Una storia fuori controllo/2

Lo gnomo e Luigi erano in cima a un colle, dove si vedeva un paesino."Che paese è?" chiese il cetriolo bianco."Si tratta di un agglomerato di persone delimitato da un territorio al solo scopo di fare geografia fisica e antropica" spiegò lo gnomo. "Ma non è questo il punto. Piuttosto, è questo"Indicò un punto che … Continua a leggere Una storia fuori controllo/2

Le avventure urgenti del leone/17

Sia Giacomino, sia la iena, sia lo sciacallo non avrebbero mai immaginato che un giorno si sarebbero ritrovato in cerchio di fronte a una presa elettrica. Era di forma rettangolare, protetta da una lamina forse di alluminio, e nel bianco panna di cui era fatta spiccavano tre buchi, dove sicuramente passavano i conduttori della spina … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/17

Le avventure delle nuvole/23

Le nuvole e l’Accidia 23 Le nuvole e l’Avidità Il mare aveva molte qualità, certo, ma una cosa che poteva dire di non avere era lo charme delle nuvole. D’altro canto, anche loro invidiavano qualcuno. Georgino, ad esempio. Questa è la storia di Bassano, un Altocumulo che quel giorno se ne stava andando per i … Continua a leggere Le avventure delle nuvole/23

Il vero nome di Fibrizza/23

Fibrizza rimase a riflettere dopo quel no perentorio, guardando un punto fisso nel muro, il quale però non aveva suggerimenti né consigli da fornirle. "Mia cara" esordì infine Giancarlo, aprendo la porta senza bussare "Ho finito il puzzle" "Beato te" rispose lei, con un filo di voce. Assorta com'era, il marito le perveniva come se … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/23

Quel che un asparago avrebbe detto…/23

23 ... se camminassi attraverso il fuoco C'era da dire che, come aveva detto la Paradisea, il posto era bellissimo. Verde, sperduto, silenzioso, pieno di parenti che chiedevano sempre le stesse cose e parlavano sempre degli stessi argomenti. Stette per lunghe settimane seduto al suo posto, con l'unica compagnia dei lupi, i quali gli avevano … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/23

I ricordi di Adalgisa/23

"Allora, il progetto di crescita trimestrale che vi sto esponendo si articola in diverse fasi: la prima..." Così stava cominciando, tutto emozionato, Palindromo. Adalgisa, tuttavia, aveva un gran sonno, così si concentrò sulla matita che aveva in mano, perché quelle riunioni potevano essere anche molto lunghe. Ed era considerato lavoro! Pagata per ascoltare altri che … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/23

Una storia fuori controllo/1

Questa è la storia di Luigi, un cetriolo bianco. Il fatto che sia bianco è il motivo principale delle sue preoccupazioni."Perché tutti gli altri sono verdi?" prese a dire un giorno, un martedì di novembre che però sembrava agosto."Perché facciamo i cosplay degli alberi" disse Sergiorgia, un'amica di una sua compagna. "Ma non lo vedi? … Continua a leggere Una storia fuori controllo/1

Le avventure urgenti del leone/16

Che cosa ci faceva una presa elettrica nella savana? Il serval era pronto per far funzionare la propria lavatrice e con estrema fiducia nel mondo cominciò a pulire i panni colorati della zebra, ma Giacomino volle riflettere per bene sull'utilità di quell'aggeggio così umano nella natura incontaminata.Aveva già dei sospetti, comunque, ma decise di non … Continua a leggere Le avventure urgenti del leone/16

Le avventure delle nuvole/22

22 Le nuvole e la Superbia Di tutte le cose che si potevano dire delle nuvole, una sicuramente da escludere era sicuramente che potessero diventare rosa. Ora, qualche volta si poteva notare quel fenomeno, ma i Cirrostrati mal sopportavano quel colore. “Non sopportiamo il colore rosa” rispose Zenobio, parlando a nome di tutta la categoria. … Continua a leggere Le avventure delle nuvole/22

