100 drabble, un’estate: 70

70 - Difetto "Ehi" "Ehi" risponde lei. "Mi trovi un difetto?" Mi guarda. Lei, in quanto forchetta, dovrebbe pur trovarmi qualcosa che non va in me. Voglio dire, sono un coltello, affondo nelle tenere carni cotte ma taglio anche torte come se non ci fosse un domani, a fette irregolari poi, e viva la simmetria! … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 70

100 drabble, un’estate: 69

69 - Camminare Camminare mi rilassa. Marciapiedi, macchine in doppia fila, gente che va pianissimo e sono costretto a sorpassarla, chilometri lunghissimi e canottiere che si incollano troppo spesso al mio torace. Semafori. Oh, il pakistano che per strada cerca di pulire le macchine altrui mi saluta. Ricambio il saluto, quantomeno è gentile. Poi inciampo, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 69

100 drabble, un’estate: 68

68 - Arco "E questo, è l'arco di..." Ecco. Ci risiamo. La guida turistica dirà sempre le solite quattro pagliacciate, delle eroiche gesta del tizio a cui è dedicato questo monumento, che poi sarei io, su come sia stato costruito, eccetera. Senza sapere, tuttavia, che il giorno in cui hanno messo la prima pietra Granaldo … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 68

100 drabble, un’estate: 67

67 - Ferrovia "Allontanarsi dalla linea gialla" Non ci posso credere. È stato detto davvero, di nuovo! Ma che fa, la gente non lo sa che non deve mettersi sui binari di una ferrovia? "E non lamentarti, Yellow" mi viene a dire una delle due parallele. "Almeno tu vieni ricordata ogni due per tre. Noi … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 67

100 drabble, un’estate: 66

66 - Lavare Lavarsi le mani è importante. Una volta la Penna provò a lavarsele con scarsi risultati, perché non aveva neanche un palmo da mettere sotto l'acqua. Inoltre, si rese conto che non le interessava. Un'altra volta provò a lavarsi le mani il misterioso BigFoot. Poi si rese conto che aveva solo piedi. Un … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 66

100 drabble, un’estate: 65

65 - Muscolo "Oh, non muove un muscolo da quella sedia" Le parole del cuscino non spaventarono minimamente il coso del divano che si incastrava fra l'una e l'altra estremità. "Si vede che è abituato a non alzarsi mai" convenne l'altro cucino. il quadrato, stufo già alla seconda provocazione, balzò in piedi aiutandosi con le … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 65

100 drabble, un’estate: 64

64 - Suggerimento Era incredibile ma tutte le volte e Sgoborzia aveva l'interrogazione di matematica c'era sempre Sara che le suggeriva. A volte le soluzioni, a volte cosa dire al suo fidanzato che le avrebbe comunicato sottovoce la soluzione. In fondo, non è che si poteva parlare di ragazzi anche durante l'interrogazione. "Allora questa fa … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 64

100 drabble, un’estate: 63

63 - Falce "Sai, una volta, per mietere, si usava la falce" Il racconto del trisavolo, nascosto dietro il quadro, rallegrò il nipotino. Quest'ultimo era l'unico che riusciva a sentire il quadro che parlava, anche se in ogni caso diceva solamente quella frase. "Va bene nonno, grazie" rispose educatamente, poi andò a giocare. Il campo … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 63

100 drabble, un’estate: 62

62 - Tesoro "Ecco il tesoro dei pirati" L'annuncio fiero dello scopritore fece scalpore nella taverna di vecchi lupi di mare. "Ognuno di noi, qui, è imparato con i pirati della filibusta" disse Jack Occhiofino. "Come osi tu dire che hai trovato il tesoro?" Ma Girolamo sapeva quel che diceva, se non altro perché ne … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 62

100 drabble, un’estate: 61

61 - Scacchi "Regina in B5" Il comando indispettì la regina, ma cambiò casella lo stesso. "Bene, e adesso che hai fatto?" "Ho spostato la regina" rispose lui, a se stesso, perché sicuramente quella pedina non aveva parlato, proprio non era possibile. "Ti rendi conto, no?" interloquì un altro tizio proprio alle sue spalle "Che … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 61

