, persino la brutalità con cui l’ex galeotto stava trascinando sua figlia. Lei stessa era … Continua a leggere La Ropa Sucia/264

La Ropa Sucia/263

Matìas Gutierrez non aveva bisogno di riposare. Era lucidissimo, inoltre, in base a ciò che sapevano Raquel e Romàn Garcia, poteva organizzare un suo piano. Era praticamente pronto, doveva solamente creare il caos al momento opportuno. Quella cella, posta nelle segrete del castello di Garcia, non gli faceva paura. Dopotutto, aveva passato momenti peggiori, ad … Continua a leggere La Ropa Sucia/263

La Ropa Sucia/262

Marìa starnutì. “Che succede?” chiese Violetta, che ormai si era seduta davanti alla scrivania, ormai innocua. “Qualcuno mi sta pensando” disse Marìa, asciugando sai il naso. “So anche chi” “Pedro, mio figlio?” “No, probabilmente qualcuno di Cordova” rispose lei, noncurante. “Sai, a molti stavo antipatica ma non capisco perché, ancora oggi. Ecco perché mi sono … Continua a leggere La Ropa Sucia/262

La Ropa Sucia/260

Marìa, la procace giardiniera, sapeva che Pedro aveva tre in matematica, glielo aveva detto lui proprio qualche ora prima. Ecco perché si era scoperta innamorata. A un certo punto, mentre sistemava alcuni documenti di cui non capiva nulla, entrò Violetta Sanchez. “Oh, ciao Violetta” salutò Marìa distratta, ma Violetta le puntò contro una pistola. Una … Continua a leggere La Ropa Sucia/260

La Ropa Sucia/258

Cominciò a piovere, a Villa Nueva. L’estate era ormai dimenticata, peraltro aveva fatto ancora più in fretta perché quell’anno in particolare le piogge erano spesso torrenziali oppure ad intermittenza. Stava di fatto che a Villa Nueva c’era un cancello di ferro, che in quel momento era battuto dalla pioggia, e goccioline scendevano sul ferro freddo. … Continua a leggere La Ropa Sucia/258

La Ropa Sucia/257

“Capito? Il fatto che Pedro Sanchez e Analisa Islas non si sposano più è un’ottima occasione per noi!” Rosa Sanchez, la chica formosa, stava cercando di spiegare, per la tredicesima volta, al loco perché il loro matrimonio sarebbe diventato l’evento più bello dell’anno. “Possiamo anche sposarci senza attendere il nove settembre come data, ma scegliere … Continua a leggere La Ropa Sucia/257

La Ropa Sucia/256

Il bacio fra Analisa e l’affascinante Joshua non rimase segreto fra loro, perché, che fosse estate o inverno, a Villa Nueva i muri avevano comunque le orecchie. Ad esempio, la notizia arrivò alle orecchie dei Cascada. Per la prima volta, quella famiglia si interessò di un pettegolezzo tipico di Villa Nueva, e fu proprio Ambrogio … Continua a leggere La Ropa Sucia/256

La Ropa Sucia/254

Erano giorni inquieti, a Villa Sanchez. ciò che era successo al compleanno di Marìa, la procace giardiniera, era arrivato alle orecchie di tutti quelli a cui il destino di quella famiglia era un po’ a cuore. Soprattutto dopo un lutto così recente, mettersi a litigare non era segno di serenità. Ad esempio, Pedro Sanchez fu … Continua a leggere La Ropa Sucia/254

La Ropa Sucia/252

Ramòn, Alfonso e Rebecca Jones rimasero dunque soli con la custodia dell’ispettore che, seppur fosse un gradino sotto nella gerarchia, non era inferiore al Commissario per zelo e legalità. O perlomeno, questo era quello che si pensava. Nessuno lo conosceva davvero, perché non andava in giro a Villa Nueva, preferendo restare fra quelle quattro mura. … Continua a leggere La Ropa Sucia/252