Il vero nome di Fibrizza/22

"Salve, vorrei una tenaglia" "Ecco a lei, sono solamente uno e cinquanta" "Perfetto, grazie, arrivederci" Fibrizza, uscendo dal negozio, tirò un sospiro di sollievo. Forse, in quella città, era rimasto qualcuno di normale disposto a vendere ciò che lei chiedeva senza aprire un sacco di parentesi inutili. Poi, il fatto che avesse comprato quell'attrezzo in … Continua a leggere Il vero nome di Fibrizza/22

Quel che un asparago avrebbe detto…/22

22 ... se non ti piacesse il mio stile L'asparago era pronto, e forse lo erano anche i lupi. Estrasse la sua pistola a raggi laser, minacciando i canidi. "La macchina ci serviva. Voglio anche essere sicuro di tornare indietro perché il posto può non piacermi. Però voi volete fare le vostre... come dire... epifanie, … Continua a leggere Quel che un asparago avrebbe detto…/22

I ricordi di Adalgisa/22

"Del vino sfuso, grazie" Il vino sfuso era per Adalgisa qualcosa di degustabile. A molti non piaceva però, ma quando era sola nessuno poteva infastidirla. Le ricordava quella volta che era sull'idrovolante. Ci era salita solo in quell'occasione perché le ricordava troppo il pane raffermo. Stava dunque sorvolando qualcosa di poco decifrabile quando comparve un … Continua a leggere I ricordi di Adalgisa/22

100 drabble, un’estate: 100

100 - Sardina "Ma in questo pane c'è una sardina!" "Certo" rispose Tanuzzo. "Il pane con le sardine salate è un must per questi territori" "Ma che schifo! Molto meglio un panino con i brontosauri!" Peppoldo tolse la maschera ed effettivamente era un brontosauro anche lui, così fischiò per far arrivare i suoi amici che … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 100

100 drabble, un’estate: 99

99 - Carcere Guardo il sole a scacchi. Ormai sono quattordici anni che sono qui, in questo carcere. Di compagni di cella ne sono venuti e ne sono arrivati. Io, però, sono sempre in questa branda, nel mio solito angolino, in mura che ormai mi sono familiari. Per la prima volta, però, noto il riflesso … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 99

100 drabble, un’estate: 98

98 - Titano "Adesso scendi e vedi se c'è vita su Titano" gli chiesero da Houston. L'astronauta, emettendo un sospiro, si convinse a scendere. Era il primo uomo al mondo, nella storia, a mettere piede nel famoso satellite. Non ricordava mai se era di Giove o di Saturno, ma tant'era. Ormai era lì. Un metro … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 98

100 drabble, un’estate: 97

97 - Cromatico "... che è mono cromatico!" L'esclamazione improvvisa di Jeff imbarazzò tutta la folla, spaventandola. La guida turistica, se avesse potuto, l'avrebbe fulminato con lo sguardo. "Hai guardato bene questo quadro? Ti sembra monocromatico?" chiese esasperata, tornando a indicare tutte le sfumature, anche quelle impossibili da vedere, in modo da spiegare in che … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 97

100 drabble, un’estate: 96

96 - Divino "Secondo me sapere scrivere è un dono divino" sussurrò Lily all'albero, quel giorno fresco di primavera. "Secondo me, pure" rispose la pianta, mentre l'altra continuò a leggere il suo mattone russo. "Mettiamo caso che io muoia per dare vita a un nuovo libro, una trama avvincente piena di mostri, di avvenimenti epici … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 96

100 drabble, un’estate: 95

95 - Grido Un forte grido squarciò la notte. Paolo e Francesca, uscendo fuori dalla loro camera da letto, andarono incontro verso la figlia, Virgilia. "Che hai fatto?" chiese preoccupatissima la madre. La piccola Virgilia continuò a urlare imperterrita, nonostante avesse già visto i genitori, visto che Paolo aveva appena acceso la luce. "Che succede? … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 95