100 drabble, un’estate: 60

60 - Materno "Materno" La parola che la matita scrisse nel cruciverba echeggiò per la stanza vuota. Non c'erano parallelepipedi a rispondere, ma per Fridwulfa non era nemmeno giovedì, quindi non le importava molto. Non si aspettava, dunque, la risposta della zanzara, che ebbe a partecipare in quanto pomeriggio d'estate. "Cosa sarebbe materno, scusa?" "Non … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 60

100 drabble, un’estate: 59

59 - Guerriero "È il nostro migliore guerriero" Entrambi lo guardarono. Era alto, forte, robusto, con un'armatura forgiata dai migliori costruttori e una spada fatta appositamente per lui. "Ha solo un difetto" disse il generale al suo re. "Già" "È finto" Il migliore guerriero era solo una scultura di legno. E Gianmarco Re e Friboldo … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 59

100 drabble, un’estate: 58

58 - Velocità Nessuno aveva mai battuto in velocità una biglia. "Prima che io esploda" disse tutta fiera "voglio sfidare una Ferrari" Avendola sentita, una ruota venne da lei e le ricordo un'amara verità: "Guarda che le Ferrari non sono più tanto veloci, adesso sfrecciano molto di più le Mc..." "Donalds?" "Laren!" La biglia era … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 58

100 drabble, un’estate: 57

57 - Parrucchiere "Certo che è un lavoro ingrato questo, eh" La voce dello spruzzino inquinava, ogni giorno, le grandi orecchie della forbice. "Il parrucchiere non è un lavoro ingrato e te lo dimostrerò. Tu! Che capelli vuoi?" La testiera della poltrona rispose "Oh, fammi un ciuffo alla Elvis" La forbice si fece aiutare dalla … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 57

100 drabble, un’estate: 56

56 - Cura "Ma la mia cura, potresti essere tu" La canzone dei Sugarfree riempiva la stanza. "Che cura hai?" La penna chiese al temperino una domanda che sembrava fondamentale, ma l'interpellato non capì sulle prime a cosa si poteva riferire. Alle equazioni? Al morbillo? Alle cose serie, tipo il poker? "Ho una cura. Guarda" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 56

100 drabble, un’estate: 55

55 - Jogging Gianboldo amava correre ma quel giorno non poteva. "Perché devono asfaltare proprio oggi, dico io!" esclama. "Proprio ora che ho messo la tutina nuova!" "Chiedo scusa" dice il portone di casa sua. "Cosa devi fare così agghindato?" "Devo fare jogging" dice lui. "Jogging, bah. Io penso che tu stia esagerando. Tutto quel … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 55

100 drabble, un’estate: 54

54 - Odore "Non so, è da ieri che c'è uno strano odore qua" Il perfido Lord Banana annusa un po' ovunque, che sia nel portafrutta o che sia nell'aria. "Non ho scorreggiato, nessun frutto scorreggia" afferma la centrale lady Mela, la quale cerca sempre di stare al centro dell'attenzione. Improvvisamente arriva una mano, che … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 54

100 drabble, un’estate: 53

53 - Eventualità Nell'eventualità di stare a casa, rompere il vetro. Così c'era scritto sotto l'accetta, chiusa appunto in una teca. John e Paul la guardavano ogni giorno, con desiderio. "Cosa potremmo fare con un'accetta, nell'eventualità di stare a casa?" chiese John. "Ah boh" rispose Paul. Un giorno, però il ministro ordinò la quarantena forzata … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 53

100 drabble, un’estate: 52

52 - Ispirare "Sai, a questo punto mi sono fatto ispirare" disse lui a lei, ché aveva finito di ballare in mezzo al campo di girasoli. Per poco, un gabbiano non l'aveva colpita in piena testa. Decise che era meglio smettere e dedicarsi a quella stramba melodia. "Da chi, da che cosa?" chiese lei. "Dal … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 52

100 drabble, un’estate: 51

51 - Zenit Il sole era allo zenit, e l'estate le rideva in faccia. Ballava, senza pensieri né paure, in mezzo a un sacco di girasoli. Poi gettò lo sguardo sotto la quercia, ché lui stava arpeggiando, cadenzando le dita una corda dietro l'altra. A quel ritmo, riprese a danzare, fra un petalo e l'altro. … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 51

