Le avventure degli scacchi

scacchiera

Sembrava una tranquilla giornata…

“Non posso crederci!” esclamò ad un tratto il pedone.

“Cosa?” chiese l’altro pedone alla sua destra.

“Perché devono essere i bianchi a muovere per primi? Questo gioco è talmente razzista che io… AAAH!”

E cominciò a fare rap del ghetto.

“Bah. Pedone, vai avanti di due caselle” ordinò il Re Bianco al suo pedone, che essendo tale non può evitare di passare sempre e solo sulle strisce pedonali, nel caso in cui il semaforo sulla scacchiera  sia verde, beninteso.

Ad ogni modo, il Pedone passò sulla casella, ma la Regina Bianca interpellò il marito.

“Avresti potuto muovere il cavallo, no?” ma il Re rispose “Naaah, i Cavalli si muovono sempre col re. Vero, Cav?”

“Ihihihihhihi” commentò il Cavallo.

“Maledetto! Non mi ascolti mai! Mi trovi ingrassata!” disse la Regina, che cominciò a muoversi a + cominciando a mangiare Pedoni, che in effetti assomigliavano a gelati.

E nel frattempo che la battaglia sugli scacchi proseguiva, successe che l’Alfiere, il quale aveva avuto la sera prima un brutto diverbio con l’altro Alfiere, aveva bevuto e quindi sbagliò direzione finendo nelle caselle sbagliate e dunque non mangiando nessuno.

Ecco dunque che la Torre cominciò a urlare: “FERMO! Non vedi che non stai mangiando più nessuno?”

In effetti i Neri erano palesemente in vantaggio, tanto che persino i pedoni avevano preso coraggio tirando fuori le mitragliatrici.

“Oh, scusa” rispose l’Alfiere, singhiozzando.

Alla fine, i Bianchi ripresero coraggio grazie a una strategia messa un po’ a caso. Anche le Regine dovettero uscire, e uscirono assieme per andare a tagliare le teste di tutti quelli che erano stati eliminati.

“Gli scacchi sono un mondo difficile, amico mio” disse Il Re Nero.

“Eh, già” disse il Re Bianco. Erano rimasti solo loro due, non si riusciva a capire come. Tutto attorno, desolazione, fumo e crepacci.

“Ma è un mondo difficile più per te che per me! Ahahahah!” con una mossa a sorpresa, il Re Nero mozzò la testa del suo collega bianco e vinse.

 “Sììì! Ora il mondo è mio! Dominerò col mio manto nero tutto il mondo degli scacchi e…”

E la scatola si chiuse perché la partita era finita.

Pubblicità

5 pensieri su “Le avventure degli scacchi

  1. Ahhhh, mi sembra di essere tornata ai tempi dela raccolta su efp *-*
    E poi, io amo gli scacchi, anche se non ho mai trovato qualcuno che mi insegnasse a giocare decentemente 😦

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...