100 drabble, un’estate: 94

94 - Regina "Ma come...? La nostra Regina?" A corte non si era mai udita una notizia simile. Per Lord Joffrey, guardare la semplice porta delle stanze della sovrana stava diventando alquanto sofferente. "Sì, la nostra Regina. Abituati" rispose Lord Macon, andandosene mellifluo. Quel sorrisetto avrebbe dovuto levarglielo qualcuno, però! Col cuore in gola, il … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 94

100 drabble, un’estate: 93

93 - Falange All'improvviso, la Falange si mise a ridere. "Ma dai! Ma come puoi chiamarti Falangetta?" Quest'ultima sospirò. "Ogni anno la stessa storia. Ti devo rispondere sempre allo stesso modo?" "Sì, ti prego!" "Allora, tu devi partire dalle arance. Una volta andavano in bicicletta, poi ovviamente le biciclette si sono rifiutate di portare agrumi … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 93

100 drabble, un’estate: 92

92 - Caccia "La caccia alla volpe è un fenomeno da eliminare!" Pierpaolo aveva un amico di penna inglese. Gli venne in mente da dire una cosa alla classe, così alzò la mano. "Allora perché in Inghilterra è permessa?" "Non dovrebbe!" esclamarono alcuni bambini. La maestra fu d'accordo con loro, ma Pierpaolo voleva ancora la … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 92

100 drabble, un’estate: 91

91 - Armi Polvere, sangue, macerie. Respiri profondi. La pelle non era mai stata così nera, e il caldo appiccica i vestiti. Sa bene che le armi non lo proteggeranno per sempre senza trovare caricatori. Altri respiri. Altro sangue, altro rumore infinito. La gente cade, urla, strepita. Dietro la schiena, un muro. Un solo cumulo … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 91

100 drabble, un’estate: 90

90 - Paradosso "Tu conosci il paradosso di Achille e della Tartaruga?" "Oh sì, alla fine bisogna smettere di pensare che la velocità non esiste e alla fine lo risolvi" "No" "In che senso, no?" "Nel senso che io ho Achille e una tartaruga, proprio qui, e non si sorpasseranno mai" "Ma sono due cavolo … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 90

100 drabble, un’estate: 89

89 - Mare Le era sempre piaciuto il mare. Il fragore delle onde, e lei seduta sulla sdraio a leggere un libro, baciata dal sole dell'estate. Una brezza piena di salsedine le toccò i capelli rossi, facendoli tutti arrivare sulla faccia. Poi il suo sguardo si volse verso una scogliera, molto vicina al parapetto dove … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 89

100 drabble, un’estate: 88

88 - Uccisione Il detective guardò con la solita apprensione il cadavere. Poi, puntuale, sarebbe arrivato il disgusto. Era incredibile come un uccisione poteva cambiare la vita di molte altre persone, alcune di quelle morivano con la vittima vera e propria, spegnendosi definitivamente. E nessuno pensava a loro. Una lieve brezza arrivò sulla scena del … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 88

100 drabble, un’estate: 87

87 - Retrò "Un bellissimo film, dai gusti un po' retrò forse, ma perfettamente godibile e incredibilmente affascinante. Un ottimo esordio per un regista così emergente ma dallo spiccato talento" Johnny lesse la recensione al suo stesso film e tirò un sospiro di sollievo. "Beh? Non è bellissimo?" "No" disse sua sorella, "se conti che … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 87

100 drabble, un’estate: 86

86 - Campanile "Sai, è da tanto tempo che quel campanile non suona." "Davvero?" "Già. Da quindici anni circa. Da quella sera, in cui due innamorati si erano appena dichiarati il loro amore, ma un colpo sordo di pistola fece partire una pallottola, che colpì la persona sbagliata, che cominciò a perdere sangue. Forse per … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 86

100 drabble, un’estate: 85

85 - Tenda "Guardala" "Già, bella setosa" "Ho detto guardala, non toccala" Pino e Gino non erano certo due pozzi di scienza. In ogni caso, i riflessi dei raggi di sole stavano giocando con una bella tenda, ricamata a regola d'arte. "C'è una cimice" disse Pino. "Aaah! Lo sapevo io, l'FBI ci sta tracciando!" esclamò … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 85