100 drabble, un’estate: 50

50 - Apice "All'apice della mia carriera, ho deciso di lasciare il professionismo" Fotografi impazziti. Domande su domande, la conferenza stampa peggiore della sua vita stava per cominciare. Mentre il tizio parlava, c'era un microfono davanti a lui. "Non mi sembri tanto entusiasta... è vero che l'argomento è un po' triste, ma insomma, l'atleta ha … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 50

100 drabble, un’estate: 49

49 - Lotteria "Quest'anno partecipo alla lotteria!" "Ma se sei una moneta!" "Appunto!" La signorina dieci centesimi non aveva mai grattato nessun biglietto fortunato e, secondo lei, sarebbe stata ora di cominciare. Il signor Banco Nota, invece, non era dello stesso avviso. Decise di farle uno scherzo. "Ma lo sai cosa vuol dire, perlomeno, lotteria?" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 49

100 drabble, un’estate: 48

48 - Ragno "Scusi?" Mi volto. Non c'è nessuno. "Sono la tua tela, deficiente! Volevo chiedere, è già passato l'M101?" Non capisco. Cosa intende dire?" "Ma sì... è inutile che mi guardi così, hai già capito. Le mosche. Ne abbiamo già ucciso cento. È già passata la numero centouno?" "Continuo a non capire" tento. È … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 48

100 drabble, un’estate: 47

47 - Posta Il mio giorno preferito è il lunedì, quando arriva il corriere. "Posta!" Sì, posto una cosa stupida sui social e sono subito da te. Firmo con la nuova penna elettronica che lascia in ritardo l'inchiostro finto, risalgo e poi procedo con il cosiddetto unboxing. Sarebbe semplicemente vedere che c'è dentro il pacco, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 47

100 drabble, un’estate: 46

46 - Liquido C'è un solo liquido che non mi piace, ed è l'acqua. "Cosa vuoi dire, Frankie?" Già. Cosa voglio dire? Il tavolo ha ragione, ma d'altra parte lui che ne sa? "Be', vedi" rispondo con sussiego "Per uno abituato a ospitare scotch tutte le altre bevande dovrebbero essere messe al bando, vero?" "Forse" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 46

100 drabble, un’estate: 45

45 - Motivo "Ma quindi non vuoi essere sbucciata?" La mela, che pazientemente si sente costretta a difendersi dal coltello, ripete per la terza volta. "No, vecchio mio. Non voglio essere sbucciata, per il semplice fatto che poi soffro il solletico" Il coltello ci pensa su. "Non è certo la prima volta che sbuccio una … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 45

100 drabble, un’estate: 44

44 - Filosofia "Sai, comunque ho deciso di fare Filosofia all'Università" La guardai. Io neanche l'avevo cominciata, l'università. Alzai il bicchiere. "Va bene. Sicuramente conoscerai un sacco di autori, di massime, di aforismi. Da parte mia, ne ho solo una" "Quale?" chiese incuriosita. "La birra" rispose lui "è come un liquido giallo fra le parole … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 44

100 drabble, un’estate: 43

43 - Intravedere "Ecco, andando avanti per questo sentiero si comincia a intravedere l'obiettivo della nostra escursione" La voce della simpatica guida indicò un punto oltre il valico. Il gruppetto, pronto a scrivere le loro impressioni sotto l'ombra dei lecci e dei faggi, si meravigliò nel vedere un fantastico lago. Limpido, trasparente, la luce del … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 43

100 drabble, un’estate: 42

42 - Zaino Andare a scuola non era mai stato così divertente. Tutte le mattine Filippo detto Pippo si alzava, preparava lo zaino, si vestiva, tornava allo zaino per capire cosa mancasse, faceva colazione, si lavava i denti e si infilava una terza volta dentro lo zaino. "Filippo, ma cosa fai? Hai dimenticato il diario!" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 42

100 drabble, un’estate: 41

41 - Clima Dentro quella stanza, due persone si squadravano. L'uno scrutava lo sguardo dell'altro, cercando di coprirlo di disprezzo. Non si sapeva chi avrebbe ceduto, di sicuro nessuno dei due. Un brutto clima cominciò a crescere, sempre più gelido. Nessuno sarebbe potuto entrare senza esserne coinvolto, per poi uscirne quasi intirizzito. A loro, tuttavia, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 41

