Il vento che porta via le cose

“C’è un vento fortissimo! Ha una forza pazzesca! Chiudi la finestra, altrimenti voliamo!” /// Perché ogni volta che passo velocissimo cercando di buttarmi dentro le case le persone chiudono le finestre? Eh? Perché? tu lo sai, foglia? “No, non lo so. Io so solo che mi hai sottratto dall’albero in cui stavo e ci stavo … Continua a leggere Il vento che porta via le cose

Una mattina a Bigodinville.

Era una mattina come tante altre, a Bigodinville. Gianpaolmarco, per gli amici Antonio, passeggiava con la sua fidanzata, Georgia. Il giovedì si chiamava North Carolina. Il fatto era che Bigodinville era un paese pieno di bigodini: a forma di casella postale, a forma di palazzi, a forma di cani, gatti, cavalli e persino ruote. Stava … Continua a leggere Una mattina a Bigodinville.

Il guardiano del faro.

Il mare si infrangeva contro gli scogli. Spume bianche andavano a coprire le rocce più vicine, che fungevano da base a un alto strapiombo, dove in cima era stato posizionato un faro, ormai coperto di edera e altri rampicanti. In quel posto c'era sempre o quasi sempre un sereno variabile, ma chiunque andava a vedere … Continua a leggere Il guardiano del faro.

Il diario e la rosa.

Questo racconto l'ho scritto in due minuti: non ho fatto ricerche, non ho pensato ai personaggi e i prompt erano solamente rosa e diario. Far ridere con questi due soli elementi è un talento oppure una poracciata? E posso far ridere solo con l'introduzione?   A un certo punto, mi sento ingolfato. Mi apro da … Continua a leggere Il diario e la rosa.

La seggiovia sull’oceano.

Può capitare, a volte, che l'oceano si lamenti. Perché è umido, perché a volte si agita causando disagi alle navi, oppure semplicemente perché sente troppi pesci dentro dio sé e allora finisce col sentirne la presenza. "Ebbene, non capisco perché ti lamenti" dice il vento all'oceano. "Almeno tu sei fisico e materiale, io ci sono … Continua a leggere La seggiovia sull’oceano.

La leggenda del Pirata scemo/2

Oddone dovette quindi affrontare un mostro marino enorme, dotato di una sola, grande bocca e forse nessun occhio. Tuttavia, Oddone fece la domanda più intelligente che si possa fare in quel momento, mentre il mare era scatenato e un serpente enorme affamato spalanca la bocca per nutrirsi di lui e del galeone: "Scusa, ma dove … Continua a leggere La leggenda del Pirata scemo/2