100 drabble, un’estate: 84

84 - Taxi "Mi porti a casa, per favore" Per fortuna trovò un taxi, anche a quell'ora. Ritardi, contrattempi, pioggia. Ebbe modo di mettersi comodo, di guardare le luci fuori e ogni tanto contemplare le gocce che facevano a gara per cadere verso la base del finestrino. Stava tornando a casa, finalmente, dopo dieci anni. … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 84

100 drabble, un’estate: 83

83 - Giglio Videro un giglio. "Guarda questo fiore, è forse il mio preferito" le disse lui. "Bianco, altezzoso, puro e fiero, è l'orgoglio dei campi. Magari poi è difficile da tenerlo in vita, non lo so, non sono un esperto. Ma vorrei invitarti a vedere la sua conformazione: un cono che spicca verso l'alto … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 83

100 drabble, un’estate: 82

82 - Cavalcare "Hai mai visto un cavallo?" chiese Brozio a Clizia. "Sì, ovvio! Che domande! ora perché sono un palo della luce non devo vedere un cavallo?" "In effetti" concordò il marciapiede. "Il fatto è che volevo insegnarti a cavalcare. Vieni qui, Galoppino" "Strano nome per un cavallo" disse Galoppino, che comunque arrivò, anche … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 82

100 drabble, un’estate: 81

81 - Realtà "Sì, portami qui, per favore" Ne ho conosciuta una stratosferica stavolta. Come molte altre coppiette, stiamo andando nello spiazzo dove... be', sapete cosa si fa. Sembra tutto molto bello, lei peraltro ha un vestitino azzurro e sorride un sacco. Ho i sudori freddi, perché so che cosa sta per succedere. Si tratta … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 81

100 drabble, un’estate: 80

80 - Baricentro "Scusi, vorrei trovare il baricentro" disse qualcuno a qualcun altro. Ok, era il tassista. Ok, il cliente era un buontempone. "Bari centro? Qui ci troviamo a Blogoville" rispose l'autista. "Oh, certo, ma io ho indicato un'altra cosa. Lei conosce la definizione della mia destinazione?" "Certo che la conosco. È esattamente il centro … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 80

100 drabble, un’estate: 79

79 - Nomade "Si può sapere dove stiamo andando?" Carovane ovunque. Il bambino non riusciva a capacitarsi. "Credo che questo possa andare bene" disse qualcuno dalle prime file. La voce si sparse per ogni diligenza. Il bambino cominciò a respirare il prato e gli alberelli, ma non passarono che pochi giorni che il gruppo tornò … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 79

100 drabble, un’estate: 78

78 - Uva In realtà, quando si dice che siamo arrivati alla frutta, è proprio il momento che preferisco, perché do il meglio di me stesso. Sta di fatto che io sia un frutto, l'uva, per inciso. Guardante quanto sono sensale: una tira l'altra, no? Com'è che mi chiamano? Acini? Chicchi? pentole urlanti? "E chi … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 78

100 drabble, un’estate: 77

77 - Platea La platea mi osserva. Recito, porto una maschera, dove mi sento al sicuro. Posso fare qualsiasi personaggio, dai grandi autori greci a Shakespeare, anche se il Bardo ha sempre un posto speciale nel mio cuore. Le luci, il sipario, il palco, i costumi. Tutto profuma di storia, di gloria, di applausi a … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 77

100 drabble, un’estate: 76

76 - Abbracciare Certo che abbracciare era veramente una fatica. Tuttavia, dopo tutto quel tempo, magari gli altri se lo meritavano. In ogni caso, le persone andavano spesso da lui, quindi magari doveva ricambiare. "Che faccio, ricambio?" chiese a un certo punto, molto esitante, come se dare abbracci fosse proibito per lui, che invece ne … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 76