100 drabble, un’estate: 40

40 - Tatto "Sì, ma se tu non riesci nemmeno a chiudere le porte come fai a definirti maniglia?" Sardonico, uscì fuori dalla stanza. La povera maniglia cominciò a piangere lacrime amare. La porta se ne accorse e provò a consolarla. "Lascia perdere Kevin, è solo un buffone che apre e chiude le porte come … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 40

100 drabble, un’estate: 39

39 - Koala Non era raro trovare un koala in quel periodo, soprattutto in Australia, soprattutto negli habitat naturali di quelle tenere bestioline. "Sono un koala, e apostrofarmi bestia non aumenterà la qualità del tuo scritto" commentò. Io stavo solo scrivendo il mio diario, ma evidentemente quell'esemplare stava ascoltando tutto quanto. "Non ho messo nessun … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 39

100 drabble, un’estate: 38

38 - Yoghurt Nel frigorifero, in quel periodo, si potevano trovare un sacco di cose. Una di quelle era sicuramente lo yogurt. "Senti un po', ma tu come fai a scadere?" chiese innocentemente il formaggio grattugiato per la pasta. "Esattamente come fai tu, non c'è un modo e neanche saprei descrivertelo, dopotutto siamo freschi, fermenti … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 38

100 drabble, un’estate: 37

37 - Xenofobo (27/01) Una fila disordinata. Pigiami bianchi e neri. Il sole sbiadito. Voci incontrollate dicevano cosa fare, inframmezzate da spari o da urla. "Arbeit macht frei", così c'è scritto sul freddo cancello. Lo tocco, in modo che possa parlami di quelle persone, che morivano per un sì o per un no. Comunque morivano. … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 37

100 drabble, un’estate: 36

36 - Esplosione L'esplosione deflagrò in tutto il circondario. "Bello, no? E so farlo anche in tanti modi diversi" annunciò Sesterzio, il tritolo più simpatico del mondo. "Quali?" chiese l'annoiato ossigeno, il gas più noioso del mondo. "Oh, mi fa piacere che tu me lo chieda!" L'altro sussultò. In che senso, glielo aveva chiesto? Non … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 36

100 drabble, un’estate: 35

35 - Grazia Il presidente aveva davanti una brutta carta. Doveva concedere la grazia al signor Nogosioh oppure no? Stava di fatto che costui aveva il nome più brutto del mondo e per quello era stato arrestato. Niente nomi come Marco, Carolina o Sesterzio, lui aveva scelto quell'orribile storpiatura e adesso chiedeva, per contro, la … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 35

100 drabble, un’estate: 34

34 - Obbligo "Non è che tu debba vivere le cose con obbligo, figuriamoci" Seguitò un momento di silenzio. "Davvero, non ti ho mai costretto a fare niente, però converrai con me che in una collaborazione di qualsiasi tipo dobbiamo trovare dei compromessi" Il silenzio proseguiva. "Per contro, se ti chiedo di fare una cosa, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 34

100 drabble, un’estate: 33

33 - Rima La mazzancolla/vive con la colla/ e chi s'accolla/non avrà mai una bolla. Se peraltro l'investitore/ guida a tutte le ore/ una matita chissà le more/ persegue con ardore. Tritatutto/nel lutto/ del farabutto/ invisibile mi butto. Accetta/la maledetta/ avremmo dovuto mangiare un'apetta/ sulla lambretta. Indigestione! Come fare il caprone/ se poi il mangione/ … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 33

100 drabble, un’estate: 32

32 - Dondolare Fringuella amava dondolare nell'altalena. Non sapeva mai se era dentro l'altalena oppure sopra questa. In ogni caso amava farlo, e fu così per tutta la sua vita. Durante il passare degli anni prese il diploma del Nautico, ma usciva con la barca solo col brutto tempo, perché altrimenti non si sarebbe divertita. … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 32

100 drabble, un’estate: 31

31 - Censura C'era una volta CENSURA il che CENSURA che poi CENSURA CENSURA al prosciutto e dunque CENSURA avrebbe dovuto CENSURA frigorifero. Successivamente CENSURA ebbe detto che poi CENSURA nominale. Non avrebbe mai creduto che CENSURA quindi nell'impossibilità di CENSURA a centottanta gradi. Poi limonarono e CENSURA un alieno. Venti gradi sottozero, fu quella … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 31

