100 drabble, un’estate: 18

18 - Esilio Il signor Esilio era molto bravo a farsi esiliare. Nacque nel ducato di Parma, ma fu esiliato ben presto perché mentre passava un gendarme stava sfottendo un altro ragazzino lanciandogli epiteti, ma il gendarme capì che fossero per lui. Poi andò al ducato di Piacenza, e fu esiliato anche lì perché disse … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 18

100 drabble, un’estate: 17

17 - Disegno Presa una matita, Bloffo fece un disegno. Non sapeva quale, ma ne fece uno molto bello. Un rigo dopo l'altro, fece un qualcosa che poteva somigliare a un protozzo, come a un grattacielo. "Che cosa hai disegnato?" chiese Bloffa. Rispose: "Un disegno intimista" "Be', fa schifo! Sono solo righe" In realtà quelle … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 17

100 drabble, un’estate: 16

16 - Comodo Il divano più comodo del mondo si poteva trovare in una particolare casa. Morbido, pratico, dallo schienale ai piedi compiva felicemente quel che era preposto a fare, ovvero cucinare i tagliolini. "Molto comodo cucinare i tagliolini senza braccia" commentava disperato il divano. La pentola bolliva e ancora lui non li aveva messi … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 16

100 drabble, un’estate: 15

15 - Glabro La domenica mi piace essere glabro. So che piace anche alla mia lametta. "Mi raccomando rasati" mi dice "così almeno la barba smetterà di prudere" In effetti è vero. La barba prude. La lametta, incontrando i peli della mia barba, è molto determinata. "Perché perdersi in una foresta se puoi eliminare la … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 15

100 drabble, un’estate: 14

14 - Appariscente "Non so..." Karen guardò usa figlia che fece una piroetta. Stava benissimo nel suo abito da sposa. Era quello che aveva sempre desiderato, inoltre, più si muoveva, più venivano fuori un sacco di disegni diversi. In quel momento, fra il bianco dell'abito spuntavano dei contorni grigiastri che ritraevano una cassapanca che mangiava … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 14