100 drabble, un’estate: 75

75 - Ottone Re Philip finalmente si sedette sul trono che gli spettava dalla nascita. Forse non avrebbe dovuto dire finalmente, perché l'ebbe ricevuto in eredità, quindi significava che il suo vecchio era morto, forse troppo presto. In ogni caso, si era presentato al popolo o alla fetta di popolazione che contava, e scrutava tutti … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 75

100 drabble, un’estate: 74

74 - Fogliame Il paesaggio era verde. Il fogliame, rigoglioso, stava tranquillo su ogni ramo, senza volerne sapere di scendere. Tutte le foglie, tranne una. "Sono una guastafeste" dichiarò. "E adesso vedrò di scendere verso terra, in modo che sia diversa dagli altri" E cadde, si fece male e venne brucata da una capra sfaccendata. … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 74

100 drabble, un’estate: 73

73 - Galante "Sai, oggi vado a un appuntamento galante" Così si produsse la signora Candela, la quale effettivamente si stava preparando. "Oh, e chi si vedono?" chiese la sua amica. "Due persone, non lo so" "Beh, avrebbero potuto essere anche camaleonti" "Non lo sono" Dopo essersi messa al centro del tavolo del ristorante, i … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 73

100 drabble, un’estate: 72

72 - Pestilenza "È una pestilenza" Le parole del vasetto verde stupirono tutti gli inquilini del frigorifero. "Ma almeno sai cosa significa pestilenza?" chiese stizzito il sacchetto del parmigiano, di quelli che poi si solidificano e vengono più buoni. "Beh, è ovvio, no? Io stesso lo sono. Pesti vuol dire peste e lenza vuol dire … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 72

100 drabble, un’estate: 71

71 - Cleptomania "Affetto da una strana forma di cleptomania..." La vecchia canzone dei Sugarfree mi riempie le orecchie. Saranno almeno quindici anni che non la sento in radio. Ma che succede? In quale stazione sono capitato? Giro la manopola. Eiffel 65. Green Day. Britney. Robbie Williams. Francesco Renga. Non è possibile. Entro su internet, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 71

100 drabble, un’estate: 70

70 - Difetto "Ehi" "Ehi" risponde lei. "Mi trovi un difetto?" Mi guarda. Lei, in quanto forchetta, dovrebbe pur trovarmi qualcosa che non va in me. Voglio dire, sono un coltello, affondo nelle tenere carni cotte ma taglio anche torte come se non ci fosse un domani, a fette irregolari poi, e viva la simmetria! … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 70

100 drabble, un’estate: 69

69 - Camminare Camminare mi rilassa. Marciapiedi, macchine in doppia fila, gente che va pianissimo e sono costretto a sorpassarla, chilometri lunghissimi e canottiere che si incollano troppo spesso al mio torace. Semafori. Oh, il pakistano che per strada cerca di pulire le macchine altrui mi saluta. Ricambio il saluto, quantomeno è gentile. Poi inciampo, … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 69

100 drabble, un’estate: 68

68 - Arco "E questo, è l'arco di..." Ecco. Ci risiamo. La guida turistica dirà sempre le solite quattro pagliacciate, delle eroiche gesta del tizio a cui è dedicato questo monumento, che poi sarei io, su come sia stato costruito, eccetera. Senza sapere, tuttavia, che il giorno in cui hanno messo la prima pietra Granaldo … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 68

100 drabble, un’estate: 67

67 - Ferrovia "Allontanarsi dalla linea gialla" Non ci posso credere. È stato detto davvero, di nuovo! Ma che fa, la gente non lo sa che non deve mettersi sui binari di una ferrovia? "E non lamentarti, Yellow" mi viene a dire una delle due parallele. "Almeno tu vieni ricordata ogni due per tre. Noi … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 67

100 drabble, un’estate: 66

66 - Lavare Lavarsi le mani è importante. Una volta la Penna provò a lavarsele con scarsi risultati, perché non aveva neanche un palmo da mettere sotto l'acqua. Inoltre, si rese conto che non le interessava. Un'altra volta provò a lavarsi le mani il misterioso BigFoot. Poi si rese conto che aveva solo piedi. Un … Continua a leggere 100 drabble, un’estate: 66