100 drabble, un’estate: 30

30 - Mezzo "Mezzo? Non si potrebbe avere tutto intero?" Il numero due aveva paura di essere tagliato. L'accetta, incaricata di decapitarlo nella pubblica piazza, già leccava la lama come se fosse davvero una cosa utile. "No che non si potrebbe" disse dunque il boia. "Hai disturbato il segno grafico dell'attenzione, dunque dovrai essere tagliato … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 30

100 drabble, un’estate: 29

29 - Sassofono "Non capisco gli strumenti a corda" "Silenzio Sassofono, e suona con noi" Il sassofono prese a suonare con gli altri, anche se non riusciva né a capirli né a comprenderli, ma un sasso balzò di sua spontanea volontà dentro il condotto di areazione, quello che usavano molti carcerati per evadere. Il sasso … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 29

100 drabble, un’estate: 28

28 - Pilota "Pilota! Pilota! Cosa sta facendo? Non è la rotta giusta!" Brogorfio sogghignò. "Lo so, ma lo sto facendo per la giustizia" In realtà non lo stava facendo per la giustizia, ma solo perché voleva condurre il velivolo dal porta frutta al tavolo del pranzo. Era infatti una penna aliante, e sul suo … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 28

100 drabble, un’estate: 27

27 - Fuori Ci passavo ogni giorno, fuori da quel maniero c'era forse l'ombra di una tizia. Vestita di bianco, si confondeva fra le tende. Un giorno ero in bicicletta, guardai senza volerlo verso destra e c'era lei in piedi. Forse sorrideva, non si vedeva perché era giorno. Un altro giorno provai ad alzare la … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 27

100 drabble, un’estate: 26

26 - Ambiente In quel periodo c'era un bell'ambiente. Tutti felici, tutti uniti, avremmo sfidato i secoli. Sullo sfondo, il sole sorgeva e moriva, e le estati si susseguivano. Improvvisamente, Alex conobbe una donna, e cominciò a vedersi sempre meno. Margaret, quel settembre, ottenne un colloquio all'estero, e partì. John cominciò a perdere i capelli, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 26

100 drabble, un’estate: 25

25 - Nodo "Alla fine, tutti i nodi vengono al pettine" Così motteggiò il pettine stesso. Era davanti a una bancarella di nodi, messi in vendita per qualche motivo. "Sì, ne vorrei mezzo etto" chiese la forbice. Il pettine si compiacque. "Quale piatto ha intenzione di fare, eh?" "No, nessuno, li voglio tenere per ricordo!" … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 25

100 drabble, un’estate: 24

24 - Geco Certo che per noi gechi camminare sui muri viene proprio naturale! Non me lo aspettavo, ma devo dire che non è per niente scivoloso. "E come fai quando devi andare in bagno?" mi chiede il muro. "In tal caso mi attacco a te" rispondo. "Aw" Cosa può voler mai dire Aw? È … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 24

100 drabble, un’estate: 23

23 - Baia "Quindi, oltre l'orizzonte c'è un altro continente?" Le parole del vecchio pescatore sconvolsero Steven Blackfield, giovane pirata. "Sì" rispose lui. "Lo chiamano Impero Occidentale, la nazione più grande del mondo, in mano a un uomo che nessuno ha mai visto, circondato da oro e diamanti, e centinaia di guardie" Blackfield respirò la … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 23

100 drabble, un’estate: 22

22 - Fango Askaroth, stanco, ebbe camminato per tutto il pomeriggio nonostante la bufera. Appoggiò una mano a un albero fradicio, mentre gli stivali affondarono nel fango. Non aveva idea di quanto fosse lontana la città, ma sperava davvero di arrivare. Doveva dare un messaggio importantissimo. Era fiatoni e la vista gli si offuscava, per … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 22

100 drabble, un’estate: 21

21 - Voto Una volta alle urne, non sapevo mai chi scegliere. La destra? La sinistra? Il centrosud orientato a nordest? Quel giorno, decisi di chiederlo direttamente alla scheda elettorale. "A chi dovrei dare il mio voto?" chiesi. La scheda ci pensò su. Pensai che fosse tutto vuoto, in effetti forse era meglio mettere una … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 21