La Ropa Sucia/251

Ana Lucia si mosse sulla sua sedia. Che stava succedendo? Da quando Marìa, la procace giardiniera che non guardava in faccia nessuno, stava cedendo fra le sue certezze? Nel frattempo entrò Edmundo nella stanza, dato che aveva sentito degli schiamazzi era entrato a curiosare. “Marìa compie trent’anni, eh?” fu la prima cosa che chiese. Poi … Continua a leggere La Ropa Sucia/251

La Ropa Sucia/248

“Mamma?” Era lei. Pepa Gutierrez aveva finalmente suonato alla porta di casa Gutierrez. Aveva cento motivi per doverlo fare: innanzitutto perché voleva conoscere Rocìo Gutierrez, la figlia del muerto, uomo che lei aveva deciso di conoscere meglio in vece del Muratore, che peraltro era morto a causa di un pugno particolarmente forte dell’uomo sopravvissuto ai … Continua a leggere La Ropa Sucia/248

La Ropa Sucia/247

Raquel Garcia non aveva idea di dove cercare una chiave. Peraltro, l’unica informazione che ebbe dallo zio fu quella di interrogare Jorge Gutierrez, detto el pipa, e quel naso era veramente orribile da guardare. La punizione la stava già scontando Luisa Ortega, osservandolo giorno per giorno. “Avevi detto che volevi sposare, o sposare di nuovo, … Continua a leggere La Ropa Sucia/247

La Ropa Sucia/246

Ramòn Fernandez e il Commissario chiamato a interrogarlo per l’inchiesta si squadravano con aria di sfida. L’interrogatorio era di nuovo giunto a un punto morto, e non era servito a niente nemmeno puntargli la lampada in faccia. Anzi, il commissario ne soffriva alquanto. “Sai che nessuno verrà a difenderti, vero?” Fernandez assunse una smorfia sarcastica, … Continua a leggere La Ropa Sucia/246

La Ropa Sucia/245

Luisa Ortega doveva ammettere che Jorge Gutierrez non era poi così sgradevole, se uno si metteva a conoscerlo a fondo. Condividevano entrambi l’esperienza della prigionia, mentre Raquel e suo zio Romàn cercavano disperatamente la chiave del loro tesoro, quello che si pensava potesse fermare la lavatrice. “Caspita, conosci un sacco di cose, per essere così … Continua a leggere La Ropa Sucia/245

La Ropa Sucia/243

Il fatto era che Edmundo era convinto di avere Analisa tutta per sé. finalmente, dopo tanto tempo, ci era andato a letto e adesso gli toccava entrare ancora meglio dentro la famiglia. Presentò un curriculum, dunque, alla direzione del supermercato. “Cerco lavoro” disse dunque al direttore, tale Ambrogio. “Vorrei un impiego in questo supermercato” Ambrogio … Continua a leggere La Ropa Sucia/243

La Ropa Sucia/241

Villa Nueva non era una città come le altre. Innanzitutto non era una città, era più o meno un villaggio. Peraltro, chi non accettava che la lavatrice continuava a girare, anche se ormai era stato chiarito il modo di fermarla, non comprendeva il senso della frase e si irritava. Segno tipico dell’irritazione era accartocciare il … Continua a leggere La Ropa Sucia/241

La Ropa Sucia/240

Analisa si sedette sul letto di Pedro, quello che avevano cominciato a condividere e che adesso era di nuovo in pericolo. “Così… non vuoi sposarti più?” chiese lei. Era profondamente dispiaciuta, ma Pedro gli aveva comunicato una notizia molto triste. “Sì, è così” disse lui. “E non credere che c’entri qualcosa la situazione… è solo … Continua a leggere La Ropa Sucia/240

La Ropa Sucia/239

“Che hai da ridere, stupido?” chiese Riquelme. “Beh, Gonzalo è morto, no? Adesso gli eredi sono Pedro, Adele e Clara… gente troppo giovane per non cadere nella trappola dell’ingenuità” disse Javier Riquelme, che già assaporava la moneta sonante in tasca. “Ma stai zitto, che ne sai te… peraltro è Rosa che fa di cognome Sanchez, … Continua a leggere La Ropa Sucia/239